Golden State umilia Cleveland nel MLK Day!

Martin Luther King Day con il 2° atto tra Warriors e Cavs che stavolta va a Golden State che demolisce i campioni in carica senza pietà, i Clippers domano Russell Westbrook, Atlanta vince in volata a New York, Phila c’è a Milwaukee col solito Joel Embiid, bene Denver, Utah e Washington.

MARTIN LUTHER KING DAY

New York Knicks – Atlanta Hawks 107-108
NYK: Anthony 30, Kuzminskas 14, Baker 12, Rose 18, Holiday 11
ATL: Bazemore 16, Millsap 17, Hardaway Jr. 20, Schroder 28, Humphries 14

I Knicks tornano a casa dopo il massacro di Toronto ma cadono ancora (2-11 nelle ultime 13) stavolta in volata contro gli Hawks grazie a Dennis Schroder e soprattutto a Paul Millsap, Carmelo Anthony chiude con 30 ma stecca sul più bello; finale in volata con Millsap che col suo 2/2 dalla lunetta a 60” firma il 105-105, NY va da Derrick Rose che è in palla e il suo floater nel pitturato vale il +2 (105-107) a 43” ma Atlanta risponde d’autorità con la bomba sullo scadere dei 24” di Dennis Schroder a 16” per il sorpasso (107-109. Ultimo possesso Knicks, palla a Rose che si butta dentro ma viene stoppato da Millsap, la sfera però finisce nella mani di Anthony che da 2 metri sbaglia il tiro della vittoria e stavolta la palla la recupera Atlanta.

Washington Wizards – Portland Trail Blazers 120-101
WAS: Porter Jr. 12, Morris 17 (13 rimb), Beal 25, Wall 24, Oubre Jr. 18, Satoransky 10 (10 rimb)
POR: Aminu 12, McCollum 12, Lillard 22, Turner 14, Vonleh 10

Dominio assoluto nella Capitale dove i Wizards della “House Of Guards” spazzano via i Portland Trail Blazers con un grande primo tempo: Portland non c’è proprio a differenza dei padroni di casa che a 1’18” dalla sirena dell’intervallo arrivano a toccare il +28 (70-42) per poi andare negli spogliatoi sul 75-50 con Bradley Beal autore di 21 punti (su ** finali) e 54% dal campo di squadra contro il desolante 34% degli avversari con Damian Lillard autore di 18 punti ma con 5/14 dal campo. Nel secondo tempo arriverà anche il +30.

Milwaukee Bucks – Philadelphia 76ers 104-113
MIL: Antetokounmpo 23, Paker 23, Brogdon 11, Monroe 14
PHI: Embiid 22 (12 rimb), Covington 11, Ilyasova 12, Rodriguez 10, Okafor 10, Henderson 11, Randle 10, Saric 17

Gran battaglia a Milwaukee dove i Philadelphia 76ers strappano il referto rosa uscendo nell’ultimo quarto contro i Buck, solito Joel Embiid (22+12) ma ben 8 giocatori in doppia-cifra a referto; le squadre entrano negli ultimi 12’ di gioco con gli ospiti avanti 78-81, Sixers che cominciano a marce alte l’ultimo periodo e con un parziale di 15-8 scappano sul +10 (86-96) con 5’15” sul cronometro. I Bucks cercano di rientrare ma a 3’53” arriva il pugno del KO da parte di Philly, tripla di Ilyasova e 2 liberi di Embiid per il +13 Sixers (89-102), vantaggio che difenderanno fino alla fine! Quarta vittoria nelle ultime 5 per i ragazzi di coach Brown.

Indiana Pacers – New Orleans Pelicans 98-95
IND: George 19, Young 17, Turner 18 (12 rimb), Teague 16 (10 ass), Jefferson 10
NOP: Davis 16, Hield 10, Holiday 11, Evans 12, Moore 15, Jones 15

Partita tirata anche ad Indianapolis con i Pacers che riescono a domare i Pelicans con brivido finale; a 41” dalla sirena finale Solomon Hill schiaccia per il -1 Pelicans (96-95) dopo esser stati sotto anche di 14 nel 1° quarto, Myles Turner va in lunetta a 21” ma fa 1/2 lasciando un’ultima possibilità a New Orleans. Usciti dal Time-Out Jrue Holiday cerca un Alley-oop per Jones ma cambia idea durante l’esecuzione tirando sul primo ferro, rimbalzo di Glen Robinson III che viene invitato in lunetta ma fa peggio di Tuner, 0/2 e 17” ai Pelicans per riprovarci. Palla a Evans che passa a Moore, l’ex Treviso si butta dentro ma il suo layuop finisce sul 2° ferro, rimbalzo di Tuner e altro giro in lunetta con 3”, il lungo dei Pacers fa 1/2 per il +3 (98-95). Evans si prenderà l’ultima tripla ma senza fortuna.

