Irving batte Westbrook, Hawks in 4OT su NY!

Leggendaria partita alla Philips Arena di Atlanta dove gli Hawks battono i Knicks dopo 4 overtime, Cleveland batte una brutta Oklahoma City, cadono in casa Toronto e San Antonio, Golden State (senza Curry) suda freddo a Portland ma vince.

REGULAR SEASON

Atlanta Hawks – New York Knicks 142-139 4OT
ATL: Hardaway Jr. 19, Millsap 37 (19 rimb), Howard 19 (13 rimb), Bazemore 24, Schroder 23 (15 ass), Dunleavy 12
NYK: Anthony 45, Porzingis 15, Noah 6 (14 rimb), Lee 17, Jennings 18 (11 ass), Kuzminskas 13, O’Quinn 2 (12 rimb), Holiday 15

Epopea infinta ad Atlanta dove dopo 4 overtime, 23 cambi di leadership e 21 situazioni di parità gli Hawks di uno stoico Paul Millsap (37+19 in 61’) domano i 45 punti di Carmelo Anthony e dei coriacei Knicks; sono i Knicks che agguantano la partita a 2” dalla fine con Carmelo che si fa perdonare l’errore in precedenza che aveva portato Millsap in lunetta (1/2) realizzando il layup del 104-104, ultimo tiro per Millsap che non troverà l’appuntamento col Buzzer-Beater.
Extra-Time combattuto che vede le due squadre entrare negli ultimi 30” sul 111-111 e possesso Hawks, Dennis Schroder si prende la responsabilità e segna il layup del sorpasso lasciando 22” sul cronometro, Knicks che vanno da Melo e ancora una volta non sbaglia, pazzesco Fade-Way dall’angolo per il 113-133 con 6” da giocare. Schroder non riesce a rispondere perché tirerà un Air-ball da 3, overtime!
La battaglia continua tra Anthony e gli Hawks, sul -1 (121-120) a 33” Melo sbaglia la tripla del sorpasso e Schroder lo punisce col gioco da 3 punti che non stroncherà la partita perché sbaglierà il libero (123-120) a 12”, il fallo subito da Schroder è stato il 6° di Anthony.
Quel libero passerà tantissimo, niente Melo ma il risultato non cambia, tripla di Courtney Lee per il 123-123. Atlanta ha 1” per provarci ma ancora niente fa fare.
Terzo Extra-Time con le squadre sfinite, 128-128 a 28” dalla fine e palla NY, Lee conquista fallo e non trema dalla lunetta per il 128-130, Schroder si fa perdonare il libero sbagliato nel 2° OT e pareggia col layup del 130-130 lasciando 3” agli ospiti che non troveranno il bersaglio.
Overtime n°4 e NY (senza Noah, Melo e Porzingis fuori per falli) spara solo da 3, tripla di Jennings, tripla di Holiday e ancora tripla di Jennings per il 136-139 Knicks a 2’56” dalla sirena, Atlanta non molla, accorcia e pareggia con l’ennesimo 1/2 dalla lunetta di Millsap a 72” per il 139-139!
Infrazione di 24” Knicks e Atlanta va a segno col Tap-In dell’infinto Millsap a 37”. Lee perde palla, fallo su Schroder che, per l’ennesima volta, conferma la poca freddezza dalla lunetta, 1/2 per il +3 (142-139) e NY che ha la chance di pareggiare con 7” sul cronometro. Di nuovo Courtney Lee…ma solo ferro, vince Atlanta!

