Denver bombarda Golden State, che Clippers!

I Denver Nuggets maltrattano i Golden State Warriors rifilando 24 triple e Tripla-Doppia di Nikola Jokic, Washington demolisce OKC, bene San Antonio, Clippers ad Utah e Phila a Charlotte sempre più in crisi. Davis la vince da solo a Phoenix, Portland che disastro con Atlanta.

REGULAR SEASON

Charlotte Hornets – Philadelphia 76ers 99-105
CHA: Kaminsky 12 (11 rimb), Batum 16, Walker 29, Lamb 12
PHI: Coington 17, Ilyasova 5 (10 rimb), Noel 12, Henderson 12, McConnell 14, Stauskas 11, Saric 18 (11 rimb)

Italian Job: Belinelli 8 pt (1/5, 2/5 da 3), 4 rimb, 4 ass, 4 perse, 1 rec, 1 stop in 27

Dario Saric esce dalla panchina, piazza la Doppia-Doppia da 18+11 e Philadelphia vince a Charlotte rifilando la 10^ sconfitte nelle ultime 11 agli Hornets; Sixers che prendono subito le redini del match, Charlotte inseguirà per tutta la partita, arriverà sul -7 (80-87) ad inizio 4° ma un break di di 9-2 darà il massimo vantaggio ai 76ers sul +14 (82-96) a 7’11” dalla fine.

Indiana Pacers – San Antonio Spurs 106-110
IND: George 27, Seraphin 12, Turner 22, Teague 15, Ellis 10, Stuckey 13
SAS: Leonard 32, Aldrodge 19, Dedmon 6 (12 rimb), Green 12, Parker 12, Lee 12 (11 rimb)

San Antonio vince ad Indianapolis col solito Kawhi Leonard e sigla la sua 20esima stagione da record vincente consecutiva; a 2’36” dalla fine Pacers sul -2 (98-100), Ellis sbaglia a 1’56” il tiro del pareggio e sale in cattedra LaMarcus Aldridge, l’ala degli Spurs piazza un personale break di 5-2 con gioco da 3 punti a 52” per il 100-105. Nel finale George ci proverà ma un libero di Leonard a 20” chiuderà la contesa sul 104-108.

Brooklyn Nets – Memphis Grizzlies 103-112
BKN: Bogdanovic 11, Hollis-Jefferson 13, Lopez 17, Dinwddie 17, Booker 13, Kilpatrick 15
MEM: Green 10, Gasol 19, Conley 32, Carter 14, Wright 17

Memphis passa a Brooklyn trascinata da Conley-Gasol in un match decido in apertura di 4° periodo; Nets in vita e sul -5 (74-79) dopo 25” del 4° periodo ma Memphis scappa via, parziale di 6-0 per il +11 (74-85) che di fatto deciderà la partita, Brooklyn arriverà massimo fino al -8.

Miami Heat – Orlando Magic 107-116
MIA: McGruder 11, Whiteside 12 (19 rimb), Waiters 23, Dragic 22, J.Johnson 15, T.Johnson 13
ORL: Ibaka 17, Vucevic 13 (17 rimb), Fournier 24, Payton 20, Hezonja 11, Green 13, Biyombo 2 (10 rimb)

Seconda sconfitta consecutiva per i Miami Heat che cedono in casa nel derby contro i Magic di Evan Fournier; finale in volata con Miami sul -3 (107-110) a 74”, dopo 13” però arriva la mazzata da parte degli ospiti con la bomba di Fournier per il +6 (107-113), Orlando chiuderà la partita con un parziale di 6-0.

Washington Wizards – Oklahoma City Thunder 120-98
WAS: Porter 18 (12 rimb), Morris 23, Gortat 12, Beal 22, Wall 15 (14 ass), Burke 11
OKC: Westbrook 17, Adams 9 (11 rimb), Lauvergne 17, Payne 12

Massacro nella Capitale per gli Oklahoma City Thunder impotenti contro i Washington Wizards; OKC prova a tenere botta nel 1° tempo andando al riposo lungo sotto 67-54 ma nel 3° non c’è più storia, Otto Porter realizza 13 dei suoi 18 punti, Washington tira col 57% contro il 24% degli avversari, la frazione recita 34-19 per il 107-73!

