Harden batte Westbrook, Belinelli che beffa!

Notte NBA di trade (vedi sotto) e partite roventi, James Harden batte i 49 di Russell Westbrook grazie ai liberi di Nene, Marco Belinelli a momenti piazza il Buzzer-Beater dell’anno ma la sirena lo condanna, vittorie in volata per Phoenix a Dallas e Atlanta a New Orleans. Torna Damian Lillard e Portland batte i Lakers.

REGULAR SEASON

Indiana Pacers – Brooklyn Nets 121-109
IND: George 26, Young 10, Turner 25 (15 rimb), Teague 21 (15 ass)
BKN: Booker 16, Lopez 12, Harris 10, Dinwiddie 13, Hamilton 16

Indiana supera senza difficoltà i Nets col trio Teague-George-Turner; Pacers sempre al comando dall’inizio alla fine, un break di 8-0 ad inizio 3° quarto regalerà il +15 (74-59) ai padroni di casa che non si gireranno più arrivando a toccare anche il +22.

Toronto Raptors – Utah Jazz 101-93
TOR: Valanciunas 18 (13 rimb), DeRozan 23, Lowry 33, Ross 12
UTA: Hayward 16, Goberts 15 (16 rimb), Mack 17

Toronto torna a casa e con i 56 punti combinati di DeRozan-Lowry supera in volata gli Utah Jazz; a 2’03” Jazz in scia sul -1 (94-93) dopo 2 liberi di Gobert ma saranno anche gli ultimi della partita dei Jazz, Toronto chiuderà il match con un parziale di 7-0 con momento chiave la rubata di Kyle Lowry ai danni di Hayward a 1’16” sul -3 Jazz, dalla recuperata arriverà poi il Tap-In di Valanciunas a 58” per il +5 Raptors (98-83).

Detroit Pistons – Charlotte Hornets 115-114
DET: Morris 20, Drummond 16, Jackson 22 (11 ass), Harris 25, Marjanovic 15 (19 rimb)
CHA: Williams 19, Walker 32, Hawes 18

Italian Job: Belinelli 5 pt (0/6 da 2, 5/6 tl), 2 rimb, 1 ass., 2 rec in 21’

Al Palace di Detroit i Pistons la scampano di misura sugli Hornets con Marco Belinelli che ha momenti piazza un Buzzer-Beater leggendario; finale da cardio palma, Spencer Hawes sigla il pareggio sul 108-108 a 8” dalla sirena finale, Reggie Jackson è scaltro e conquista fallo con 1” sul cronometro andando in lunetta. Fa 2/2 per il +2 ma Charlotte ha ancora l’ultima a chance, rimessa laterale con Hawes che va da Simmons ma Reggie Jackson come un Corner Back NFL deflette la sfera in tribuna lasciando 5 decimi da giocare, altra rimessa che effettua il Beli che ha un colpo di genio: rimessa sulla sedere di Morris, la riprende, tira e SEGNA la tripla della vittoria di tabella…ma a tempo scaduto!, la sfera è ancora nelle sue mani quando si illumina il tabellone!

New Orleans Pelicans – Atlanta Hawks 94-99
NOP: Davis 20 (19 rimb), Hield 15, Holiday 18, Jones 12 (11 rimb)
ATL: Millsap 17 (10 rimb), Howard 12 (11 rimb), Schroder 23, Hardaway Jr, 14

Nella notte in cui gli Hawks scambiano Kyle Korver ai Cavaliers vincono in quel di New Orleans on le doppie-doppie delle loro torri Millsap-Howard; anche qui finale in volata con le swuadre sull’88-88 a 2’45” da giocare nel 4°, New Orleans va nel pallone senza segnare per 2’24” e Atlanta en approfitterà con un parziale di 7-0 (5 di Schroder) per il +7 (88-95) a 30” dalla sirena che di fatto segnerà la partita.

Houston Rockets – Oklahoma City Thunder 118-116
HOU: Ariza 10, Anderson 12, Nene 18, Beverley 11, Harden 26 (12 ass), Gordon 22
OKC: Roberson 14, Oladipo 17, Westbrook 49, Kanter 15 (13 rimb)

La terza sfida stagionale tra James Harden (26+8+12) e Russell Westbrook (49 con 16/34 dal campo) va al “Barba” ma l’eroe del match è stato Nene; a 1’48” dalla fine punteggio pari sul 116-116, non segna più nessuno, Gordon e Harden sbagliano tripla del +3 a 43 e 27” lasciando ad OKC il possesso del sorpasso. Westbrook non è da meno, sbaglia a 5” la tripla del sorpasso, rimbalzo di Beverley e Time-Out D’Antoni con 3” sul cronometro. Rimessa Rockets, palla aHarden che vede Nene libero, lo serve con una fucilata e arriva il fallo Thunder per evitare la schiacciata con 7 decimi, il brasiliano va in lunetta e non tremerà per un 2/2 che varrà la vittoria.

