Grizzlies epica rimonta a Oakland! Vola Houston

I Memphis Grizzlies piazzano la rimonta dell’anno, da -28 espugnano all’overtime Oakland, Houston vince la 7^ di fila, Boston doma i Sixers nel finale come i Clippers i Kings, NY rimonta e dominio nel 4° a Milwaukee, James+Irving 68 e referto rosa.

REGULAR SEASON

Washington Wizards – Minnesota Timberwolves 112-105
WAS: Porter 17, Morris 15, Gortat 19 (10 rimb), Beal 22, Wall 18 (18 ass), Smiath 10
MIN: Wiggins 41, Dieng 15 (11 rimb), Towns 18 (10 rimb), Rush 10

Washington esce nell’ultimo periodo e grazie alla Doppia.Doppia di John Wall (18+18) batte Minnesota e i 41 di Andrew Wiggins; T-Wolves che entrano sul +5 (80-85) nell’ultima frazione, Washington rimonta, si porta avanti ma rimane un match botta-e-risposta, la giocata chiave arriverà a 1’09” dalla fine quando sul +2 Wizards (105-103) Wall serve Beal per la tripla del +5, Wiggins accorcia sul -3 ma sul capovolgimento ecco l’Alley-oop Wall-To-Gortat per il nuovo +5 (110-105) a 48”.

Orlando Magic – Houston Rockets 93-100
ORL: Gordon 18, Ibaka 16 (12 rimb), Fournier 10, Payton 12, Augustin 19
HOU: Ariza 13, Anderson 19, Beverley 17, Haden 14 (10 ass), Gordon 17

Vittoria consecutiva n°7 nonché 18esima nelle ultime 20 per gli Houston Rockets che vincono ad Orlando cn un James Harden normale da 14+7+10; Orlando comanda nel 1° tempo, nel 2° si fa rimontare e sorpassare ma resta in scia sul -5 (87-92), anche qui sarà una tripla a decretare la partita, Eric Gordon sbaglia da 3 a 4’0”, rimbalzo offensivo di Harden dal quale nascerà la bomba di Trevor Ariza per il +8 (87-95) a 3’54”.

Boston Celtics – Philadelphia 76ers 110-106
BOS: Johson 13, Horford 19 (12 rimb), Bradley 26, Thomas 24, Smart 14
PHI: Ilyasova 20, Embiid 23, McConnell 9 (17 ass), Noel 13, Henderson 18

Al TD Garden di Boston i Celtics sudano ma alla fine domano i Sixers di Joel Embiid nel finale grazie ad Al Horford; a 28” dalla conclusione Embiid fa 2/2 dalla lunetta per il sorpasso Sixers (104-106), sul capovolgimento di fronte arriverà però la giocata decisiva con la tripla di Horford per il contro-sorpasso (107-106) con 17” da giocare! Finale convulso, i Sixers vanno da Ilyasoa che sbaglia il jumper del possibile contro-sorpasso, Amir Johnson va in lunetta per Boston ma fa 1/2 per il +2 a 6”, palla di nuovo a Phila di uovo ad Ilyasova per la vittoria ma neanche la tripla andrà a segno.

Brooklyn Nets – Cleveland Cavaliers 108-116
BKN: Bogdanovic 23, Booker 13 (12 rimb), Lopez 17, Whitehead 10 (10 rimb), LeVert 19
CLE: James 36, Love 17 (13 rimb), Thompson 10, Irving 32

LeBron James & Kyrie Irving combinano per 68 punti, Kevin Love dice 17+13 e Cleveland domina a Brooklyn; match a senso unico che vede gli ospiti sul +18 (68-86) alla sirena del 3° con LBJ autore di 29 dei suoi 36 punti, nel 4° periodo Uncle Drew ne realizzerà 16 dei suoi 32 per difendere il vantaggio.

