Towns batte i Clippers, bene Cavs e Wizards

Nella note in cui sono stati nominati i Quintetti per l’All Star Game (CLICCA QUI per leggere) Karl-Anthony Towns manda un forte messaggio alla Lega vincendo a Los Angeles contro i Clippers, Washington beffa in volata i Knicks, Cleveland e Spurs facili ma i texani perdono Pau Gasol.

REGULAR SEASON

Cleveland Cavaliers – Phoenix Suns 118-103
CLE: James 21 (15 ass), Jones 14, Shumpert 17, Irving 26, Frye 18 (10 rimb)
PHX: Warren 18, Chandler 22 (16 rimb), Booker 21, Bledsoe 22

LeBron James sfiora la Tripla-Doppia (21+9+15), Iman Shumpert chiude con 17 punti tirando 5/7 da 3 e Cleveland (senza Love) batte senza problemi Phoenix; match già finito alla sirena del riposo lungo con i Cavs avanti 59-41 con Kyrie Irving autore di 15 dei suoi 26 punti finali, James 11+8 assist e 50% dal campo di squadra.

Miami Heat – Dallas Mavericks 99-95
MIA: Whiteside 13, Waiters 12, Dragic 32, T.Johnson 23
DAL: Matthews 18, Barnes 15, Nowitzki 19, Curry 15, Barea 13

Goran Dragic e Tyler Johnson guidano gli Heat al successo contro i Mavericks; a 2’06” dalla conclusione Dallas è in partita sul -3 (90-87), Tyler Johnson decide che è il suo moemnto e piazza un personale break di 5-0 per il +8 (95-87) con 29” sul cronomentro. Dallas non molla, Nowitzki subisce fallo su tiro da 3 ma farà solo 2/3 per il -3 (95-93) a 18”, sarà di nuovo Johnson a chiudere dalla lunetta. Per il PG bianco 11 punti su 23 finali nel 4° periodo.

New York Knicks – Washington Wizards 110-113
NYK: Anthon 34 (10 rimb), O’Quinn 14, Rose 20, Porzingis 15, Holiday 11
WAS: Morris 14, Porter 23, Gortat 12, Wall 29 (13 ass), Smith 11, Oubre 10

Torna Kristaps Porzingis nelle fila di Knicks, Carmelo Anthony si infiamma nel 2° periodo realizzando 25 dei suoi 34 punti finali ma tutto questo non basta a NY che cade di misura contro i Wizarda di John Wall; finale in volata con Derrick Rose di nuovo protagonista, suo il layup a 48” per il sorpasso Knickerbockers sul 110-109 (chiudendo un break di 6-0), la risposta Wizards è nelle mani di Wall che conquista un fallo e dalla lunetta siglerà il contro-sorpasso (110-111) con 32”. Palla ai padroni di casa ma a Melo che sbaglia il tiro del nuovo vantaggio a 18”, Wall prende il rimbalzo, Coast-To-Coast e schiacciata del +3 a 13”. NY ha un’ultima chance ma Jennings perderà la palla.

San Antonio Spurs – Denver Nuggets 118-104
SAS: Leonard 34, Aldridge 10, Lee 10 (16 rimb), Murray 24, Ginobili 14
DEN: Jokic 35 (12 rimb), Barton 18, Mudiay 12, Murray 13

Italian Job: Gallinari DNP

San Antonio archivia senza problemi Denver con la quinta partita consecutiva da 30+ punti di Kawhi Leonard, ma Pau Gasol è KO (frattura del 4 metarcarpo di un dito della mano sinistra durante il riscaldamento); primo tempo equilibrato sul 59-58 Spurs, scappano via nel 3° (92-81) per poi non girarsi più ed arrivare a toccare il +17.
Spurs che hanno giocato tutto il secondo tempo senza Gregg Popovich che, da prassi, si è fatto espellere.

