Attriti Bulls-Rondo, ma dov’è la notizia?

Sono passati 2 mesi dall’inizio della Regular-Season 2016/17 e a Chicago, come facilmente prevedibile, si sono create le prime ruggini nel rapporto tra coach Fred Hoiberg e il suo nuovo PG Rajon Rondo (30 anni), panchinato per tutti gli ultimi 24′ ad Indiana con frase polemica nel post-partita e sospeso la scorsa notte contro Milwaukee .

Rondo quest’anno è stato sospeso 2 volte, la prima perché ebbe una forte discussione con l’assistente di coach Hoiberg e la seconda proprio ieri per scelta tecnica, in queste prime 32 partite sta viaggiando a 7.2 punti, 7.1 assist con unico assolo la Tripla-Doppia contro i Cavs ancora baldanzosi il 14 ottobre, praticamente inesistente su ambedue i lati del campo (soprattutto in difesa!) e un fantasma di quel giocoliere che vedemmo crescere, esplodere ed incantare a Boston. Lui ha chiesto un meeting col GM Gar Forman per fare il punto della situazione dicendo chiaramente:

Chiederò assolutamente una trade se i Bulls non dovessero farmi giocare!

Forse ci siamo illusi tutti nei suoi primi anni in verde perché il giocatore che scende in campo oggi è davvero la versione regredita di quella che per lunghi tratti sembrava la vera stella dei Celtics dei Big-Three Pierce-Allen-Garnett; in difesa un mastino a cui non potevi mostrare neanche per un decimo di secondo la sfera perché sennò era il classico furto-con-scasso, tiro da 5 metri in sicurezza come in lunetta, una marea di “Effort Plays” oltre ai soliti 15 assist di media di cui più della metà di pura invenzione e visione superiore del gioco…Via Allen, via Pierce, via Garnett, via Rivers e squadra che in TEORIA doveva andare nelle mani di Rondo, da li clif verticale.
Leadership ZERO, problemi con coach Stevens tanti e trade a metà stagione 2014/15 a Dallas dove un cavallo matto come lui in un sistema come quello di Rick Carlisle NON poteva trovare feeling. Cuban si pentirà mesi dopo della trade, Rondo sarà un fantasma e Dallas non cercherà neanche di offrigli il rinnovo in estate.
Sacramento poi è stata la ciliegina sulla torta, squadra di squilibrati in mano ad un allenatore totalmente fuori posto come George Karl che i registi come Rondo non li ha mai sopportati; Rajon piazza qualche bella prestazione, diverse Triple-Doppie vecchio stile, chiude l’annata 2015/16 11.9 punti, 6.0 rimbalzi e 11.7 assist ma al tiro è peggiorato tanto soprattuto in lunetta (58%). Impossibile andare avanti in quell’ambiente come ammetterà poi Marco Belinelli (30 anni), in estate decide di non tornare ai Kings e viene abbandonato.

Si, perché se non viene il colpo di fulmine ai Bulls NESSUNA squadra lo aveva contattato e stiamo parlando di un campione NBA da 8.6 assist in carriera. Diciamocela tutta, Bulls disperati perché senza la diatriba tra Pat Riley e Dwyane Wade (34 anni) col piffero che se lo riportavano a casa e proprio quel Wade che era tornato nella Windy City per fare da chioccia a Jimmy Butler (27 anni) & Co. adesso si ritrova forse peggio che nella Miami pre-Decision con lui e Jimmy Buckets a tirare avanti la carretta.

Nessuno chiede a Rondo prestazioni alla Chris Paul (31 anni) con Doppia-Doppia da 20+10, non era, non è e non sarà mai quel giocatore però da un playmaker come lui Chicago si aspettava che almeno migliorasse i compagni, agevolasse di più il gioco con le sue visioni, difesa arcigna per lanciare il contropiedie e invece niente, tutto è peggiorato tranne il suo meraviglioso carattere, un carattere che arrivò a spingere Ray Allen, uno dei più grandi professionisti mai visti, ad andare a Miami perché non lo sopportava più
Rivers è riuscito a domarlo grazie soprattutto alle personalità dello spogliatoi tali Paul Pierce (39 anni) e Kevin Garnett, poi in ordine: Stevens ❌, Carlisle ❌, Karl ❌ e adesso Hoiberg.

E adesso? Verrebbe da citare il buon Max Pezzali quando ai tempi degli 883 cantava il ritornello di “Non ti passa più“.

Una cosa è certa al 110% ossia Rondo il 6° uomo alle spalle di Michael Carter-Williams (25 anni) NON lo farà mai, gli si ri-dà fiducia (in vano)? Si cerca una trade che porterà via giorni perché se già nessuno lo voleva dopo comunque una buona annata a Sacramento chi lo vorrà adesso? Lo si mette in un angolo perdendo una rotazione?
I Bulls ad oggi sono 16-18 con 3-8 nelle ultime 11 partite, da primi rivali dei Cavs a lottare per un posto Playoffs, siamo solo a gennaio ma o si risolve questa situazione Rondo o i tempi difficili continueranno nell’Illinois.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B