La vendetta di Anthony, Chicago ringrazia James

Carmelo Anthony si vendica sui Sixers battendoli all’ultimo, Chicago ringrazia LeBron e vince a Cleveland, Houston doma Wiggins-Towns, Pelicans ancora KO mentre Golden State è già ai Playoffs.

REGULAR SEASON

Sacramento Kings – Charlotte Hornets 85-99
SAC: Evans 11, Tolliver 11, McLemore 18, Collison 10, Hield 15, Labissiere 8 (13 rimb)
CHA: Williams 16, Kidd-Gilchrist 6 (12 rimb), Laminksy 23 (13 rimb), Batum 15, Walker 12, Belinelli 13

Italian Job: Belinelli 13 pt (2/3, 2/4, 3/3), 1 rimb, 6 ass, 1 persa, 1 rec in 28’

A Sacramento si ritrovano i Charlotte Hornets che superano i Kings con un Frank Kaminsky in grande spolvero; (23+13) e un ottimo Marco Belinelli; Charlotte comanda sin da subito e al riposo lungo conduce 40-51, Sacramento non c’è e nel 3° quarto affonda con gli ospiti che aprono la ripresa con un break di 13-0 scappano sul +23 (40-63) per non girarsi più.

Orlando Magic – Atlanta Hawks 105-86
ORL: Ross 24, Gordon 18, Vucevic 16 (14 rimb), Payton 15
ATL: Hardaway Jr. 15, Millsap 11, Howard 11 (14 rimb), Ilyasova 5 (10 rimb), Schroder 11, Prince 11

Terrence Ross dice 24 e gli Orlando Magic battono gli Hawks grazie ad un super 3° periodo; squadre che vanno al riposo lungo sul 49-46 Magic, i padroni di casa piazzano un 3° quarto da 31-19 col 47% scappando via fino a raggiungere il +21.

New York Knicks – Philadelphia 76ers 110-109
NYK: Anthony 37, Thomas 11, Hernangomez 11, Rose 18, Holiday 14
PHI: Covington 20 (10 rimb), Saric 19 (15 rimb), Okafor 28 (10 rimb), Stauskas 14

Al Madison Square Garden Carmelo Anthony scrive 37 punti a referto e batte all’ultimo respiro i Philadelphia 76ers; a 51” dalla fine Jahlil Okafor si mette in proprio, realizza 4 punti consecutivi e porta i Sixers sul 108-109 a 9” dalla sirena finale, ultimo possesso Knicks, Rose va da Melo che segna con 3 decimi sul cronometro il canestro della vittoria!

Miami Heat – Indiana Pacers 113-95
MIA: Whiteside 22 (17 rimb), Waiters 22, Dragic 21, J.Johnson 15
IND: George 10, Turner 18, Teague 16, Stuckey 12, Robinson III 13

Miami domina Indiana grazie ai 65 punti del trio Whiteside-Waiters-Dragic; match è equilibrato fino al 3° quarto quando le squadre entrano negli ultimi 12’ sul +4 Heat (83-79), Indiana non ne ha più e tirerà col 30% contro il 52% dei padroni di casa che chiuderanno la partita con un parziale di 30-16.

Dallas Mavericks – New Orleans Pelicans 96-83
DAL: Matthews 10, Barnes 19, Nowitzki 19, Curry 13, Finney-Smith 12
NOP: Davis 39 (14 rimb), Cousins 12 (15 rimb), Holiday 18

Vittoria importante per i Dallas Mavericks che battono i Pelicans di Anthony Davis (39+14) nel giorno dell’esordio di Nerlens Noel (9+10); match che ha la sua svolta ad inizio 4° con New Orleans sul -2 (67-65), Dallas trova la fuga con u break di 10-2 per il +10 (77-67) a 8’ dalla fine, vantaggio difeso fino alla fine.

Cleveland Cavaliers – Chicago Bulls 99-117
CLE: Frye 11, Irving 34, Jones 14, Korver 14
CHI: Butler 18 (10 rimb, 10 ass), Lopez 10, Wade 20 (10 ass), Mirotic 14, Valentine 11, Rondo 15, Felicio 10

A Cleveland LeBron James si prende una serata di riposo (influenza) e i Chicago Bulls ringraziano con la Tripla-Doppia di Jimmy Butler (18+10+10) e la quasi Tripla-Doppia di Dwyane Wade (20+9+10); i Cavs restano attaccati alla partita nel 1° tempo grazie a Kyrie Irving e sono avanti 56-55, nel 3° quarto però Chicago cambia marcia con 13 punti di Jimmy Butler in un periodo dominato 34-20.

Houston Rockets – Minnesota Timberwolves 142-130
HOU: Ariza 15, Anderson 18, Capela 16, Beverley 15, Harden 24 (10 ass), Gordon 11, Williams 17
MIN: Wiggins 30, Dieng 16 (13 rimb), Towns 37 (22 rimb), Rubio 14 (11 ass), Bjelica 10, Muhammad 11

Partita delle non difese a Houston dove i Rockets mandano ben 8 giocatori in doppia-cifra nel successo sui T-Wolves di Wiggins (30 punti) e un pazzesco Karl-Anthony Towns da 37+22; Rockets che costruiscono i loro successo nei primi 3 periodi entrando nell’ultimo sul 106-88 con 3 giocatori in doppia-cifra e James Harden da 18+10 assist.