Cleveland Cavaliers – Oklahoma City Thunder 107-91
CLE: James 25 (14 rimb), Thompson 19 (12 rimb), Irving 29 (10 ass)
OKC: Sabonis 12, Adams 7 (10 rimb), Oladipo 17, Westbrook 20 (12 rimb, 10 ass), Lauvergne 13

Alla Quicken Loans Arena i Cavaliers di Kyrie Irving hanno la meglio su dei brutti Thunder (37/100 dal campo!) malgrado la Tripla-Doppia stagionale n°24 di Russell Westbrook (7/26); sul finire del primo tempo i Cavs danno un colpo di reni andando al riposo lungo sul 58-45, nella ripresa non c’è Kevin Love (spasmi schiena) ma Cleveland parte bene con un 5-0 firmato Thompson-Irving per il +18 (63-45), OKC e soprattutto Westbrook spaccano i ferri senza pietà ma Cleveland non la uccide confermando il momento di poca lucidità, i Thunder non mollano e la bomba di Payne a 8’40” dalla fine vale il -7 (82-75). Lue rimette Irving in campo e il #2 mette 7 punti compresa la tripla a 3’57” per il 98-82 che manderà i titoli di coda.
Piccolo traguardo per LeBron James che diventa il 4° giocatore (in attività) ad raggiungere quota 20 mila punti con le stessa franchigia.

Indiana Pacers – Houston Rockets 120-101
IND: George 33, Young 11, Turner 18 (10 rimb), Teague 17 (15 ass), Robinson 14, Allen 10
HOU: Anderson 27, Harrell 10, Harden 15, Capela 10, Gordon 14

James Harden gioca probabilmente la peggior partita della sua stagione (3/17 dal campo) e Houston cade ad Indiana sotto i colpi di Paul George; PG13 realizza 11 dei suoi 33 nel 1° quarto portando i suoi sul 33-20, di fatto Houston inseguirà per tutto il match con i Pacers che toccheranno anche il +22.

New Orleans Pelicans – Washington Wizards 94-107
NOP: Davis 36 (17 rimb), Holiday 26 (11 ass), Motiejunas 10
WAS: Porter 13, Morris 21, Gortat 17 (11 rimb), Beal 27, Wall 18 (19 ass)

La “House Of Guards” di Washington detta legge anche a New Orleans, Bradley Beal dice 27 punti, John Wall 19 assist e non basta Anthony Davis (36+17); Davis si scatena nel 3° quarto, realiza 16 punti su 33 di squadra e New Orleans rimonta entrando nell’ultimo quarto sul -1 (73-74). Washington non si scopone e a 7’02” dalla fine piazza il parziale decisivo di 8-0 con triple di Beal e Morris, +11 (84-95) e sipario.

Toronto Raptors – Orlando Magic 113-114
TOR: Valanciunas 12, Patterson 7 (10 rimb), DeRozan 22, Lowry 33, Ross 17
ORL: Ibaka 12, Vucevic 25 (10 rimb), Watson 15, Payton 11 (10 ass), Green 16, Augustin 21

Torna DeMar DeRozan nelle fila dei Raptors ma i suoi 22 punti non bastano, Toronto cede di misura in casa contro Orlando; a 106” dalla conclusione sembra fatta per i Magic con la bomba di Jeff Green del +9 (101-110) ma i canadesi non demordono e a 5” dalla sirena Lowry riaccende le speranze con la tripla del -2 (110-112). Vucevic va in lunetta ma è gelido, 2/2 per il +4 che spegnerà la speranza locale.

Chicago Bulls – Philadelphia 76ers 121-108
CHI: Butler 28, Lopez 21 (10 rimb), Wade 14, Mirotic 13, Zipser 13, Rondo 8 (10 ass), McDermott 14
PHI: Ilyasova 31 (11 rimb), Covington 21 (12 rimb), Noel 12, Stauskas 1, McCOnnell 14 (12 ass)

Jimmy Butler e Dwyane Wade tornano in quintetto e Chicago batte in scioltezza i SIcers (privi di Embiid); anche qui partita sostanzialmente decisa nel 1° quarto, 37-23 per i padroni di casa trascinati da Robin Lopez (10 punti) con Philly che tirava 9/23 dal campo, Chicago raggiungerà anche il +20.

