Irving condanna i Warriors, Celtics corsari

Pazzesco match alla Quicken Loans Arena di Cleveland dove una magia di Kyrie Irving realizza a 3″ dalla fine il canestro della vittoria rimontando dal -14, nella prima partita del Christmas Day i Celtics espugnano in volata New York con Marcus Smart decisivo nell’ultimo minuto. San Antonio fa tutto da sola e batte i Bulls due volte, derby di L.A ai Lakers mentre Russell Westbrook archivia i T-Wolves.

🎄NBA XMAS 2016🎄

New York Knicks – Boston Celtics 114-119
NYK: Anthony 29, Porzingis 22 (12 rimb), Noah 8 (12 rimb), Lee 11, Rose 25
BOS: Crowder 16, Horford 15, Bradley 11, Thomas 27, Smart 15, Olynyk 16

L’NBA Christmas Day 2016 lo apre il classico tra Knicks e Celtics al Madison Square Garden con Boston che si fa rimontare da Anthony-Porzingis nel finale ma poi la vince con 5 punti consecutivi di Marcus Smart; New York parte bene ma nel 2° quarto Boston cambia marcia, rimonta e le squadre andranno negli spogliatoi sul 48-56 per gli ospiti. Nel 3° quarto di iscrive al match Carmelo Anthony realizzando 15 dei suoi 29 punti finali ma alla penultima sirena sono sempre i Celtics avanti (82-88).
Il leitmotiv del match non cambia nell’ultima frazione, Derrick Rose si carica sulle spalle l’attacco dei Knicks ma Boston riesce sempre a mettere 2 possessi di distanza, a metà del periodo i ragazzi di Stevens piazzano un 6-0 scappando sul +13 (96-109), sembra fatta…ma non è finita! Anthony e Porzingis si scatenato combinando un break di 11-2 con NY che a 66” dalla fine pareggia sul 112-112!
Finale in volata e Boston si riaccende con una bella e pesante tripla di Marcus Smart assistita da Horford, capovolgimento di fronte con melo che prima sbaglia da 3, NY conquista il rimbalzo e lo stesso Melo perderà una sanguinosa palla scippato da Bradley, Celtics in lunetta con Smart che non tremerà e il suo 2/2 darà il +5 a 17” che di fatto deciderà l’incontro.

Cleveland Cavaliers – Golden State Warriors 107-108
CLE: James 31 (13 rimb), Love 20, Irving 25, Frye 10
GSW: Durant 36 (15 rimb), Green 16, Thompson 24, Curry 15

Probabilmente la più bella partita della Regular-Season 2016/17, il rematch delle NBA Finals 2016 regale emozioni e spettatcolo a non finire e, come in quella Gara7, il referto rosa va ai Cleveland Cavaliers grazie ad una super difesa e ad uno spettacolare Kyrie Irving; Golden State entra con la faccia giusta e comanda per tutta la gara con i Cavs che comunque le stanno in scia, al suono della sirena del 3° quarto Warriors avanti 80-87. L’inizio del 4° periodo fa pendere il match dalla parte dei ragazzi di Kerr che scappano sul +14 (80-94), con un Kevin durant versione extra lusso. Sembra finita ma Cleveland torna in partita…con la difesa e con il solito Irving, ormai assoluto nemico pubblico n°1 per tutta la baia!
I cambi sistematici di coach Lue mandano in tilt l’attacco Warriors, Richard Jefferson piazza giocate decisive in attacco (pazzesco poster!) e difesa e a 1’34” dalla fine Kyrie Irving serve LeBron James per la schiacciata (con fallo) del sorpasso Cavaliers sul 105-103! Golden State torna a graffiare e lo fa prima con Green e poi con una solita ma micidiale tripla in contropiede di Steph Curry, anonimo fino a quel momento, per il contro-sorpasso Warriors a 74″ dalla fine.
Volata finale, Irving accorcia sul -1 e poi le due giocate decisive: pazzesca difesa di Cleveland che forza all’infrazione di 24″ i Warriors poi, magia ecco “Uncle Drew” 👇 che realizza il Fade-Away del sorpasso (109-108) a 3″.
Ultimo possesso per gli ospiti, si va da Durant che inciampa sul piede di Jefferson e cade col cronometro che condannerà i suoi.