Milwaukee Bucks – New York Knicks 111-116
MIL: Antetokounmpo 25, Parker 25, Snell 13, Brogdon 10, Monroe 19, Teletovic 11
NYK: Anthony 26 (10 ass), Porzingis 24, Lee 11, Rose 12, Thomas 10

Tora Kristaps Porzingis (24+6) e torna il sorriso a New York che rimonta e domina nel 4° periodo i Bucks a Milwaukee; padroni di casa in totale controllo alla sirena del 3° sul 96-83 ma poi in totale Black Out negli ultimi 12’, NY tirerà 10/19 dal campo per 33 punti di cui 12 firmati Carmelo Anthony, Milwaukee appena15 punti con 5/19 dal campo, il momento chiave a 51” quando melo spara la bomba del sorpasso (111-112) e Cortney Lee schiaccia dopo la persa di Antetokounmpo per il +3 (111-114) a 27”. Milwaukee 0 punti negli ultimi 2’36” di partita.

Los Angeles Lakers – Miami Heat 127-100
LAL: Deng 19 (14 rimb), Randle 15, Russell 19, Black 10 (11 rimb), Ingram 17, Williams 24
MIA: Reed 22 (12 rimb), Dragic 16, J.Johnson 20, T.Johnson 11

Nessun problema per i Los Angeles Lakers che battono Miami con un ottimo Brandon Ingram da 17 punti; giallo-viola sempre al comando delle operazioni, nel 3° quarto scappano sul +11 (90-79) e nell’ultimo uccidono la partita (37-21) grazie a Lou Williams che ne piazza 16 dei suoi 24 finali e Ingram con 11 dei suoi 17. Inoltre rissa con tanto di doppia espulsione tra Goran Dragic e Jordan Clarkson.

Golden State Warriors – Memphis Grizzlies 119-128 OT
GSW: Durant 27 (13 rimb), Green 11, Pachulia 10, Klay Thompson 17, Curry 40
MEM: Parsons 10, Gasol 23, Allen 11 (12 rimb), Conley 27 (12 ass), Randolph 27 (11 rimb)

Clamorosa rimonta dei Memphis Grizzlies all’Oracle Arena, dal -28 rimontano, portano all’overtime i Warriors e li battono trascinati dal loro trio Gasol-Conley-Randolph, vani i 40 di Steph Curry; per 3 quarti è il tipico copione Warriors, dominio totale, toccano il +28 ed entrano nell’ultimo quarto sul 98-79 con Curry autore di 36 dei suoi 40 finali. Memphis però non ci sta, Golden State alza le mani dal manubrio e nel 4° periodo subisce 32 punti realizzandone 13 e tirando col 15% dal campo!
Risultato, a 8” dalla sirena dei regolamentari Mike Conley realizza lo Step Back del 111-111 con Curry che sbaglierà l’ultimo tiro, Overtime!!!
Golden State non c’è più, subisce un break di 8-2 nei primi 2’30” del supplementare finendo sul -6 (113-119), torna sul -3 (119-122) a 73” dalla fine ma prima Conley e poi Tony Allen rifileranno il classico “desto-sinistro” per il +7 (119-126) a 21”. Memphis tirerà con l’87% nell’overtime!

Sacramento Kings – Los Angeles Clippers 98-106
SAC: Gay 18, Cousins 25 (11 rimb), Collison 10, Lawson 17
LAC: Rivers 24, Jordan 10, Redick 19, Paul 14 (12 ass), Speights 7 (11 rimb)

Los Angeles batte Sacramento col ritorno di Chris Paul che grazie ai suoi 12 assist supera Rod Strickland al 10° posto della classifica All-Time Assist; Clippers che vincono con brivido perché a 56” dalla fine Collison porta i Kings sul -2 (100-98), Paul perde palla a 40” ma andrà a riprendersela 17” dopo scippando Cousins e andando in lunetta per il +4 (98-100), L.A chiuderà con 6-0 la partita segnando solo dalla linea della carità.

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • gasp

    Anche i Warriors fecero una regular straordinaria

  • michele

    si ma avevano gli splash brother, all’epoca già considerati “Il miglior backcourt di sempre”(ehm..)…gli Hawks erano una squadra democratica senza superstar e candidati all’mvp, fu logico premiare la loro stagione con il riconoscimento al pilota.

