Memphis altra super-rimonta, Killer-Thomas!

I Memphis Grizzlies si confermano squadra da rimonta, vincono a Houston dopo essere stati sul -16, Westbrook Tripla-Doppia ma vince Minnesota, Cleveland torna a trionfare, Philadelphia in strisca e Isaiah Thomas condanna Atlanta.

REGULAR SEASON

Philadelphia 76ers – Charlotte Hornets 102-93
PHI: Ilyasova 12, Embiid 24, Saric 15, Rodriguez 11
CHA: Kidd-Gilchrist 12 (12 rimb), Zeller 16 (10 rimb), Batum 19, Walker 17

Italian Job: Belinelli 6 pt (1/4, 0/2, 4/5), 4 rimb, 1 ass, 5 perse, 2 ec in 22’

Per la prima volta negli ultimi 3 anni i Philadelphia 76ers vincono 3 partite consecutive, Joel Embiid trascina i suoi contro Charlotte alla sua 4^ sconfitta consecutiva; Sixers che comandano dall’inizio alla fine ed è sull’asse europeo Sari-Rodriguez che uccidono il match a metà del 4° periodo, tripla del croato seguita da un’altra tripla dello spagnolo per il +13 (94-81) Phila!

Toronto Raptors – Brooklyn Nets 132-113
TOR: Carroll 18 (11 rimb), Nogueira 10, Valanciunas 14, DeRozan 28, Lowry 20, Ross 12, Joseph 16
BKN: Bogdanovic 23, Lopez 20, Harris 11, Dinwiddie 10, Hamilton 11

Toronto esce nel 4° quarto e demolisce i Brooklyn Nets; match equilibrato nei primi 3 periodo con i Nets sul -1 (90-89) alla sirena del 3°, negli ultimi 12’ però gli ospiti crollano a picco, Toronto apre l’ultima frazione con un break di 11-0 per il +12 (101-89) e non si girerà più. I Raptors realizzeranno 42 punti col 60% dal campo contro i 26 col 40% dei Nets.

Milwaukee Bucks – Miami Heat 116-108
MIL: Antetokounmpo 19, Parker 24, Snell 14, Brogdon 13, Beasley 11, Monroe 16
MIA: Babbitt 16, Whiteside 19, Waiters 13, Dragic 19, J.Johnson 10 (12 rimb), T.Johnson 14

Ai Milwaukee Bucks basta un solido primo tempo per archiviare i Miami Heat; i padroni di casa vanno al riposo lungo sul 65-48, nella ripresa Miami ci prova ma il suo sforzo varrà solo un -8 (99-91) a 7’53” dalla fine della partita poi vanificato da un personal break di 6-0 firmato Gianni Antetokounmpo.

Houston Rockets – Memphis Grizzlies 105-110
HOU: Ariza 12, Anderson 10, Harrell 10, Harden 27, Gordon 13, Nene 12
MEM: Gasol 14, Allen 22, COnley 17, Ennis III 12, Randolph 16 (12 rimb)

Memphis ci ha preso gusto, dopo i Warriors i Grizzlies strappano un altro referto rosa in trasferta con una super rimonta, questa volta la vittime sono James Harden (27+3+9) e i suoi Rockets; primo tempo sontuoso dei texani che toccano anche il massimo vantaggio sul +16 (62-46) a 91” dalla sirena dell’intervallo che li vedrà avanti 64-51 con Harden autore di 16 dei suoi 27 finali.
Usciti dagli spogliatoi i Girzzlies cominciano la loro rimonta e alla sirena del 3° periodo c’è una partita sull’85-83 Houston, il momento chiave arriva a 90” dalla fine, i Rockets accorciano sul -2 (103-105) ma Memphis risponderà prima con Marc Gasol e poi con la bomba spezza-gambe di Troy Daniels a 26” per il 103-110! I Rocket tireranno col 27% dal campo negli ultimi 12’.