Golden State Warriors – Brooklyn Nets 112-95
GSW: Thompson 24, Curry 27
BKN: Hollis-Jefferson 16 (10 rimb), Dinwiddie 13, Kilpatrick 15 (10 rimb), Booker 12 (10 rimb)

Con 2 giorni d’anticipo (rispetto la scorsa stagione) i Golden State Warriors staccano il biglietto per i Playoffs battendo senza problemi i Nets; Golden State comanda dall’inizio alla fine, Brooklyn comunque entra nell’ultima frazione sotto di 11 (62-51) poi un parziale di 9-2 darà il +19 ai Warriors.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    nel caso di Larry Sanders beh, lui decisamente amico di Maria.

  • Michael Philips

    Non a caso da quando è arrivato Waiters, Pat Riley è in silenzio stampa. Chissà quando DIOn gli ridarà il permesso di parlare.
    Fosse ai Knicks col cacchio che Phil farebbe tutte quelle uscite.

  • Loco Dice

    scusami eh, ma che risposta è “cosa c’entra Curry”?
    È ovvio che non c’entri nulla, ma è un esempio per farti capire che se la superstar dell’altra contender si fosse espresso in questi termini per aggiungere giocatori a un roster già super competitivo, si sarebbe beccato una bella quantità di merda.

    Tirare in ballo l’arrivo di Durant è completamente fuori traccia che non ha nemmeno senso rispondere 🙂

    E comunque, io era tra quelli che sosteneva la palese necessità di trovare un play per Cleveland, io contestavo un attimino questo tuo dire che erano più i tifosi avversari a lamentarsi, come se intendessi “si è vero ci serve una PG ma alla fine anche se non arrivava mica era un problema”

  • Michael Philips

    vabbè certo che se non arriva il pg nessuno si impiccherà ai banner della quicken loans arena, ma è sempre meglio far di tutto per essere coperti. Che poi lebron il play lo chiedeva da ottobre ma il problema è uscito a galla dopo l’infortunio di jr perché si sono accorti che tra felder, liggins e mcrae c’è da piangere(o ridere).

    Poi non so che problemi abbia lebron a gennaio ma pure l’anno scorso tra tweet misteriosi e coach mandati a casa sembrava pronto ad esplondere. Poi da febbraio tutto è filato normale.
    Boh?
    Sarà una crisi post-compleanno. Non so.

  • mad-mel

    Pj ha provato appena arrivato a ny con melo.
    Quella clausola era per convincerlo a restare.
    Sono passati tre anni…e nulla è cambiato.
    Ny ha lo stesso record dello scorso anno con un roster nettamente migliore. Pj ha provato soddisfarlo
    Ha xannato malamente Melo, si è dimostrato un perdente perchè i numeri della squadra cantano.
    Pj si è rotto i coglioni, di all time ne ha visti nella sua carriera e ha xapito che Melo nn vale neanche un quarto di Kobe.
    E lo stessa cosa lo sanno tutti gli altri gm che nn si sono svenati per averlo a febbario. Neanche il suo amico Lebron.

  • mad-mel

    Pj è arrivato in mezzo ad un disastro…contratto di stat…bargnani..zero first pick a parte una…cap intasato…

  • low profile

    Riley non è in silenzio stampa. Riley si limita ad osservare il secondo dei dieci comandamenti

  • low profile

    Non dico il contrario, ma quando ha accettato l’incarico sapeva a cosa andava in contro e dopo qualche anno il frutto del suo operato ancora non è chiaro. Melo o non Melo.
    Poi sai come la penso, quando le cose vanno così esce tutto il democristiano latente che è in me e faccio fatica a trovare un solo capro espiatorio e tendo a dare la colpa a tutte le personalità egocentriche in ballo. E in questo caso sono in 2.
    Lascio da parte Dolan perchè se da un lato è completamente incapace sotto l’aspetto sportivo dall’altro è molto bravo a monetizzare i drammi dei Knicks

  • Hanamichi Sakuragi

    Cazzo se negli anni in cui i lakers erano contender avessero preso in 3 anni a gennaio moz jr shump korver d.will e forse bogut saremmo arrivati a 200 commenti..e dire che ogni tanto salta ancora la trade gasol o l’annullamento della trade paul..e dire che, visto quest’ultima, avrei annullato l’80% delle trade di gennaio..

  • Michael Philips

    la trade gasol è nella storia, e torna a galla solo quando fanno classifiche riguardo gli scambi di mercato più sbilanciati nella storia NBA.

    La trade paul non ha nessun problema. I tifosi dei lakers ovviamente avrebbero tanto voluto che la lega gestisse malissimo un team come gli hornets che al tempo gestiva, ma dar via il go-to-guy di un team non è esattamente una mossa che un gm normodotato accetterebbe.

