Leonard supremo, Cleveland che notattaccia!

A San Antonio Kawhi Leonard vince due volte la partita contro i Rockets di James Harden, Cleveland perde sia la partita che Andrew Bogut, vittorie importanti per Clippers sui Celtics, Hornets sui Pacers e Pistons sui Bulls. Golden State bene nell’ultima in trasferta.

REGULAR SEASON

Philadelphia 76ers – Milwaukee Bucks 98-112
PHI: Covington 15, Saric 14, Anderson 19, Long 13
MIL: Middleton 13, Antetokounmpo 24, Snell 21, Brogdon 13, Monroe 12, Dellavedova 10

Comoda vittoria per i Milwaukee Bucks sul campo dei 76ers in un match comandato dall’inizio alla fine; al riposo lungo Bucks in totale controllo delle operazioni sul 43-60 con Tony Snell ispirato autore di 18 dei suoi 21 punti finali, nel 2° tempo gli ospiti arriveranno anche sul +27.

Orlando Magic – New York Knicks 105-113
ORL: Gordon 17, Biyombo 10 (14 rimb), Fournier 25, Payton 16 (11 rimb, 10 ass), Green 15
NYK: Lee 20, Thomas 17, Porzingis 14, Rose 12, Hernangomez 14, Holiday 10, O’Quinn 11

Carmelo Anthony non c’è e i Knicks vincono ad Orlando grazie ad un ottimo 4° periodo; grazie ad una tripla sulla sirena di Augustin del 3° i Magic entrano nell’ultima frazione sul 92-85, NY piazza subito un break di 10-0 nei 3’ di gioco portandosi avanti (92-95) e non si girerà più, il parziale di primi 8’ del 4° sarà di 26-4 per il +12 (96-108).

Cleveland Cavaliers – Miami Heat 98-106
CLE: James 30 (17 rimb), Irving 32, Thompson 8 (13 rimb)
MIA: McGruder 11, Whiteside 13 (11 rimb), Waiters 29, Dragic 21, Ellington 18

Notte drammatica a Cleveland che gioca senza coach Lue, perde la partita malgrado i 70 punti del duo James-Irving e perde anche (dopo solo 2’) Andrew Bogut (frattura tibia sinistra); Miami domina i Cavs arrivando anche a toccare il +20 durante i primi 3 periodi, James-Irving provano la rimonta arrivando fino al -5 (98-103) a 68” dalla fine ma sarà l’ex di giornata a chiudere il match, tripla di tabella dal logo di centrocampo per Dion Waiters per il 98106 finale.

Atlanta Hawks – Golden State Warriors 111-119
ATL: Millsap 20 10 rimb), Howard 8 (19 rimb), Bazemore 18, Schroder 23, Hardaway Jr. 19, Ilyasova 15
GSW: Green 12, Thompson 13, Curry 24, Iguodala 24, Clark 10, West 10

Ultima trasferta prima di tornare nella baia per i Warriors che strappano il referto rosa da Atlanta rimontando dal -15; dopo un 1° quarto shock Golden State inizia a giocare, la partita è punto a punto fino ad inizio 4° periodo quando, sul 93-94, gli ospiti piazzano un break di 7-0 per il +8 (93-101)! I Warriors non si gireranno più arrivando anche sul +13 (104-117) a 2’38”.

Detroit Pistons – Chicago Bulls 109-95
DET: Morris 13, Leuer 16, Drummond 12, Jackson 26, Harris 13, Baynes 12
CHI: Butler 27, Portis 10, Lopez 18, Payne 14

Reggie Jackson si sveglia nel 2° tempo e Detroit batte in rimonta i Bulls; Chicago comincia bene chiudendo il 1° quarto avanti 14-26, Detroit risale e nel 2° tempo Jackson si iscrive alla partita (realizzerà 24 dei suoi 26 punti). Decisivo il 4° periodo, le squadre ci entrano in parità 79-79 e i Bulls crolleranno a picco tirando 6/20 per 16 punti contro il 13/23 per 30 punti (Jackson 14) dei padroni di casa.

Memphis Grizzlies – Brooklyn Nets 109-122
MEM: Parsons 12, Gasol 18, Conley 32, Randolph 10
BKN: LeVert 14, Hollis-Jefferson 12, Foye 14, Lin 18, Kilpatrick 23, Whitehead 15

Sconfitta a sorpresa per i Memphis Grizzlies che cadono in casa contro i Brooklyn Nets; anche qui il 4° periodo è decisivo, Memphis è sul -3 (88-91) ma sparirà dal campo tirando 4/23 per 18 punti contro l’8/13 dei Nets per 34 punti di cui 11 firmati da Jeremy Lin.