Denver Nuggets – Orlando Magic 125-112
DEN: Gallinari 15, Faried 20, Jokic 30 (11 rimb), Mudiay 18 (13 ass), Nelson 18, Barton 11
ORL: Ibaka 15, Vucevic 17, Meeks 11, Payton 20 (12 ass), Biyombo 15, Green 13, Augustin 14

Italian Job: Gallinari 15 pt (3/5, 2/6, 3/4), 6 rimb, 2 ass, 3 persa, 1 rec in 40’

Vittoria anche per l’altra partecipante al Global Game di Londra ossia i Denver Nuggets del sempre più ispirato Nikola Jokic (30+11) sui Magic; Nuggets che dopo aver chiuso il primo tempo sul 69-61 partono forte nel 3° con un parziale di 14-4 nei primi 4’30” scappando sul +18 (83-65) per non girarsi più. Per Thomas altro 4° periodo da urlo con 17 punti su 35 finali, miglior marcatore della Lega negli ultimi 12′ con 10.2 punti!

Boston Celtics – Charlotte Hornets 108-98
BOS: Crowder 15, Horford 22, Thomas 35, Olynyk 15
CHA: Williams 21, Zeller 13, Batum 8 (10 rimb, 10 ass), Walker 24

Italian Job: Belinelli 7 pt (2/3, 1/4 d 3), 2 rimb, 3 ass in 17’

Boston ed Isaiah Thomas (35 punti) proseguono il loro ottimo momento di forma battendo i Charlotte Hornets; Boston comanda per tutta la partita ma non riesce a sbarazzarsi degli avversari che a 2’43” sono in scia sul -4 (100-96), palla al #4 che realizza 4 punti consecutivi nel parziale finale di 8-4 Celtics.

Golden State Warriors – Cleveland Cavaliers 126-91
GSW: Durant 21, Green 11 (11 rimb, 13 ass), Pachulia 4 (13 rimb), Thompson 26, Curry 20 (11 ass), Iguodala 14, Livingston 13
CLE: James 20, Shumpert 15, Irving 17, Korver 11, Jefferson 11

Golden State asfalta senza pietà i Cleveland Cavaliers pareggiano la mini serie stagionale con Draymond Green autore della 3^ Tripla-Doppia stagionale, per i Cavs infortunio alla schiena per Kevin Love; partita già bella che finita all’intervallo con i Warriors sul 78-49 con tanto di Buzzer-Betaer firmato da Steph Curry, padroni di casa col 62% dal campo, Durant a quota 19 (su 21 finali) e Cleveland insistente col 34% dal campo, Golden State arriverà a toccare anche il +39 ad un certo punto.

Phoenix Suns – Utah Jazz 101-106
PHX: Warren 15, Booker 25, Bledsoe 31, Tucker 8 (13 rimb)
UTA: Hayward 17, Favors 11, Gobert 18 (17 rimb), Ingles 11, Hill 17, Johnson 15, Diaw 12

Vittoria di personalità degli Utah Jazz che escono negli ultimi 50” e battono i Suns con Joe Johnson protagonista; a 1’13” dalla fine Warren porta avanti i Suns sul 101-99, risposta Jazz con tripla di JJ che darà vita ad un break di 7-0 con u i Jazz trionferanno.

Los Angeles Clippers – Oklahoma City Thunder 120-98
LAC: Rivers 16, Jordan 19 (15 rimb), Redick 20, Felton 15, Speights 23, Bass 10
OKC: Sabonis 10, Westbrook 24, Kanter 12, Lauvergne 13

Partita senza storia allo Staples Center tra Clippers e Thunder con i padroni di casa che in 24’ archiviano Westbrook & Co. malgrado un Chris Paul nuovamente acciaccato; JJ Redick realizza 11 dei suoi 20 punti all’intervallo e i Clips sono comodamente avanti 64-47 con Westbrook che ha si 13 punti ma con 3/13 dal campo, nella ripresa OKC non rientrerà in partita e finirà anche sotto di 27

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Hanamichi Sakuragi

    Come mai hanno il pauroll più alto nella lega??