Los Angeles Clippers – Minnesota Timberwolves 101-104
LAC: Rivers 20, Mbah a Moute 10, Jordan 29 (16 rimb), Felton 10, Bass 10
MIN: Wiggins 27, Dieng 13, Towns 37 (12 rimb)

Allo Staples Center di Los Angeles i Clippers cedono nel finale ai T-Wolves di un superbo Karl-Anthony Towns da 37+12+5 con tanto di canestro decisivo nella volata finale; 88” dal termine, Jamal Crawford spinge sul +3 i suoi (101-98) ma da quel momento i Clippers non segneranno più e Minnesota ne approfitterà, Towns prima accorcia sul -1 col gancio e poi a 44” spara o Step-Back del sorpasso Minnie (101-102)!
Redick sbaglia, Towns va da 3 sullo scadere dei 24”, non va ma ecco Andrew Wiggins che conquista il rimbalzo offensivo a 5” andando poi in lunetta per il +3 (101-104). Nel finale prima Redick e poi Crawford cercheranno il pareggio ma entrambi senza fortuna.

TOP 5

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Mudiay che trolla Popovich….siamo arrivati a questo

  • Michael Philips

    Beh non gli capiterà di avere molte altre occasioni per finire negli “highlights”, di sicuro visto che gioca maluccio è meglio che continui a trollare i coach.

  • misterwolf

    cmq direi che per ora si è capito perche gli Hawks hanno dato via Korver senza patemi..

  • ILTG6

    Che stagione di Wall, è finalmente riuscito a fare quello Step in più come marcatore senza calare di livello negli assist e facendosi trovare pronto nei possessi clutch…grande John dopo le tante lamentele ha fatto parlare il campo

  • Michael Philips

    Domani Leonard vs LeBron. Non un buon momento per James per affrontare Kawhi, e non per la sua super difesa, ma perché rischia anche di prendere un bel trentello in agilità.

    Le ultime 5 gare di Kawhi:
    https://uploads.disquscdn.com/images/9b830cd4e54466686e1e33e6c784817a7ef0e44037c18d304492f9b2f64cad8f.jpg

  • Michael Philips

    Intanto Deandre Jordan, 29+16 senza chris paul, con 12/15 dal campo.
    Che forse forse lui avrà mani piatte, zero tecnica e un basso IQ, ma nei pick&roll è un mostro, forse il migliore a liberarsi e andare al ferro?
    A gennaio 17+17 di media col 76% dal campo.

  • brazzz

    il mio senso estetico si ribella..deandrè è la dimostrazione pratica di parecchie cose eheh

  • Michael Philips

    l’estetica non conta brazzz, perché altrimenti uno come shawn marion avrebbero dovuto bannarlo a vita dalla lega anche solo per quella meccanica di tiro allucinante. Tyshawn prince, stessa cosa.

    Poi temo che Deandre arrivato ai 31-32 anni perderà molto atletismo e diventerà inutile.

  • brazzz

    quella sul senso estetico era una battuta..il problema è che oggi come oggi per essere un buon centro basta il fisico,saper giocare non conta…e ciò mi rattrista eheh..e non partirmi col pistolotto dei periodi storici..un piede perno è un piede perno,saper o non saper fare un semigancio idem..ahah

  • Michael Philips

    brazzz oggi i centri buoni tirano anche da 3 e corrono come ali piccole.

    E ripeto che oggi i lunghi non hanno il lusso di potersi lavorare l’avversario dal post come succedeva in passato, senza avere fastidiosi raddoppi.

    Ok 10 anni fa, che c’era howard e pau gasol, poi il vuoto, ma è da qualche anno che le cose sono cambiate.

