Covington beffa i T-Wolves, che Spurs, ok Lakers!

Philadelphia batte all’ultimo secondo i T-Wolves con Robert Covington eroe del match, San Antonio demolisce Toronto, tornano a vincere Lakers con Tripla-Doppia di Julius Randle e Kings. Buone vittorie per Indiana, Dallas e Suns.

REGULAR SEASON

Philadelphia 76ers – Minnesota Timberwolves 93-91
PHI: Covington 13 (10 rimb), Ilyasova 19, Embiid 25
MIN: Dieng 10, Towns 23 (15 rimb), LaVine 28, Muhammad 10

Joel Embiid si prende la sua rivincita su Karl-Anthony Towns con Phila che batte di misura Minnesota, ma l’eroe è Robert Covington; finale al cardio palma, a 1” dalla sirena finalw Rubio zittisce il Wells Fargo Center con la bomba del 91-91 dopo esser stati anche sul -26, tripla nata da una stoppata di Towns proprio su Embiid a 7” dalla fine. Ultima chance per i Sixers, rimessa laterale nelle mani di Dario Saric che la alza subito per un Alley-Oop per Covington totalmente abbandonato da Wiggins, l’esterno di Phila riceve e riesce ad appoggiare al vetro per il canestro della vittoria!

Boston Celtics – Utah Jazz 115-104
BOS: Crowder 21, Horford 21, Bradley 14, Thomas 29 (15 ass), Brown 10
UTA: Hayward 23, Favors 12, Johnon 17, Diaw 15

Isaiah Thomas dice 29 con 15 assist (Career-High) e Boston batte in casa gli Utah Jazz; a 6’ dalla conclusione i Jazz tornano in partita rimontando dal -14 (90-86) e arrivando sul -7 (98-91), Boston reagirà con un parziale di 10-5 con Back-To-Back da 3 firmato Horford-Bradley per il +12 (108-96) a 3’51” dalla fine.

Detroit Pistons – Indiana Pacers 116-121
DET: Leuer 14, Morris 14, Drummond 20 (14 rimb), Caldwell-Pope 16, Jackson 20 (12 rimb), Harris 22
IND: George 32, Turner 17, Teague 17, Seraphin 10, Ellis 16

Paul George trascina i Pacers ad una super vittoria in quel di Detroit con brivido finale; Indiana domina nel 4° periodo e arriva sul +13 (104-117) a 2’22” dopo un ibero nato da un tecnico nei confronti di Drummond, sembra finita ma i Pistons hanno una reazione d’orgoglio, da -13 a -3 (116-119) con 19” dal cronometro, a togliere le castagne dal fuoco ci penserà Monta Ellis con 2 liberi a 16” per il +5 finale.

Dallas Mavericks – Washington Wizards 113-105
DAL: Barnes 26, Nowitzki 11, Matthews 12, Williams 21, Harris 17, Curry 16
WAS: Porter 13, Morris 13, Gortat 12 (16 rimb), Beal 25, Wall 27

La “House Of Guards” di Washington combina per 52 punti ma non bastano per espugnare Dallas che ringrazia il duo Harris-Curry; le squadre entrano negli ultimi 12’ sul +1 Wizards (87-88), Dallas comincerà col piede giusto il periodo piazzando un break di 14-5 per il +10 (102-92) a 5’55 dalla conclusione. Washington arriverà fino al -5 (110-105) ma una tripla di Barnes a 24” spegnerà ogni speranza.

San Antonio Spurs – Toronto Raptors 110-92
SAS: Leoanrd 25, Aldridge 23, Parker 15
TOR: Carroll 10, DeRozan 26, Joseph 11, Ross 17

Sfolgorante vittoria dei San Antonio Spurs contro i Toronto Raptors, Leonard-Aldridge combinano per 48 punti con i canadesi limitati al 37% dal campo; non c’è partita, al riposo lungo texani in totale controllo sul 60-41 con Leonard autore di 21 dei suoi 25 punti finali e Spurs col 57% dal campo, i nero-argento arriveranno a toccare pure il +34!

Denver Nuggets – Sacramento Kings 113-120
DEN: Gallinari 24, Chandler 10, Jokic 18, Harris 15, Arthur 12, Nurkic 16
SAC: Cousins 31, Koufos 18, Collison 26, Afflalo 19

Italian Job: Gallinari 24 pt (4/6, 4/6, 4/4), 4 rimb, 3 ass, 1 persa in 32’

Sacramento torna a vincere e lo fa sbancano il Pepsi Center di Denver col solito DeMarcus Cousins, vani i 24 di Danilo Gallinari; a 3’50” dal termine Nuggets in partita sul -5 (103-100), Sacramento scappa via con i suoi esterni con un break di 8-2 chiuso da una tripla di Darren Collison a 2’29” per il +11 (105-116).

