Waiters e Westbrook eroi sulla sirena, Cavs KO!

Notte NBA di colpi di scena, primo su tutti il KO a Miami dei Golden State Warriors sulla sirena per mano di Dion Waiters, altro finale deciso all’ultimo a Salt Lake City con Russell Westbrook protagonista, brutte sconfitte per Harden a Milwaukee ma soprattutto ancora Cavaliers a New Orleans (senza Davis)!

REGULAR-SEASON

Charlotte Hornets – Washington Wizards 99-109
CHA: Williams 13, Zeller 13, Walker 21, Belinelli 18
WAS: Porter 14 (13 rimb), Morris 23, Beal 18, Wall 24, Oubre Jr. 10

Italian Job: Belinelli 18 pt (3/4, 2/8, 6/7), 3 rimb, 2 ass, 1 rec in 28’

Non basta un Marco Belinelli da 18 punti agli Hornets per evitare la sconfitta casalinga contro i Wizards, capitolini alla loro 17esima vittoria nelle ultime 24 partite; match equilibrato fino ad inizio 4° periodo, sul +5 Washington (77-82) ecco il break che spezza in due a partita, 11-0 chiuso con gioco da 4 punti di Oubre per il +16 (77-93), Charlotte non rientrerà più.

Brooklyn Nets – San Antonio Spurs 86-112
BKN: Lopez 12, Dinwiddie 13, Kilpatrick 17 (10 rimb), Whitehead 19
SAS: Anderson 14, Aldridge 16, Dedmoan 10, Millsa 20, Lee 15, Simmons 11, Bertans 11

Tuto facile per San Antonio (priva di Leonard) che archivia la pratica Nets con la panchina protagonista; Spurs che vanno al riposo lungo sul +20 (42-52) e nel secondo tempo lascerà le briciole ai Nets concedendo solo 44 punti contro i 60 nero-argento.

Atlanta Hawks – Los Angeles Clippers 105-115
ATL: Sesolosha 11, Millsap 19, Howard 16 (12 rimb), Bazemore 25, Schroder 21
LAC: Rivers 27, Mbah a Moute 12, Jordan 7 (12 rimb), Redick 17, Felton 14, Crawford 19

Austin Rivers si carica sulle spalle i Clippers e li trascina alla vittoria in quel di Atlanta; primi 24’ di dominio Clippers, Rivers e Redick combinano per 27 punti e L.A va negli spogliatoi sul +18 (40-58) dopo aver toccato anche il +24, nella ripresa Atlanta prova la rimonta e nel 4° arriverà diverse volte sul -5 ma ci sarà sempre Jamal Crawford a risponderle! Negli ultimi 3’54” Crawford ha realizzato 8 punti consecutivi.

Miami Heat – Golden State Warriors 105-102
MIA: Babbitt 11, Whiteside 10 (15 rimb), Waiters 33, Dragic 19
GSW: Durant 27, Thompson 22, Curry 21 (10 rimb), McGee 10

Primo colpo di scena della notte firmato Miami con gli Heat che tornano grandi per una notte, battuti sulla sirena i Golden State Warriors con Dion Waiters (33 punti) eroe della partita; a differenza delle solite partite Golden State non riesce a scappare via ma anzi, a 11” dalla sirena fianle Kevin Durant schiaccia per il 102-102 dopo che Miami era stata sul +8 (98-90) a 3’13”.
C’è un ultimo possesso per i padroni di casa, Waiters si prende la sfera, si porta in punta contro Thompson, dopo una serie di palleggi si alza e segna con 6 decimi sul cronometro la bomba della vittoria!

