NBA All Star Game 2017, il pagellone!

NBA All Star Game 2017 agli archivi, tra emozioni, delusioni e spettacolo a tratti andiamo a dare i voti a questa edizione co nostro pagellone, edizione 2017 che ha entusiasmato più le attese che poi quello successo nella tre gironi di New Orleans. Alla fine una mia considerazione sull’evento in se.

ASG 2017 PAGELLONE

Voto 0 alle Uniformi della domenica: L’Ovest è ROSSO, l’East è BLU. Si gioca su quei colori come fatto l’anno scorso a Toronto, L’oVest in nero soi salva ancora ancora ma l’East sembrava un pigiama. Per fortuna ultimo All Star Game sotto la supervisione di Adidas.

Voto SUKA a Buddy Hield: padrone di casa, gioca per vincere l’MVP del Rising Stars ed era in linea per farlo, poi le fiammate di Jamal Murray e la trade ai Kings…Week-End difficilotto.

Voto 3 al Rising Stars: Sembrava un Three-Point Contest in movimento, giocatori svogliati, solo Jonathan Simmons è andato sopra il ferro…formato da rivedere, almeno col vecchio ci scappava il Dunk Contest finale. L’unico senso era un bel 1-Vs-1 prolungato tra Towns e Porzingis (come voleva Embiid), c’è stato una volta…

Voto 4 a Klay Thompson: Doveva aprire il fondoschiena a tutti e nei primi 4 carrelli era in linea per farlo…l’ultimo mistero della fede

LeBron James - NBA All Star Game - 2017Voto 5 a LeBron James: Tripla da centro campo, Remix. Stop. Se il giocatore di punta della Lega non scende a giocare si fa dura poi

Voto 6 allo Skill Challenge: Col nuovo formato c’è da divertirsi, ancora i lunghi a vincere con Porzingis che ha battuto Cousins, Jokic al fotofinish e poi Gordon Hayward, veloce e divertente.

Voto NON È SEMPRE NATALE allo Slam Dunk Contest: Troppo ed eccessivo hype su Aaron Gordon che aveva già giocato tutte le cartucce l’anno scorso, critiche ingiuste per un Contest che tutto sommato si è difeso bene; Derrick Jones è stato ad un passo da una schiacciata leggendaria se gli fosse riuscita la prima della finale, Glen Robinson detto anche “L’uomo che salta la gente” ha dimostrato doti atletiche notevoli e anche il povero DeAndre Joran ha fatto la sua figura. Pretendere che ogni anno sia “Gordon Vs LaVine 2016” è un po’ troppo. 

Voto 6- all’All Star Game: L’attesa era tutta per vedere come si sarebbero comportati Westbrook e Durant, stop. Match da protocollo solo che non c’era pathos o motivi d’interesse in un finale in volata.Almeno un tempo si abbozzava la difesa, momenti imbarazzanti.

Voto 7 ad Eric Gordon: Rinato sotto D’Antoni gioca un super Three-Point Contest vincendo pure lo spareggio con Kyrie Irving, meccanica di tiro perfetta per la competizione.

Voto BEAUTIFUL a Westbrook/Durant: Russ snobba tutte le domande del venerdì sull’ex compagno parlando di moda, non si filano neanche quando si incrociano nei tunnel, apice l’Alley-Oop durante la partita col teatrino della panchina il tutto con KD in imbarazzo totale e Russ che cerca di parlare con Mike Brown pur di evitare contatto visivo con tutti.

Voto 8 a Giannis Antetokounmpo: Se i Big dell’East scioperano allora ci pensa lui, migliore in campo dei suoi, giocate di livello come lo scippo ad Harden dal palleggio e il poster rifilato al povero Curry.

Voto 9 ad Anthony Davis: Ci teneva, ci tenevano a coinvolgerlo e lui non solo ne piazza 52 con titolo di MVP ma riesce nell’impresa storica di abbattere il record dei 42 punti di Wilt Chamberlain che resisteva da 55 anni! Chissà come ha reagito quando dopo la doccia gli hanno detto che arrivava Cousins?

Voto 10 al momento Sager: Bello, inaspettato, coinvolgente, vedere James Harden tutto in tiro tirare in camicia (e segnare), Candance Parker togliersi i tacco 12 e tirare (segnando anche lei), i partecipanti del Three-Point Contest, Reggie Miller, DJ Khaled, il senso teatrale chiamando Steph Curry per raggiungere i $500 mila tirando da centro campo (che erano già in programma ma sarebbe stato figo arrivarci così) e infine il figlio di Sager che segna sollevato da Shaq. Grande idea a cuore aperto.

CONSIDERAZIONI F.M.B

Credo che siamo arrivati al momento che l’All Star Week-End debba essere rivisto in toto, non siamo più negli anni 90, i giocatori vogliono riposare, stare con le famiglie o farsi un Week-End di relax, il Rising Stars col formato USA-Resto Del Mondo carino ma fino ad un certo punto, l’All Star Saturday è un’incognita che dipende dallo Slam Dunk Contest e la partita della domenica non ha emozione anzi, è davvero triste e a tratti pure patetica con giocatori fermi a ridere.
L’anno scorso, ultimo di Kobe Bryant, perfetto: si ride e scherza per 46′, ultimi 2′ punto-a-punto e vai con Kobe Vs LeBron o Kobe Vs Wade per omaggiare il Mamba e fare impazzire i tifosi..lo stesso Kobe disse “Anche no, fate voi”…Quest’anno si è giocato per Davis. Ha ragione Paul Pierce, non abbiamo rivalità, non abbiamo sfide, Curry e James sono i giocatori di punta della Lega e si snobbano a vicenda, Thomas e Westbrook che si sfidano per 2/3 possessi consecutivi bello però non ha quel peso che fa saltare i fan sul divano.

Cosa proporrei?

Spostiamo tutto stile Pro-Bowl NFL, All Star Week-End il Week-End prima dell’inizio delle NBA Finals; si sceglie una location di mare come Miami o Los Angeles, si gioca all’aperto, una sorta di festa di fine stagione prima dell’atto finale. Il sabato fai tutto il contorno cominciando il pomeriggio con Skill Challenge, Three-Point e Slam Dunk e poi verso le 21 vai col Rsing Stars. La domenica Partita delle stelle ma NON con East Vs Ovest ma stile vecchio Rising Stars, due leggende (Shaq e Barkley per esempio) fanno il loro roster in base ai giocatori più votati (riserve comprese).
È vero, così facendo giocatori come Curry o James (ipoteticamente impegnati nelle Finals) non ci sono, in compenso porti giocatori nuovi magari più motivati, il tutto in un contesto di vacanza che coinvolgerebbe di più gli spettatori.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B