Evolution Players Ranking 30/12/2016

L’Evolution Players Ranking anche nella settimana di Capodanno non va in vacanza. Qualche variazione nelle nostre classifiche, un’altra nuova entrata tra i giocatori di lungo corso, nei rookie cambia il podio e new entry.

PLAYERS RANKING

1) Russell Westbrook (OKC) =: Russell continua a comandare ampiamente questa classifica a suon di triple doppie, sul campo e di media, 31.7 punti, 10.7 rimbalzi e 10.9 assist. Oltretutto anche i Thunder sembrano ormai completamente in gioco per le posizioni che contano nella post season, e questa è un’ulteriore buona notizia per lui.

2) James Harden (HOU) =: Saldamente al secondo posto, in questa settimana è tornato ad essere anche il micidiale realizzatore di sempre, senza però dimenticarsi di servire i soliti assist. 27.7 punti, 11.9 assist, 7.8 rimbalzi, con i Rockets in questo momento nelle prime quattro nella Western.

3) Anthony Davis (NOP) +1: Dopo essersi preso un paio di settimane di (quasi) riposo, Davis è tornato a giocare a livello di inizio Regular Season, riuscendo a trascinare i Pelicans a vittorie importanti. Trovasse più collaborazione in alcuni suoi compagni di squadra potrebbe anche ambire a posizioni più elevate, personali e di squadra. 29.3 punti, 11.4 rimbalzi, 2.7 stoppate e quasi il 50% dal campo.

4) Kevin Durant (GSW) +1: E’ uscito sconfitto dal big match natalizio ma ha giocato una partita splendida e le sue prestazioni stanno comunque iniziando a salire di livello, chiedere referenze ai Raptors se necessario. 26.1 punti, 8.8 rimbalzi, 4.6 assist, 1.6 stoppate oltre il 53% dal campo. Ed anche un lavoro oscuro nella sua metà campo di tutto rispetto.

5) LeBron James (CLE) -2: Lui invece ha vinto la partita di Natale più attesa giocando per tre quarti un basket meravilgioso, figlio di una buona settimana, anche se non eccelsa. Poi nel quarto periodo è arrivato il #2, e lui ha lasciato fare. Qui però basta fermarsi un attimo e perdi due posizioni, malgrado viaggi a 25.5 punti, 8.6 assist, 7.9 rimbalzi con il 51% dal campo.

6) Giannis Antetokounmpo (MIL) =: Arrivare fino a qui è stato facile, adesso per scalare il nostro players ranking occorre fare gli straordinari e non che il greco non sia in grado di farlo. Trascinante in maniera spettacolare per i suoi Bucks, le sue statistiche dicono 23.4 punti, 9 rimbalzi, 6 assist, 2 recuperi, 1.8 stoppate, con il 52% in azione.

7) John Wall (WAS) +2: Da due/tre settimane Wall ci sta facendo vedere il suo abbacinante talento, portandosi dietro tutti i Wizards, attaccando e difendendo come solo un grande giocatore sa fare. 23.7 punti, 9.9 assist, 4.6 rimbalzi e 2.2 recuperi.

8) Stephen Curry (GSW) -1: Nella buona settimana di Curry l’ombra della non brillantissima prestazione sotto l’albero. Comunque immediatamente recuperata dalla splendida partita contro i Raptors. Certo sembra sempre giocare abbastanza tranquillo, malgrado questo 24.2 punti, 5.9 assist, 1.8 recuperi ed il 40.3% da tre punti.

9) DeMarcus Cousins (SAC) N.E: Quando pensa solo a giocare a basket e non a fare il bischero è uno dei giocatori più talentuosi in questa lega, specie come lungo. Ed in questo periodo con le sue prestazioni a portato i Kings in piena zona playoff. Ma il suo rimane sempre un problema di testa. 29.1 punti, 10.4 rimbalzi, 3.5 assist, 1.5 stoppate. Continuasse così…

10) Jimmy Butler (CHI) N.E: Butler in questa classifica è come i suoi Bulls, altalenante. Ed approfitta di un calo fisiologico di un paio di giocatori presenti da sempre nel nostro ranking per rientrare nei 10 eletti. Certo che quando gioca come due sere fa è un piacere per tutti, ma quest’anno l’ingombrante presenza del nativo di Chicago con il #3 si fa sentire. Comunque 24.5 punti, 6.6 rimbalzi e 4.3 rimbalzi e 1.7 recuperi.

ROOKIE RANKING

1) Joel Embiid (PHI) =: Aumentano i minuti, stiamo lentamente arrivando a 25 a sera, migliorano le statistiche, soprattutto si sta avvicinando al 50% dal campo, e visto il livello, medio basso, della classe rookie 2016 da questo primo posto non lo sposta nessuno. 18.7 punti, 7.4 rimbalzi, 2.4 stoppate, le sue cifre.

2) Dario Saric (PHI) =: Settimana discreta per il croato che conferma con buone prestazioni il secondo posto. Anche lui sta aumentando il minutaggio, anche se a volte fatica a trovare il giusto ruolo in campo. 9.2 punti e 5.8 assist le sue statistiche.

3) Buddy Hield (NOP) +1: I Pelicans stanno tentando di riavvicinarsi alle prime otto della Conference, e dietro a questo miglioramento c’è anche l’ottimo momento, finalmente, di Hield, che sta facendo vedere le cose per cui era stato scelto, specie nella metà campo offensiva. 8.5 punti e 2.5 rimbalzi.

4) Malcolm Brogdon (MIL) -1: Sta mantenendo ottimi standard, non si può dire che sia calato questa settimana, anzi, gli altri hanno fatto meglio. Resta comunque una delle note liete della stagione Bucks, viaggiando a 7.9 punti e 3.3 assist.

5) Marquese Chriss (PHO) N.E: Suns quasi in caduta libera ma il rookie scelto con la #8 sta iniziando a far vedere lampi di fisicità e tecnica sui due lati del campo. Non tantissimo, ma quanto basta per entrare nel nostro rookie ranking, con i suoi 7.1 punti e 3.5 rimbalzi in quasi 17 minuti di gioco.

Arrivederci alla prossima settimana e buon 2017 cestistico a tutti

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70

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  • Doc.Abbati

    volevo chiudere l’anno facendo gli auguri a tutti quelli che leggono questa classifica e spiegando come faccio a farla, perchè vedo che giustamente fioccano le domande su come mai c’è questo prima di quello o perchè manca qualcuno. come ho già scritto io uso un modello matematico/statistico da cui ottengo un risultato finale giocatore per giocatore. Utilizzo il sistema che viene usato per dare i punteggi al mio fantabasket, che preferisco ad altri in quanto tiene conto di statistiche non sempre apprezzate, aggiungo un coefficinete sulla base di vittorie e sconfitte che cambia a seconda della sqiuadra affrontata, inoltre giro alcuni siti per vedere chi risulta essere il migliore della partita a cui va messo un ulteriore bonus. Se un giocatore salta la partita per inofrtunio allora questa non fa media, altrimenti si. E questo lo faccio dopo ogni nottata NBA. POi ogni giovedì sera scrivo la classifica dei migliori dieci.
    Gezie a tutti e buon anno

  • Hanamichi Sakuragi

    Doc….ma poi trombi anche la moglie.ogni tanto???? :)))))) auguri e grazie x gli articoli

  • Doc.Abbati

    ho 4 figli…..per quello c’è sempre tempo!!!1