  • michele

    non esiste neanche paragone, parliamo di una squadra con tre giocatori che a fine carriera avranno tutti un mvp probabilmente. Tutti i grandi team del passato hanno avuto al massimo due giocatori cosi ( magic/kareem, doc j/malone, shaq/kobe, lebron/wade), questi ne avevano tre, sebbene in fieri (harden si sapeva che era forte, ma lo si paragonava a Ginobili, molti non pensavano sarebbe diventato cosi forte e cosi costante)

  • misterwolf

    giusto per fare un raffronto impossibile
    ma secondo voi irving ha raggiunto il rose 2011?
    il miglior Noah vs T.Thompson?

  • In Your Wais

    Qualcuno pensa davvero che Kerr sia così coglione, da non aver prima parlato con Curry, Klay e Green della potenziale acquisizione di KD? Non tanto per chiedere il loro permesso (anche se tutti sanno che la NBA è una players league, quindi certe mosse non le fai senza il consenso tacito o palese delle tue stelle), quanto per capire con loro la fattibilità della cosa, dal punto di vista ambientale e degli ego?

    Stiamo parlando di Kerr, uno che dai tempi di Arizona State si è sempre dimostrato discretamente sopra la media come intelligenza, di una dirigenza che ormai è seconda solo agli Spurs come credibilità nella NBA, e di un gruppo di stelle che tutto mi pare tranne che problematica o ingestibile dal punto di vista caratteriale

    Stiamo facendo le pulci ad una squadra che giocando spesso solo un quarto o due, è sulla strada di finire tipo 67-15. E neanche vale il detto “squadra che vince non si tocca”, dato che lo scorso anno non hanno vinto. Pensate davvero che Curry vada in depressione perchè prende 3 tiri di media in meno rispetto al 2016? Per Green sono 1.4 in meno, mentre per Klay sono esattamente ZERO (O) di differenza…tutto ‘sto casino perchè le tre stelle debbono rinunciare a ben 4.4 tiri complessivi, da dividere per 3, sui 48’?

    Io capisco il gusto della polemica, o poter arrivare a fine Giugno e dire “ah, l’avevo detto io”, ma nessun GM, neanche Gilbert che ha già LeBron, avrebbe rinunciato a prendere KD avendone la chance. Lo avrebbe preso e trovato un modo di far convivere, come Riley e Spo hanno trovato il modo di far coesistere Wade e James, sulla carta molto meno compatibili. I Superteams si fanno così, i singoli rinunciano a qualche tiro per il bene collettivo, a volte funziona, a volte no, ma non venitemi a dire che Kobe o Shaq fossero in lacrime nel 2004 perchè erano arrivati Malone e Payton coi quali dividere la torta, o Wade abbia fatto il muso a Riley per l’arrivo di LeBron nel 2010

    Eravamo tutti qui nel 2010, dovremmo ben ricordarci quanto schifo facesse la chimica di quegli Heat rispetto ai Warriors di oggi, quanto fosse davvero brutto il loro linguaggio del corpo, quanto l’armonia sembrasse lontana, quanti screzi tra Spo e Wade (playoff contro Indiana, 2012), tra Spo e LeBron (la famosa spallata), tra James e Chalmers, fossero quotidiani o quasi

    Hanno perso dopo essere stati sopra di 28, se uno vuole ne può fare un caso, oppure semplicemente dire che si sono abbioccati ed hanno perso, e che gli servirà da lezione

  • misterwolf

    il buon kevin se le cercata….ora dovra dimostrare tanto dal punto di vista del carattere e della personalita, e come reggere la pressione e trasformarla in energia positiva.
    senza contare che non è la pressione della decision di lebron

  • mad-mel

    Hai valutato il lato economico? Merchandising? Ricavi ecc?

