Cavs e Warriors facili, Miami entra nella storia!

Cleveland demolisce i Pacers a domicilio, Golden State asfalta Chicago e Miami vince la 12^ consecutiva entrando nella storia! Washington sopravvive a Brooklyn, a New York succede di tutto e la scampano i Clippers, Kings super senza Cousins.

REGULAR SEASON

Philadelphia 76ers – San Antonio Spurs 103-111
PHI: Covington 18, Ilyasova 11, Okafor 20, Stauskas 16, Saric 20
SAS: Leonard 32, Aldrodge 15 (10 rimb), Dedmon 10 (11 rimb), Green 11, Parker 18

San Antonio passa a Philadelphia (senza Embiid) con Kawhi Leonard da 32 punti; Spurs che riescono a far loro la partita solo nel finale, sul +5 (91-96) a 2’21” dalla sirena finale arriva il parziale di 7-1 chiuso con la bomba di Danny Green per il +11 (92-103).

Indiana Pacers – Cleveland Cavaliers 117-132
IND: George 22, Turner 16, Miles 23, Teague 22 (14 ass), Ellis 13
CLE: James 25, Love 14 (10 rimb), Irving 29, Korver 29

Ad Indianapolis i Cavaliers firmano la 4^ vittoria consecutiva con un superbo 3° quarto e un Kyle Korver da 29 punti con 8/9 da 3; al riposo lungo sono i Pacers al comando sul 63-57 ma nel 3° quarto sarà un Cavs-Show, 40-18 il parziale della 3^ frazione col 65% dal campo il tutto con un attacco equilibrato, dall’altra parte 8/23 dal campo per Indiana che dal +6 entrerà nell’ultimo quarto sotto di 16 (81-7).

Brooklyn Nets – Washington Wizards 110-114 OT
BKN: Bogdanovic 21, Hollis-Jefferso 13 (11 rimb), Lopez 20, Booker 14 (11 rimb), Kilpatrick 10
WAS: Porter 20 (10 rimb), Gortat 14 (14 rimb), Beal 31, Wall 23 (12 ass), Smith 15

Washington torna subito a vincere ma ha bisogno di un tempo supplementare per battere i Nets a Brooklyn; sono i bianco-neri a 41” a riacciuffare la partita con la bomba di Bogdanovic per il 100-100 e saranno sempre gli stesi Nets ad avere l’ultimo tiro sempre col croato che però sbaglierà la tripla della possibile vittoria.
Nell’OT finale in volata, Bradley Beal fa 2/2 dalla lunetta per il +4 Wizards (109-113) a 18”, i Nets vanno in lunetta con Foye, 1/2 a 7” ma Wall perde una sanguinosa palla a 6” lasciando un’ultima chance ai padroni di casa ce, ancora una volta, Bogdanovic non sfrutterà mancano la tripla de pareggio.

Atlanta Hawks – Denver Nuggets 117-106
ATL: Hardawawy Jr. 14, Millsap 23, Howard 11 (13 rimb), Bazemore 14, Schroder 24 (10 rimb), Bembry 10, Muscala 10
DEN: Chandler 24, Jokic 18 (15 rimb), Harris 13, Barton 17, Arthur 10, Murray 11

Italian Job: Gallinari DNP

Agli Atlanta Hawks basta un convincente primo tempo per battere i Dnever Nuggets sempre privi di Danilo Gallinari; Atlanta va negli spogliatoi sul 72-55 dopo aver toccato anche il +20 con quattro giocatori in doppia-cifra e il 54% dal campo.

Detroit Pistons – Los Angeles Lakers 121-102
DET: Morris 14, Leuer 20m Drummond 24 (17 rimb), Harris 19, Smith 10, Baynes 10
LAL: Ingram 15, Randle 17, Black 8 (10 rimb), Clarkson 12, Williams 17

Ai Detroit Pistons invece basta il 3° di quarto per battere i Lakrsc on un Andre Drummond da 24+17; intervallo con Detroit avanti 56-50, nel 3° periodo Drummond è incontenibile, ne firma 14 su 36 di squadra con 71% dal campo e 10 assist, dall’altra parte 20 punti col 33%, dal +6 al +22 (92-70) Pistons.