Detroit Pistons – Sacramento Kings 104-109
DET: Morris 13, Leuer 15, Drummond 14 (12 rimb), Caldwell-Pope 14, Jackson 18 (11 ass), Harris 15
SAC: Temple 11, Cousins 22 (14 rimb), Collison 12, Barnes 10, Lawson 19, Cauley.Stein 12

I Kings si mettono subito alle spalle l’incidente di Chicago e vincono a Detroit con DeMarcus Cousins da 22+14; momento chiave della partita a 60” dal termine, Detroit rimonta dal -11 e arriva sul 101-105, Cousins non perdona col tiro del +7, Cadlwell-Pope sbaglia la tripla del possibile -4 e sul capovolgimento sempre l’esterno dei Pistons si farà fischiare un Tecnico che chiuderà la faida.

Milwaukee Bucks – Houston Rockets 127-114
MIL: Antetokounmpo 31, Parker 28, Plumlee 10, Dellavedova 16, Monroe 17 (10 rimb)
HOU: Anderson 16, Capela 16, Beverley 18, Harden 26 (12 ass, 11 perse), Nene 17

I Milwaukee Bucks tornano a vincere e lo fanno piegando i Rockets di James Harden (26+12+11 perse) con il duo Antetokounmpo-Parker sugli scudi; partita equilibrata tanto che le squadre entrano negli ultimi 12’ sul 93-91 Bucks e sono sul 99-99 dopo 3’30” di gioco, da quel momento i padroni di casa cambiano marcia piazzando un break di 11-0 per il 110-99 che di fatto spaccherà la partita, Houston arriverà massimo fino al -5.

New Orleans Pelicans – Cleveland Cavaliers 124-122
NOP: Cunningham 11, Jones 36 (11 rimb), Holiday 33 (10 ass), Motiejunas 14, Galloway 12
CLE: James 26 (10 rimb, 12 ass), Love 22 (16 rimb), Shumpert 10, Irving 49

Continua il momento no dei Cavaliers ai quali non bastano la Tripla-Doppia di LeBron James (26+10+12) e i 49 di Kyrie Irving per vincere a New Orleans senza Anthony Davis; primo tempo strepitoso dei Pelicans che toccano anche il +22 andando negli spogliatoi sul 70-50 con Terrence Jone indemoniato (22 puntu su 36 finali), New Orleans però paga lo sforzo nella ripresa, Irving realizza 35 dei suoi 49 nel 2° tempo portando i Cavs fino al -3 (119-116) a 1’32” ma i Pelicans riusciranno a mettere 3 punti dalla lunetta per il +6 (122-116) a 28”. Per i Cavs si tratta della 5^ sconfitta nelle ultime 7.

Indiana Pacers – New York Knicks 103-109
IND: George 31, Turner 22 (10 rimb), Miles 10, Jefferson 13
NYK: Anthony 26, Lee 14, Rose 20, Holiday 13, Hernangomez 14

Bella vittoria in rimonta dei Knicks sul campo dei Pacers grazie al duo Anthony-Rose; Indiana parte ben chiudendo il 1° periodo sul 34-22, nel 2° quarto si accendono i Knicks, Justin Holiday realizza 10 punti su 40 di squadra (65% dal campo) contro i 24 di Indiana e all’intervallo Knicks in partita sul +4 (58-62). Finale in volata, 103-103 a 42” dalla fine e finalmente Carmelo Anthony in se, segna il tiro del sorpasso a 23”, Myles Turner perse una sanguinosa palla e Courtney Lee dalla lunetta chiuderà i conti.

Utah Jazz – Oklahoma City Thunder 95-97
UTA: Hayward 17, Favors 10 (10 rimb), Gobert 12, Burks 13
OKC: Oladipo 18, Westbrook 28 (10 rimb, 10 ass), Kanter 14

Russell Westbrook firma la 22esima Tripla-Doppia stagionale e stavolta ci aggiunge pure un bel canestro decisivo nel finale niente meno che a casa degli Utah Jazz; a 10” dalla sirena finale Gordon Hayward pareggia sul 95-95, palla a Russ che stavolta sceglie bene il tiro, si arresta dai 5 metri e segna il canestro del +2 lasciando 1” sul cronometro ma Utah non riuscirà neanche a tirare.

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B