  • Shady

    pachulia non capisco che lo schierano a fare, responsabilizza javalone a sto punto che fa molto ma molto meglio

  • Max

    Questo è uno dei grandi problemi dei Warriors quest’anno: i blackout nei vari quarti.Finchè avvengono nella RS tutto bene(o cmq sia poco male)ma quando poi ce l’hai nei play off questi li paghi a caro prezzo.resta il fatto che potenzialmente questa squadra è la più forte della lega anche se i cavs ad est dopo la vittoria dello scorso anno e con l’aggiunta anche di korver che gli dà ancora più perimetralità (sopratutto con gli scarichi di lebron ed irving) possono batterli in una serie di 7.
    per arrivare alla questione Durant: secondo me Kerr avrebbe tenuto la squadra dello scorso anno ed avrebbe rimpolpato la panchina piuttosto che prendere il 35 ex thunder..ma gli è stato “imposto” dalla società e kerr da persona intelligente ha recepito.la domanda ora è un altra: serviva Durant per far si che i warriors vincessero di nuovo il titolo?io una risposta ce l’ho..non so cosa pensano gli altri!

  • Max

    mancano Jordan e Pippen 😀

  • Max

    manco per il caxxx.ahahahahhahah

  • ILTG6

    Javalone però ha zero IQ, in questo momento i lunghi sono stra pagati, se viene via al minimo un motivo ci sarà

  • misterwolf

    io ricordo che green è stato molto importante nel portare durant ai warriors
    lebron-wade e bosh erano amici
    shaq si impegno in prima persona per portare ai lakers malone e payton
    non credo che allenatori e GM ste cose non le sappiano
    io credo che anche col titolo 2016 i warriors avrebbero provato a prendere KD
    solo che probabilmente sarebbe saltato
    i warriors 2017 sono una squadra fortissima,la piu forte e ad ogni sconfitta si cerca di trovare una speranza che la lega non sia chiusa o che ci sia della competizione

  • Loco Dice

    Washington ha iniziato a vincere quando Wall è tornato a essere meno scorer e più assist-man.
    Forse a inizio anno voleva dimostrare di essere lui il vero Alfa e per questo cercava molto più il tiro che i compagni, ma lui non è uno scorer naturale come Irving e Lillard: segna di più (brutte percentuali) e perdeva di più.
    Per fortuna poi ha cominciato a rivedere i compagni e i risultati si vedono: anche perché il 5etto di partenza è validissimo.
    Il problema rimane una panchina scandalosa, in cui magari una volta ogni tanto il burke di turno ha la luna giusta, ma nelle altre partite è notte fonda. Non ho i dati alla mano ma credo siano tra gli ultimi della Lega

  • Loco Dice

    Anzi, togliamo il “credo” e anche il “tra”, sono i peggiori e di parecchio.

    http://www.hoopsstats.com/basketball/fantasy/nba/teamstats/17/7/diffeff/1-1

  • ILTG6

    Peggior panchina della lega insieme a quella di Minnie, gli unici “buoni” sono Oubre e Mahimi che però è sempre rotto.
    Su Wall concordo, ha iniziato a passarla di più ma è comunque il miglior realizzatore con 23 ppp, tanta roba per lui

  • michele

    Pippen non vale Wade, anche se nel 94 da solo fece una sontuosa stagione 🙂

  • In Your Wais

    Malone e Payton erano ancora due all star nell’Estate 2003, altro che cotti e comprimari

    Le squadre le fanno coach e GM, non esiste in nessun modo che Kerr non abbia avallato le scelte di Bob Myers, non funziona così. Si mettono a tavolino, magari litigano pure o non hanno sempre lo stesso parere, ma le squadre si costruiscono così, nelle franchigie serie. Specie considerando che il coach lo ha scelto il GM, immagino pensando ad una certa comunità d’intenti

    Poi oh, se vuoi sostenere la tesi complottista libero di farlo, però sarebbe il caso di tirare fuori qualche articolo o intervista in cui Kerr solleva dubbi o perplessità. Credo che dire “secondo me” non sia una prova sufficiente

    Poi che lateralmente Kerr, come Riley a suo tempo, sia ben felice di sponsor, impatto mediatico, lo si può anche dare per scontato (merchandising e diritti TV si dividono equamente tra le 30 franchigie, solo TV e sponsor locali sono “privati”)

    Ma un coach ed un GM sono pagati per vincere, non per mettere su un reality show, ed in quella direzione si muovono

  • michele

    Irving per me è superiore al miglior Rose ( anche se quest’ultimo non ha mai beneficiato del 23). Noah era piu’ completo di TT, che pero’ è il giocatore di sistema perfetto per completare il puzzle dei Cavs.