Milwaukee Bucks – Miami Heat 88-106
MIL: Antetkounmpo 22, Parker 14, Beasley 11
MIA: McGruder 10, Whiteside 23 (16 rimb), Ellington 17, Dragic 16, J.Johnson 20

Notte storia a Milwaukee per i Miami Heat che conquistano il 12° referto rosa consecutivo, prima volta nella storia aNBA che una squadra con record perdente taglia tale traguardo; Miami parte forte e alla prima sirena conduce sul 15-28, Milwaukee non riuscirà mai a stare in partita e a cavallo tra il 3° e 4° periodo un break personal di James Johnson di 7-0 porterà gli ospiti sul +20 (63-83).

Memphis Grizzlies – Phoenix Suns 110-91
MEM: Green 11 (10 rimb), Gasol 19, Allen 10, Conley 23, Douglas 11, Daniels 14
PHX: Booker 20, Chandler 5 (10 rimb), Bledsoe 16, Len 11, Knight 16

Memphis batte Phoenix con Mike Conley a guidare la squadra; Suns che stanno in partita tanto che sono sul -5 (51-46) ad inizio 3° quarto ma un break di 14-4 Grizzlies darà il +15 (65-50) a 5’18” dalla fine della frazione, Memphis non si girerà più e toccherà anche il +22.

New Orleans Pelicans – Utah Jazz 94-127
NOP: Jones 21, Davis 12 (10 rimb), Holiday 15, Moore 13, Frazier 11
UTA: Hayward 17, Favors 12, Gobert 10 (16 rimb), Hill 19, Exum 11, Burks 13, Johnson 27

Tutto facile per gli Utah Jazz sul campo dei Pelicans in un match comandato dall’inizio alla fine con Joe Johnson da 27 punti uscendo dalla panchina; New Orleans è ancora in vita alla fine del primo tempo sotto 53-61 ma nella seconda parte di gara realizzerà appena 41 punti contro i 65 degli avversari.

Minnesota Timberwolves – Toronto Raptors 112-109
MIN: Wiggins 31, Dieng 11, Rowns 29 (14 rimb), Muhammad 22
TOR: Carroll 19, Valanciunas 16, DeRozan 30, Lowry 20, Ross 11

Andrew Wiggins dice 31, Karl-Antony Towns 29+14 e Minnesota batte di misura i Toronto Raptors; partita che si decide negli ultimi 30”, DeRozan pareggia sul 107-107 e a 19” tripla che spacca la partita firmata Tyus Jones /5 punti per lui in 27’) per il 110-107 T-Wolves. Valanciunas va in lunetta per il -1, tocca a Wiggins che è glaciale per il nuovo +3 Minnie a 10”, ultimo tiro per Toronto ma Lowry non troverà il bersaglio.

New York Knicks – Los Angeles Clippers 115-119
NYK: Anthony 28, Porzingis 27, O’Quinn 18, Rose 20
LAC: Griffin 32, Jordan 28 (15 rimb), Redick 14, Rivers 7 (10 ass), Crawford 20

Partita surreale al Madison Square Garden con i Clippers escono nel finale del 4° periodo e battono i Knikcks guidati dal duo Griffin-Jordan; dopo 6’ di partita in campo tutto ok ma in tribuna Charles Oakley viene scortato fuori dalla sicurezza dopo un brusco diverbio con un tifoso, mentre uscirà dal campo urlerà a Phil Jackson che è tutta colpa di James Dolan.
New York entra nell’ultimo quarto avanti di 10 e tiene la leadership della partita fino a 98” dalla fine, sul 111-109 i Clippers escono con un parziale di 7-0 per il +5 (111-116) a 55”, Melo non molla e risponde con la tripla del -2 (114-116), segna Jordan, segna Porzingis e Clippers sempre sul +3 a 20”.
Fallo sistematico su Jordan e 0/2 preciso, quindi ultima chance Knicks ma Melo sbaglia la tripla del pareggio e a Porzingis non riesce a convertire il Tap-In, a Griffin basterà un libero per chiudere al contesa.