Minnesota Timberwolves – Oklahoma City Thunder 96-86
MIN: Wiggins 19, Towns 29 (17 rimb), Rush 11, Rubio 14 (14 ass)
OKC: Oladipo 19, Westbrook 21 (11 rimb, 12 ass, 10 perse), Kanter 21

Russell Westbrook firma al 19esima Tripla-Doppia stagionale (con anche 10 perse) ma non basta ad Oklahoma City per espugnare il Target Center di Minnesota contro i T-Wolves di Karl-Anthony Towns (27+19); partita segnata a cavallo tra il 3° e 4° periodo, OKC in scia sul -1 (69-68) con 57” da giocare, Minnie cambia marcia con 5 punti consecutivi di Shabazz Muhammad dando vita ad un parziale di 13-0 T-Wolves per il +14 (82-68) dopo 2.30” del 4°! Oklahoma City subirà il colpo e nn rientrerà più in partita.

Atlanta Hawks – Boston Celtics 101-103
ATL: Millsap 23, Howard 11, Bazemore 12, Hardaway Jr. 23, Delaney 17
BOS: Crowder 18, Horford 10, Thomas 28, Olynyk 26

Al Horford torna per la prima volta ad Atlanta da avversario e i Celtics vincono in volata grazie ad una prodezza del solito Isaiah Thomas; a 25” dalla fine Millsap chiude un break di 4-0 Hawks per il 101-101 ma l’ultimo possesso è per Boston, palla al #4 che esegue lo Step-Back dal gomito destro dell’area e segna il vantaggio (101-103) con 2” sul cronometro! Atlanta ha un’ultima chance con Millsap ma niente da fare.

Portland Trail Blazers – Orlando Magic 109-115
POR: McCollum 26, Lillard 34, Turner 15
ORL: Ibaka 13 (10 rimb), Vuecvic 30 (10 rimb), Payton 19, Augustin 15, Meeks 12

Colpo a sorpresa degli Orlando Magic che vincono a casa dei Portland Trail Blazera malgrado i 34 punti di Damian Lillard; finale in volata con Portland sul -2 (103-105) a 1’35” dalla conclusione, ecco le giocate che uccideranno la partita e portano la firma di Elfrid Payton, tripla del +5 con poi successiva stoppata su McCollum che porterà Orlando a segnare con Vucevic il canestro del +7 (103-111) a 41”.

Sacramento Kings – Cleveland Cavaliers 108-120
SAC: Gay 23 (10 rimb), Cousins 26 (11 ass), Collison 13, Lawson 17
CLE: James 16 (15 ass), Love 15 (18 rimb), Shumpert 16, Irving 26, Frye 10, Korver 18

Tornano a vincere i Cleveland Cavaliers e lo fanno a Sacramento col Season-High di assist di LeBron James (15) e la prima vera prestazione di Kyle Korver con 18 punti (4/6 da 3); partita chiusa dagli ospiti dopo i primi 12’ di gioco, 15-32 com Kevin Love autore di 11 punti e Kings col 26% dal campo, Cleveland arriverà anche a toccare il +24.

Utah Jazz – Detroit Pistons 110-77
UTA: Hayward 20, Hood 27, Gobert 6 (11 rimb), Hill 22
DET: Harris 13, Drummond 9 (19 rimb), Johnson 10

Grazie ad un superbo 2° tempo i Jazz battono i Pistons col trio Hayward-Hood-Hill; primo tempo equilibrato con Utah avanti 45-43, nella ripresa i Pistons spariscono dal campo! Utah li forzerà a 34 punti (in 24’) col 38% dal campo segandogliene 65 col 62%

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • gasp

    Ma avevo anche letto dei dati (off/diff net rating) che praticamente si invertivano quando lui era in campo e in panchina…

  • gasp

    Ritornerà per i PO si spera…

  • Michael Philips

    anche perché di play stopper non ne esistono più, poi anche nei 90’s tolti stockton e payton, e poi in seguito Kidd rimaneva nessuno o quasi.
    Il ruolo non è mai stato ricco di grandi difensori.