  • michele

    mel, ma che te ne frega dei warriors? sono indifferente io alle loro sorti che ancora rosico per la scelta di durant eheheheh

  • gasp

    Però GS era comunque una sorpresa, da 51 W a 67…

  • gasp

    Se Cleveland non avesse vinto sarebbe andato ai Celtics… avremo accettato il credo “Curry GOAT, Warriors migliore squadra di tutti i tempi” per avere una contender a Est?

  • mad-mel

    Io simpatizzavo per i warriors perchè sono riusciti a creare una squadra dal nulla…con magate dal draft, con una dirigenza che ha fatto scelte perfette compreso il coach. Inoltrr hanno portato ad una dimensione qst gioco( che a me nn piace, ma cmq nuova).
    Onestamente qst presa dalla f.a. proprio nn mi è piaciuta che ha dato un nuova ottica alla franchigia.
    Gusti miei per carità.

  • Max

    oddio mica sono d’accordo..nella forse sua miglior stagione quando vinse l’anello con shaq centro wade era più forte di pippen ma il wade che giocò con lebron secondo me valeva come il pippen dei 6 titoli!!

  • lilin

    Io riguardo i warriors penso questa cosa, durant a okc era considerato non adatto a portare un team fino in fondo per la mancanza di personalità…ora a golden mi sembrerebbe un suicidio stravolgere le gerarchie. Se durant si mettesse nell ordine d idee di fare il secondo violino allora si che golden diventerebbe davvero ai limiti della giocabilità. Il titolo per golden passa dagli equilibri dello spogliatoio…ergo da durant e curry

  • Michael Philips

    Riguardo il dominio dei cavs nella eastern, o in generale dei team di lebron considerate le 6 finali consecutive, mi chiedo: se l’est è così debole ed è così facile arrivare in finale, perché nessuna stella della western si è accasata in uno dei team della conference più sfigata?

    A me sembra un paradosso.

  • michele

    Howard dove lo metti ? eheheheh…comunque, a parte Durant, che è stato peraltro molto vicino a scegliere i celtics, quali grandi big a ovest hanno cambiato casacca? Quasi tutti hanno prolungato con le franchigie in cui sono stati draftati ( o dirottati, come Harden) perché evidentemente stavano bene ( soldi, ambiente, competitività). Caso limite Westbrook che ha prolungato piu’ per mostrarsi “bandiera”( e differenziarsi dal “traditore” #35) che per convinzione sulla bontà dei Thunder: uno col suo talento ma senza il suo smisurato orgoglio a varcare il missisippi ci avrebbe pensato.

  • Michael Philips

    la logica della eastern debole in cui è facile arrivare fino in fondo dovrebbe avere un seguito concreto, ti pare?
    Aldridge l’anno scorso è andato agli spurs, mica nella facile eastern.
    Durant è andato un un team da 73 vittorie mica nei tuoi celtics.
    Gasol, ok non più una sperstar ma pur sempre un grande, è andato agli spurs.
    Eric Gordon, houston.
    E si può tornare indietro negli anni.
    Stoudemire, Melo ci hanno provato ma non hanno fatto strada nella eastern.

    A me pare che questa eastern conference tanto facile non sia poi così facile. Altrimenti perché non sfidare lebron? sono anni che leggo che non c’è competizione, ma ehi, lebron mica può pagare gli avversari per andare a sfidarlo.
    O i big sono tutti scemi che non vedono la ghiotta e facile occasione di spodestare lebron, oppure in fondo in fondo sanno che la eastern è meno competitiva ma ad un certo punto nei playoffs devi mandare a casa quello lì, che dal 2011 ad oggi ha il 70% di vittorie nei playoffs con 6 finali a seguito.

  • michele

    Oppure le squadre dell’est sono viste troppo deboli rispetto ai Cavs, ormai la tendenza è quella di andare in squadre in cui ci sono già all star e tutto il contorno, specialmente se si deve sfidare una corazzata come Cleveland. Durant ha scelto i warriors per quello, i celtics non gli garantivano lo stesso piatto prelibato.

