Evolution Power Ranking (Febbraio 2017)

Con un mese molto positivo tornano alle spalle dei Warriors i Cavs di James, così come risalgono la china Raptors, Clippers e Bulls. Atlanta paga un periodo no, Dallas torna in gioco e Miami conferma che il periodo d’oro non è stato un fuoco. Dietro New Orleans può fare bene, mentre sono finite le speranze per Knicks, Lakers e i sempre ultimissimi Nets. 

POWER RANKING

1) Golden State Warriors (50-10) =
Prima franchigia dai tempi dei Celtics di Bird a raggiungere i Playoff matematicamente con così tanto anticipo. Barnes arriva in sostituzione di Durant fermo almeno 4 settimane (poi verrà rivalutato), e in tutta la baia sarà un mese di responsabilità e fiato sospeso. Rodeo Trip affatto scontato: 8 gare in 13 giorni lontano dal Nord California per 11.000miglia da percorrere.  Sono a otto vittorie stagionali, come sempre dei certi Celtics, stagione 87-88.

2) Cleveland Cavaliers (41-17) +4
Ok, a gennaio è ufficiale, si erano presi un po’ di riposo e a febbraio son tornati la squadra schiacciasassi che sappiamo benissimo essere. Hanno aggiunto Deron Williams (rinascerà dopo la pessima parentesi texana?) e Bogut tanto per far capire che ad Est batterli è pressochè impossibile. Anche perchè deve tornare Kevin Love.

3) San Antonio Spurs (45-13) -1
Beh che dire, gli Spurs sono la costante di questo nostro ranking. Sempre lì, a un passo dalla vetta e capaci di lavorare con calma senza l’attenzione che i media danno a Warriors e Cleveland.  Occhi puntati su Aldridge: una media punti così bassa non l’aveva dai tempi della stagione da rookie. Intanto Pop è diventato con 1128 successi il coach in NBA più vincente alla guida della stessa franchigia. Not bad. 

4) Washington Wizards (27-20) -1 
Con un Wall a cui il 2017 sta facendo davvero bene  – è uno dei tre nella lega (Harden, RW0) con oltre 20 punti e 10 assist per gara – e un Beal a ruota il divertimento deve ancora venire nella Capitale. Bogdanovic allunga eccome la qualità (scarsina) della panchina, sarà abbastanza per Brooks? Peccato per le sconfitte contro i 76ers e Jazz in casa dove venivano da 17 successi in fila.

5) Houston Rockets (42-19) -1
Harden ha eguagliato con 9 match oltre i 40 punti proprio RW0, col quale si contenderà presumibilmente l’MVP della Regular Season. Il predicatore D’Antoni sembra aver trovato pane per il suo credo, e sono in forma nei back-to-back: 7-1 il loro record, dietro solo agli Spurs (toh, guarda) che sono 8-0.Lou Williams si aggiunge ad una panchina già lunga e con punti nelle mani e così Houston ha in rosa 5 dei primi venti tiratori da tre stagionali.  

6) Boston Celtics (38-22) -1 
Con l’idolo di casa “Mr quarto periodo” Isaiah Thomas incitato anche da un certo Brady (you’re the next), Boston si è assestata come seconda forza assoluta ad Est, posizione che dovrà contendere dal ritorno dei Raptors e dal fiato sul collo dei Wizards. 

7) Toronto Raptors (36-24) +3
Con Ibaka e PJ Tucker sono andati “All In”. Aspettiamoli con ansia questo mese, anche se dovranno fare a meno di Lowry facendo slittare l’inserimento dei nuovi col roster al completo. 

8) Utah Jazz (37-23) +1
Che bella realtà questi Jazz. Godiamoceli. Anche se sanno loro stessi che i Playoffs ad Ovest sono roba tosta. Hayward sta dimostrande anche un atletismo eccezionale e Favors sembra aver risposto bene alla scampata trade che lo volevano lontano dallo Utah. 

9) Los Angeles Clippers (36-23) +4
Tornato CP3 (subito 15 assist), tornano a girare come sanno fare. Se staranno in forma ai PO con un Griffin così potrebbero finalmente avere qualche voce in capitolo. O sarà l’ennesima incompiuta. 

10) Oklahoma City Thunder (35-25) +2
Le 30 triple doppie di Angry Russ sono tanta roba (il record di 41 di Oscar Robertson è lì che attende), ma stargli a fianco dev’essere davvero tosta su quello stesso parquet. Al di là di tutto, per me due risatine per questo (ad oggi) rimediabile incidente di KD se le è fatte eccome.  

11) Memphis Grizzlies (36-25) -4
Hanno alzato un po’ il piede dall’acceleratore, ma hanno già dimostrato che sono solidi, quadrati e una gatta da pelare per chiunque li incontrerà sul proprio cammino. Non hanno mai tirato così tanto dalla lunga distanza (han già superato il numero di triple di tutta la scorsa stagione) aggiungendo un’arma in più non da poco.

12) Miami Heat (27-33) +2
Continua imperterrita la loro ascesa, avranno la forza per lo sprint finale? Sarebbe una bellissima storia per ua franchigia che in due stagioni perde James & Wade. Tifiamo per loro. E Waiters ha numeri da Wade costando 20 milioni in meno. 

