Sacramento ride a Cleveland, bene OKC e Boston

Sacramento continua l’incubo de Cavaliers vincendo a Cleveland dopo un tempo supplementare, Isaiah Thomas fa la voce grossa contro Houston, Westbrook fa 60 Triple-Doppie in carriera vincendo a New Orleans, Philadelphia continua a volare. Marc Gasol dice 42 contro Toronto, Bulls non bastano i 73 di Butler-Wade.

REULAR SEASON

Cleveland Cavaliers – Sacramento Kings 112-116 OT
CLE: James 24 (13 rimb, 11 ass), Love 21 (16 rimb), Shumpert 16, Irving 20, Korver 12
SAC: Temple 12, Cousins 28 (11 rimb), Affalo 14, Collison 23, Richardson 12

Neanche tra le mura amiche della Quicken Loans Arena i Cavaliers tornano a sorridere, Sacramento passa in volata dopo un tempo supplementare con DeMarcus Cousins protagonista, vana la Tripla-Doppia di LeBron James; Cavs che si mangiano le mani con Irving che a 12” dalla fine fa 1/2 dalla lunetta per il +2 Cavs (104-102), Cousins non perdonerà e il suo layup varrà il pareggio a 3”..Sacramento che rischia poi il Buzzer-Beater dopo una persa di James.
Nell’overtime è Arron Afflalo l’uomo decisivo, a 31” dalla fine Kevin Love fa 1/2 dalla lunetta per il 112-112, la guardia dei Kings spara la tripla del +3 a 17”, su capovolgimento di fronte i Cavs sbagliano tutto compresa la tripla del pareggio con James a 10” e a Cousins basterà un libero per chiudere i giochi. Per Cleveland sesta sconfitta nelle ultime 8.

Boston Celtics – Houston Rockets 120-109
BOS: Crowder 23 (10 rimb), Horford 20, Thomas 38
HOU: Ariza 12, Anderson 19, Capela 12, Harden 3 (12 ass), Harrell 11, Dekker 15

I Boston Celtics si riprendono dopo il KO nella capitale e battono con autorità i Rockets con Isaiah Thomas da 38 punti; è il solito Thomas da 4° periodo, realizza 12 dei suoi 38 nell’ultima frazione di cui 6 consecutivi nel break decisivo di 13-2 a 5’12 che ha dato il +11 ai suoi (111-100).

Brooklyn Nets – Miami Heat 106-109
BKN: Bogdanovic 17, Lopez 33, Dinwiddie 10, LeVert 12
MIA: Waiters 24, Dragic 17, Ellington 22, Reed 14, White 10

Dion Waiters conferma il suo ottimo momento e trascina ancora Miami ala vittoria con i suoi 24 punti, espugnata Brooklyn; sono due le tripe in casa Heat che hanno deciso la partita, la prima a 58” di White per il sorpasso (101-102) e poi proprio una tripla dell’ex Thunder a 6” dalla fine che uccide la partita dando il +4 Heat (103-107), negli ultimi 58” di partita Miami ha piazzato un parziale 10-2.

Chicago Bulls – Atlanta Hawks 114-119
CHI: Butler 40, Wade 33, McDermott 10
ATL: Sefolosha 18, Millsap 21, Howard 16 (12 rimb), Bazemore 16, Schroder 24, Hardway Jr. 17

Jimmy Butler e Dwyane Wade combinano per 73 punti ma il referto rosa lo porta a casa Atlanta grazie ad un ottimo 4° periodo; finale in volata col punteggio sul 112-112 a 44” dalla sirena finale, Alley-Oop Bazemoe-to-Howard per gli Hawks che da il via ad un break di 7-0 con giocata chiave la stoppata di Bazemore su Butler a 11” dalla sirena finale.

Milwaukee Bucks – Philadelphia 76ers 109-114
MIL: Antetokounmpo 17 (12 rimb), Parker 20, Monroe 28, Teletovic 10, Brogdon 10
PHI: Covington 11, Iyasoa 17, Noel 16 (13 rimb), Stauskas 11, McConnel 7 (13 ass), Henderson 20, Saric 17

Seconda partita senza Joel Embiid e seconda vittoria per i scatenati 76ers che vincono ancora a Milwaukee con ancora Dario Saric protagonista dalla panchina; Philly spezza gli equilibri con un super 2° periodo da 39-19 col 70% dal campo che la porta all’intervallo lungo sul 58-72. Milwaukee non molla e a 78” dalla conclusione Monroe porta su +3 (109-106) i suoi, Dellavedoa sbaglia il tiro del possibile +5 a 52” e Phily castigherà i Bucks chiudendo la partita con un break di 8-0 con Nerlens Noe autore di 4 punti consecutivi che hanno dato il sorpasso e l’allungo sul 109-112 a 15”.

Memphis Grizzlies – Toronto Raptors 101-99
MEM: Randolph 16, Gasol 42, Allen 15 (11 rimb), Conley 11
TOR: Carroll 11, Valanciunas 6 (12 rimb), Powell 21, Lory 29, Joseph 15

Marc Gasol sigla il suo nuovo Career-High da 42 punti (14/25 da campo con 5/10 da 3!) e Memphis batte di misura Toronto ancora priva di DeRozan; Toronto che a 91” dal termine pareggia su 91-91 con Lowry e gli stesi Raptors a 49” hanno la chance di uccidere la partita ma Patterson sbaglia la tripla. Capovolgimento di fronte con Gasol che subisce fallo, 2/2 dalla lunetta e sorpasso Grizzlies a 36”. Finale convulso, Ross sbaglia la tripla del sorpasso ma Conley sbaglia il layup per chiuderla a 6” lasciando un’ultimo tentativo ai canadesi, tirerà Lowry ma anche lui senza fortuna.