  • Michael Philips

    Cavs e Heat hanno sempre la stessa “cosa” in comune però eh…

  • michele

    non è che ogni post dobbiamo ripetere che Lebron è il piu’ forte giocatore degli ultimi 10 anni e che chi vuol vincere il titolo deve fare i conti con lui dai:)

  • Michael Philips

    non mi pare di ripeterlo in ogni post, ma siccome è molto comune leggere di quanto sia debole la eastern conference, mi piacerebbe capire la logica che spinge gli altri big a tenersi lontani da un contesto in cui pare sia più facile vincere.

  • michele

    beh Love c’è andato ad Est, almeno di quello sarai contento heheeheh….io te l’ho detta la mia, secondo me la maggior parte dei giocatori che stanno a ovest sono contenti della loro situazione..tra i giocatori che DAVVERO spostano negli ultimi 3 anni solo Durant ha cambiato casacca e il suo caso l’abbiamo analizzato: sa che per battere Lebron e i cavs ha piu ‘ possibilità giocando con Curry e Thompson che con Thomas e Horford. E’ anche paura di Lebron, come tu lasci intendere? Probabile.

  • Michael Philips

    Non parlo di paura di lebron, a me sembra che spesso ad est si vedono serie molto più dure e combattute rispetto alla western. Molte più botte, giocate sporche, e in generale un gioco molto diverso dalla regular season.

  • michele

    infatti secondo me quando ad est c’erano piu’ contender lo spettacolo era decisamente superiore all’ovest eheheheheh, tipo i playoff dal 2008 al 2010 furono superbi….tra l’altro miami nel 2011 per arrivare in finale vinse contro boston e chicago che erano piu’ forti sulla carta dei mavs affrontati in finale ( falso dunque che lebron abbia sempre affrontato squadrette). il problema è che cleveland negli ultimi 2 anni è troppo superiore, anche se l’anno scorso toronto ( da tanti derisa) ha fatto sudare i futuri campioni…e occhio perchè, come dici tu, se prendono davvero Millsap fanno un bel salto di qualità

  • Hanamichi Sakuragi

    io sono completamente d’accordo coi discorsi di iyw sull’affare Durant. Per me ha ragione al 100% e ha descritto perfettamente la realtà. Mel capisco che non ti sia piaciuta e quant’altro, a me non è piaciuta la scelta di durant, ma lato warriors è come la descrive iyw

  • Hanamichi Sakuragi

    Esattamente..aldrige, avesse avuto la possibilità, sarebbe andato da james, visto che non c’era è andato agli spurs mica a Indiana..eddai basta con ste cazzate

  • Hanamichi Sakuragi

    Veramente…

  • michele

    non ho capito se sei ironico o meno eheheh

  • Michael Philips

    ma quali cazzate?
    il tuo fastidio per james è peggiorato negli anni. E so bene perché.
    Almeno prima avevi il santino di kobe, ora quello è stato prima superato dall’odiato avversario, e poi si è pure ritirato.

    Posso solo immaginare la frustrazione.

    Commenti a cazzo, rispondo a cazzo.
    Mi pare il minimo.

  • Lorenzo Escriva

    la convivenza con Al li ha portati diverse volte in finale di conference…..quindi non so di cosa parli….xD comunque Simmons-Millsap-Embidio come frontline a me farebbe impazzire…poi staremo a vedere dai…

  • Hanamichi Sakuragi

    hai sparato una cazzata grossa come una casa. non contento ci hai messo la ciliegina.
    se provochi tanto quanto .. se lo pensi.. sei obnubilato.
    stai regredendo a fanboy. lo step successivo è il bimbo minkia

  • Hanamichi Sakuragi

    michele ciao nella posta ho letto una tua risposta, che non trovo, che mi chiede se il mio commento di sotto “veramente” fosse ironico o meno.. no non lo era concordo con quello che hai scritto.

  • Michael Philips

    che cazzata esattamente?
    sentiamo

  • Hanamichi Sakuragi

    “Riguardo il dominio dei cavs nella eastern, o in generale dei team di
    “lebron considerate le 6 finali consecutive, mi chiedo: se l’est è così
    debole ed è così facile arrivare in finale, perché nessuna stella della
    western si è accasata in uno dei team della conference più sfigata?