San Antonio Spurs – Chicago Bulls 119-100
SAS: Leonard 25 (10 rimb), Aldridge 33, Gasol 12, Parker 13
CHI: Butler 19, Gibson 12, Lopez 10, Wade 24, Mirotic 11

A San Antonio gli Spurs partono bene, si fanno rimontare dal +20, vanno sotto ma poi si riaccendono e battono i Bulls alla 6^ sconfitta nelle ultime 7 uscite; pronti via e giocatori di Popovich mettono subito in chiaro le cose, 28-8 con 11/12 dal campo dopo appena 7’ di partita…Dopo un inizio spumeggiante San Antonio alza il piede dall’acceleratore, gioca un brutto 2° quarto, Chicago inizia a trovare la via del canestro e al riposo lungo c’è una partita con Spurs sempre davanti ma solo di 5 punti (55-50) con LaMarcus Aldridge da 25 punti (su 33 finali) con 11/12 dal campo e Kawhi Leonard già a quota 16 punti.
Nella ripresa i Bulls stanno in partita prendendo anche la leadership sul 69-71 a 4’21” dalla sirena del 3°, Popovich lancia le seconde linee che lo ripagano con un break di 12-0 chiuso da un gioco da 4 punti firmato da Manu Ginobii per l’81-71 a 1’54” dalla fine, un 3° quarto che ha visto in Dewayne Dedmon il Go-To-Guy degli speroni. San Antonio stavolta non alzerà le mani dal manubrio, tornerà anche sul +16 e si assicurerà la vittoria.

Oklahoma City Thunder – Minnesota Timberwolves 112-100
OKC: Adams 22, Westbrook 31 (15 ass), Kanter 20, Abrines 10
MIN: Wiggins 23, Towns 26, LaVine 16, Rubio 3 (10 ass), Muhammad 15

Niente Tripla-Doppia per Russell Westbrook ma il suo 31+7+15 basta agli Oklahoma City Thunder per battere i Timberwolves; partita all’inizio combattuta tanto che per 11 volte c’è stato un cambio di leadership e per 10 situazione di parità, OKC nel 3° quarto prende la testa della gara e scappa via grazie ad un parziale di 6-0 per il +10 (68-58), a cavallo tra il 3° e 4° periodo un altro break ancora di 6-0 spinge i padroni di casa sul +14 (89-75) con Minnesota che dio fatto non riuscirà più a tornare in partita e finirà anche sul -20 (110-90) dopo l’ennesimo parziale di 11-2 a 5’50” dalla fine, per Westbrook 10 dei suoi 15 assist sono arrivati nel 2° tempo.
Nel pre-Partita curiosa scena con Westbrook che si riscalda da solo, tira, e poi corre un un matto negli spogliatoi urlando…”Thank You Kyrie!”

Los Angeles Lakers – Los Angeles Clippers 111-102
LAL: Deng 13 (12 rimb), Randle 13, Mozgov 19, Young 19, Russell 14, Ingram 10, Williams 14
LAC: Redick 22, Jordan 7 (10 rimb), Crawford 22, Speights 15

Ancora senza Paul-Griffin i Clippers cedono il passo au cugini dei Lakers che tornano a vincere mandando 7 giocatori in doppia-cifra a referto; primo tempo equilibrato con i giallo-viola al comando ma solo di di 3 (58-55). Nella ripresa però i Clippers non riescono a tenere il ritmo dei ragazzi di coach Walton che scavano il solco, 34-16 il parziale del 3° periodo con Tim Mozgov autore di 12 punti, 52% dal campo contro il 33% dei Clips e dominio dei tabelloni, dal +3 al +15 (89-74). Non è finita, i Clippers ci provano e tornano in partita sul -4 (94-90) a metà frazione ma una bomba di D’Angelo Russell scaturirà un break di 9-2 Lakers per il +11 (103-92) a 3’40”.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • gasp

    Praticamente dominato tutte le volte…

  • Hanamichi Sakuragi

    Ho letto un articolo che diceva che complessivamente nelle 8 o 9 statistiche più importanti, comprese la percentuale dal campo da 2 e da 3 kd risulta il miglior giocatore del torneo. Ora se escludiamo rw e jh con i warriors col miglior record della lega, e i miglioramenti di kd in difesa, se il campionato finisse oggi non vedo proprio, con un minimo di obiettività, come si possa dire che james abbia avuto una stagione migliore di durant, star power a parte

  • ILTG6

    Si ma ho detto candidabile non che sia lui, in questo momento per me l’MVP è Westbrook

  • Michael Philips

    Ancora una volta, visto che team sono i cavs senza lebron?
    presa una bella scoppola contro i pistons. A questi del record stagionale non frega proprio nulla.

  • Lorenzo Escriva

    mi sembra ovvio….lui fa la differenza…chi dice il contrario o non guarda le partite o lo odia troppo….

  • Lorenzo Escriva

    arbitraggio mediocre a dir poco….