Milwaukee Bucks – Detroit Pistons 102-89
MIL: Beasley 23, Snell 16, Monroe 25 (13 rimb), Middleton 11
DET: Morris 26, Leuer 15 (11 rimb), Drummond 21 (12 rimb)

Malgrado un pessimo Gianni Antetokounmpo i Milwaukee Bucks battono i Detroit Pistons guidati dal duo Beasley-Monroe, oltre al positivo rientro di Khris Middleton (11 punti in 17’); Bucks che costruiscono il successo nei primi 24’ andando negli spogliatoi sul 51-34 con Beasley autore di 16 dei suoi 23 punti e Monroe di 17 dei suoi 21, Milwaukee arriverà anche a toccare il +22.

Dallas Mavericks – Boston Celtics 98-111
DAL: Matthews 18, Barnes 19, Nowitzki 18, Ferrell 20, Mejri 2 (10 rimb)
BOS: Crowder 10, Horford 11, Smart 19, Thomas 29, Olynyk 15, Green 10

Boston esce nell’ultimo periodo e batte i Dallas Mavericks con Isaiah Thomas da 29 punti; stavolta Thomas ne segna solo 7 negli ultimi 12’ ma è Boston che piega Dallas, negli ultimi 8’50 di partita, sull’87-88, i Celtics piazzano un break di 23-11 con un Kelly Olynyk scatenato autore di 9 punti durante il break.

Denver Nuggets – Golden State Warriors 132-110
DEN: Barton 24 (10 rimb), Hernangomez 27 (10 rimb), Jokic 17 (21 rimb, 12 ass), Harris 16, Nelson 23, Murray 14
GSW: Durant 25, McCaw 19, Curry 11, Iguodala 15, Clark 18

Italian Job: Gallinari DNP

Al Pepsi Center di Denver i Nuggets demoliscono i Warriors (privi di Thompson e Livingston) bombardandoli con 24 triple (pareggiato record All-Time NBA in Regular-Season) e con un Nikola Jokic da facola (17+21+12); partita già finita dopo il 1° tempo con Denver sul 79/54 con la bellezza di 16/23 da 3, 5 giocatori in doppia-cifra e dominio assoluto dei tabelloni (31 a 12 i rimbalzi)! Golden State chiuderà con 5/19 da con Curry da addirittura 1/11 per 11 punti finali.

Utah Jazz – Los Angeles Clippers 72-88
UTA: Favors 13, Gobert 10 (14 rimb), Exum 10
LAC: Griffin 26 (10 rimb), Jordan 10 (13 rimb), Rivers 15, Crawford 11

Bella ed importante vittoria per i Clippers che vincono a Salt Lake City contro i Jazz con un Blake Grififn da 26+10+6 rivendicando il 4° posto ad Ovest; partita decisa nella ripresa, squadre che vanno al riposo lungo sul 34-45 Clippers che non ci penseranno due volte ad uccidere la partita nel 3°; 31-15 il parziale con Griffin autore di 12 punti e un super 65% dal campo per i ragazzi di Rivers che chiudono la pratica (49-76).

Phoenix Suns – New Orleans Pelicans 108-110
PHX: Booker 21, Bledsoe 37, Tucker 11 (16 rimb), Len 10, Knight 11
NOP: Hill 12, Davis 24 (10 rimb), Holiday 18, Moore 15, Evans 15

Anthony Davis si mette in proprio e nel finale trascina da solo i Pelicans al successo a Phoenix; Davsi realizzerà 6 dei suoi 24 punti negli ultimi 2’ compreso il gancio a 40” per il sorpasso New Orleans sul 108-109! Bledsoe sbaglia il tiro del potenziale contro-sorpasso, Evans va in lunetta ma fa1/2 lasciando a 18” una chance ai Suns che ne sprecheranno 3 con Bledsoe e Tucker.

Portland Trail Blazers – Atlanta Hawks 104-109 OT
POR: Harkless 17, McCollum 26, Lillard 21, Davis 11, Aminu 14
ATL: Hardway Jr. 25, Millsap 21, Howard 19 (16 rimb), Schroder 22

Al MODA Center di Portland i Trail Blazers cadono in casa dopo un tempo supplementare contro gli Atlanta Hawks di un Diwght Howard da 19+16; Portland che si mangia le mani quando a 3” dalla fine dei regolamentari McCollum sbaglia il tiro del potenziale +4 con Connaughton che sbaglia il Tap-In. Atlanta non perdonerà e sulla sirena Millsap trova il pareggio sul 97-97!
Nell’Overtime i Trail Blazers partono alla grande con un 7-0 per il 104-97 dopo 1’45”…ma la loro partita finirà li, Atlanta piazzerà un 12-0 nei restanti 3’14”, sarà di Bazemore il canestro del sorpasso (104-105) a 40”.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    Jokic da fantascienza.

