Bufera Bulls: Wade e Butler contro i compagni

Perché i Cleveland Cavaliers si stanno divertendo a farsi ridere dietro da tutta la Lega attirando l’attenzione di tutti i media ma allo stesso tempo i Chicago Bulls non scherzano, il record recita 23-24, grande fatica a trovare continuità nei risultati e stanotte contro Atlanta è stato raggiunto l’apice della frustrazione dalle due stelle.

Chicago ha perso in volata contro gli Hawks stanotte e non sono bastati i 73 punti combinati da Jimmy Butler (27 anni) e Dwyane Wade (35 anni) ormai gli unici a tener su una baracca che già cominciava la stagione con fondamenta fragili; nel post-partita i due leader hanno sbottato contro i compagni rei di averli esclusi nei possessi più importanti della partita, queste sono state le parole di Butler:

Capisco che se c’è un tiro piedi a terra aperto te lo debba prendere, ma in un certo momento della partita la palla andare nelle mani dei tuoi giocatori migliori, come da prassi nel basket! Io e Dwyane siamo qui e pronti per queste responsabilità. Bisogna imparare dagli errori, ripeto, se sei libero è giusto che tu prenda il titro ma ci sono momenti e momenti per prenderlo.

Butler non fa nomi ma i destinatari delle sue parole sono il presto partente Nikola Mirotic (25 anni) e Paul Zipser (22 anni), neanche Wade ci è andato leggero interrogandosi sulla voglia di vincere dei suoi:

Non so cosa sia successo, continuiamo a finire in queste situazioni e a perdere partite, forse ad alcuni non interessa abbastanza vincere cosa che invece dovrebbe essere alla base, non so come si possa sistemare questa situazione, sono infastidito ma non posso farmi prendere dalla frustrazione prendermela troppo con questi ragazzi.

Come volevasi dimostrare la grana Rajon Rondo (30 anni) sta condizionando la stagione dei Bulls, ad oggi giocano senza un regista con Michael Carter-Williams (25 anni) pure indignato per il poco minutaggio, Butler si ritrova nella stessa situazione della passata stagione dove deve farne 40 a notte per vincere, Wade si trova paradossalmente in una situazione peggiore dei derelitti Miami Heat e nel complesso coach Fred Hoiberg non sa cosa fare…proprio come l’anno scorso.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Sutek

    Hoiberg no lo vedo all’altezza della situazione, troppo molle per gestire una squadra con una tradizione vincente e delle aspirazioni come i Bulls. In ogni caso devono intervenire sul mercato per aggiustare la situazione perchè così non va, se i cavs riescono a farsi regalare i giocatori non capisco come mai loro non riescono a battere un colpo da anni.

  • gasp

    Hoiberg è l’uomo sbagliato al momento sbagliato