San Antonio Spurs – Dallas Mavericks 101-105
SAS: Leonard 24, Aldridge 16, Parker 16, Ginobili 10, Lee 14
DAL: Matthews 17, Barnes 19, Nowitzki 15 (10 rimb), Curry 24 (10 rimb)

A San Antonio è la notte di Seth Curry, il fratellino di Stephen guida i Mavericks al colpo esterno della notte battendo gli Spurs; 66” sul cronometro del 4°, Spurs -2 (98-100) e possesso, Green sbaglia la tripla del potenziale sorpasso e Dallas ne approfitta prima con un libero di Matthews e poi col layup decisivo di Curry a 17” per il 98-103 dopo che Leonard aveva sbagliato il tiro in precedenza. A mettere la parola fine ci ha pensato il nuovo arrivato Yogi Ferrell con un 2/2 dalla lunetta a 7” per il 101-105 finale.

Portland Trail Blazers – Golden State Warriors 111-113
POR: Turner 18, Plumlee 15 (11 rimb), McCollum 28, Lillard 19, Harkless 10
GSW: Durant 33 (10 rimb), Pachulia 14, Thompson 27, Iguodala 12

Stephen Curry si prende una notte di pausa (influenza) e i Warriors a momenti perdono a casa dei Trail Blazers, graziati da Evan Turner; Golden State gioca la sua pallacanestro e vola anche sul +21 (30-51) a 5’30” dall’intervallo lungo ma alza le mani dal manubrio e, a 5” dalla sirena finale, Turner schiaccia per il -2 (111-113).
Il finale è tragicomico, KD commette fallo offensivo, Time-Out Portland e rimessa in zona di attacco, Evan Turner riceve, esegue un perfetto Crossoover su Durant mandandolo al bar, spazio e tempo per aggiustarsi…ma sbaglia la tripla della vittoria!!!

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • lorenzo tonelli

    Guardato cavo okc su Sky…già westbrook non era in serata ma come esce dal campo i compagni non riescono a fare due passaggi di fila…dalla squadra che erano nel 2012 son diventati parecchio tristi

  • Michael Philips

    Harden che si appresta ad entrare nella storia anche a causa delle sue medie sulle palle perse. 5.9 è un record assoluto per una singola stagione. Il record precedente? Sempre Harden, durante la passata stagione quando chiuse a 4.6 turnover a sera.
    Ieri serataccia per i due principali candidati all’MVP: harden e westbrook hanno combinato 35 pts con 10/43 dal campo.

    Nel mentre Paul George da qualche gara è tornato ad essere un top player e con lui i pacers possono dare problemi a chiunque nei playoffs.

  • ILTG6

    George è al quarto 30ello di fila, la schiacciata mi ha ricordato il George del 2012-2013 che dava filo da torcere ai Big 3 di Miami. Lo considero un top 10 della lega e quest’anno fino all’ ultimo periodo è stato un po deludente, poco incisivo, ora sta tornando a prendersi le sue responsabilità.

    Wall sta facendo una stagione a livelli altissimi sia come scorer che come passatore, 19 assist sta notte, considerando che è stato anche capace di mettere una partita da 50 punti, che è un gran difensore e che guida la classifica delle stel con 2.2 a partita, ne esce un un fenomeno, non mi aspettavo una stagione così superiore alle scorse da parte sua.

    Cavs vittoria facile, Westbrook veramente solo ieri e l’assenza di Kanter in attacco di si fa sentire.

    Melo si sta mettendo in mostra, io lo verreri sempre un giocatore di quel talento motivato a vincere l’anello. A NY si è creato una brutta fama però rimane un attaccante unico oltre che un buon passatore (quando vuole) è rimbalzista, lo prenderei sia che fossi nei Cavs, Clippers o Celtics

  • Loco Dice

    Posso una piccola provocazione?
    Steven Adams è uno dei giocatori più sopravvalutati della Lega. Onestamente nonostante lo si elogi per le doti difensive, a parte qualche giocata tipo stoppata su Thompson, mi è sembrato impacciato come pochi.
    Questo ha appena firmato un contratto per 4 anni a oltre 20 milioni all’anno, ma temo che venga più valutato per il personaggio che è rispetto al giocatore.