    Leonard sarebbe il mio MVP, così a gusto personale, non fosse che il barba sta trascinando i suoi ad un record di vittorie del 70%.
    Come già detto il “problema” di Kawhi è che san antonio sa sempre come cavarsela quando lui non c’è, cosa che i rockets immagino non sappiano fare.
    Il fatto che sia Harden il più valido candidato all’MVP mi infastidisce, perché il suo stile di gioco non riesco a sopportarlo. Ma i gusti hanno poco a che vedere con il giudizio oggettivo.

    Tornando a Leonard:
    41pts col 50% dal campo contro CLE (W) (Lebron)
    36pts col 50% dal campo contro OKC (W) (Westbrook)
    36pts col 48% dal campo contro NYK (L) (Melo)
    35pts col 47% dal campo contro GSW (W) (Durant)
    34pts col 42% dal campo contro HOU (L) (Harden)
    34pts col 70% dal campo contro MIN (W) (Wiggins)
    32pts col 56% dal campo contro IND (W) (George)
    30pts col 62% dal campo contro MIL (L) (Antetokounmpo)

    Insomma quando c’è da affrontare la “crème de la crème” Kawhi non tira mai indietro.

  • lilin

    Jokic veramente scatenato…mamma mia che prestazioni.
    Domanda: ferrell di dallas da dove spunta?? Me lo sono completamente perso!

  • Michael Philips
  • mad-mel

    Io sarei il primo smantellatore di squadra fatte solo di stelle…
    per carità green thompson e curry vengono dal draft….
    ma con durant la lega doveva fare qualche pressione…
    Sulla dichiarazione di aldridge la correggo: only have one and mvp…ehehe

  • mad-mel

    …cosa che i rockets immagino non sappiano fare….
    c’è piu di una stat che mostra che houston con harden in panca si arrangia benissimo…
    Harden sarà mvp solo per le stat più gonfiate di Leonard…ma lo merita il secondo…il roster degli spurs è onesto e il record è pauroso.

  • low profile

    Alla causa di Leonard va contro i nomi altisonanti degli altri giocatori e la fama di Pop.
    In realtà i nomi altisonanti sono tutti ex giocatori i vecchi e una mezza (per non dire tutta) delusione l’unico nel prime, ovvero LMA.
    Pop camperà sempre di rendita per quel triennio magico culminato col titolo del 2014, in realtà è tornato a fare il mero sergente di ferro che faceva ai tempi del prime di Duncan, per il resto dal 2015 ha solo fatto scelte discutibili soprattutto ai PO e sta perdendo del tutto il tocco magico nelle rotazioni, sempre meno geniali e sempre più cervellotiche. Insomma non è giusto dire che siamo all’uomo solo sull’isola ma chi segue gli spurs sa che se non era per questo Kawhi l’8° seed sarebbe stato il massimo possibile

  • low profile

    Meglio che stia zitto e inizi a tirare fuori gli attributi se li ha che di una star così moscia non se ne sente affatto il bisogno di averlo in squadra.
    E lo dice uno che lo ha sempre adorato alla follia, l’anno scorso incluso

  • ILTG6

    Aldridge l’ho visto anche bello appesantito ultimamente, fuori forma.

    Senza Gasol l’attacco è praticamente tutto sulle spalle di Leonard, col catalano,anche e guardando le Stats, si nota che l’attacco migliora ma ovviamente la difesa cala di efficacia.

  • low profile

    Io a Gasol non posso imputare niente. A quell’età i difetti che aveva in gioventù si ingigantiscono ma come dici bene nonostante non sia familiare col sistema si è inserito molto bene nell’attacco spurs. E per ereditare uno spot così pesante il suo apparente menefreghismo quando non indolenza è forse un plus.
    Ora io mi auguro che esca dal contratto perchè mi interessa più avere soldi da dare a Dedmon ma nel complesso sono felice della presa del catalano

  • ILTG6

    Thunder demoliti a Washington, il quintetto di Scott Brooks ( Che sta entrando nel giro del COY) ha tirato con % altissime, ha difeso forte( cosa abbastanza facile contro questi Thunder limitati) ed è partito in contropiede e se hai Wall e corri qualcosa di efficace produci per forza. Veramente impressionanti i primi 3 quarti.