Minnesota Timberwolves – Portland Trail Blazers POSTICIPATA

Charlotte Hornets – Indiana Pacers 100-88
CHA: Kidd-Gilchrist 11(13 rimb), Zeller 13 (11 rimb), Batum 21, Walker 28, Lamb 14
IND: George 36 (10 rimb), Miles 16, Teague 10, Ellis 12

Italian Job: Belinelli (0/4 da 2), 1 rimb, 3 ass, 1 persa, 1 rec in 13’

Vittoria importante per i Charlotte Hornets che domano Paul George e battono i Pacers; partita vinta nel primo tempo da parte dei padroni di casa che vanno al riposo lungo sul 58-37 con Nicolas Batum da 16 punti e Kemba Walker da 17, nella ripresa Indiana ci prova ma la sua rimonta arriverà massimo fino al -8.

San Antonio Spurs – Houston Rockets 112-110
SAS: Leonard 39, Aldridge 15, Parker 19
HOU: Ariza 13, Capela 12, Beverley 11 (10 rimb), Harden 39 (12 ass), Gordon 12

Partita o meglio, duello della notte in quel di San Antonio dove un super Kawhi Leonard (39 punti) batte James Harden (39+12 assist) con tanto di canestro decisivo nel finale in volata; partita combattuta e decisa negli ultimi 40” con Houston sul 107-107 con Harden in lunetta a 39”, il “Barba” non è perfetto come sempre e fa 1/2, San Antonio non perdona e Kawhi Leonard a 25” spara la tripla del sorpasso Spurs sul 110-108 ma solo la prima del #2 Spurs! Dopo la tripla Leonard si prende pure il lusso di stoppare Harden in penetrazione all’ultima azione, la palla finisce nelle mani di Nene che verrà pure lui stoppato ma da Aldridge, palla a Kawhi che dalla lunetta chiuderà i conti.

Denver Nuggets – Sacramento Kings 108-96
DEN: Gallinari 18, Chandler 36 (12 rimb), Plumlee 10 (12 rimb), Harris 15
SAC: Cauley-Stein 10, Koufos 14 (10 rimb), Lawson 13, Collison 17, Evans 12, Labissiere 10, Hield 14

Italian Job: Gallinari 18 pt (2/3, 3/4), 5/5), 6 rimb, 2 ass in 31’

Match senza problemi per i Nuggets che anche senza Jokic battono i Kings con 36 punti di Wilson Chandler; dopo aver chiuso il primo tempo sul +7 (57-50) Denver scappa nella ripresa e con un break di 8-2 a metà frazione vola sul +16 (72-56)

Utah Jazz – New Orleans Pelicans 88-83
UTA: Hayward 23, Gobert 15 (15 rimb), Ingles 12, Burks 10
NOP: Davis 20 (12 rimb), Cousins 15, Moore 10, Crawford 19

Utah batte con qualche fatica di troppo New Orleans col duo Davis-Cousins che tira 12/32 dal campo; a 2’54” dalla conclusione i Pelicans sono ancora vivi, dal -18 arrivano fino al -5 (78-73), Cousins sbaglia il potenziale tiro del -3 e Utah li castigherà con un break di 5-0 chiuso con la bomab di Ingles a 1’51” per il +10.

Los Angeles Clippers – Boston Celtics 116-102
LAC: Griffin 26, Jordan 15 (12 rimb), Paul 23, Crawford 19
BOS: Bradley 14, Thomas 32, Smart 21

Bella vittoria di personalità dei Los Angeles Clippers contro i Boston Celtics; successo maturato grazie ad un solido secondo tempo da 73-56 col 62% dal campo per i padroni di casa contro il 47% degli ospiti, a decidere l’incontro è stato un parziale di 10-0 Clippers a metà del 4° che li ha portati sul +16 (96-80)

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    Male.

  • Michael Philips

    Bird comunque 3 presenze nel secondo quintetto difensivo.

    Comunque, clutch in attacco e in difesa?
    Come fate a dimenticare il vostro affezionatissimo?

    6 game winner nei playoffs(al pari di MJ) oltre la più famosa e clutch giocata difensiva nella storia delle finals.

    Per non parlare delle finals del 2013, con giocate difensive e clutch per 7 gare.

