Leonard domina OKC, Lowry salva Toronto

Kawhi Leonard porta a scuola anche gli Oklahoma City Thunder con una grande presatzione, Kyle Lowry trascina da solo i Raptors al successo, sconfitti sia Belinelli che Gallinari, Houston facile su Sacramento. Washington scatenata

REGULAR SEASON

Washington Wizards – New York Knicks 117-101
WAS: Porter 10, Morris 24 (10 rimb), Gortat 15 (10 rimb), Beal 28, Wall 15 (13 ass), Oubre Jr. 14
NYK: Anthony 26, Hernangomez 15 (14 rimb), Jennings 21, O’Quinn 13

New York (priva di Porzingis e Rose) è impotente nella Capitale dove i Wizards firmano la 15esima vittoria consecutiva tra le mura amiche mandando tutto il quintetto base in doppia-cifra; partita che gira ad inizio ripresa con i capitolini che piazzano un parziale di 14-0 nei primi 5’ scappando dal +5 al +19 (75-56) arrivando a toccare anche il +21, NY non rientrerà più in partita.

Toronto Raptors – New Orleans Pelicans 108-106 OT
TOR: Patterson 10, Valanciunas 20 (12 rimb), Powell 18, Lowry 33 (10 ass)
NOP: Davis 18 (17 rimb), Hield 15, Holiday 30, Moore 17, Jones 12

Con DeMar DeRozan ancora OUT Kyle Lowry si carica sulle spalle di Raptors, 33 punti e canestro decisivo nella vittoria sui Pelicans dopo un tempo supplementare; New Orleans domina il 1° tempo chiudendolo avanti 46-58, nella ripresa ecco i Raptors che tornano i partita, prendono la guida del match e se la giocano punto-a-punto. A 2’08” dalla fine del regolamentari Patterson pareggia per i canadesi sul 96-96 e da quel momento non segnerà più nessuno! L’ultimo tiro lo prenderà Holiday sulla sirena dopo aver scippato Lowry a 21” ma niente da fare.
All’Extra-Time Lowry si riscatta, realizza 7 punti compreso il tiro a 4” dalla sirena per il 108-106 Toronto, ultima chance per gli ospiti nelle mani di Moore ma neanche per lui il fondo della retina.

Houston Rockets – Sacramento Kings 105-83
HOU: Anderson 25 (11 rimb), Capela 12 (11 rimb), Hrden 10, Nene 11, Gordon 17
SAC: Cousins 16, Koufos 12, Cauley-Stein 10, Tolliver 10

Tutto facile per Houston che torna a vincere contro Sacramento con un James Harden al minimo indispensabile (10+8+7); ai texani basta un solido 2° quarto da 25-11 grazie anche al 17% dal campo dei Kings che archiviare la pratica, 54-35 al riposo lungo per arrivare poi a toccar anche il +29.

San Antonio Spurs – Oklahoma City Thunder 108-94
SAS: Leonard 36, Aldridge 25
OKC: Sabonis 13 (10 rimb), Adams 16 (12 rimb), Oladipo 15, Westbrook 27 (14 ass), Morrow 11

Niente Tripla-Doppia e niente vittoria per Russell Westbrook che cede dinanzi ad un superbo Kawhi Leonard da 36 punti (13/26 dal campo) e ai sui Spurs; pronti via e San Antonio chiude i primi 12’ sul 31-17 grazie al 26% dal campo dei Thunder che però non si scoraggiano. Infatti gli sopii restano in vita ed entrano negli ultimi 12’ sotto 79-65, ma dall’altra parte c’è Leonard che realizza 12 punti nel 4° periodo con gli Spurs che scapperanno di nuovo via grazie ad un parziale di 12-4 nei primi 4’30” di frazione per il 91-79.

