Antetokounmpo gela NY, Warriors vittoria tirata

Milwaukee espugna la Grande Mela in rimonta con Buzzer-Beater di Giannis Antetokounmpo, Chicago passa a Cleveland senza Irving, Love e James in campo ma ammalato, Golden State suda ma alla fine batte Portland, Charlotte supera Westbrook.

REGULAR SEASON

Charlotte Hornets – Oklahoma City Thunder 123-112
CHA: Kidd-Gilchrist 14 (11 rimb), Batum 28, Walker 20, Kaminsky 17
OKC: Adams 18 (12 eimb), Oladipo 18, Westbrook 33 (15 rimb), Kanter 22

Italian Job: Belinelli 7 pt (1/3, 0/1, 5/6), 2 rimb, 1 ass in 14’

I Charlotte Hornets resistono a Russell Westbrook e battono finalmente gli Oklahoma City Thunder dopo 11 sconfitte consecutive contro la franchigia dell’Oklahoma; partita combattuta con OKC sul -1 (105-104) a 3’59” dalla conclusione, Westbrook però entra in uno dei suoi Black-Out offensivi sbagliando 5 tiri consecutivi e Charlotte ne approfitta, piazza un break di 9-0 per il +10 (114-104) a 1’19” che stroncherà la partita.

Orlando Magic – Atlanta Hawks 92-111
ORL: Gordon 15 (10 rimb), Ibaka 9 (11 rimb), Payton 15, Fournier 14, Vucevic 10, Green 10
ATL: Millsap 16, Howard 13 (12 rimb), Bazemore 17, Schroder 18, Hardaway Jr. 12, Delaney 11

Atlanta porta a casa la 4^ vittoria consecutiva vincendo stavolta in quel di Orlando; successo costruito sul finale del 3° quarto, i Magic rimontano dal -12 e si portano sul -4 (65-69) con 4’04” da giocare, Atlanta si riprenderà con un parziale di 11-0 con canestro di Delaney in aprtura di 4° periodo che varrà il +15 (65-80), Hawks che difenderanno il risultato fino alla fine.

New York Knicks – Milwaukee Bucks 104-105
NYK: Anthony 30 (11 rimb), Lee 11, Rose 15, Kuzminskas 15
MIL: Antetokounmpo 27 (13 rimb), Parker 15, Brogdon 12, Teletovic 13, Monroe 18

Al Madison Square Garden è la notte di Giannis Antetokounmpo, chiude con 33+11 rimbalzi ma soprattutto la decide lui all’ultimo respiro contro i Knicks (privi di Porzingis); Knicks che giocano bene nei primi 3 quarti entrando nell’ultimo avanti 87-73 con Melo autore di 24 punti (su 30 finali), nell’ultima frazione però si scatenano i Bucks, rimontano e a 8” dalla fine Rose perde palla con i suoi avanti 104-103! Palla al “Greak Freak” che riceve in post-basso, si allontana per il Log-Two e segna sulla sirena il canestro della vittoria Bucks!

Cleveland Cavaliers – Chicago Bulls 94-106
CLE: James 31, Frye 15, Thompson 3 (11 rimb), McRae 21
CHI: Butler 20, Gibson 18, Wade 10, Carter-Williams 13, McDermott 17, Mirotic 16

Sneza Kyrie Irving, Kevin Love, J.R Smith e con un LeBron James sotto influenza i Cavaliers devono arrendersi in casa contro i Chicago Bulls fdi Jimmy Butler, anche stanotte decisivo nel 4° periodo; Cleveland malgrado tutto è in partita sul -1 (88-89) a metà frazione ma il #21 di Chicago ha altri piani, realizzerà 14 dei suoi 20 punti finale nel 4° periodo di cui 7 consecutivi per il +8 Bulls (88-96) a 5’03” dal termine! I Cavs non riusciranno a rimontare.