New Orleans Pelicans – Oklahoma City Thunder 105-114
NOP: Hill 14, Jones 12, Holiday 14, Moore 18, Evans 14, Motiejunas 10
OKC: Adams 20 (11 rimb), Oladipo 15, Westbrook 27 (12 rimb, 10 ass), Kanter 17, Abrines 11

L’uragano Westbrook si abbatte ance su New Orleans, 60esima Tripla-Doppia i carriera (superato Larry Bird al 5° posto All-Time) e vittoria Thunder; OKC che costruisce il suo successo nei primi 24’ andando al riposo lungo sul 45-64 (Westbrook 17 punti), New Orleans tornerà in vita a ’34” dalla fine sul -5 (100-105), Galloway sbaglierà il layup del possibile -3 e sul capovolgimento Russ assisterà Oladipo per la bomba del +8.

Charlotte Hornets – Golden State Warriors 103-113
CHA: Kidd-Gilchrist 15, Williams 14, Batum 16, Walker 26, Hawes 10 (13 rimb), Belinelli 14
GSW: Durant 33, Green 13, Thompson 19, Curry 28, Iguodala 2 (10 rimb)

Italian Job: Belinelli 14 pt (2/2, 1/3, 7/7), 1 rimb, 1 ass, 1 persa, 1 rec in 25’

Golden State la tira per le lunghe ma poi esce nel 4° e batte gli Hornets con 33 punti di Kevin Durant; c’è partita a Charlotte perché gli Hornets entrano avanti 80-75 nell’ultimo quarto, ma poi ecco i Warriors! Durant realizza 16 dei suoi 33 nell’ultima frazione, Golden State tirerà col 57% per 38 punti contro i 23 dei padroni di casa (36%).

Dallas Mavericks – New York Knicks 103-95
DAL: Bares 23, Nowitzki 19, Curry 20, Anderson 11
NYK: Anthony 30, Porzingis 13, Lee 23, Rose 13, Hernangomez 8 (16 rimb)

I Dallas Mavericks continuano la loro rimonta battendo in casa i New York Knicks con Harrisn Barnes trascinatore; match che gira in favore dei texani a metà dell’ultimo quarto, sul +1 (89-88) Dallas trova il copo di reni spingendosi sul +9 (97-88) con 4’ da giocare, NY non riuscirà a ricucire il distacco o meglio, arriverà sul -5 con Baker che perderà palla a 27”.

Portland Trail Blazers – Los Angeles Lakers 105-98
POR: Turner 11, Vonleh 8 (10 rimb), Pumlee 19 (13 rimb), McCollum 24, Lillard 24, Crabbe 12
LAL: Young 15, Clarkson 22, Zubacq 12, Williams 31

Damian Lillard e CJ McCollum combinano per 48 punti e Portland batte i Lakers; Portland che vince in rimonta ed in volata, a 5’41” dalla fine i Lakers si portano sul 91-94 con una bomba di Young, da quel momento non segneranno più per 3’ abbondanti nei quali Portland piazza 8 punti consecutivi per il +5 (99-94) a 2’40”. Lakers che restano per un momento invita (99-96) ma una schiacciata di Plumlee chiuderà i conti. I Blazers hanno chiuso gli ultimi 5’ di partita con un parziale di 14-4.

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    Marc Gasol mostruoso ieri, 42 pts di classe. Mi piace il fatto che stia osando di più rispetto al passato. Sembra abbia rimosso il suo limitatore di velocità (come quello dei tir), e ora sta prendendo più tiri e fa pure giocate “forzate” che uno col suo talento può portare a buon fine.

    Il fatto di aver aggiunto il tiro da 3 è una manna per lui. Non avendo grande velocità e resistenza, quei tiri da 7-8 metri spesso eseguiti da fermo gli concedono diverse opportunità di attaccare e segnare senza prendere contatti o stancarsi. Inoltre per stoppare il jumper da 8 metri di un 216cm ti serve un lungo, e questo lascerà quasi sempre un buco nel pitturato.

    In questo momento lo metterei nel primo o secondo quintetto NBA.

  • lilin

    Cavs da bollino rosso. Ma la cosa lampante è che lbj abbia deciso a prescindere di non fare piu straordinari a livello di punti…questo mi porta a pensare due cose: o lbj sente di essere in calo fiscamente e non se lo può piu permettere oppure lo sta facendo di proposito…nella sua carriera ci sono sempre stati momenti della stagione in cui dava il segnale ai compgni…qui in 6 sconfitte non ha mai provato la prestazione monstre..e ce ne sarebbe stato bisogno come non mai

  • michele

    .ma quindi i Knicks hanno provato a offrire Melo ai Cavs per Love ricevendo un secco no? che figuraccia…

  • michele

    sempre detto che l’avrei voluto ai celtics al posto di horford, lui pero ha scelto di restare a vita a memphis

  • Hanamichi Sakuragi

    Non esiste “indipendentemente” dal payroll

  • ILTG6

    Perché? Giudicare una squadra in base al payroll non ha senso tanto meno in questo periodo di sbalzi di salary.
    Che Dellavedova e Mozgov non siamo stati sostituiti è evidente a meno che non vuoi considerare Falder, Liggings di quel livello

  • gasp

    Un male/bene ehehe