Golden State demolisce OKC, Miami si ferma!

Kevin Durant torna ad Oklahoma City e Golden State massacra i Thunder malgrado i 47 di Westbrook, Boston super vittoria ad Utah, Miami cade a Philadelphia, tutto facile per Houston, Cleveland e Dallas.

REGULAR SEASON

Charlotte Hornets – Los Angeles Clippers 102-107
CHA: Kaminsky 20, Batum 15, Walkr 10, Lamb 13, Belinelli 17
LAC: Griffin 20 (12 rimb), Jordan 4 (16 rimb), Redick 10, Rivers 18, Crawford 22

Italian Job: Belinelli 17 pt (5/6, 2/8, 1/1), 4 rimb (1 off), 1 ass, 1 persa, 1 rec in 26’

Blake Griffin sfiora la Tripla-Doppia (20+12+8) e i Clippers passano in volata a Charlotte malgrado un ottimo Marco Belinelli; a 57” dalla fine Charlotte si porta sul -3 /97-100), Rivers tira, sbaglia ma Griffin corregge col Tap-Un del +5 a 44”, nei successivi 17” nessuno segnerà con il Beli che sbaglierà la tripla del potenziale -2 a 32”, alla fine Jamal Crawford andrà in lunetta e chiuderà la contesa con un 2/2 per il 97-103 a 27”.

Indiana Pacers – Milwaukee Bucks 100-116
IND: George 13, Turner 18, Miles 23, Ellis 18
MIL: Antetokounmpo 20 (10 ass), Maker 12, Snell 13, Brogdon 17, Monroe 17, Teletovic 19

Bella vittoria in trasferta per i Milwaukee Bucks di Giannis Antetokounmpo (20+8+10) contro gli Indiana Pacers; Milwaukee prende le redini del match sin dal primo quarto e costruisce periodo dopo periodo la sua vittoria, sul 62-62 di inizio 3° periodo arriva il break di 12-2 per il +10 (64-74) grazie al quel gli ospiti non si gireranno più fino a toccare anche il +18 nel 4°.

Philadelphia 76ers – Miami Heat 117-109
PHI: Covington 19, Ilyasova 14, Noel 19, Henderson 14, McConnell 11 (10 ass), Saric 19, Stauskas 11
MIA: Whitesie 12 (19 rimb), Ellington 16, Dragic 30, J.Johnson 16, T.Johnson 17

I Miami Heat vedono la loro striscia di 13 vittorie consecutive fermarsi in quel di Philadelphia contro dei super Sixers (sempre privi di Embiid, pare infortunato al ginocchio sinistro) che hanno mandato 7 giocatori in doppia-cifra a referto; Miami insegue ed è sul -4 (100-96) a 4’44” dalla sirena finale, Saric assiste Covington per la tripla che darà il via al parziale decisivo di 10-1 Sixers chiuso col gioco da punti di TJ McConnell per il 110-97 a 3’04”.

Cleveland Cavaliers – Denver Nuggets 125-109
CLE: James 27 (12 ass), Love 16, Thompson 13 (13 rimb), Irving 27, Korver 14
DEN: Chandler 12, Jokic 27 (13 rimb), Harris 16, Nelson 12, Barton 12, Murray 16

Italian Job: Gallinari DNP

LeBron James e Kyrie Irving combinano per 54 punti e Cleveland archivia senza difficoltà i Nuggets; dopo essere andati al riposo lungo sul 59-55 i Cavs cambiano marcia nella ripresa piazzando un break di 18-0 per il 77-55 nei primi 5’ di frazione con ben 4 triple a segno di cui 3 firmate “Uncle Drew”.

Oklahoma City Thunder – Golden State Warriors 114-130
OKC: Adams 13, Oladipo 20, Westbrook 47 (11 rimb, 11 perse)
GSW: Durant 34, McGee 16, Thompson 26, Curry 26

Il match più atteso dell’anno è stato un autentico massacro, Kevin Durant torna ad Oklahoma City e insieme agli “Splash Brothers” combina per 80 punti nel successo dei Warriors sui Thunder, vani i 47 di Russell Westbrook; match segnato dal superbo 2° quarto di Golden State, 43-26 col 69% dal campo, 10 punti per Thompson e 11 per KD per il +23 (50-73) col quale le squadre sono andate negli spogliatoi.

Houston Rockets – Phoenix Suns 133-102
HOU: Anderson 16, Beveley 19, Harden 40, Dekker 14
PHX: Warren 14, Len 13, Booker 18, Ullis 13, Dudley 12, Barbosa 12

James Harden dice 40+8+8 e i Rockets dominano in casa i Suns; partita già finita all’intervallo con i texani avanti 77-53 con Harden già a quota 26 punti (13 per quarto), Houston arriverà addirittura sul +40!