Portland Trail Blazers – Charlotte Hornets 115-98
POR: McCollum 18, Vonleh 4 (10 rimb), Plumlee 7 (11 rimb), Lillard 27, Crabbe 21, Aminu 7 (10 rimb), Harkless 10, Leonard 12
CHA: Williams 10, Batum 18, Walker 22, Kaminsky 10

Italian Job: Belinelli 6 pt (3/6), 1 rimb, 1 ass in 23’

I Portland Trail Blazers infieriscono sul brutto momento dei Charlotte Hornets alla loro 5^ sconfitta consecutiva; match sempre in mano ai padroni di casa che sferrano il colpo di grazie nel 3° quarto (30-18) con Lillard e McCollum rei di 22 punti per il +18 (86-68)

Los Angeles Lakers – Denver Nuggets 120-116
LAL: Mozgob 12, Young 23, Russell 22 (10 ass), Zubac 17, Williams 21
DEN: Gallinari 17, Faried 14 (17 rimb), Harris 17, Chandler 26, Murray 14, Arthur 10

Italian Job: Gallinari 17 pt (5/9, 0/3, 7/7), 2 rimb, 3 ass, 2 perse, 1 rec in 35’

Manca Nikola Jokic e i Denver Nuggets cadono a Los Angeles sotto i colpi del trio Young-Russell-Williams; partita molto combattuta con ben 22 cambi di leadership, quello decisivo arriva 2’42” dal termine quando i giallo-viola piazzano un break di 8-2 per il 116-113 con 43” sul cronometro, Faried fa 1/2 dalla lunetta per il -2 ma D’Angelo Russell sarà perfetto e il suo 2/2 a 12” condannerà i Nuggets.

TOP 5

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Ogni anno lo dico, non c’è nessuno di più concreto/solido e delegante di Kawhi nella Lega; Russ e Harden meritano di contendersi l’MVP perché stanno giocando una stagione super, ma anche Leonard merita il suo shot

  • gasp

    Qualche tempo fa si parlava dei Lakers e che avessero solo Ingram come potenziale All-Star… io vedo però che con Russell si vince contro Denver in corsa PO e fino a quando non si è fatto male i gialloviola erano in linea galleggiamento, senza per quasi 20 partite la squadra ha fatto schifo…probabilmente D’Angelo è un testa di cazzo, non diventerà un pluri All-Star ma forse non è così da buttar via

  • Loco Dice

    Congratulazioni a nba-evolution che ormai è ufficialmente il sito più letto dai giocatori NBA.
    L’altro giorno mi pare Michele e MP discutessero su come Russell non avesse mai raggiunto la doppia cifra di assist e Taac, presto detto: 22 + 10 per lui.
    Io la butto li… secondo me Lebron James a Dallas vincerebbe minimo altri 2 titoli

  • Michael Philips

    ahah, anzi dovresti dire “james non sarebbe mai capace di vincere a Dallas” e poi aspetti.
    Tempo qualche mese e:
    “In this fall… this is very tough… in this fall I’m going to take my talents to Victory Park and join the Dallas Mavericks”
    (LeBron James)

  • Michael Philips

    “Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare”.

    Kawhi Leonard nelle sfide contro gli altri candidati MVP:

    41pts contro i Cavs
    36pts contro i Thunder
    35pts contro i Warriors
    34pts contro i Rockets

  • Michael Philips

    Intanto il 19enne rookie dei Lakers Zubac sta sfruttando ogni occasione per far bene. Dopo una prima metà di stagione in panca, tutte le volte che walton lo ha lasciato in campo per almeno 20 minuti ha fatto molto bene.
    Ultime 3 gare, 15+9 in 25 minuti.
    Chiaro è presto, ma se il ragazzo è serio potrebbe rivelarsi una bella sorpresa. Si parla di un 216 di nemmeno 20 anni.
    Occhio.

  • michele

    infatti nessuno ha detto che è da buttare via ( ti confondi con Okafor, che da quando è esploso Embiid viene considerato un pacco postale da spedire al primo che offra un role player da affiancare al nuovo duo Malone-Erving eheheeh). Pensare che Ingram sia piu’ futuribile non necessariamente significa denigrarlo.

  • ILTG6

    Gran canestro di Lowry che da un po’ di morale ai Raptors, perdere anche questa sarebbe stato pesante. Grandissima stagione di Kyle.

    Washington continua a macinare W, sembra che per loro imporre il ritmo e il loro gioco durante la partita sia diventato facile, automatico. Il quintetto ha tirato 39/66.

    Brutta sconfitta dei Nuggest senza Jokic e Mudiay e per gli Hornets che sono in crisi prolungata. Vittoria importante invece dei Blazers che tornano a 0.5 gare dai PO.