Golden State Warriors – Chicago Bulls 123-92
GSW: Durant 22 (10 rimb), Green 19, McGee 13, Thompson 28, Curry 13, Looney 10
CHI: Gibson 15, Lopez 17 (10 rimb), Grant 12, Rondo 12, Mirotic 10

Notte alla Golden State Warriors ad Oakland dove i padroni di casa massacrano i Bulls (privi di Butler e Wade) tirando col 55% dal campo e 37 assist a referto; partita già finita dopo la prima sirena sul 30-17.

Sacramento Kings – Boston Celtics 108-92
SAC: Tolliver 11, Collison 26, Koufos 6 (11 rimb), McLemore 17, Cauley-Stin 14, Barnes 14 (11 rimb)
BOS: Johnson 14, Horford 10, Thomas 26, Smart 10

DeMarcus Cousins sospeso (16 tecnici stagionali) e Sacramento si prende il lusso di battere con autorità i Boston Celtics dell’ex Isaiah Thomas; Boston parte bene e dopo i primi 12’ è avanti 19.28, poi solo Kings! Rimontano, prendono il comando e nel 4° scappano via con un parziale di 16-1 per il 96-79 a 5’ dalla fine!

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Gattoneoneone

    Mamma mia che fatica a Brooklyn, ma era importante vincere (considerando anche la sconfitta di Toronto) e così è stato. Non mi è piaciuto Oubre in quintetto, non sembrava a suo agio, molto meglio quando entra dalla panca, mentre se Dio vuole potrebbe essere tornato finalmente Mahinmi, che quantomeno alla second unit potrebbe dare una mano, visto che lui e Smith hanno caratteristiche opposte e possono essere complementari.

  • Gattoneoneone

    Per il resto che dire di questi Heat? Meravigliosi, alla faccia del tanking sfrenato.. Male male i Bucks invece, Giannis è forte ma ancora troppo altalenante (simile a Porzingis da questo punto di vista). Mi accodo invece a quanto detto da Michele qualche giorno fa sui Jazz, squadra meravigliosa che ai playoff darà molto fastidio.

  • #FreeOakley

  • sconocchini

    sticazzi le partite, ma oakley? dove sta?

  • In Your Wais

    “The only Knick with any heart is over 50 and in the stands”

  • Michael Philips

    Uno come Korver che già ti mette le triple con il difensore di fronte, ora si ritrova a tirare una marea di piazzati e i risultati si vedono:

    https://uploads.disquscdn.com/images/d24274d2decc795f70c68781e8ae6f21f5a783ac8353af74d0aae27fe7159069.jpg

  • michele

    ma gasp non diceva che korver era finito? come sempre la dirigenza cavs piazza grandi colpi, un po’ di pazienza e arriveranno pure un play, un lungo di rotazione e pure un fashion adviser per curare la barba di kevino eheh

  • Michael Philips

    Intanto ieri il CEO della Under Armour ha dichiarato che secondo lui Trump è un asset per gli USA.
    Curry(mito assoluto)ha risposto scherzando:

    “I agree if you remove the ET from asset.”

    BOOM!

  • Michael Philips

    *Korver è finito, nel posto giusto.

  • Bandito da MSG #FreeOakley

  • Li trovo patetici, lui, James, Popovich, le puttanelle dello spettacolo che vanno avanti ancora a lamentarsi: lui è il Presidente, vediamo cosa combina nel mandato. Che poi, al muratore di Seattle frega NIENTE di quello che pensa una Maryl Streep o un Stephen Curry (milionari a cui Hillary o Trump non cambiano la vita).

  • Michael Philips

    Patetici perché hanno una loro opinione?
    Si parla di Trump, hai mai visto così polemiche per un presidente? Mai viste prese di posizione così estreme da far incazzare mezzo mondo dopo appena 24 ore dall’insediamento?

  • gasp

    Beh ad Atlanta sembrava finito ehehe

  • misterwolf

    secondo me sta mentalita “è troppo facile parlare voi che siete elite , curry,streep ecc” è nociva
    societa è diritti civili sono importanti soprattutto in un paese che ha ancora dei problemi razziali al suo interno .anche al muratore di seattle in cerca di lavoro deve interessare cio che ha da dire “chi sta meglio” in modo da non prendersela con chi ha i suoi stessi problemi ma con chi questi problemi li ha creati per un tornaconto…

    Bisogna imparare da Oakley !!