  • ILTG6

    Negli ultimi 30 anni solo 3 giocatori hanno fatto registrare 8000pt e 2000ass nelle loro cinque prime stagioni: Jordan, LBJ, Lillard

  • Michael Philips

    Servirebbe ai clippers. Ai playoffs, con paul e griffin sani, avere melo innescato dall’amicone, potrebbe far la differenza.
    Certo poi dovrebbero vincerle col solo attacco, perché poi in difesa tra blake, melo e redick…sai le risate?

  • Michael Philips

    Considera che nei thunder è da solo nel pitturato, ed è l’unico che ci prova a difendere. Chiaro che il suo contributo venga annullato dai buchi lasciati dagli altri. Sabonis è un rookie abbastanza nullo, e gli altri stanno lì per segnare su assist di westbrook.
    Mettilo nei celtics e poi ne riparliamo.
    Non è ancora un super difensore, ma se sei l’unico che ci prova comunque verrai bersagliato dall’attacco. Se i compagni non ti aiutano, comunque ci farai la figura del fesso, sopratutto sui cambi difensivi, o sui tagli a canestro in cui ti ritrovi due avversari sotto il ferro.

    Poi non parliamo del nuovo ben wallace, ma più che altro di un Haslem versione maxi, con centimetri, forza e atletismo super.

    Questo sopravvalutato lo vorrei ai cavs, senza nemmeno pensarci un secondo.

  • Loco Dice

    Se vuoi Melo di sicuro devi dargli minimo JJ, che tolti i “Big 3” intoccabili, è il giocatore migliore che hanno.
    Ok volere Melo, ma bisogna vedere a che prezzo (questo discorso vale più per Celtics e Cavs)

  • Michael Philips

    Vero.

  • Michael Philips

    Occhio nella eastern: I wizards stavano a 7 W e 13 L nelle prime 20 gare.
    Da lì in poi hanno 20 vittorie e 7 sconfitte( 74% di vittorie).

    Se questi riescono vagamente ad arrivare sani e in palla ai playoffs(a questo punto non mi sorprenderei di vederli addirittura col seed n.2) allora abbiamo una seconda rivale per i cavs.

    Tutto parte da Wall che è(finalmente)al massimo in carriera, Beal sta riuscendo a restare sano e pure lui è alla miglior stagione in carriera, e Otto Porter che tolti i liberi è il miglior tiratore della lega.

  • lilin

    Washington mi sta simpatica e la seguo ma a meno di un suicidio di cleveland non la vedo nemmeno lontanamente una possibile contender. A dir la verità come gia detto da altri ci sono tante ottime squadre che tra di loro si scanneranno dando vita a dei bei play off ma poi a chi tocca tocca andranno cmq a casa tutti quanti.l unica che mi da l idea di poter dar fastidio è indiana…ma dipende da quanto riusciranno ad essere pronti

  • I D-League Orange (come chiamo io i Cavs) sono davvero improponibili, se non torna Irving cn le sue fiammate si facevano rimontare da una tragica OKC. Love deve stare fermo 3 settimane e continuano a farlo giocare (mercoledì è OUT), Korver si vede che deve adattarsi….qui lo dico, manca Delly!

    Washington un po’ di questa rinascita va riconosciuta a Brooks, Harden peggior partita dell’anno, capita!

  • Michael Philips

    eh ma se guardi com’è strutturata washington ha tutto per dare fastidio ai cavs. Da wall in attacco e difesa a beal, e sopratutto il fatto di avere morris, gortat e wall che potrebbero perforare il pitturato dei cavs come nulla.
    Si parla sempre di team che pur non avendo lo stesso talento dei cavs, hanno i giocatori adatti a farli sudare.
    Un pò come i bulls del 2015 rispetto agli hawks, che pure vinsero 60 gare.