Los Angeles Clippers – Memphis Grizzlies 115-106
LAC: Rivers 28, Jordan 18 (20 rimb), Redick 11, Felton 11, Crawford 22
MEM: Gasol 23, Allen 13, Conley 17 (12 ass), Carter 11, Randolph 13

Los Angeles stregata per i Grizzlies che perdono anche con i Clippers del rientrante J.J Redick; al riposo lungo sono i Grizzlies a dettar legge sul +10 (53-63) con Gasol autore di 13 punti, nella ripresa però i Clips cambiano marcia. Prima piazzano un 3° periodo da 36-22 (10 punti di Redick) ne negli ultimi 99” è Austin Rivers che si carica la squadra sulle spalle! Il figlio del Doc realizzerà 5 punti consecutivi nel break di 7-0 col quale L.A si porterà sul +10 (109-99) a 44”.

Golden State Warriors – Portland Trail Blazers 125-117
GSW: Durant 30, Pachulia 13, Thompson 14, Curry 35, Green 9 (11 ass)
POR: Aminu 12, Harkless 10, Plumlee 16 (10 rimb), Crabbe 18, McCollum 35, Turner 11

Kevin Durant e Stephen Curry combinano per 65 punti e salvano i Warriors dalla furia di CJ McCollum; a 4’53” dalla fine Golden State comanda ma solo di 6 punti (113-107), Aminu perde palla, Plumlee sbaglia il tiro del possibile -4 e i Warriors non perdoneranno. Schiacciata di Livingston e tripla di Curry che danno vita ad un parziale di 10-3 Warriors per il +13 (123-110) a 2’06”.

Sacramento Kings – Miami Heat 102-107
SAC: Barnes 12, Cousins 13, Collison 10, Tolliver 14, Temple 15, Afflalo 15, Lawson 15
MIA: Dragic 19, J.Johnson 14, T.Johnson 23, Ellington 13

Belal vittoria di Miami (priva di Whitese e di Winslow che salterà il resto della stagione) in quel di Sacramento dove è andata in scena una vera battaglia delle riserve; finale in volata con Sacramento che pareggia sul 102-102 a 1’16” poi la giocata decisiva degli Heat dalle mani di Tyler Johnson, si inventa un pazzesco gioco da 3 punti per il +3 (102-105) a 27” dalla fine, Cousins sbaglia prima il layup e poi la tripla del possibile pareggio a 14”, ancora Johnson che dalla lunetta chiuderà i conti. A fine partite punti del quintetto Heat 46 mentre 61 dalla panchina, quintetto Kings 41, panchina 61!

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Loco Dice

    Giannis evidentemente non aveva voglia di guidare e stare in palestra a provare i tiri sbagliati fino a notte fonda eheh
    Battute (tristi) a parte è chiaro che questo qui ha qualcosa di speciale dentro. La cosa che mi piace di più delle sue statistiche sono le pochissime palle perse in relazione ha quanto tempo tiene la palla in mano.

    Charlotte davvero bella squadra, e il Beli è un giocatore fondamentale per loro

    Squadra senza un briciolo di Continuità è Sacramento (sai che sorpresa): giochi in casa contro una squadra menomanata, con la chance di allungare sulle dirette concorrenti per i play-off e cosa fai? Perdi ovviamente con il tuo leader da 4 su 15.

  • ILTG6

    L’ultima cosa che doveva ancora dimostrare Giannis in questa prima metà di RS era giusto un mettere un canestro decisivo, farlo al Garden con un tiro che non è la sua specialità è il massimo, che fenomeno Antetokoumpo.

  • Lorenzo Escriva

    Giannis sempre più idolo…niente da aggiungere…

  • gasp

    I Knicks sono la franchigia più misteriosa della Lega…

  • ILTG6

    Sono stati anche sfortunati nella notte, l’assenza del Porz comunque si fa sentire, tutte L senza di lui

  • ILTG6

    Veramente, Sacramento che perde contro Miami in versione tank non si può vedere, ad Ovest ci sono 7 squadre poi il vuoto

  • mad-mel

    Tutto bello, ma era fallo grande come una casa quello di Giannis su Rose. Inutile girarci intorno. Non c’è una coerenza sulle modalità di fischio nella nba moderna.
    I knicks sono in caduta libera per le proprie colpe ma più di una partita e soprattutto nei finali gli arbitri l’hanno sempre indirizzata contro. E si sa vincere aiuta a vincere.

  • michele

    parola d’ordine per la corsa all’ottavo post a ovest: “scansamose”. in teoria pure lakers e wolves, se azzeccano una striscia di 4-5 w, tornano pienamente in corsa.