Dallas Mavericks – Phoenix Suns 95-102
DAL: Barnes 19, Nowitzki 13, Williams 20, Curry 16, Harris 12
PHX: Booker 22, Bledsoe 26, Knight 17, Len 14

Phoenix esce nell’ultimo quarto e batte in trasferta i Dallas Mavericks con Booker-Bledsoe; a 2’24” dalla conclusione Deron Williams piazza un personale break di 4-0 pareggiando sul 93-93, Matthews sbaglia la tripla del potenziale +3 Mavericks a 1’39” e Bledsoe non perdonerà! L’esterno dei Suns piazza il suo break personale di 7-0 nel 9-2 col quale i Suns chiuderanno l’incontro.

Denver Nuggets – San Antonio Spurs 99-127
DEN: Gallinari 15, Arhur 12, Jokic 19 (11 rimb), Chandler 11
SAS: Leonard 24, Aldridge 28, Gasol 17. Parker 21, Ginobili 11

Italian Job: Gallinari 15 pt (4/10, 1/3, 4/4), 3 rimb, 1 ass in 27’

Unica partita non tirata nella notte in quel di Denver con gli Spurs che hanno dominato nelle ripresa i Nuggets; al riposo lungo match ancora equilibrato sul 53-58 Spurs, nel 2° tempo i texani limiteranno i padroni di casa a 46 punti contro i 69 nero-argento con Leonard autore di 16 dei suoi 24 punti finali.

Portland Trail Blazers – Los Angeles Lakers 118-109
POR: Aminu 7 (11 rimb), Plumlee 15, McCollum 27, Lillard 21 (10 ass), Turner 20, Crabbe 14
LAL: Ingram 11, Randle 17, Young 13, Russell 22, Williams 10, Clarkson 21

Dopo 5 partite d’assenza per infortunio alla caviglia torna Damian Lillard nelle fila dei Portland Trail Blazers, chiude con 21+10 assist e Portland batte i Lakers; a 5’39” dal termine sono i guiallo-viola che comandano sul 99-103, Portland reagisce con un 10-0 tutto firmato McCollum-Lillard per il +6 (109-103) a 3’34” che deciderà il match visto che nel finale i padroni di casa tireranno 7/10 dalla lunetta.

TRADE

I Cleveland Cavaliers hanno scambiato Mike Dunlevay Jr e una prima scelta protetta del Draft 2019 con gli Atlanta Hawks in cambio di Kyle Korver, inoltre sempre i Cavs hanno scambiato la loro prima scelta al Draft 2017 con la prima scelta dei Portland Trail Blazers del 2018, parte dell’accordo della passata annata che vide protagonista Anderson Varejao.

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Lorenzo Escriva

    sul 116 pari questi tentano da 3….questa è la morte del basket…

  • Shady

    trade utile per CLE, mi dispiace per dunleavy che era un giocatore che apprezzavo molto ma evidentemente non era più in condizioni buono. korver giocatore fatto e finito per lebron e ottimo per sostituire j.r.
    ma le notizie più sconcertanti arrivano dal lato play. aspettando Rio pare che CLE stia prendendo seriamente in considerazione l’ipotesi rajone… che già se tornasse ai livelli di SAC sarebbe un ottimo back up di irving ma riuscirebbe a stare in panchina senza cagare il cazzo?

  • Michael Philips

    non è nemmeno un discorso di comportamento. Un play quando hai lebron è un conto, un play che non sa tirare non serve a nulla con lebron.

  • sconocchini

    che schifezza di top 10, solo schiacchiate con la voce di sto deficiente. ma secondo voi c’è un collegamento tra la scelta delle azioni e la voce? il tizio che fa le rime è un genio e di solito quando c’è lui le azioni sono un po’ mischiate.

  • misterwolf

    non mi spiego atlanta…

    rondo ai cavs mi sembra na fregatura annunciata, e pure il povero chalmers dopo un tale infortunio non credo possa essere efficente in questa stagione.
    ma Norris Cole ?

    ma i thunder qualche movimento per westbrook ?

  • gasp

    Il Beli voleva tentare il colpo di genio… peccato per quel decimo di secondo

  • Atlanta è nel rebuilding

  • Michael Philips

    un quintetto con

    irving
    korver
    lebron
    love
    frye

    non sarà super in difesa, ma in attacco? come difendi? marchi duro lebron e kyrie e preghi gesù che gli altri 3 si siano svegliati con la luna storta?