    A me sembra un paradosso.”

    Lasciando intedere, senza dirlo, e non casualmente, dato che sei il massimo esperto nell’interpretare quello che gli altri non dicono e non pensano, che nessuna stella dell’ovest si sia spostata ad est per paura dei team di lebron. poi hai corretto il tiro dicendo che la estern è difficile, talmente difficile, che solo il tuo feticcio riesce a fare 6 finali consecutive sono ed esclusivamente grazie alla sua indiscutibile (questa si veramente) bravura e che nessun altro ci riuscirebbe.

    “O i big sono tutti scemi che non vedono la ghiotta e facile occasione di
    spodestare lebron, oppure in fondo in fondo sanno che la eastern è meno
    competitiva ma ad un certo punto nei playoffs devi mandare a casa
    quello lì, che dal 2011 ad oggi ha il 70% di vittorie nei playoffs con 6
    finali a seguito.”

    Al di la del fatto che james sia l’undisputed strong player in the world, la realtà è quella descritta con parole semplici da michele.
    se kd fosse andato a boston la finale dei prossimi anni sarebbe stata boston cavs con i secondi nettamente favoriti.

    faccio 2 cenni storici… con orlando e boston, squadre nettamente più forti delle attuali pretenders dell’est è uscito.. segno che, per quanto forte e dominante, se non ben supportato va fuori anche lui.

    concludo dicendo che le tue puntualizzazioni e dietrologie ed interpretazioni su cose non scritte non avranno una mia risposta perchè quando fai così la conversazione con te è sterile.

    se vuoi diciamo che lebron è il + forte del mondo, della storia e di space jam che avrebbe battuto da solo le migliori squadre della storia del basket, il n1 undisputed così sei contento e la finiamo qui. io torno a lucidare la maglia n.24 e a versarci sopra le mie lacrime da rosicone. spero con questo di averti fatto felice

  • Michael Philips

    oh e ho pure spiegato che cosa intendevo.
    I playoffs a est sono più duri, si gioca più duro, più falli brutti, ritmi blandi, gioco brutto ecc…

    https://uploads.disquscdn.com/images/4d86fa927fba360df82c58817cae851c4a7c7537a0ecb2ad8ab1cbe1abd3589d.jpg

    il tuo papiro qua sopra è figlio del tuo ormai decennale odio per james.
    Ora capisco che sia dura. Ricordo come commentavate voi tifosi di kobe e dei lakers.

    Direi che in generale avete tutti abbassato la cresta non solo perché kobe si è ritirato(ma purtroppo aveva smesso di essere il vero kobe nel 2013), ma perché voi(tu compreso) eravate quelli che commentavano con “lebron non vincerà mai nulla, è un perdente” e ora si ritrovano a dover vedere un basket dominato da quello lì(ormai da quasi un decennio) e l’amara consapevolezza che l’odiatissimo james ha superato l’adoratissimo Kobe, agli occhi di tutti. E non parlo agli occhi dei fan di lebron, che ovviamente sono di parte, ma parlo di tutti i siti nba e tutte le classifiche stilate sugli ipotetici top 10 della storia, in cui spesso Kobe(ingiustamente per me) non viene nemmeno inserito, mentre ormai lebron viene inserito o tra i primi 5 o addirittura tra i primi 3.

    Questo sì che brucia eh?

    Sinceramente, tutti gli altri fan dei lakers che per anni hanno invaso il blog nba hanno fatto bene a levarsi dalle palle(bodiroga, gallo=bird ecc), giusto in tempo prima che lebron iniziasse a vincere e superare il loro santino giallo viola.

    Mi spiace per te ma al contempo nonostante tutti gli screzi, provo un minimo di rispetto, perché almeno dimostri di apprezzare il basket, nella vittoria e nella sconfitta. Altri hanno abbandonato nell’esatto momento in cui il loro team/giocatore preferito hanno o smesso di vincere o smesso di giocare.

    Chi di papiro ferisce, di papiro perisce.