    Corsa all’MVP strana….Harden sta facendo una stagione pazzesca però c’è sempre il ma della difesa e delle palle perse che per ora sono record all time.
    Westbrook viaggia in tripla doppia ed è il top scorer però è al 7 posto e tira male.
    Va a finire che lo vince qualcun altro…su BasketBall reference danno corsa a due KD-Barba con James terzo che però ha pochissime chance

  • Hanamichi Sakuragi

    Come avevo scritto a suo tempo..chi cazzo è zubac??

  • ILTG6

    Senza D’Angelo siete 3-14 , con lui 14/20.

  • gasp

    Però Russell viene considerato quasi una scelta sbagliata della dirigenza, che sarà un massa di incompetenti ma sulle scelte al draft non li si può dire niente

  • michele

    ci sono aspettative molto alte, come è ovvio che sia: seconda scelta assoluta in un draft molto profondo ( preso davanti a okafor e porzi) Quest’anno ha alternato grandi partite ( la famosa w contro i dubs) ad altre orribili ( gara coi jazz, -2 a 10″ dalla fine, lui tiene palla in mano e a fil di sirena spara uno sputnik che nemmeno prende il ferro, esempio a caso). Comunque sono soprattutto i tifosi lakersland ad avere dubbi, tanto che stanno avidamente consultando l’elenco delle tante point guard del prossimo draft eheheheh….poi magari dopo stanotte tornano a parlare di lui come del nuovo chris paul, come facevano un anno fa. Equlibrio e rigore prima di tutto insomma eheheh

  • Michael Philips

    il go-to-guy the lakers 2021!

  • Hanamichi Sakuragi

    Scrissi qualche tempo fa… chi cazzo è zubac???

  • Michael Philips

    l’mvp tracker di basketball references gira e cambia molto. Non è molto attendibile.
    Basta vedere la lista:
    https://uploads.disquscdn.com/images/ccc037f945cc154ce3a2d439b39eb15d80dc5bc4ad1165e16b929bc7239f89c1.jpg

    Harden ok.
    Durant alla 2 no, perché le vittorie dei warriors sono ben spartite con Curry(al quarto posto, non so perché).
    Lebron alla 3 non va per niente bene. Lo metti nei top 5 ed è ok.
    Westbrook per me rimane il secondo candidato assieme a Leonard.

    La “fregatura” per Leonard è che gli spurs hanno dimostrato(senza sorprendere nessuno) che possono giocare in modo fluido e vincere anche con lui ai box (11-3 nelle ultime 2 stagioni senza di lui) quindi questo comunque va ad incidere sul giudizio finale per l’MVP.

    A logica Curry e Durant si limitano a vincenda e vista anche la presenza di Klay, non dovrebbero stare entrambi nei top 5, per me e infatti nell’mvp race di nba.com curry è al n.7.

    Un Thomas che rimane l’unico scorer dei celtics(n.2 nella lega), uno che riesce letteralmente a trascinare i suoi per davvero, dovrebbe essere al terzo posto, a logica, al posto di lebron.

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  • lilin

    Beh io sinceramente non mi stupirei se record alla mano, come sempre, l mvp andasse a durant. Chiaramente riasalta meno di altri ma è mostruoso in una squadra mostruosa per continuità di risultati. Non contasssero i record di squadra la corsa sarebbe westbrook harden, non si comincia nemmeno a parlarne. Stanno facendo qualcosa di mostruoso

  • Michael Philips

    Il problema per Durant è che non si può dire “grazie a lui stanno vincendo così tanto”.
    Lo hanno già fatto senza di lui, 67 e 73 vittorie negli ultimi due anni, più l’anello, la dicono lunga.
    Poi giochi con l’MVP degli ultimi due anni.

    Harden è decisamente il più indicato. Lui è quello che porta a casa le vittorie, più di qualsiasi altro.

  • ILTG6

    Va bene che James in questo momento è nell’occhio del ciclone però 25.6/8/8.5 con il 53% da campo e il primo posto ad est ( per quanto sia facile) non è poca roba eppure sembra che sia il minimo sindacale per lui.

    Durant stagione pazzesca ma è andato in un team perfetto quindi sarebbe “troppo” dargli l’MVP.

