Una Notte Da Leoni: Nate Robinson!

Oggi ad “Una Notte Da Leoni” uno che di notti sopra le righe ne ha avute tante, in teoria non sarebbe eleggibile per questa rubrica ma quella sera dei Playoffs 2013 ci lasciò tutti a bocca aperta perché andò davvero oltre, il protagonista di oggi è Nate Robinson!

Nate Robinson

Siamo nella stagione 2012/13 e “KryptoNate” è alla sua quinta squadra NBA, firma ai Chicago Bulls di Tom Thibodeau, i Bulls arrivano ai Playoffs e al 1° turno si trovano ad affrontare i Brooklyn Nets, dopo le prime 3 gare Chicago è avanti 2-1 con Gara4 tra le mura amiche dello United Center, è il 27 aprile e Nate Robinson ci regalò una prestazione ultraterrena; Brooklyn vede il traguardo del 2-2 quando a 3’45” circa dalla conclusione è avanti di 14 punti (95-109), Chicago piazza un break di 14-0 di cui 12 punti consecutivi firmati da Robinson indemoniato in grado di segnare in qualunque modo! Il canestro del 111-111 lo firmerà Joakim Noah 23″ dalla sirena finale con Joe Johnson che sbaglierà l’ultimo tiro.
Fu una partita leggendaria, a 3″ dalla sirena del 1° overtime Nate tira fuori un coniglio dal cilindro per il canestro del 121-119 ma a rovinargli la festa sarà Joe Johnson che porterà il match al 2° supplementare.
Match incredibile con i Bulls che si imposero solo dopo 3 overtime col punteggio di 142-134, Robinson chiuderà a referto con 34 punti (14/23 dal campo) e 6 falli, infatti l’ex Knicks dopo una persa commise il 6° fallo sul finire del 2° tempo supplementare.

Chicago poi si aggiudicherà la serie e cederà 4-1 al secondo turno contro i Miami Heat ma quella notte Nate Robinson fu incredibile, non fu la prima volta che il buon “KryptoNate” si incendiò di colpo trascinando da solo i suoi, lo fece ai tempi dei Knicks quando realizzò il suo Career-High (41 punti) ad Atlanta in Regular-Season o con i Boston Celtics alle NBA Finals 2010, ma quella sera allo United Center mise in scena un “One Man Show” surrelae tanto da trascinare tutti dalla parte dei Bulls.

Oggi è Free-Agent, ha provato in Israele senza successo, ha provato a tornare alle origini (Football) con un provino per i Seattle Seahawks e in questi giorni si allena privatamente sperando in una chiamata dall’NBA. Giocatore difficile da gestire, anarchico come pochi ma a cuore ed energia secondo a pochi.

Una Notte Da leoni, i capitoli
#1Boobie Gibson
#2Gary Neal
#3Troy Hudson
#4Brian Scalabrine
#5DeSagana Diop
#6Grayson Allen
#7Nate Robinson

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B