  • TRADE CAVS questione scambio scelta con Portland
    Per regolamento NBA una squadra non può cedere la sua prima scelta per due anni consecutivi perciò avendo mandato la loro 1^ (protetta) del 2019 a Atlanta per Korver han dovuto riprendersi quella del 2018 che già avevano dato a Portland nell’affare Varejao

  • Michael Philips

    è nel *destroying per ora, il rebuilding vedremo come lo attueranno.

  • Michael Philips
  • gasp

    Beh Korver comunque sa difendere… se fosse arrivato l’anno scorso sarebbe stato un colpaccio

  • gasp

    Che poi sapendo l’amore che scorre tra LeBron e Rajon, è un matrimonio che s’ha da fare?

  • ILTG6

    Korver ottimo innesto, più che su un play di riserva Griffin deve muoversi per ottenere una riserva per far rifiatare TT (ok che per ora in carriera è stato indistruttibile però se per caso succede qualcosa addio chance di titolo).
    Rondo non serve a niente secondo me.
    Play di riserva non è fondamentale per me, già prima Shumpert si stava adattando, con l’arrivo di Korver avrà ancora più minuti da 1 tanto con James il play non serve

  • michele

    nel rebuilding dopo aver dato ad Howard un triennale da 70 milioni?

  • michele

    neanche io ho capito la mossa di atlanta, ma ormai è prassi da anni che clevelend trovi a prezzo di saldo buoni giocatori a metà stagione( pensiamo a jr smith e shumoert regalati dai knicks)..siccome nessuno mette i gm spalle al muro evidentemente sono bravi i dirigenti cavs a fare fessi gli altri.

  • mad-mel

    Dedicato al pagliaccio ( perchè uno che ride senza spiegare è un pagliaccio)
    http://official.nba.com/wp-content/uploads/sites/4/2017/01/L2M-MIL-NYK-01-04-17.pdf
    E nel caso nn comprendesse: the report said Antetokounmpo had technically committed an offensive five-second violation. With 7.8 seconds left, he took an inbounds pass and began dribbling near the baseline with his back to the basket, starting the five-second count. He turned to shoot with 2.2 seconds left, which would have been a violation.

  • michele

    è tuttora un colpaccio, essendo stato preso in cambio di una calza della befana piena di cioccolatini: uno come lui non ci mette molto a entrare in ritmo visto il gioco di cleveland (scarichi di lebron irving etc), anche 20 minuti a partita quando tornerà JR saranno che grasso che cola.

  • michele

    RW poco lucido, ma arriva sempre spremuto nel finale. I Rockets non hanno un organico particolarmente prezioso, ma hanno un allenatore che li fa giocare in maniera armonica ( oltre ad Harden condottiero deluxe), I thunder invece girano in ogni aspetto attorno al numero 0.

  • Lorenzo Escriva

    Si ok, non so che c’entra con quel che ho scritto ma ok…la penso come te…

  • michele

    Giannis avrebbe dovuto inciampare come Durant (sic), cosi non ci sarebbero state le correzioni ex post della lega eheheheh

  • gasp

    Ma molto dipenderà dalla forma fisica, da dopo l’operazione alla caviglia mi sembra in netta fase calante del giocatore che neanche due stagioni fa addirittura condizionava le difese avversarie…

  • mad-mel

    Anche questa è buona.

  • In Your Wais

    Ma la trade non mi pare sia ancora ufficiale, eppure tutti, compresi i diretti interessati, ne parlano come cosa fatta

    Comunque, ottima mossa Cavs, non so quanto voluta e quanto dettata dalle circostanze, dato che hanno mezza squadra ai box, e JR torna fra 3 mesi. Per gli Hawks, immagino che Kyle, a quasi 36 anni, malgrado il buon rendimento, non rientri nei loro piani futuri. Poi vuoi mettere l’opportunità di assicurarsi i servigi di Mo Williams?

    Come sempre quando c’è di mezzo LeBron, il revisionismo storico è di stretta attualità. JR e Shumpert non furono regalati dai Knicks, erano due cacacazzi che nessuno si sarebbe mai preso in squadra, neanche San Pietro, e di cui NY voleva liberarsi in tempo reale, e giova ricordare che i Cavs diedero via una lottery pick come Dion Waiters (che per la cronaca io ritengo un cancro) per mettere in moto lo scambio

    Avrebbe potuto essere uno scambio che spostava zero, o addirittura dannoso per una squadra in cerca di chimica, ed invece, grazie anche a quel tizio di Akron, ora JR e Shumpert sono fondamentali per i Cavs

    Non vorrei esagerare con le iperboli, ma è ormai chiaro come più o meno chiunque nella Lega sappia che giocare per LeBron significhi giocare per il titolo, quindi, un po’ come Ray Allen a suo tempo, alcuni veterani in là con gli anni e con poche cartucce da sparare, preferiscono portare “armi e ritagli” alla corte del Gorilla di Akron. Comprensibile

    Poi magari gli infortuni smetteranno di decimare i Cavs, così nessun GM dovrà più fare regali a Gilbert e compagnia

  • mad-mel

    Forse mezzo peccato originale di pj c’è per quella trade.
    Almeno con Shumpert che a me piaceva in quella sitazione disastrata che c’era a new york.
    Korver ci sta. Fa bene a tentare a vincere un titolo. E’ dall’ alba dei secoli che i veterani senza anello vadano in contender.