    Harden rimane il favorito però bisogna vedere come finisce la stagione.

    Thomas e il 5/6 nel ranking per me

  • Michael Philips

    Per lebron non faccio caso ai numeri, che sta mettendo e che sono impressionanti considerato con che scazzo sta giocando.
    Ma questo è il punto, sta oggettivamente giocando male.
    Sta forzando tiri e giocate che a miami non faceva manco per sbaglio.

    Sta invecchiando eppure è tornato ad un gioco più dinamico invece che sfruttare il corpo nelle vicinanze del ferro, giocando off the ball.

    Ora sta sprecando una marea di energie facendo il play.
    Non mi spiego come faccia ad avere il 52% dal campo con tutti i brutti tiri che sta prendendo.
    3 o 4 gare i cavs le hanno perse proprio in seguito a dei suoi errori, con palle perse su azioni semplici o tiri completamente fuori ritmo da 9 metri pur avendo 20 secondi di tempo.
    E 3-4 sconfitte su 15 totali non è poco per me.

    A me sembra sempre terrorizzato all’idea di farsi male in qualche gara inutile di regular season. Sia in attacco che in difesa non si sta buttando nella mischia come lo si vede nei playoffs.

    io per l’mvp andrei con

    harden
    westbrook
    leonard
    thomas
    lebron
    durant

  • lilin

    Siamo sicuri sia cosi determinante la squadra in cui gioca durant? Mi spiego…io vedo molta coerenza in quasi tutte le scelte mvp in questi anni… record di squadra ?? Stai gia a buon punto, miglior giocatore nelle stat della tua squadra??? Stai gia a buon punto. Unisci le due cose??? Sei mvp.
    A grandi linee è cosi, zero pippe sui compagni, le trade ecc.. e non dico sia giusto perche per me dovrebbe essere un premio che valuti soprattutto le stat personali in rapporto anche alla forza del team in cui gioca il candidato. Westbrook e harden ragazzi stanno facendo pentole e coperchi. ..e non per un mese ma se continuassero cosi su 82 partite saremmo di fronte a qualcosa che non vedevamo da un po di annetti.

  • Lorenzo Escriva

    no no…si spulcia l’elenco perchè d’angelo super potenziale ma troppo testa di cazzo…..io se lo tradassero per altri (anche oka sarebbe già un buono scambio) sarei solo felice…però dobbiamo prendere qualcuno al draft…se perdiamo la pick con queste win del caz che non servono a nulla no….comunque d’angelo come giocatore se c’è non si discute…il problema è che non capisce un cazzo…..vedremo come va…

  • Lorenzo Escriva

    si, ma non dipende solo da lui eh….la squadra ha avuto un periodo dove giocava…poi svariati infortuni (randle e d’angelo soprattutto) ci hanno portati la in fondo…e ad oggi o vincono e convincono per andare a perdere il primo turno playoff contro GS (esperienza che potrebbe servire, lontana 6 gare…quindi non impossibile) o si mettono in testa che devono perderle tutte perchè sennò la pick la perdiamo….è inutile vincere queste partite se poi si gioca di schifo il resto…o trovano una dimensione o si punta alla top3 al draft…stop

  • mad-mel

    Quell’undici tre devi ponderarlo sulla media del record stagionale dei due anni degli spurs.
    Non so il risultato…potrebbe anche essere peggio

  • Michael Philips

    nel 1997 i bulls di Jordan vinsero 69 gare, lui ebbe numeri da favola, eppure l’MVP andò a Malone, perché probabilmente un pò volevano evitare di premiare sempre MJ, e un pò contava il fatto che Malone era la prima, seconda e terza opzione offensiva in un team da 64-18 di record.

    I bulls avevano una quantità di talento e giocatori giusti al posto giusto da paura.

    Nel 2001 vinse Iverson invece che Shaq e non c’erano dubbi sul fatto che shaq fosse il giocatore più dominante della lega.

    Se i warriors non avessero fatto le stagioni che hanno fatto, e fossero 41-7 solo dopo l’arrivo di Durant, non ci avrei pensato un secondo a vederlo come primo candidato all’Mvp.
    Così come Curry già da gennaio era chiaramente l’mvp della scorsa stagione.