  • ILTG6

    I favoriti sono diventati i Pelicans secondo me

  • mad-mel

    Aggiungo anche che l’ultima azione di Giannis era fallosa. 5 Second Back to the Basket Violation. Penso che sia ancora valida. Allora se vogliono trasformare sto sport in uno spettacolo per il pubblico meno competente lo dicano chiaramente.

  • michele

    io penso veramente che siamo fortunati a vivere in questa epoca…ci sono davvero tanti campionissimi, ogni mattina ci sono super prestazioni da commentare. Non me ne vogliano i passatisti, ma questa NBA me gusta mucho eheheh

  • Qualcuno forse lo aveva già detto, credo che sia giunto il momento che tra NY-Melo ci si separi; l’ho difeso però è evidente che non ha più la squadra in mano, Rose-Porzingis è un ottimo asse, aggiungete un tiratore scelto o uno tipo Crowder e NY per me la sua porca figura la fa benissimo.
    Melo lo vedo sempre più corpo estraneo e i suoi ISO iniziano a dare fastidio anche ad Hornacek.

  • michele

    che avevano iniziato con 1-9 la stagione…..

  • mad-mel

    Via anche Rose, giocatore dannoso e inutile. Neanche qnd era mvp mi esaltava, figurati adesso che è un cadavere.
    Intelligenza cestistica bassa, smazza pochi assist e di pessima qualità e sa solo segnare di penetrazione.
    Il tiro è penoso. E nel nba attuale un esterno che non sa tirare è un esterno inutile. Tira con il 26% da tre.
    Finchè era sano, forse poteva vivere di penetrazioni e basta ma adesso no. Mvp più scarso e monodimensionale della storia.

  • michele

    si pero’ un minimo di calma ci vuole,…a dicembre i knicks sembravano aver riaggiustato la rotta con un filotto ( a natale buona partita coi celtics) ed erano in zona playoff, adesso senza il loro miglior giocatore hanno una flessione.Aspettate almeno il ritorno del biondo.

  • mad-mel

    Ma a prescindere Michele. Rose è proprio l’opposto della pg che serva a questi knicks.
    The Knicks are now 1-12 when Derrick Rose takes 17 FGA or more. Questa stat riassume tutto.

  • Loco Dice

    Io rimango ancora su Portland, soprattutto ora che è tornato Aminu, giocatore chiave negli equilibri della squadra

  • ILTG6

    io vedo i Pelicans più versatili con i ritorni di Holiday ed Evans e la crescita di Hield, senza contare il sempre presente Davis, mi danno l’impressione di poter vincere anche partite in difesa, i Blazers sono troppo sbilanciati in attacco, Aminu sarà sicuramente utile ma tra guardie e lunghi non hanno un difensore serio

  • gasp

    Se iniziavano con un 5-5 la stagione ora la corsa ai PO a Ovest era già finita da un bel pezzo

  • gasp

    Il pubblico di NY è già sul piede della rivolta eheheh

  • gasp

    Sfortunati si, però buttano via partite come se nulla fosse

  • lorenzo tonelli

    Condivido in toto…personalmente mi ha sempre fatto cagare..

  • Loco Dice

    Tutto giusto, ma credo che nella NBA di oggi si vincano più partite in attacco che in difesa. Oltre al fattore coach dato che come sappiamo il sistema Gentry z Nee Orleans non funzionA

  • Michael Philips

    Antetokounmpo ha 22 anni, ha fatto progressi spaventosi negli ultimi 2 anni e già ora sta mettendo a referto diverse gare fatte di puro dominio, e in alcune occasioni dominio su entrambi i lati del campo.
    a 22 anni così, a 26-27?

  • sconocchini

    ahahahah

  • misterwolf

    ad est in questo momento credo che si stiano evidenziando tutte le perplessita di inizio stagione di bulls e knicks
    ma fino ad ora tutte o quasi fassano da striscette positive a filotti negativi con la massima disinvoltura sono molto curioso di vedere che possibili aggiustamenti possono fare fino alla dead-line , sembra abbastanza chiaro ad ora che una vittopria in piu ti puo portare dal 4 posto col fattore campo ai p.o. a guardarli in tv….

    rumors, cavs interessati a chalmers e rondo…. Licenziate lebron da GM