  • michele

    ovvio, lebron l’ho compreso in quel “etc”…parlando di singola giocata difensiva pero’ credo che questa sia alla pari di quella di un anno fa….”the mvp saves the houston rockets and there will be game 7″…purtroppo quella finale, in contumacia jordan, non se la ricorda nessuno
    https://www.youtube.com/watch?v=CzUv5_YFhPI

  • low profile

    Michele sappi che sono in attesa di un nuovo Nick. Low profile fu opera tua. Vedi di partorire qualcosa di altrettanti sfizioso

  • low profile

    Che poi narra sempre la leggenda che pop oltre a fargli vedere i video di quei due gli abbia consigliato di vedere anche le hustle play dí alcuni lottatori seriali di Barkley. E infatti quando si trova a lottare a rimbalzo nel traffico un po’ lo ricorda Chuck

  • michele

    ahahah dai, “salviamo Trigari” resta insuperabile ed è roba tua 🙂

  • low profile

    E pensa che all’epoca mi faceva pena perché uno cosi competente e serio doveva lavorare con Bagatta. Beh almeno lavorava! L’ultima volta che l’ho visto faceva la telecronaca del campionato provinciale di boccette.
    Un mistero come col basket lavorino in TV cani e porci e quel poveretto come apice di carriera veniva umiliato da un inetto

  • michele

    ma scherzi? non sapevo avesse fatto questa finaccia…l’anno in cui sportitalia trasmetteva una partita al giorno, tramite la partnership con nbatv ( in diretta la notte, in replica il pomeriggio con trigari e bonfardeci che si alternavano col tragico duo dan& guido, anche nella conduzione di nba action) fu in pratica il mio battesimo come appassionato di nba, era il 2007-08, non me ne perdevo una! troppi ricordi…invece bonfardeci adesso fa il portaborse di mamoli su sky, è stato piu’ furbo del buon trigari eheheh

  • low profile

    Beu

  • low profile

    Bei tempi quelli si!
    Trigari l’ho beccato su eurosport mi pare, per una partita di tennis. Su sky una volta non ricordo per cosa, ma credo lega2 o qualcosa del genere. Insomma lavoricchia ma di certo non con l’nba, ed è un peccato perché non parlava a vanvera come alcuni e non si credeva la bibbia cestistica come altri

  • mad-mel

    Cmq uno che si prende quella stoppata umiliante e spettacolare da un diretto avversario, nn può vincere quel trofeo.

  • gasp

    Brutta botta per il morale più che altro

  • gasp

    Ma Leonard sarà penalizzato nelle votazioni “per colpa” della squadra in cui gioca… quindi Westbrook o Harden (io spero il secondo)

  • gasp

    Intanto gli Heat con God Waiters e Spo Coy sono 30-34…chi l’avrebbe mai detto neanche un mese mezzo fa

  • michele

    una volta a nba action nel commentare una frase di Pop dopo una sconfitta dei suoi ( “li avrei fatti deportare in Abkhazia” o giù di li) Bagatta disse..”la solita sparata di Popovich, non sa neanche dove sia quel posto”. E Trigari, timidamente, ipotizzo’ “beh, ha lavorato per la CIA, probabilmente lo sa davvero”. E Guidone, lapidario, replico’ stizzito : “ma figurati, è ignorante come ogni americano medio”.

  • Michael Philips

    no dai, starks non avrebbe mai segnato comunque ahahah!
    Quella gara è storica per quanto fece schifo: 2/18 dal campo e 0/11 da 3.

    Poi Lebron in gara 7 ha stoppato un Finals MVP eh! 😀

  • michele

    La stoppata di The Dream avvenne in gara 6, in cui Starks aveva messo dentro di tutto, tenendo i Knicks vivi (27 punti). L’ avrebbe sicuramente segnato quel tiro e sarebbe stato anello per NY. Invece si ando’ a gara 7, in cui Starks fece schifo, probabilmente anche subendo un contraccolpo piscologico. E’ già la seconda volta che ti correggo sulla storia NBA in due giorni eh, non è da te!

    Entrambe due stoppate da cineteca, pero’ il modo in cui Olajuwon segue un piccoletto come Starks fuori dalla sua zona di competenza mi meraviglia ogni volta che la vedo.

    http://www.basketball-reference.com/boxscores/199406190HOU.html

  • Michael Philips

    Giusto, errore mio.

  • sconocchini

    leonard tutto quello che volete – a me non suscita grandi emozioni, ma è fortissimo e non si discute – magari vincerà l’MVP e ci può anche stare. ma deve ancora dimostrare di essere uno regolare nei playoff. in passato si è preso pause enormi e, per quanto giovane, è sempre l’uomo che sbagliando un tiro libero ha innescato la catena di eventi che ha portato gli heat al secondo titolo.

  • mad-mel

    E poi è causa anche della povertà del mondo.