  • michele

    Waiters ( che non legava affatto con Irving per la cronaca) ando’ ai Thunder, i Knicks presero tre carneadi di cui nessuno si ricorda il nome (Kirk, Amundsen e Lance Thomas), piu’ una scelta di secondo giro del 2019. In pratica i Knicks hanno dato via due buoni giocaotori, di cui uno già sesto uomo dell’anno per il nulla, quindi nessun revisionismo, si puo’ tranquillamente parlare di regalo da parte dei newyorchesi. Che poi i due fossero in rotta coi Knicks non significa che una buona dirigenza debba darli via senza avere una discreta contropartita in cambio.

  • michele

    ma Korver non è mica free agent, il suo destino era in mano agli HAwks, che in teoria avrebbero pure potuto mandarlo a Brooklyn eheheh…

  • michele

    era una considerazione generale su houston e okc, non riferita al tuo post, scusami.

  • Michael Philips

    cos’è successo??

  • Michael Philips

    un pò quello ma è anche vero che gli hawks lo hanno un pò abbandonato. Nessuna stella che attira raddoppi, attacco più statico e uno come lui risulta tagliato fuori.

    Ai cavs tra lebron e irving avrà spesso tiri con spazio, e se lui è marcato allora ci sarà love libero.

  • Shady

    pure io sono preoccupato per il lungo, ma ho paura che si rimanga così. dato anche l’evoluzione del gioco verso quintetti sempre più piccoli temo che alla dirigenza basti TT con i soli love e frye da alternare

  • Michael Philips

    l’unica ragione di rondo è che giocando con lebron, lui non lo potrà più stoppare. Credo che in carriera abbia preso qualcosa come 16-17 stoppate solo da lebron. Visto in un video su youtube!

  • Michael Philips

    waiters, lo ricordo, è quel pazzoide che sosteneva di essere più forte di irving e che non capiva come mai kyrie ricevesse più fiducia di lui.
    Uno dei giocatori più cancerogeni che abbia mai visto.

  • GiantBaba

    Si, la cosa abbastanza incredibile e’ Korver avesse cosi’ poco mercato da valere un solo un Dunleavy severamente bocciato da Cleveland + scelta bassa. Ma forse e’ propio la scelta la chiave, le prime scelte sono diventate cosi’ importanti che nessuno le da’ piu’ via. A parte chi ha sicure possibilita’ di vincere il titolo adesso. E sicuramente c’e’ anche la regola non scritta che e’ meglio se non mandi il tuo veretano in un gulag, che poi i freeagent pensano male della tua squadra.

  • Michael Philips

    Ingiuste le critiche a westbrook riguardo il finale di gara e la tripla tentata. Ne aveva messe 8 fino a lì, con il 50% abbondante, quindi io credo sia una soluzione che probabilmente avrebbero cercato tutti i big di questo gioco.

    Una statistica vista durante gli highlights: oscar robertson giocava ad un ritmo di 125 possessi per 48 minuti…una follia, vuol dire correre e tirare senza schemi, senza un sistema di gioco, tipo al campetto con conseguenti statistiche ridicole e stra-gonfiate. 44 minuti di media per robertson, 34 per westbrook.
    Westbrook 100 possessi giocati per 48 minuti. Può anche non finire con una tripla doppia di media, ma la stagione di westbrook è già così nettamente superiore a qualsiasi stagione fatta da Big-O.

  • 8gld

    Non mi dispiacerebbe un primo turno tra Houston vs Okc.
    Entrambe con la loro stella play. La prima con un gioco più’ perimetrale, piu’ esterno. La seconda più’ alta e di fisico sotto.
    Entrambi non hanno brillato.
    Partono entrambe vicine poi Beverly decide di andare lui su West e quest’ultimo gli tira in testa 3/4 jumper e porta avanti i Thunder.
    Houston corre ai ripari con Gordon e Brewer e nel secondo, spostando Beverly a uno quando Harden si siede in panchina, ricuciono lo strappo.
    Anderson e Gordon sparano e portano avanti Houston nel terzo e parte dell’ultimo.
    Poi Okc mette peso e rientra. Il finale è’ caos con una bella entrata al ferro di Gordon ben contenuta dalla difesa Thunder.

  • Hanamichi Sakuragi

    Quando succedeva ai Lakers..strali di ingiurie…