13) Atlanta Hawks (33-26) -6
Tornano dall’ASG e perdono contro Miami e Orlando, con Schroder a casa per i noti motivi. Hanno tentato il tutto per tutto per George o Butler ma son rimasti con le pive nel sacco. 

14) Chicago Bulls (30-30) +6
Si son risollevati dopo un periodo burrascoso prendendo da OKC Payne, Lauvergne e Morrow in cambio di Gibson e del non ancora esploso Doug McDermott. 

15) Indiana Pacers (31-29) -4
Luci ed ombre. Forse alimnetate anche dalle voci che vedevano PG13 sempre più lontano. Si son goduti Glenn Robinson III campione alla gara delle schiacciate. 

16) Denver Nuggets (27-33) -1
Il roster, se al completo, è davvero interessante e talentuoso e con Plumlee ha aggiunto peso e buone mani vicino al cesto. Jokic è davvero una bella pepita ma dovranno difendere quel prezioso ottavo posto fino ad aprile. 

17) Dallas Mavericks (24-35) +7
We, si son svegliati anche da quella sponda del Texas. Vicinissimi alla peggior stagione dell’era Cuban, hanno trovato in Noel un valido elemento sotto canestro mentre Barnes e Curry continuano a tirare la carretta. Partirono 4-17…stai a vedere che alla fine riescono nel miracolo…

18) Detroit Pistons (29-31) +4
Mese ultra positivo per i ragazzi della Motor City. Smith-Jackson sembrano assestarsi e Caldwell-Pope ha messo a segno contro Charlotte una gara over 30 punti (33) senza palle perse che non capitava dai tempi di Hamilton – del quale han ritirato la canotta – (39) nel 2008. 

19) Milwaukee Bucks (26-32) -2
Altra squadra che di acuti ne ha avuti ben pochi nonostante la si aspetti da almeno 3 anni. Il Greco è il vero successo, così come il ritorno in quintetto di Middleton, ma senza Parker le speranze sono ridotte al lumicino.  

20) Minnesota Timberwolves (24-36) -2
L’infortunio di LaVine ha complicato maledettamente i piani di Thibodeau, e i soli Towns e Wiggins sembranon non bastare per salvare la stagione che potremmo definire “transitoria”, non essendo quasi mai stati protagonisti di acuti.  

21) New Orleans Pelicans (23-37) +4 
Il vero colpo di mercato lo han fatto loro: senza se e senza ma. Cousins – Davis è una coppia nel pitturato con pochi altri precedenti a livello di talento puro. Però ad oggi siamo a tre sconfitte in altrettante uscite. A marzo se trovano in fretta equilibrio (Casspi subito out, Holiday deve adattarsi a terzo violino) possono tentare un clamoroso colpo ad Ovest.

22) Portland Trail Blazers (24-35) -1
Lo diciamo da un po’: nonostante siano sempre li ad un passo con Lillard e McCollum non danno l’impressione di aver nel motore la benzina per cambiare passo. E Plumlee è una perdita non da poco.

23) Charlotte Hornets (26-34) -4
Stanno faticando un sacco e nell’ultimo mese praticamente son riusciti a battere bene solo Brooklyn e Lakers. Sai che fatica. Ma la strada per i PO è clamorosamente in salita come non si pensava ad inizio anno.

24) Sacramento Kings (25-35) -1
Partito DMC per Galloway, Evans, Hiled e due scelte future, non hanno mollato e sono ancora clamorosamente in corsa per l’ottavo posto ad Ovest. Difficile ma per ora se la giocano.

25) Philadelphia 76ers (22-37) -9 
Il mese di gennaio sembra già lontanissimo. Il KO definitivo di Embiid (cmq ancora fortemente indiziato per il ROY, sarebbe il primo caso per un giocatore sotto le 50 gare disputate) ha fatto calare notvolmente le quotazioni di Phila, per un certo periodo addirittura quasi in corsa per un pazza idea Playoffs. Importante per Ilyasova e Noel l’aver ricevuto (oltre a Splitter) una prima scelta Draft 2017!

26) Orlando Magic (22-38) +2
L’unica gioia poteva esser quella di Gordon finalmente Re dela gara delle schiacciate. Manco quella. E nel mentre Ibaka è volato in Canada..

27) New York Knicks (24-36) =
Playoff ormai del tutto compromessi. In una parola: FALLIMENTO. 

28) Phoenix Suns (18-42) -2
Non son riusciti a rivoluzionare il roster come avrebbero voluto e la stagione ormai non ha più nulla da dire. 

29) Los Angeles Lakers (19-42) =
La risalite, si spera, parte con Magic nuovo massimo dirigente sportivo. Via Kupchak e ridimensionato Jim Buss, si puntava subito a Cousins, volato però a New Orleans. Porre le basi col Draft e puntare ad un big (George) si può. 

30) Brooklyn Nets (9-49) =
1-27 nel nuovo anno. A febbraio dieci gare, dieci sconfitte. Vicini a pareggiare il record (19) di KO consecutivi..

N.S

N.S

Sangue Romagnolo ma cresciuto 19 anni a Como, si innamora della palla a spicchi nell’ormai preistorico 2001 (militando in squadra con FMB), al Pianella di Cantù per il derby contro i cugini varesotti.
Tifoso Lakers, Packers e del Cesena calcio, venera Jason Williams, le IPA fortemente luppolate e la jersey viola dei Raptors di Damon Stoudamire.

Nickname: N.S