  • gasp

    A Wall si è aggiunto Beal, peccato i primi due mesi così così per Washington sennò erano più alti nella griglia PO

  • gasp

    Basta solo vedere chi ha fatto una super prestazione stanotte… probabilmente neanche 5 anni era un miraggio

  • ILTG6

    Sì Beal e Porter, Washington è una delle squadre che seguo di più, ad inizio stagione faticavano perché la panchina è di bassissimo livello, prendevano parzialoni e l’attacco era meno efficace. Ora invece Brooks ha trovato il modo di rendere più competitivi anche i secondi quintetti pure senza Mahimi che è stato il “colpo” in free Agency, l’attacco funziona (finalmente Wall-Beal stanno facendo bene assieme) e in casa ne hanno vinte 13 in fila.

  • Michael Philips

    tu pensa infatti quanto sia “gonfiata” la carriera di un howard, che 7-8 anni fa era forte sì, ma aveva zero concorrenza.
    Con tutti i lunghi di enorme talento che ci sono oggi, per me sotto il ferro avrebbe schiacciato in testa a molti uguale, ma in difesa le avrebbe prese, eccome, sopratutto considerato che tra Jokic, Towns, Cousins, Porzi, Davis, Gasol ed Embiid. Avrebbe dovuto restare ben lontano dal pitturato già che questi ti uccidono anche a 7 metri dal ferro.

    Poi già avere un cousins, embiid, drummond, deandre e whiteside a livello di scontri fisici avrebbe dovuto soffrire ben più rispetto alle gare contro brad miller, ilgauskas, Okafor e Dalembert.

  • Hanamichi Sakuragi

    yoda docet.. fare o non fare!!

  • Hanamichi Sakuragi

    yoda docet.. fare o non fare!!

  • gasp

    La dirigenza dovrebbe investire molto sulla panchina e sarebbero forse al livello dei Raptors, specialmente ai PO visto che hanno il duo in backcourt

  • gasp

    Pensando che Bynum era quasi meglio di Howard e non aveva neanche tanta varietà di movimenti…

  • Michael Philips

    Bynum aveva il potenziale, qualcosa di simile all’odierno Embiid, ma al di là dei problemi fisici era incredibilmente discontinuo e aveva una personalità terribile. A pensarci ora un whiteside somiglia molto a bynum.

  • brazzz

    perché insegnare a tirare da 3 (che dovrebbe essere un dipiù,non la base del gioco di alcuno) è più smplice che insegnare a usare i piedi..d’altronde,le possibilità che un deandrè o chi per lui impari un semigancio sono forse inferiori alle mie di imparare la fisica nucleare…per quello che riguarda la velocità è solo una questione di allenamenti diversi..e comunque,come amo dire,è basket,non atletica leggera..

  • brazzz

    perché insegnare a tirare da 3 (che dovrebbe essere un dipiù,non la base del gioco di alcuno) è più smplice che insegnare a usare i piedi..d’altronde,le possibilità che un deandrè o chi per lui impari un semigancio sono forse inferiori alle mie di imparare la fisica nucleare…per quello che riguarda la velocità è solo una questione di allenamenti diversi..e comunque,come amo dire,è basket,non atletica leggera..

  • brazzz

    perché insegnare a tirare da 3 (che dovrebbe essere un dipiù,non la base del gioco di alcuno) è più smplice che insegnare a usare i piedi..d’altronde,le possibilità che un deandrè o chi per lui impari un semigancio sono forse inferiori alle mie di imparare la fisica nucleare…per quello che riguarda la velocità è solo una questione di allenamenti diversi..e comunque,come amo dire,è basket,non atletica leggera..

  • brazzz

    bynum era svogliato e viziato,alrimenti Howard(che è un brocco,al netto del fisico che dio gli ha dato)se lo sarebbe mangiato a merenda

  • Michael Philips

    possibile.

  • 8gld

    Buon periodo per i Wolves…arriva apporto da Rubio-Dunn e panchina.
    Lo step che potrebbe portarli a incanalare una percentuale sopra il 50% di W e invischiarli nella lotta all’ottavo posto, che poi dovrebbe esser per il coach pane per i suoi denti, e’ abbassare i 104,3 punti presi a partita di media.
    A Ovest, questo per i prossimi anni iniziando da ora, non sarebbe male portare una difesa sui 90.