  • ILTG6

    Secondo me è superiore ad Anderson e Ilyasova sicuramente

  • misterwolf

    i warriors hanno 2 mvp,e uno dei 3 -4 migliori tiratori della lega
    d.green un giocatore che è fondamentale per gli equilibri del gioco di squadra
    iugodala MVP delle finals 2015
    l’anno scorso si sono trovati piu vicini a vincerle le finals che a perderle
    in generale hanno piu talento che si amalgama bene,.hanno cambiato il roster e gerarchie ma sono la prima squadra in r.s. con sole 6 sconfitte

    detto questo, non dico che sono imbattibili,magari possono arrivare piu stanchi ai p.o.,
    hanno meno panca, insomma ci possono essere tante variabili che possono accorciare il distacco
    ma rimango convinto che a parita di condizioni psicofisiche i wariors abbiano un vantaggio abbastanza netto.
    la pensavo cosi anche l’anno scorso .
    detto questo ho la sensazione che i warriors quest’anno non arriveranno alle finals
    ma non è una cosa che mi so spiegare razionalmente

  • brazzz

    con tutta l’antipatia per green, che non ha ancora capito la differenza fra giocare da duro e giocare da stronzo, non mi è parso tutto sto contatto…nello specifico più irritante lebrone che è crollato come se gli avessero sparato con un fucile per elefanti,dai…ma alla fine son tutte sciocchezze che non contano niente

  • brazzz

    vincono,scommetti?

  • Michael Philips

    “detto questo ho la sensazione che i warriors quest’anno non arriveranno alle finals
    ma non è una cosa che mi so spiegare razionalmente”

    guarda è lo stesso che in tanti pensavano degli spurs nonostante le 67 vittorie stagionali.

  • Michael Philips
  • brazzz

    vabbè stai tranquillo che non conta nulla ora 😀

  • misterwolf

    senza contare che per ora KD sembra un rebus inrisolvibile per la difesa dei cavs

  • Lorenzo Escriva

    ma lebron gioca no? xD cioè se togli i giocatori non è più la squadra che è…..Lebron è un grandissimo quindi è ovvio che senza di lui facciano fatica…ma resta uno squadrone…non facciamoli passare per underdog….

  • Lorenzo Escriva

    non so dirti se non passerebbero….sarebbe una bella sfida onestamente…non credo si possa valutare una squadra che non esiste.. e questi celtici non sono così male eh…credo che KD sposti un po’….

  • Lorenzo Escriva

    quoto…ma non credere che sia superiore di troppo ecco…

  • Michael Philips

    Se un team è uno squadrone pauroso, non fa 4-18 senza il suo migliore giocatore, perché altrimenti questo vuol dire che senza di lui sono lontani dall’essere buoni.

    Fare fatica è vincere col 50% invece che col 70%. Avere il 18% di vittorie è roba da tanking spinto.

    Uno squadrone da paura?
    I bulls del 1993 che con Jordan fecero 57-25 di record e l’anno dopo senza di lui 55-27.

  • Michael Philips

    Ah poco ma sicuro.

  • Lorenzo Escriva

    vabbè…Lebron è un grande, valutare una squadra dalle partite di regular season che gioca senza il suo miglior giocatore proprio non capisco che voglia dire…non ha alcun senso…la squadra al completo è uno squadrone. non c’è altro da dire.

  • misterwolf

    sicuramente ci sarebbe una vera finale di conference .

  • Michael Philips

    fosse una sola stagione ok, può capitare, ma parlo di ciò che il gruppo ha fatto negli ultimi 3 anni.

    Ma guarda che la mia osservazione non è esattamente un qualcosa che va solo a favore di lebron. Come ho già detto, le maggiori responsabilità per la sconfitta di ieri le do proprio a lui, perché quando lui inizia le gare in modo passivo, spesso i compagni gli vanno dietro allo stesso modo.

    Il che vuol dire che diverse sconfitte si possono attribuire al fatto che lebron troppo spesso in regular season(ma è pure capitato nei playoffs)tende a giocare senza grande voglia. Questo non aiuta i compagni.

