Michael Vick & Allen Iverson: Playmakers!

Dopo la leggendaria partita di domenica all’NGR Stadium nei prossimi giorni non si parlerà di altro che di Tom Brady e de New England Patriots come giusta che sia ma il sabato prima del Super Bowl una notixia tenne banco, il ritiro ufficiale (?) di Michael Vick!

Avete in mente Allen Iverson? Quello che è stato dentro e fuori dal campo? Ecco, Michael Vick è stato l’A.I del Football Americano, la falla nel sistema, l’anomalia, il nemico pubblico, figlio anche lui della Virginia, lo 0 di quella che poi tutt’oggi è una razza di QB, un playmaker che rivoluzionò il gioco; era impossibile non innamorarsi di Vick, sin dal suo sbarco nella Lega al Draft del 2001 come prima scelta assoluta (come Iverson) si era capito che era uno diverso, non il solito QB da tasca che lancia ma uno che poteva tirare fuori la bomboletta spray e dipingere un murales su muro.

UNSTOPPABLE

Non c’era il lancio pulito? Niente forzatura o palla in sideline, usciva dalla tasca e iniziava una sorta di slalom tra i difensori impotenti davanti a cotanta destrezza, agilità esplosione, mobilità, un gioco di piedi da far invidia anche al miglior pugile su piazza, il modo di correre tenendo l’ovale com una mano, basta che andate su YouTUBE e trovate a migliaia delle sue scorribande.
Ai Playoffs del 2003, a soli 22 anni, espugnò il Lambeau Field di Green Bay 27-7 con i suoi Falcons demolendo i Pakcers della leggenda Brett Favre, nel 2004 cede solo ai Championship della NFC contro gli Eagles del duo McNabb-Owens, la EA Sports perde la testa, lo mette immagine copertina di “Madden 2004” e Vick è semplicemente IL padre di tutti i bug della storia dei videogiochi; impossibile fermalo come in campo, anni dopo rivelerà:

A volte mi sentivo male per i miei avversari per come li massacravo

DARK SIDE OF THE MOON

Come Iverson, tutti pazzi di lui, la sua #7 dei Falcons è insieme alla #3 di A.I l’uniforme più venduta negli Stati Uniti, il ghetto che prende piede nel mondo sportivo, due icone di colore in cima al mondo…ma come disse anche Zlatan IbrahimovicPuoi togliere il ragazzo dal ghetto, ma non il ghetto dal ragazzo“, Iverson qualche cazzata la fa ma complessivamente mai oltre le righe, Vick ci casca in pieno e nel 2007 si FOTTE la carriera: Il 25 aprile, durante una perquisizione in una casa di proprietà di Vick nella Virginia sudorientale, la polizia copre che in quella casa venivano organizzati combattimenti clandestini tra cani. GAME OVER!
Lui patteggia, il giudice gli da 23 mesi di carcere e nel frattempo il Commissioner Roger Goodell lo sospende a tempo indeterminato con una finestra aperta se le cose dovessero tornare alla normalità.

Come Iverson dopo la sciagura di Detroit, nessuno lo vuole più, firma con Memphis dove verrà trattato come uno qualsiasi e lui se ne andrà dopo neanche 5 partite…Ma c’è Philadelphia! La città dell’amore fraterno ha un certa ammirazione/attrazione vero le pecore nere, i geni e sregolatezza; Iverson torna a Phila e il 2 dicembre 2009 torna con la casacca Sixers…qualche mese prima è Vick che firma per Philadelphia andando a fare il 3° QB degli Eagles.

LA RESURREZIONE

Nel 2010 McNabb viene ceduto e Kolb si rompe, tocca a lui prendere gli Eagles in mano…ed è di nuovo Vick-Time! È tornato, lancia, corre, domina come ai tempi d’oro di Atlanta, insieme a LeSean McCoy e DeSean Jackson compone uno trio da urlo ed è protagonista di una delle rimonte più epiche della storia della Regular-Season NFL, in 8′ gli Eagles rimontano dal -18 a casa dei Giants ()!

Ma è pur sempre Michael Vick, lo ami e allo stesso tempo lo odi, la favola finirà con gli Eagles dopo una serie di partite orribili perché se da una parte di faceva innamorare, quando non era in serata era DISASTROSO!!!

ADDIO?

Giocherà, per modo di dire, come riserva ai Jets e agli Steelers l’anno scorso, nessuno lo firmerà nella stagione 2016/17 malgrado i suoi continui propositi per tornare, sabato 4 febbraio ha annunciato ufficialmente il suo ritiro chiudendo una carriera da: 132 TD-Pass, 21,503 yard s su lancio, 31 TD su corsa, 6,109 yards su corsa (record All-Time per un QB), 4 volte convocato al Pro-Bowl.
Ho messo un punto interrogatio perché sopo il miracolo di Brady di domenica il buon Michelino se ne è uscito con questa:

As soon as I made the announcement I wanted to come back out of retirement. I’m getting cold feet, man. Just watching the game last night — Tom Brady really inspired me. The reason is, I know how hard he worked. We had the game, Atlanta had the game but a guy like Tom, it’s just a testament to how hard he worked.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B