    Brutto da dire ma i Bucks forse senza Parker sono più equilibrati e difendono più forte. Un Po come i Wolves senza LaVine.
    Poi ovviamente un giocatore come Jabari (o LaVine) è sempre meglio averlo a disposizione anche se “complica” il lavoro del Coach

  • Michael Philips

    Boh sono rimasto sorpreso, non perché abbia ragione o torto, ma perché LMA non ha mai fatto dichiarazioni di protesta in questi anni, e proprio ora che gioca nel team in cui è vietato regali ai media lui fa questa uscita, su un argomento del tutto inutile poi.

  • ILTG6

    Si anche a me Gasol è parso ben integrato nel sistema ma me lo aspettavo. Rimane un giocatore importante per voi perché da più soluzioni ad un attacco abbastanza statico. Dedmon ha caratteristiche uniche nel vostro roster e dopo la cura Spurs sembra un altro giocatore rispetto ad Orlando.
    Come tipologia di giocatore e è un Byombo/ Mahimi che quest’anno hanno firmato a 17mln. Se non fa le onde ai PO firmarlo a meno potrebbe essere un buon affare

  • Michael Philips

    Arrangiarsi è una cosa, avere un record assolutamente positivo su più gare è ben altra cosa.

    Comunque è una cosa a cui faranno caso quelli che votano per l’MVP perché se è vero che considero Leonard più forte del barba, è anche vero che Harden è l’attacco dei rockets.

    Con lui iniziano e finiscono perché questo tizio quando è in campo produce tra punti suoi e assist per i compagni qualcosa come 56pts, con picchi allucinanti come le due triple doppie con 50ello.

    Leonard produce 34.2pts. Siamo ben lontani da Harden in quanto a controllo del team. Gli spurs segnano 107 punti a sera ed è evidente che non abbiano bisogno di un singolo che crea per tutti.

    Poi solo il primo a voler vedere Harden nei playoffs, per vedere se:

    1) continuerà ad andare ai liberi a piacimento e

    2) se il sistema d’antoni fallirà come sempre è successo quando le difese si stringono e i coach avversari trovano un modo per rallentare i ritmi. E se c’è uno che sa bene come battere il 7 seconds or less quello è Popovich.

  • Michael Philips

    Eppure gli unici dati che abbiamo sugli ex giocatori senza Leonard dicono 4-1 per san antonio con un margine di vittoria medio di 15 punti.
    Non vuol dire che riuscirebbero a tenere simili risultati per una stagione intera, ma è anche vero che non sappiamo proprio come giocherebbero senza Kawhi. A naso direi che LMA tornerebbe a metterne 22-23 come ai blazers.

  • low profile

    Sai cosa sta diventando un falso storico? Questa dei 23 a sera che agli spurs non può mettere. LMA è stato preso per metterne 23 a sera, è stato preso per attirare i raddoppi e da li innescare l’attacco spurs, con i dovuti distinguo, quello che si faceva fino al 2008. E invece non solo non si sta facendo quello ma sta pure brikkando i J (suo marchio di fabbrica) con mt di spazio che generano i raddoppi su Leonard.
    La gente pensa che gli spurs siano quelli del 2014, ma in realtà quella roba li è appunto morta nel 2014, perchè per ripetere quell’apoteosi sinfonica ci vollero i giusti giocatori, con le giuste caratteristiche, con le giuste motivazioni nel giusto periodo della carriera. Meravigliosamente unico e irripetibile, per spurs e non.
    Oggi sono costruiti più volgarmente per orbitare intorno al dominio del duo. Ma se uno dei due mi gioca con personalità beta quando invece è stato preso per essere alfa capisci che non va come dovrebbe andare.

    Sul discorso Leonard non ti dovrei manco rispondere invece. Lo capisci da solo che il campione statistico è irrisorio. Senza contare che il motivo per cui per me è il vero mvp è proprio per la sua natura di leader. Lui non schiaccia i compagni, lui si assume le responsabilità che gli altri gli scaricano e quando c’è da giocare per il compagno lo fa. Intorno a una personalità del genere riesci a dare fiducia agli altri cosi che quando manca si riesce a farne a meno. Per un periodo limitato di tempo.
    Quando invece la leadrship sovrasta la truppa alla prima assenza la truppa è nuda davanti al nemico. Poi magari in un periodo più lungo riesce a trovare le certezze che non aveva……

  • low profile

    E infatti quelli sono i soldi che temo gli verranno offerti. Ma così è la vita

  • Michael Philips

    Nessuno pensa che siano quelli del 2014. Senza go-to-guy e con tutti in grado di contribuire in modo perfetto.