    Ora a meno che la sconfitta non arrivi con lebron che segna 40 pts e gli altri tirano male, l’essere accentratore comporta questo: se vinci, spesso hai gran parte del merito, ma quando perdi vuol dire che non hai fatto il tuo lavoro e che una tua brutta gara è molto più pesante da reggere per il team di una brutta gara di kyrie o love.

  • michele

    che poi frisco e’ una delle citta’ piu’ belle del mondo mentre oakland e’ la sua sterminata periferia….un po’ come venezia e mestre

  • low profile

    ehehe si.
    Ma appunto, accostare le due città non è peggio di una bestemmia, è geografia!
    Anche al netto del piccolo lapsus.
    Io visitai la città in un epoca in cui i dubs non erano certo questi, pericolo bandwagon pari a zero insomma, ed ebbi la chiara sensazione che comunque i warriors erano la loro squadra. Per questo m’ha fatto ridere il commento

  • low profile

    Jokic viene su bene bene. Ma bene bene
    Il gallo vale la metà ad essere generosi di quello che lui pensa di se stesso ma dai, Ilya non gli allaccia le scarpe. Anche se mi sta piacendo molto il suo modo di interagire con questi giovani 7ers e in particolare come sta bene in campo con Joleone. Uomo d’esperienza che serve sempre quando vuoi far crescere dei baldi giovani

  • ILTG6

    Anderson e Ilyasova sono 2 giocatori monodimensionali, due 4 che aprono il campo, Gallinari può fare molte più cose di loro sul parquet sia in attacco che in difesa oltre ad avere più talento

  • low profile

    Perché tra due super team spesso gli equilibri cambiano di partita in partita. Se i dubs difendono forte, soprattutto non vanno sotto a rimbalzo poi dopo possono scatenare il loro ritmo infernale e da li si che piovono polpette.. ehm..triple. E paiono ingiocabili.
    Se cala l’intesità dietro poi anche il bel gioco offensivo se ne va. Poi il braccino e poi la fine che gli abbiamo visto fare.
    Per me tra i due super team GS è quello che più dipende da se stesso. Ma anche quello più psicolabile, se mi passate il termine. I cavs hanno il vantaggio psicologico di non dover dimostrare niente, hanno vinto contro il team da 73 w l’anno scorso che quest’anno si è pure rinforzato. Stanno super tranquilli

  • gasp

    Probabilmente perché Cleveland ha più talento ma sarebbe stata una bella serie

  • Michael Philips

    Ma infatti per me lui è meglio di così, solo che la sensazione è che la sua reputazione nella lega sia diventata quella.
    Anzi, il gallo è ancora oggi un giocatore che sembra poter fare il go-to-guy ma invece non lo è, e questo rende il suo ruolo un pò ambiguo e difficile da gestire.

    Ilyasova è uno specialista, così come anderson e questi due li puoi infilare in quasi tutti i team della lega.

    Danilo mi ricorda Jeff Green ai tempi dei celtics, quando provarono a trasformarlo in un go-to-guy ma pur avendo talento e mezzi atletici non è mai riuscito ad emergere. E non per colpa dei problemi al cuore, ma perché non è quello che sembrava.

    Gallinari ad oggi è un potenziale leader a cui mancano i numeri da leader. Almeno Ryan anderson sai che non avrà ambizioni particolari, e basterà metterlo ai lati del campo e questo il suo apporto offensivo lo darà sempre.

  • Michael Philips

    Ma gallinari sa andare al ferro, sa tirare, sa passare ecc… ma alla fine dei conti, non difende bene, non è un cecchino, non prende rimbalzi e fa pochi assist.

    A me gallinari pare un lusso che denver non può permettersi.
    Io speravo diventasse come Turkoglu ai tempi dei magic, ma siamo lontani e parecchio da quel giocatore.
    E si parla di Hedo Turkoglu, mica di Durant o altri big.