Dallas Mavericks – Orlando Magic 112-80
DAL: Matthews 20, Nowitzki 14, Curry 14, Ferrell 10, Mejri 4 (15 rimb)
ORL: Fournier 14, Watson 10, Vucevic 3 (10 rimb), Biyombo 15

Tutto facile anche per i Dallas Mavericks che archiviano i Magic on un super 2° periodo; dopo aver chiuso i primi 12’ sul 29-23 i texani si scatenano nel 2° quarto, 32-12 il parziale col 60% di Dallad dal campo per il 61-35 del riposo lungo.

Utah Jazz – Boston Celtics 104-112
UTA: Hayward 31, Gobert 14 (14 rimb), Hill 22
BOS: Horford 16, Smart 10, Thomas 29, Olynyk 19, Green 16, Young 10

Grande vittoria fuori casa dei Boston Celtics che espugnano niente meno che Salt Lake City col solito fantastico Isaiah Thomas (29 punti) nel 4° periodo; i Celtics giocano un ottimo 1° tempo (44-58), Utah cerca di stare in scia ma ad inizio del 4° periodo gli ospiti uccidono la partita, break di 8-0 prt il +20 (65-85), Thoma realizzerà 12 dei suoi 29 nell’ultima frazione per assicurare il successo ai Celtics.

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • brazzz

    embidio era in tuta,ma a sentire il cronista il problema al ginocchio è menisco..ci stanno attenti.oka non ha giocato per via della trade che si perfezionerà…a ottobre avevo detto che con embidio e simmons questi facevano i po già quest’anno..non cìèla controprova ma senza simmons e con embidio che gioca 22 minuti di media e ne ha slatate la metà sono a 5 partite dai po…per il resto buonissima w celtica,,mentre i cavs si sono ripresi..forse quello che frigna spesso non chiederàun play e un centro..scherzo..

  • Michael Philips

    “I presunti problemi tra me e russell non esistono, sono solo un’invenzione dei media”
    – Durant qualche giorno fa.

    Ieri:
    https://www.youtube.com/watch?v=HYyAWYh7nBE

  • misterwolf

    russel westbrook sta facendo diventare normale cio che non puo esserlo.
    spero che si allineino gli astri il prima possibile per vincere un anello il prima possibile…

  • Michael Philips

    Grande gara di KD ma non mi è piaciuto affatto vederlo provocare prima westbrook e poi roberson, sopratutto con i warriors sopra di 20 in entrambi i casi. Troppo comodo perché lui è partito male ma curry, klay e pure mcgee hanno tenuto botta, poi a cose sistemate KD è entrato in partita. Un lusso che quel pazzoide col n.0 non può permettersi e infatti i thunder sono finiti sotto di 23 già alla fine del primo tempo.

    E comunque l’atmosfera di ieri è stata deludente. Niente a che vedere con il ritorno di lebron a cleveland nel 2010, con il pubblico a gridare e insultare fin dal riscaldamento.

  • cuni

    “No no ma è tutto a posto”

    LOL

  • Jahlil Okafor lascerà Philadelphia, è deciso, le potenziali mete: Bulls, Pelicans, Blazers e Nuggets

  • Michael Philips

    Bulls o Blazers.
    Le altre non avrebbero alcun senso.

  • gasp

    Quindi sarà mandato in squadre che non sono né Bulls ne Blazers… avrebbe troppo senso

  • michele

    morto fab melo, nel sonno a 26 anni. era un pippone immondo ma lo ricordo con simpatia, quando sbarco’ a boston assieme a quell altro svitato di sullinger. che la terra gli sia lieve.

  • Loco Dice

    No ma raga fermi tutti! il vero duello di ieri notte non è andato in scena!!
    Attendevo con trepidazione Zaza vs. Russ vol. 2
    Infortunio di Zaza un vero colpo della divina provvidenza

  • ILTG6

    Ottima partita dei Celtics che passano abbastanza facilmente sul campo dei Jazz grazie ad un attacco ed una circolazione di palla veramente buoni che hanno portato a ottime % dal campo.
    Senza la sconfitta insensata a Sacramento i verdi sarebbero a 10 W di fila senza Bradley e in parte Crowder.
    Thomas fa veramente la differenza e in generale, ogni quintetto che schiera Stevens, ha una sua logica.

  • Hanamichi Sakuragi

    Ma nello scambio kd rw che hai postato..Che è successo?? Mica.l’ho capito..

  • Max

    lo vedo più ai Bulls!!

  • Max

    finchè non se le danno..tutto a posto.ahahahahhhahhha