    Popovich sta cavalcando gli assoli di leonard perché se hai uno così non è che puoi tenerlo al guinzaglio a vita. Non è solo costretto a farlo, DEVE farlo perché non avrebbe senso il contrario.

    Aldridge i 23 a sera li potrebbe mettere senza Leonard, certo non come spalla. Quello l’ho specificato.

    Il campione statistico è irrisolrio per questa stagione, se controlli l’anno scorso e il 2015 la cosa non cambia.

    Potrebbe cambiare dopo che gli spurs si abituano ad avere Kawhi a togliere le castagne dal fuoco per troppo tempo. Alla fine di abitueranno a lasciare tutto a lui e senza non riusciranno più a fare nulla. Ma non siamo ancora arrivati a quel punto.

    Poi come già detto Leonard non è quello che crea per gli altri quindi comunque i compagni ci hanno fatto il callo ad arrangiarsi giocando di squadra.

    La cosa più folle rimane il dato che mostra come gli spurs concedano meno punti quando Leonard è in panca:

    http://www.cbssports.com/nba/news/kawhi-leonard-is-so-great-at-defense-hes-actually-hurting-the-spurs/

    In tanti stanno provando a capire questo enigma.

  • low profile

    Li vedo gli spurs. Se LMA non ne fa 23 è solo colpa sua. Quando cerca la palla con cattiveria come ha fatto nell’ultimo minuto stanotte per esempio, i 23 per lui sono una bazzecola. Ma non chiama la palla con cattiveria e spesso quando ce l’ha tra le mani sparacchia poco convinto. I giochi per lui ci sono e i compagni lo cercano ma è lui che si scansa il più delle volte. Perché ripeto e lo ripeterò all’infinito le sere che si ricorda di essere un leader poi segna i punti di un leader. Il problema è solo suo e mi pare mentale

  • Michael Philips

    “le sere che si ricorda di essere un leader poi segna i punti di un leader. Il problema è solo suo e mi pare mentale”

    ma forse il problema c’è sempre stato. O non è un vero leader oppure soffre del complesso del secondo violino. Lui sa che in squadra c’è uno ben più forte di lui che può risolvere le gare(e lo fa) quindi l’urgenza di prendersi tiri di un certo tipo sparisce. Credo eh.

    Love era il leader dei wolves. Non aveva paura a prendersi le responsabilità perché sapeva che c’era lui e poi il nulla. Doveva prendere quei tiri.

    Ai cavs per 2 anni ha avuto paura di “rubare” tiri a james e irving, perché sa che quei due sono più forti e 9 volte su 10 saranno loro a svoltare le partite.

  • low profile

    Adesso ci capiamo e sto sperando che non sia vero. L’anno scorso m’era piaciuto. Quest’anno e per gli anni a venire ho un pò di paura.
    Ma magari ai PO tira fuori le palle e gioca sciolto come a Portland. Il campo lo dirà

  • Michael Philips

    Quindi prima Jr, poi Birdman, Shumpert e ora Love out 6 settimane.
    Sarà bello leggere i commenti di chi (di nuovo) dirà che i cavs non devono lamentarsi per cercare dei rimpiazzi.

  • Michael Philips

    I raptors lo hanno preso solo per poi cederlo ai cavs, visto l’infortunio a love.

  • Hanamichi Sakuragi

    Ho letto un articolo che prova a spiegare perché Con lui la difesa peggiora. Semplificando il discorso x togliere kawahi dall’equazione difensiva spurs il marcato da leonard gira al largo estraniando Kl difesa e lasciando i restanti 4 spurs, che mediamente sono difensori scarsi, a difendere.

  • 8gld

    Non mi faceva impazzire a Okc…ma metterlo nel giro coy oggi non è’ un’eresia.

  • Jurassic_Park

    A me sembra più un plauso a Leonard che una protesta, sinceramente

  • Jurassic_Park

    Spero di sbagliarmi, ma non mi piace affatto questa trade. Si sarebbe potuto prendere Millsap con Ross, se si fosse andati più aggressivi