  • michele

    beh l’hanno dato via lo stesso il gotoguy, ma ai pippers eheheheh…che poi all epoca chi furono i due gm piu’ contrari all’approdo di cp3 ai lakers? cuban e gilbert, immagina quello che pensano gli amici dei laghi oggi che fanno l’affare deron eheheheh

  • Michael Philips

    ma a quel punto la lega non era più proprietaria del team o sbaglio?

  • Michael Philips

    forse sbaglio perché il tutto avvenne tutto nel giro di qualche mese, quindi forse stern era ancora in grado di prendere decisioni per gli hornets.

  • michele

    sì infatti Stern è odiatissimo dai tifosi lakers. Anche la dirigenza losangelina fu l’unica a non rendere omaggio al vecchio satiro al suo atto d’addio, ricordando quella vicenda.

  • misterwolf

    secondo me la trade Cousins di quest’anno è allucinante solo che coinvolge squadre che non sono seguitissime
    cmq si mancano i lakers nel forum ….

  • michele

    piu’che altro non coinvolge contender: i pelicans sono ben lungi dal diventarlo, quindi negli equilibri della lega non cambia nulla per adesso. con la trade gasol i lakers passarono in una notte dall’essere una squadra da primo turno alla favorita dell’ovest.

  • Hanamichi Sakuragi

    Stern era anche proprietario, io ricordo che si clippers andò poco tempo dopo. I gm si erano accordati e dai clippers ottennero molto meno.

  • Hanamichi Sakuragi

    Primo turno è ingeneroso..eravamo primi ad ovest.. SeCondo me eravamo da finale di conference contando gli spurs non al massimo quell’anno. Poi gli abbiamo sempre dato gasol jr che x alcuni è il miglior centro della lega..cosa hanno avuto gli ex hornets x paul?? Siamo obiettivo è stata una porcata

  • Michael Philips

    Allora ho detto una cazzata.

  • michele

    1) gli anni precedenti due eliminazioni al primo turno per i lakers, anche se una molto combattuta e beffarda ( il4-3 con phoenix) 2) ma all’epoca chi poteva pensare che gasol jr sarebbe diventato cosi forte? tutti pensavano che a stento sarebbe stato in grado di giocare in nba. oggi si è ridimensionata la leggenda, ma all’epoca tutti dissero che pau fu ceduto per suo fratello carneade, liquame brown e crittenton il pistolero. 3) sulla trade paul si misero di mezzo gli altri proprietari, in particolare cuban e gilbert, e stern fu costretto a fare retromarcia…la magagna era a monte, con la distorsione di una gestione di una franchigia da parte della lega*, in cui i proprietari quindi avevano potere di veto su tutto e gli altri owner volevano che i lakers chinassero un po’ la cresta.

    *una delle tante porcate di stern, vedi caso sonics

  • DrDre

    Il problema è che Antonhy gioca da prima stella extra lusso, solo che non lo è più. In attacco fino a 2-3 anni fa era un mostro, forse il migliore, ma adesso a % mi sembra molto peggiorato, non la passa e non difende; sta diventando un peso enorme per la squadra.

  • DrDre

    Avrà vinto con le star nel loro prime, ma non ha vinto 3-4-5-6 volte ma 11 volte, c’è troppa differenza tra vincere 5 anelli e vincerne 11. Soprattutto rispetto ad altri allenatori che hanno comunque allenato e vinto con la migliore PF della storia del gioco nel suo prime o altri che allenavano Dream team negli anni 80′ o mega dream team in una lega a 10 squadre negli anni 60′.

  • Hanamichi Sakuragi

    Michele ti faccio la domanda diretta: secondo te senza val gasol i lakers sarebbero usciti contro l’ottava a ovest?

  • Hanamichi Sakuragi

    Non tanto, ho controllato dopo aver postato. La lega era ancora proprietaria ma lo scambio avvenne attorno al 10/12 mente la prima proposta è prima del training camp. Cmq la trade lakers faceva arrivare, via houston anche scola e martin oltre gasol…

  • Michael Philips

    mi fa male la testa a capire cosa sia successo.

  • Michael Philips

    “faceva solo ridere il prendersela con la dirigenza”

    ma quelli che perculavano lebron spacciandolo per gm ora non dovrebbero ammettere(se credono a sta leggenda metropolitana)che è pure un eccellente gm?

  • michele

    probabilmente sarebbero arrivati lo stesso in finale di conference( anche visto il calo di phoenix e dallas, che avevano dominato la WC assieme agli speroni negli anni precedenti e che nel 2008 uscirono mestamente al primo turno), ma non è questo il punto: l’arrivo di Gasol è stato tra i piu’ grandi upgrade che si siano visti via trade negli ultimi 20 anni, mi pare innegabile

  • Hanamichi Sakuragi

    indubbiamente, è arrivato un 2° violino. però se ricordi si rivoltà playitusa per l’arrivo di artest per ariza… adesso certe trade sono normali. va bene così sia chiaro.. ma mi fa sorridere la cosa