  • michele

    patetica e’ madonna, lebron e pop hanno espresso le loro legittime perplessita’ con equilibrio. mica tutti vanno a sanremo a fare i pagliacci come totti

  • Michael Philips

    Essere milionari e nel caso di Curry, milionari di “seconda generazione”, non può e non deve essere una sorta di vincolo che impedisce di esprimere le proprie opinioni politiche.

    Poi nel caso si trump si parla di uno che ha insultato a destra e a manca e che vuole tirar su un muro(non sei mica Waters, ciccio) e sappiamo che razza di personaggi politici hanno avuto le stesse idee in passato.

    Uno che pare il classico personaggio brutto e cattivo dei film, ma di una cattiveria e stronzaggine così esagerata da sembrare banale e irrealistico.

    Ora invece migliaia di sceneggiatori con poca fantasia e talento possono rivendicare che le loro sceneggiature di serie b o c(anche d), e i loro personaggi grotteschi e sopra le righe erano invece realistici e credibili.

  • Jurassic_Park

    Imbarazzante la tenuta mentale di questi Wizards nel finale di ieri sera. Hanno provato a perderla in ogni modo e per fortuna loro (e della mia schedina) avevano di fronte i Nets

  • sconocchini

    complimenti FMB, una delle dichiarazioni più imbarazzanti che abbia letto di recente. il “presidente” ha fatto più disastri in una settimana che bush in un mandato. sta alimentando l’odio per i musulmani, fottendo i pensionati con la cancellazione della fiduciary rule, favorendo la stessa cina che dice di voler combattere con il fallimento di un trattato trans-pacifico pensato proprio per arginare pechino. complimenti, davvero, bell’intervento.

  • misterwolf

    ma gli heat? ok pistons e hornetts deludenti, ok knicks e bulls delusioni previste, ma questi sono la vera sorpresa ad est e visto che non vedo delle super star trascinatori un po’ di merito va a quel coach forse un po’ troppo sottovalutato Spoelstra ?

    I bucks? ok forse parker e il greco sono discontinui ma forse si è sopravvalutato il roster?

  • low profile

    Per me date tutti troppa importanza alla carica di presidente. E quando dico tutti intendo gente comune e, ammesso che ce ne siano, personaggi famosi a favore e gente comune e personaggi famosi in rivolta.
    Il presidente della nazione più potente al mondo deve fare quello che deve fare e non importa di quanto sia ricco, bello e carismatico. Le forze in gioco sono tali e tante che nessuno si può erigere al di sopra. E’ l’illusione del suffragio universale che vi fa scannare l’uno contro l’altro, ed così da sempre.
    Detto questo il personaggio è abbastanza aberrante da farmi godere per la sua elezione e allo stesso tempo da farmi finalmente essere contento della presa per il culo elettorale. Visto che non farà niente o quasi delle bestialità che ha promesso, o minacciato se preferite

  • In Your Wais

    Scusate, odio andare off topic, ma pensare che Trump abbia causato più disastri di ogni altra amministrazione USA, solo perchè lo dicono i giornali o le TV che gli hanno fatto campagna contro, lo trovo quanto meno ingenuo

    Lungi da me fare endorsement per uno che ritengo un ritardato, ma quello nero e politicamente corretto in 8 anni ha coinvolto gli USA in più guerre di qualsiasi predecessore. Il tutto dopo un ridicolo Nobel per la Pace dato sulla fiducia. Gli abitanti di Libia, Siria, Ukraina e compagnia ringraziano, sinceramente meglio 1,10,100 muri (per il quale rafforzamento votarono a favore nel 2006 sia il Nero che quella mignotta della Clinton) che una pioggia di bombe

    Io davvero non capisco come non si subodori qualcosa di strano, in questo massacro quotidiano a senso unico. E questo senza essere complottisti. Poi un giorno De Niro, Madonna la succhiacazzi, Curry e chi per loro, ci diranno in cosa la signora Clinton sarebbe stata migliore, dato che come segretario di stato di danni ne ha fatti abbastanza, e prometteva di farne molti altri se fosse stata eletta presidente

    Per quello che mi riguarda credere ai media è come credere a Babbo Natale, dimostra lo stesso livello di arguzia. E mi fermo qui perchè preferisco parlare di basket

  • Michael Philips

    Non è questione di credere ai media. Quando trump ha fatto dichiarazioni allucinanti, lo ha fatto in pubblico e in diretta.
    Non sono i media che hanno travisato a piacimento le parole dette di fronte a milioni di spettatori.
    Ne ha dette così tante(anche dal suo account ufficiale su twitter) che i media non hanno nemmeno bisogno di creare notizie false usando delle sue parole prese fuori contesto o di usare le “voci di corridoio vicine a trump” senza alcuna prova effettiva, come fanno spesso.
    Possono usare le sua dichiarazioni o anche interi discorsi ufficiali esattamente come capitava con berlusca.

    Poi che la clinton fosse un terrificante candidato lo dimostra il fatto che un pagliaccio razzista, misogino con delle chiare simpatie fasciste come trump abbia ricevuto più voti di lei.

    Gli americani potevano scegliere tra un canditato di merda come hillary e un candidato di merda-PLUS come trump.

  • Michael Philips

    Sull’illusione del suffraggio universale e l’illusione che sia il popolo a decidere(ciò che altri gli fanno scegliere)sono totalmente d’accordo.
    La celebre frase di Mark Twain regge ancora oggi, nonostante siano passati più di 100 anni.

  • low profile

    Su questo come in altre innumerevoli situazioni della scena politica mondiale South park ha fatto bingo…chiamandoli rispettivamente Giant Douche lui e Turd Sandwich Lei. Mitici

  • low profile

    Eh si….se votare servisse a qualcosa…

  • Michael Philips

    Già che di South Park si tratta, Hillary volendo potevano anche chiamarla “Mr. Hankey’s Mother”.

  • Michael Philips

    Esatto.

  • brazzz

    il problema della “sinistra” è come sempre quello di non avere coraggio, e di inseguire politiche di destra che poi ti fanno perdere credibilità, che ti allontanano da quello ch dovrebbe essere il tuo elettorato..lo si è visto ovunque in europa(renzi ne è l’esempio),lo si è visto negli USA, dove alla fine ha prevalso hillary su sanders..l’unica volta che ha prevalso un ideale, i dem han scelto Obama e non un oscuro burocrate come kerry..questo al netto di quel che Obama ha fatto non fato dopo..in sostanza,non si può lasciare alle dx la gestione delle paure, se non voglismo vedere i trionfi dei populismi grillini,o lepeniani,o trumpiani..tuttoqui..ma mi chiedo in tutto ciò..EMBIDIO QUANDO CAZZO RIENTRA??

  • low profile

    ehehehe

  • Michael Philips

    Il politically correct portato all’esasperazione. Non si prendono decisioni forti per non inimicare gli elettori, che comunque qualche anno dopo non voteranno perché a suo tempo quelle decisioni forti forse andavano prese.

    Embiid lo tengono dentro un sarcofago. Ha già fatto molto più di quanto sperassero. Considerta pure l’assenza di Simmons, non serve a nulla rischiare Joel. Tornerà quando sarà al 101%.
    E fanno bene. Certo è un peccato perché già ora è uno dei più spettacolari da vedere.

  • brazzz

    non solo..si fa anche la figura degli”ammanicati coi poteri forti”, che è ridicolo
    per embidio fanno benissimo,e concordo sia un peccato..comunque, se simmons giocasse 20 partite mostrando di che pasta è fatto,e scambiassero bene okafor,la metterei come stagione8finalmente)della svolta positiva

  • ILTG6

    Ottima partita offensiva dei Cavs, 2/3/4 quarto giocati veramente bene. Korver oggi ha beneficiato appieno, per la prima volta, della presenza di James, 8 triple non le metteva dal 2007.
    Cavs che nel frattempo firmano con un decadale Derrick Williams, sono curioso di vedere cosa ci vogliano provare a fare.

    Wiggins di nuovo decisivo nel finale di partita. Continuo a ritenerlo un grandissimo prospetto nonostante debba colmare diverse lacune e forse alcune non ci riuscirà, la combinazione atletica, tecnica e di velocità è abbastanza unica.

