Evolution Players Ranking 06/01/2017

Non c’è festa che fermi il nostro Evolution Players Ranking, e quindi anche sotto la calza della Befana eccovi la nostra classifica, dove Westbrook resta al comando ma Harden si avvicina ed attenzione alla minaccia che arriva dalla Grecia. Cosa nuova, un ex aequo alla #10. Tra i rookie inutile dire chi comanda, mentre qualcosa si muove nel podio.

PLAYERS RANKING

1) Russell Westbrook (OKC) =: Settimana dove i Thunder sono andati a corrente alternata, e di questo Westbrook ne risente a livello di gioco e conseguentemente anche dal punto di vista statistico. Se ci mettiamo anche l’espulsione…Resta al #1 grazie al vantaggio accumulato, ed al fatto che continua a viaggiare a tripla doppia di media, 31.4 punti, 10.3 assist e 10.5 rimbalzi.

2) James Harden (HOU) =: Anche su Harden la domanda ma fino a quando reggerà questo ritmo regna sovrana. Altra settimana incredibile, con triple doppie una via l’altra, giocando un basket splendido. Fino a dove vorrà stupirci? Continuasse ad andare a rimbalzo, specie difensivo, con la voglia di questa settimana ci impiegherebbe pochissimo ad arrivare anche lui in tripla doppia di media. Intanto 28.3 punti, 11.9 assist e 8.2 rimbalzi.

3) Anthony Davis (N.O.) =: Discreta settimana per Davis, che cerca sempre di trascinarsi dietro i Pelicans con alterne fortune. Comunque lui il suo apporto continua imperterrito a fornirlo, sui due lati del campo. Dietro comunque si avvicinano inesorabilmente, ricordando le sue statistiche, 28.6 punti, 12 rimbalzi e 2.6 stoppate.

4) Kevin Durant (G.S.) =: I Warriors stanno perdendo pochi colpi e Durant inizia ad alzare le sue marce, sembrando sempre molto controllato. E non sembra molto preoccupato delle situazioni di gioco nuove che gli vengono chieste, anzi. 25.8 punti, 8.6 rimbalzi, 4.7 assist ed il 53.8% dal campo.

5) Giannis Antetokounmpo (MIL) +1: Attenzione al ragazzo greco che sta giocando una pallacanestro incredibile. Se dovesse iniziare a diventare pericoloso anche da dietro l’arco allora per fermarlo bisognerebbe ricorrere a mezzi illeciti. E già così ci riescono in pochi. 23.9 punti, 9.1 rimbalzi, 5.8 assist, 1.9 recuperi e 2 stoppate con quasi il 54% in azione.

6) LeBron James (CLE) -1: Vinto il big match di Natale, LeBron ha deciso di tornare a viaggiare in modalità controllata, cercando di ridurre al minimo gli sforzi in questa regular season. E meno male, viste le statistiche che dicono 25.8 punti, 7.8 rimbalzi e 8.5 assist, con il 51.5% dal campo.

7) Stephen Curry (G.S.) +1: Anche per lui vale lo stesso discorso fatto per Durant, ogni tanto alza qualche marcia quando serve davvero. Oltretutto sembra molto più interessato a far segnare i suoi compagni che a cercare soluzioni in prima persona. 24.2 punti, 5.8 assist, 4.3 rimbalzi, oltre il 40% da tre su più di 9 tentativi a sera

8) John Wall (WAS) -1: Dopo tre settimane giocate ad altissimo livello un minimo di riposo bisogna prenderselo, ma proprio minimo, perché questa regular season nella Eastern non regala niente a nessuno. Ma resta sempre uno da 23.5 punti, 10 assist, 4.5 rimbalzi e 2.3 recuperi a sera.

9) Jimmy Butler (CHI) +1: Il vecchio Jimmy, venuta meno la presenza di Rondo in quintetto e diminuito il minutaggio di Wade, si riappriopria dei Bulls, gioca una settimana notevole e sale di una posizione nel nostro ranking. Adesso gli viene chiesta continuità e maggiore leadership anche in presenza di figure ingombranti. 25.2 punti, 6.8 rimbalzi e 4.5 assist le sue statistiche.

10) DeMarcus Cousins (SAC) -1: Come scritto quando pensa a giocare a basket è un giocatore da All Star Game. Poi, però. Ogni tanto decide di entrare in modalità pausa e la cosa diventa nociva per lui e, soprattutto, per i suoi Kings, attualmente in lotta per un posto nelle prime otto nella Western. Sempre grandi statistiche, 28.6 punti, 9.9 rimbalzi, 3.8 assist ed anche 1.4 recuperi.

10) Isaiah Thomas (BOS) N.E.: Nuovo ingresso con parità al centesimo per il piccolo grande Isaiah, che questa settimana ha deciso di alzare il numero dei giri del motore, con ottimi risultati personali e per i suoi Celtics. Uno vs uno difficilmente fermabile, se decide di fare anche il passatore diventa un serio problema per molte difese. 27.8 punti e 6.4 assist

ROOKIE RANKING

1) Joel Embiid (PHI) =: Gioca e twitta in ugual modo, facendo sorridere tutti in maniera entusiastica. Le parole iniziano a venire meno, oltretutto a Phila hanno cominciato il 2017 in maniera più che positiva. 19.2 punti, 7.3 rimbalzi, 2.4 stoppate.

2) Malcolm Brogdon (MIL) +2: Settimana notevole per il rookie dei Bucks, condita anche da un’incredibile tripla doppia. Da quando parte in quintetto anche Milwaukee ne sta traendo giovamento, 8.5 punti, 3.8 assist, 2.6 rimbalzi, con il 45% dal campo.

3) Dario Saric (PHI) -1: Il croato dei Sixers riesce sempre a far vedere cose positive in campo, sembra, però, che gli manchi qualcosa per fare un altro step evolutivo in questa lega. Ma ha il talento per poterlo fare. 9.4 punti, 5.9 rimbalzi.

4) Buddy Hield (N.O.) -1: Sta guadagnando spazio e minuti e così facendo riesce con maggiore continuità a far vedere cosa è capace di fare in attacco. La strada è tracciata, adesso bisogna percorrerla. 8.9 punti, 2.6 rimbalzi.

5) Marquese Chriss (PHO) =: Suns sempre in fondo alla Western, ma nei rari momenti felici della franchigia dell’Arizona il rookie di Washington comincia ad essere presenza costante. 7.2 punti e 3.3 rimbalzi.

Arrivederci alla prossima puntata

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati