Evolution Players Ranking 10/02/2017

Cambia qualcosa nella seconda puntata di Febbraio dell’Evolution Players Ranking. Sul podio c’è una novità,, targata Boston Celtics, mentre le prime due posizioni restano invariate. Passi avanti anche da Akron, Ohio. Nei rookie altra settimana senza grossi cambiamenti, ma se Embiid dovesse continuare a non giocare…….

PLAYERS RANKING

1) James Harden (HOU) =: Dopo un periodo di pausa che si potrebbe definire fisiologico, il barba è ripartito a giocare alla grande, trascinandosi dietro nuovamente tutta Houston. E quando gioca così è quasi infermabile. Statistiche: 28.9 punti, 8.2 rimbalzi, 11.4 assist.

2) Russell Westbrook (OKC) =: Ripartito il barba, ripartito anche Russell, che quando evita di prendere a testate il mondo cestistico riesce ad essere anche efficace, senza snaturarsi. Se introducesse nel suo gioco qualche punto di Q.I. in più che giocatore potrebbe diventare? Statistiche: 30.9 punti, 10.5 rimbalzi, 10.2 assist e 1.6 recuperi.

3) Isaiah Thomas (BOS) +1: Entra nel podio meritatamente dopo aver giocato partite eccezionali. Sta attraversando un periodo di forma che potrebbe farlo avvicinare ai primi due in pochissimo tempo. Determinante come pochi altri in questo momento. Statistiche: 29.8 punti, 6.4 assist, 2.7 rimbalzi, tirando con quasi il 47% dal campo.

4) Kevin Durant (GSW) -1: Perde il podio perché anche lui tende ogni tanto a riposarsi, e ci mancherebbe, ma soprattutto perché quello da Boston sta giocando meglio. Non una settimana eccelsa, specie nelle percentuali dal campo, e nella voglia difensiva. Statistiche: 25.7 punti, 8.4 rimbalzi, 4.9 assist, 1.7 stoppate.

5) Stephen Curry (GSW) +1: Salto in avanti merito di cali altrui ed anche di un buon periodo di forma personale. Curry ha iniziato a farci rivedere le giocate della scorsa incredibile stagione, peccato per quel lay up sbagliato ignomignosamente. Statistiche: 25.3 punti, 6.4 assist, 4.2 rimbalzi, 1.7 recuperi ed oltre il 42% dalla linea dei tre punti.

6) LeBron James (CLE) +1: Finito Gennaio il Re si è ridestato dal letargo, tornando a giocare per come sa, e gli effetti si sono immediatamente visti, citofonare Wizards per le referenze del caso. Ed i primi tre non è che sono così lontani. Statistiche: 25.9 punti, 7.9 rimbalzi, 8.8 assist, 53.2% dal campo.

7) Anthony Davis (NOP) -2: Calo verticale del lungo dei Pelicans, che dall’infortunio di inizio anno non si è più completamente ripreso, sia fisicamente che, vedendolo giocare, nello spirito. Non sembra più il leader, soprattutto, di inizio stagione, ed a New Orleans questa cosa si sta vedendo chiaramente. Statistiche: 27.2 punti, 12.1 rimbalzi, 2.5 stoppate, 2.2 assist.

8) Kawhi Leonard (SAS) =: Siamo a livello che quando non gioca lo si nota, anche in una squadra di coach Popovich, e questa è una notevole nota di merito. Giocatore che se dovesse dare un’altra accelerata potrebbe scalare in fretta posizioni nel nostro ranking. Statistiche: 25.5 punti, 5.9 rimbalzi, 3.3 assist, 1.7 recuperi.

9) John Wall (WAS) +1: Certo la sconfitta contro i Cavs ha dato fastidio, anche per come è venuta, ma Wall sta giocando con una continuità notevole, ed i Wizards sono entrati nelle prime quattro della Eastern. E sembra poter ancora crescere. Statistiche: 23 punti, 4.5 rimbalzi, 10.5 assist, 2.2 recuperi.

10) Giannis Antetokounmpo (MIL) -1: Qualcosa è cambiato a Milwaukee, ma in peggio e quando nessuno se lo aspettava. The greek freak non riesce più ad incidere come, invece, faceva fino ad un paio di settimane fa, ed i Bucks ne risentono pesantemente. Pausa di riflessione o crisi? Statistiche: 23.2 punti, 8.8 rimbalzi, 5.4 assist, 1.7 recuperi, 2 stoppate.

ROOKIE RANKING

1) Joel Embiid (PHI) =: Non ha giocato per tutta la settimana, mantiene il comando per il pregresso ma i dubbi sul suo fisico crescono ed è un peccato. Statistiche: 20.2 punti, 7.8 rimbalzi, 2.2 assist, 2.5 stoppate.

2) Malcolm Brogdon (MIL) +1: I Bucks non sono più così entusiasmanti da vedere giocare, Brogdon, però, continua a farci vedere cose per cui non sembrava pronto. Dategli più minuti!! Statistiche: 9.2 punti, 4.2 assist, 2.7 rimbalzi.

3) Dario Saric (PHI) -1: Settimana di alti e bassi per il croato, che ha litigato qualche volta di troppo con le percentuali di tiro. Anche lui paga l’assenza di Embiid, che attira difesa e libera spazi. Statistiche: 10.1 punti, 5.7 rimbalzi

4) Willy Hernangomez (NYK) =: I Knicks non stanno di certo entusiasmando, il giovane lungo spagnolo, invece, sembra riuscire a ritagliarsi spazio e minuti che si sta, oltretutto, meritando. Rimbalzista feroce se ce n’è uno nel roster newyorkese Statistiche: 6.3 punti, 5.8 rimbalzi, 1.1 assist.

5) Brandon Ingram (LAL) =: Non sta impressionando, anzi, e continua a destare perplessità sull’entità del lavoro da doverci spendere sopra. Però in un paio di occasioni ha tirato fuori giocate che fanno sperare bene e, a dirla tutta, il livello dei rookie di questa annata lascia parecchio basiti. Statistiche: 8.2 punti, 4.1 rimbalzi, 2 assist.

Arrivederci alla prossima puntata

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • Loco Dice

    Non sono molto d’accordo con questa classifica, Durant e Curry 4 e 5 magari anche no, 7 Davis proprio no.

    Non capisco come Wall possa essere solo 9, ok che forse il mio amore per lui mi rende un po’ di parte, ma ad oggi sta avendo un rendimento super.
    32 doppie doppie, tutti gli altri play della Eastern 25 combinate. E tra di loro ci sono 4 all star (Thomas, Lowry, Kemba e Irving).

    I numeri del Nash 2 volte MVP sono stati rispettivamente:
    14.5 – 3 – 11.5
    18.8 – 4 – 10.5

    Ora, non per dire che l’attuale Wall sia meglio di Nash, o di tutti gli altri play della Lega (anche se qui ci sarebbe da discuterne) , solo per dire che per me meriterebbe un posto in top5 di questa classifica

  • Doc.Abbati

    come ho già spiegato non è una scelta personale, è un calcolo matematico basato sulle statistiche dei giocatori e delle squadre in cui giocano. Uso il metodo di valutazione del fantabasket a cui gioco e ci aggiungo un coefficiente sulla base del record delle squadre e delle partite vinte e perse. Matematica, appunto