  • low profile

    a me da l’impressione di essere poco umile e per questo negli anni non ha trasformato quelle potenzialità in fatti concreti. Come è anche vero che l’idea di essere leader la dava appunto perchè ostentava sicurezza nei suoi mezzi, ambizione e tutte quelle cose li, e questo lo sappiamo nello sport americano conta, solo che la linea rossa è molto sottile e se all’apparenza non abbini sostanza. E mi sa che lui è rimasto in quel limbo.
    Non mi stupirei affatto se un giorno, passata la trentina e velleità da super star, diventi un gregario di lusso per una contender.
    Jeff Green è sempre stato beta come personalità, lui al contrario non c’ha mai creduto temo. Di mezzi ne avrebbe anche avuti in effetti. Ma non tutti ce l’hanno quell’ambizione

  • Hanamichi Sakuragi

    2 anni fa i cavs hanno perso xké james era da solo..l’anno scorso irving thompson, e a memoria, jr, hanno dato un contributo che è andato dall’importante al fondamentale…quest’anno sembra abbiano aggiunto love..
    A rimbalzo sono nettamente più forti e possono anche riuscire ad abbassare il ritmo..warriors più forti, ma a parità di condizioni secondo me di poco

  • Hanamichi Sakuragi

    Più o meno la penso come te

  • michele

    un anno fa si sapeva a gennaio che gli spurs avrebbero beccato la premiata ditta di okc, con cui avevano sempre sofferto e infatti…il problema non si pone x i dubs che durant se lo sono accattato eheheh

  • low profile

    Ma io non dico che i cavs non possano bissare il titolo, dico che se i dubs affronteranno le finali con l’idea di difendere come se non ci fosse un domani e lottare a rimbalzo come hanno fatto stanotte poi il loro attacco sarà difficilmente contenibile. Per chiunque. Purtroppo ehehe

  • Quaqquo

    Ieri dal cell non avevo voglia di scrivere.. pardon 😉 ti uelcomebechizzo ora amico !!

  • Quaqquo

    “detto questo ho la sensazione che i warriors quest’anno non arriveranno alle finals
    ma non è una cosa che mi so spiegare razionalmente”

    meno male che non sono il solo.. in spogliatoio mi insultano sempre tutti ogni volta che provo a dirlo. Ma anche io non saprei spiegarmi il perchè.. sensazioni

  • low profile

    Non ho risposto a questo tipo di messaggi per non andare off topic. Quindi non rispondo manco a te amico mio!!!!

  • Max

    al di là delle discussioni sulla partitra tra warriors e cavs e su lebron/green dico solo che I.Thomas sta facendo una stagione spaziale!!!

  • gasp

    Che poi Oakland e Mestre come degrado si possono mettere a confronto ahahahah

  • michele

    non diciamo cose diverse. uno è un pirla, l’altro un furbo. basterebbe che il pirla evitasse contatti del genere ( sul + 17 poi che senso ha?), io dopo quello è successo un anno fa girerei al largo e penserei solo al basket giocato. pero’ evidentemente per certuni l’autocontrollo è come il coraggio per don abbondio.

  • 8gld

    Hei, non male leggere un po’ in giro e ritrovarti.

  • Jurassic_Park

    Westbrook se non porta la sua squadra almeno fra le prime 4 della lega nemmeno lo considero nel discorso MVP. Durant non lo vedo così tagliato fuori dal discorso, se i Rockets dovessero scendere

  • Doc.Abbati

    mai stati ad Oakland immagino. A parte che voleva essere ironica la frase ma l’ironia non è di questo mondo, anzi di alcuni di questa pagina, ci tengo a precisare che non andrei a dire ad un tifoso a caso dei black hole che oakland fa parte di san francisco, ma non andrei neppure a dirlo ad uno che vive a jingletown o a west oakland.

  • Parlo con la mentalità da campione in carica NBA, mi rendo conto del contraccolpo mediatico ma allo stesso tempo mando un forte messaggio “Ti ho battuto a Natale, mi basta così” Perdo di 50, mi faccio riempire di insulti da Lega e Fan ma in compenso non dò ai Warriors la soddisfazione di rifarsi e di prendere fiducia. Battermi con le riserve anche Brooklyn ce la farebbe.

    Così si sono fatti umiliare in tutti i sensi. Furba l’NBA che ha messo i due match in due giorni clou.

  • michele

    sono ragionamenti da ultra del calcio che tu tanto detesti…x fortuna l nba ragiona diversamente e tu da addetto ai lavori dovresti esserne contento

  • Hanamichi Sakuragi

    io sono d’accordo con te la risposta era a misterwolf e mp sul fatto che non siano uno squadrone