  • michele

    io lo dico già da un mese di fare attenzione ai wizards, sono tornati quelli delle semifinali di conference col surplus dell’avvenuta maturità dei suoi alfieri. Oltretutto in passato mostrarono una garra non indifferente ai playoff, ricordiamo lo 0-4 all’allora bluff of the north dell’ontario. Pero’ come dice lilin credo si risolverà tutto nel decidere chi sarà la vittima sacrificale dei cavs nelle ECF ( poi adesso i cavs hanno superato, tanto per cambiare, la solita crisetta di metà stagione eheheheh)

  • Michael Philips

    cavs stanno giocando male forte. Lebron idem, tende ad uccidere il ritmo dell’attacco e se è vero che comunque pare funzionare, da vedere è orribile. Alla fine c’è lui che va al ferro e tira o scarica, poi irving in costantre iso. Non c’è tanto altro.
    I cavs soffrono l’assenza di Jr, non tanto perché lui manca in campo ma perché così lue è costretto a far giocare un felder che è ad ora assolutamente improponibile a livello nba(e forse pure in d-league).

    L’unico lungo di riserva è ai box fino alla prossima stagione e l’inserimento di Korver è lento, e la sua presenza li uccide in difesa.
    Delly manca eccome. Lo dicevo mesi fa e oggi è ancora più evidente. Un mastino con poco talento, ma grinta. Oggi ai cavs manca uno così, oltre a non avere un play di ricambio.

  • ILTG6

    Bisogna dare i giusti meriti a Brooks che è riuscito a creare armonia all’interno di un gruppo che sembrava essere al capolinea. Conferma la sua fama di coach amato dai giocatori

  • Lorenzo Escriva

    e lillard continua a stare a casa a guardarsi gli all star game….poraccio…io sono un suo super fan, ho anche il completo delle #0….ma il mio voto vale sempre 1…ahahahahahha

  • lilin

    Vero…sulla carta si, ma non hanno, sempre dal mio punto di vista, la durezza mentale per buttare fuori i cavs…poi chiaramente può sempre succedere di tutto ma la vedo davvero improbabile. I cavs mi sembrano troppo superiori a tutti a est. Si sono potuti permettere di perdene 6 su 8 e sono ancora li belli pacifici in testa

  • ILTG6

    Purtroppo per lui la concorrenza è spietata e il record dei Blazers e abbastanza deludente..

  • Loco Dice

    Beh penso che un po’ tutti lo vorrebbero in squadra ci mancherebbe, soprattutto ai Cavs dove c’è un vuoto grosso come una casa nel pitturato. Alla fine chi non vorrebbe un corpaccione da mettere li in mezzo a far legna?
    io ho visto un giocatore piuttosto lento, macchinoso e impacciato. L’ho visto fare mezze rotazioni che venivano prontamente bucate e nei cambi non tiene mezzo palleggio.
    Forse è per i motivi che dici tu, ma non mi ha fatto una bella impressione. Tantomeno da sganciargli 80 e passa milioni in 4 anni

  • Michael Philips

    oddio io per i contratti non sono attendibile. Mi pare esagerato quello di lebron, quindi figurati. Ancora devo digerire quello di tristan.

    Io Adams lo ricordo bene contro spurs e warriors, e lì contro grandi avversari ha fatto il suo alla grande. Non era da solo, ecco la differenza. C’era un ibaka e un durant in più, due 7 piedi con braccia lunghe a facilitare il lavoro, e lui facilitava il loro.

  • lorenzo tonelli

    In un ipotetica serie coi cavs se ne vincono una per me sarebbe già tanto

  • In Your Wais

    Dietro i Cavs ci stanno 4-5 buone squadre che si scanneranno per arrivare in finale di conference, ma nessuna di loro sembra avere mezza chance contro Cleveland. Chi è senza panchina, chi senza esperienza, chi non ha abbastanza talento o chimica…

    Vedo Boston e Wizards più fastidiosi delle altre in una eventuale serie contro James e compagni, un po’ per il talento, un po’ perchè sono nuclei ormai abbastanza consolidati e quindi con una buona chimica. Da qui a vincere la serie ce ne passa

    Bulls e Pacers sono quelle che guardando i roster pensavo potessero essere le maggiori avversarie dei Cavs, ma a questo punto hanno da risolvere altri problemi prima. Risolti quelli, possono eventualmente iniziare a pensare ai Cavaliers