Phoenix Suns – Miami Heat 99-90
PHX: Chriss 18, Chandler 5 (20 rimb), Booker 27, Bledsoe 17, Barbosa 10
MIA: Reed 22 (18 rimb), Richardson 11, Dragic 24, Ellington 12

Phoenix batte una Miami decimata (Whiteside, Winslow, Waiters e i due Johnson OUT) con Devin Booker da 27 punti; dopo aver chiuso il 1° tempo sul 56-52 i padroni di casa uccidono il match con un ottimo 3° quarto da 27-14 con 10 punti firmati Booker e un desolante 20% dal campo degli avversari, dal +4 al +17 (83-66).

Los Angeles Lakers – Memphis Grizzlies 116-102
LAL: Randle 19 (14 rimb, 11 ass), Mozgov 14, Young 20, Russell 18, Clarkson 16, Williams 14
MEM: Gasol 22, Conley 21, Randolph 11, Carter 12, Harrison 10

Boccata d’ossigeno per i Los Angeles Lakers che battono in casa i Grizzlies trascinati dalla Tripla-Doppia di Julius Randle (19+14+11); Lakers sempre al comando del match, al riposo lungo il duo Young-Russell dice 30 per il +9 (57-48), ad inizio 3° quarto Memphis si fa sotto (59-53), tripla di Russell, tripla di Young e 4 punti consecutivi di Mozgov per un break di 10-4 e il +12 (69-57). Memphis subirà il colpo, i giallo-viola questa volta non crolleranno (arriveranno anche sul +19) e porteranno a casa col referto rosa.

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Barone birra

    Buon anno a tutti dalla bella Partenope in parte all’amico Michele. Michael Philips una volta mi dava un certo fastidio con l sua faziosità ma da quando scappo dal sito devo dire che i suoi interventi mi provocano Grasse risate come quelli di oggi. In pratica ha parlat degli ultimi 15 anni di nba pur di glorificare il suo lebronuccio. Una domanda voglio farla al Michele Filippi; quando i due zombi Wade e bosh se la giocavano alla grande mentre qualcuno faceva 17 di media marcato da nonno Marion era tutto apposto per lui?

  • michele

    ormai questo è diventato un sito di educande, nessuno si scanna piu’ ehehhe….buon anno anche a te, ma cerca di essere piu’ presente.

  • sconocchini

    io scambierei più okafor. noel è un buon giocatore e secondo me si può accoppiare bene con embiid. philly avrebbe due opzioni come frontcourt. embiid fisso in area con iliasova (o saric) da 4 o addirittura embiid da 4 con noel da 5 (in attacco, poi in difesa noel può benissimo tenere i 4 rapidi. okafor invece mi sembra l’ennesimo centro tecnico che non difende e non sa passare. tipo monroe o al jefferson.

  • Barone birra

    Eh si quell’anno fece proprio schifo tanto che un suo omonimo vinse ‘mvp delle finals .Michael Philips idolo

  • Barone birra

    Buon anno Michele. Senza troll il sito è diventato un pochino troppo politicamente corretto, ma devo dire che le faziosità di Mp mi fanno morire la amnesia sulle finals del 2014 pur di far credere che Leonard è una pippa ne momenti caldi e da antologia

  • Barone birra

    Ho il terzo figlio in arrivo ecco perché sono poco presente. Barone birra da tre. Lol

  • gasp

    Ma ad oggi Gallinari è più dannoso che altro, non capisco se sono dichiarazioni di facciata o ci crede veramente… il suo comportamento in campo è contraddittorio

  • shaq4ever

    peraltro rispondere male al coach non mi sembra la cosa più intelligente… a meno che non voglia andarsene e stop

  • gasp

    Risposta derivata da una critica sacrosanta di Malone… non capisco perché afferma sempre di essere un leader ma sembra che giochi per le statistiche…

  • Hanamichi Sakuragi

    i pippers sicuramente coprirebbero il buco storico in ala piccola

  • ILTG6

    Concordo, io dico che in un buon sistema le due % salirebbero di sicuro

  • ILTG6

    Sue*

  • sconocchini

    mazza oh tre figli, e io che pensavo andassi ancora a ragioneria…

  • lorenzo tonelli

    Buona partita ieri notte…con quasi tutti i componenti della squadra che hanno fatto il loro…

  • Michael Philips

    Ho fatto degli esempi su leonard e tu sei andato fuori tema.

    Se ad esempio qualcuno parla delle gare in cui lebron ha giocato male, tipo nel 2010 gara 5 contro i celtics, praticamente tutte le finals 2011 e altre gare sparse qua e là, non ha alcun senso poi rispondere: eh ma il 2012 non lo citi eh, il 2013 nemmeno, e il 2016?
    Cosa diavolo c’entra?