    Brutte sconfitte per Celtics (a Sacramento, senza Cousins e con 2 giorni di riposo?!) e Toronto ( come dice Tranquillo, sottovalutata l’assenza di Patterson).
    Bulls che la danno su nella baia senza schierare Wade e Butler.

  • Loco Dice

    Anche io sono curioso di vedere cosa ne faranno di Williams. Non credo possa giocare da PF, e il ruolo più coperto in casa Cavs è proprio la SF con Lebron, RJ e volendo shumpert.
    Mi pare di aver letto che però Shump sia stranamente infortunato, forse lo firmano giusto per il periodo in cui sono fuori lui e Jr e poi tanti saluti.

    D’accordissimo sul dicorso Patterson, per loro era fondamentale un lungo tiratore come lui per svuotare l’area per Derozan (che a me ricorda più che Kobe, un harden pre – d’antoni. Ovviamente senza il tiro da 3).

    Dispiace un sacco per Lavine, ma forse è il classico caso in cui non tutti i mali vengono per nuocere, ora i Wolves possono provare l’assetto che incuriosiva un po’ tutti con i soli Kat e Wiggo

  • Quaqquo

    Geniale quella puntata, e premonitiva (esiste come parola?) visto che andando a memoria è roba di 5 anni fa. STan esiliato per “accidia da voto” poi è stato il top !

    SUl Presidente.. io sono convinto che non conti un cazzo chi si siede in quella (come in molte altre) poltrone. Le decisioni importanti sono state e saranno sempre prese da tutt’altra gentaglia. Chiamatela Congresso, Gran Consiglio dei Vecchi, nove pirati Nobili, Consiglio di Elrond o Architetto di Matrix, il succo non cambia.

  • ILTG6

    Sì anche io penso che probabilmente il decadale sia fatto per coprire Jr e Iman però a quel punto avrebbero potuto firmare Lance.
    Se con gli spazi che avrà Williams riuscirà a produrre in attacco potrebbe essere confermato perché porterebbe un po di atletisimo che in casa Cavs manca, soprattutto in panchina.
    Certo che deve fare almeno 2 passi avanti rispetto a quello che ha fatto vedere fin’ora, giocare per una probabile finalista potrebbe fargli benè.

    Su Minnie sono d’accordo, penso che il rendimento inaspettato di LaVine abbia “complicato” la sua cessione.

  • low profile

    gli Usa come noi non sono sovrani della loro moneta e qua ancora la gente si straccia le vesti per gente che a mala pena può decidere quando far iniziare la stagione di caccia o decidere dove si può o non si può parcheggiare. Basta il buon senso, oggi come sempre chi controlla il grano controlla tutto. Il resto sono favolette da raccontare ai bambini prima di andare a letto

  • Michael Philips

    Jabari si rompe il crociato, di nuovo. Stagione finita per lui.

    Enorme tristezza per un ragazzo di 21 anni, talento incredibile che dopo il primo devastante infortunio era tornato ancora più atletico di prima.
    Ora non so bene. Questo lo terrà fuori per tantissimo tempo. Anche a livello psicologico la botta sarà dura da assimilare.
    Sfiga sì, ma forse semplice predisposizione a determinati problemi.

    Spero di rivederlo in campo il più presto possibile, ancora in grado di schiacciare in testa a chiunque.

  • low profile

    Rientra jabari si rompe Pippa. Rientra Pippa si ri-rompe Jabari. Non c’è pace per questi giovani Bucks.
    Per il ragazzo è un brutto colpo ma se è tornato dal primo infortunio può tornare anche da questo!

  • Michael Philips

    Io davvero non so che cazzo di sfiga hanno questi. Erano pronti a giocare al completo.
    Niente.
    Sembrano i blazers di fine 2000’s con roy, oden e tutti gli altri infortunati, compreso coach mcmillan.

  • low profile

    Assurdo per davvero.
    Fossi in Middleton non appena vedo Parker riprendere coi 5 vs 5 in allenamento chiedo subito una trade

  • 8gld

    Con G.W. Bush

  • 8gld

    L’unico presidente è’ McGee.

    Whiteside…”pregevole manovalanza”.