NFL Dead-Line Franchise TAG 2017

Posta a pochi giorni dall’inizio ufficiale della Free Agency (fissato per il 9 Marzo) la data del 1 Marzo consegna un primo quadro di quali squadre utilizzeranno il franchise-tag, Pittbsurgh e Washington non hanno perso tempo, sorpresa Patriots.

Lo strumento del “Franchise Tag” è utilizzato da quelle franchigie che, pur volendo trattenere uno dei propri giocatori più importanti in squadra in scadenza di contratto, non riescono a definire con lo stesso un prolungamento del rapporto. Il franchise tag permette alle franchigie di bloccare il giocatore per un anno garantendogli uno stipendio pre-determinato da alcuni parametri (sotto la legenda con tutti i tipi).

Scorrendo la lista dei nomi che hanno ricevuto il tag dalle loro squadra saltano subito all’occhio i nomi di Le’Veon Bell e di Kirk Cousins. Il running back degli Steelers è alla ricerca di un contratto che ne certifichi lo status di “elite” e il tag permette alla dirigenza di Pittsburgh di lavorare al contratto che dovrebbe tenere l’ex Michigan Spartans all’Heinz Field ancora a lungo. Con il rinnovo del wide receiver Antonio Brown già in cassaforte, il quarterback Ben Roethlisberger spera di poter vedere anche il #26 firmato per molti anni.

Diverso è il discorso per Kirk Cousins. Il quarterback aveva già ricevuto il tag lo scorso anno ma il management di Washington non è ancora convinto delle potenzialità di Cousins sul lungo periodo e, per questo motivo, ha deciso di applicare questo “blocco” sul proprio quarterback anche per quest’anno. Se da un lato Cousins vedrà il suo stipendio annuale schizzare fra i più alti in circolazione, dall’altro l’ex Michigan Spartans avrà ancora un anno di “prova” per convincere i Redskins che può essere lui il quarterback del futuro in riva al fiume Potomac.

Qualche sorpresa hanno destato alcuni mancati tag come quello dei Patriots su Dont’a Hightower (che andrà a strappare un contrattone altrove) e quello dei Chicago Bears sul wide receiver Alshon Jeffrey che potrà testare quindi il mercato in piena libertà

Arizona Cardinals: Chandler Jones (DE)
Carolina Panthers: Kawaan Short (DT)
New York Giants: Jason Pierre-Paul (DE)
Pittsburgh Steelers: Le’Veon Bell (RB)
San Diego Chargers: Melvin Ingram (OLB)
Washington Redskins: Kirk Cousins (QB)
Los Angeles Rams: Trumaine Johnson (CB)

 

LEGENDA

• Lo strumento del “Franchise Tag” è utilizzato da quelle franchigie che, pur volendo trattenere uno dei propri giocatori più importanti in squadra in scadenza di contratto, non riescono a definire con lo stesso un prolungamento del rapporto. Il franchise tag permette alle franchigie di bloccare il giocatore per un anno garantendogli uno stipendio pre-determinato da alcuni parametri. Scendiamo nel dettaglio e vediamo quali tipi di “tag” esistono, ricordando che ogni squadra può utilizzarne solo uno all’anno.

• L’ “Exclusive Franchise Tag” prevede che il giocatore oggetto del “tag” riceva un contratto di un anno con uno stipendio definito dalla cifra più grande fra la media dei cinque stipendi di giocatori dello stesso ruolo e il 120% del salario del giocatore nell’anno precedente. Il giocatore oggetto dell’exclusive franchise tag non può, inoltre, negoziare con alcun altro team nel corso del mercato

• Il “Non Exclusive Franchise Tag” prevede che il giocatore oggetto del “tag” riceva un contratto di un anno con uno stipendio definito dalla cifra più grande fra la media dell’incidenza sul salary cap degli stipendi dei cinque miglior stesso ruolo (un salario non incide sul cap esattamente per il valore dello stesso, entrando in gioco altre variabili) e il 120% dello stipendio del giocatore nell’anno precedente. Il giocatore oggetto del non exclusive franchise tag può negoziare con altre squadre durante il mercato ma il suo precedente team ha la possibilità di tenerselo pareggiando l’offerta proposta al giocatore. Nel caso che la franchigia decida di non eguagliare l’offerta, si perderà il giocatore ma si potranno ricevere due first-round picks (in draft futuri) come compensazione

• Il “Transitional Tag” prevede che il giocatore oggetto del “tag” riceva un contratto di un anno con uno stipendio definito dalla cifra più grande fra la media dei dieci stipendi di giocatori dello stesso ruolo e il 120% del salario del giocatore nell’anno precedente. Il team può pareggiare eventuali offerte arrivate a questo giocatore potendo quindi trattenere il proprio atleta; nel caso che l’offerta non venga eguagliata, la franchigia non riceve alcuna compensazione

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL.

Nickname: Fabio G