James e Westbrook vola, che brivido Warriors!

Triple-Doppie e vittorie per LeBron James e Russell Westbrook, sconfitte dolorose in chiave Playoffs per Indiana New York e Portland a New Orleans, Golden State che brivido con i Sixers.

REGULAR SEASON

Cleveland Cavaliers – Detroit Pistons 128-96
CLE: James 16 (11 rimb, 12 ass), Jefferson 16, Shumpert 18, Irving 26, Smith 12, Derrick Williams 13, Deron Williams 13
DET: Morris 13, Harris 17, Drummond 8 (14 rimb), Caldwell-Pope 11, Smith 12

Partita perfetta dei Cleveland Cavaliers che demoliscono i Pistons con la 10^ Tripla-Doppia (n°52 in carriera) di LeBron James; super inizio di partita per i Cavs che tirano 23/26 dal campo chiudendo il primo tempo sul 74-48 con Irving a quota 17 punti e James a 12+7+9 il tutto col 69% dal campo, Cleveland arriverà anche sul +38.
Kevin Love farà il suo esordio in trasferta invece Larry Sanders, prima di andare inD-League per 2 settimane è stato messo in campo da Tyronn Lue per 1’58”.

Brooklyn Nets – Oklahoma City Thunder 104-122
BKN: LeVert 16, Lopez 25, Foye 13, Lin 24
OKC: Gibson 17, Adams 11, Oladipo 21, Westbrook 25 (12 rimb, 19 ass), Abrines 13, Knater 17

Tripla-Doppia n°33 in stagione per Russell Westbrook che trascina i Thunder al comodo successo contro i Nets; dopo un primo tempo equilibrato (62-62), OKC cambia marcia nella ripresa e con un break di 11-3 a 3’55” dalla fine chiude i conti sul 102-117.

New York Knicks – Indiana Pacers 87-81
NYK: Anthony 22 (13 rimb), Porzingis 11, Rose 16, Hernangomez 13 (16 rimb)
IND: George 22 (10 rimb), Turner 17 (12 rimb)

Dolorosa sconfitta per gli Indiana Pacers che cadono nella Grande Mela sotto i colpi di Carmelo Anthony e Willy Hernangomez; è proprio Melo che spacca in due la partita, Indiana è sul -2 (72-70) a 7’31” dalla conclusione, Anthony si mette in proprio e realizza 7 punti nel parziale di 12-4 Knicks per il +10 (84-74) a 1’58”.

New Orleans Pelicans – Portland Trail Blazers 100-77
NOP: Hill 12, Davis 15 (15 rimb), Cousins 22, Holiday 10, Moore 11, Crawford 13, Cunningham 6 (10 rimb)
POR: Lillard 29, Napier 10

Prima vittoria casalinga per DeMarcus Cousins con l’uniforme dei Pelicans, battuti i Portland Trail Blazers del solo Damian Lillard; match dominato dall’inizio alla fine per i padroni di casa che alla sirena del 3° si ritrovano sul +23 (77-54) con Cousins-Davis a quota 32 punti e un buon 50% dal campo contro il 30 degli avversari.

Golden State Warriors – Philadelphia 76ers 106-104
GSW: Green 20, Thompson 28, Curry 29, Banes 10
PHI: Saric 25, Okafor 22, Luwawu-Cabarrot 10, McCOnnel 7 (10 ass), Holmes 14

I Philadelphia 76ers rischiano il colpaccio all’Oracle Arena ma nel finale devono arrendersi a Steph Curry e Draymond Green autore di una prestazione da urlo con 20 punti, 8 rimbalzi, 8 assist, 6 stoppate e 4 recuperi; dopo u 3° quarto da 31-20 (Saric 11 punti) Philly entra negli ultimi 12’ avanti di 12 (78-90), Curry decide di caricarsi sulle spalle i Warriors realizzando 12 punti nell’ultima frazione compresa la tripla a 3’42” dalla fina per il sorpasso sul 101-99!
Phila però non molla e a 1’11 Luwawu-Cabarrot tiene in vita i suoi sul -2 (104-103), stavolta ci pensa Draymond Green con 2 liberi per il +3 ma il finale è di fuoco; Green stoppa McConnell a 45”, Phila perde palla con Holmes, Golden State con Green ma di nuovo altra persa dei Sixers con Barnes che sbaglia la schiacciata a 4” e fallo di Green su Saric a 2”.
Il croato va in lunetta, mette il 1°, sbaglia apposta il 2° e a momento Holmes non trova il Tap-In del pareggio.

TOP 5

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    Perché fa ancora più passi.

  • Michael Philips

    https://www.youtube.com/watch?v=BusVuoP1TLY

    Sono anni che sento parlare di nuovo Lebron, o nuovo fenomeno in grado di dominare fisicamente i coetanei.

    Ecco questo Zion Williamson è il primo ad avermi fatto davvero strabuzzare gli occhi.
    Ha 16 anni ma ne dimostra 22, fisicamente sembra non pronto per la ncaa, ma per la NBA.
    Una bestia di atleta, troppo forte, troppo atletico anche contro gente di 1-2 anni più grande.

    Di james ha in fondo pochino, ma pare più un mix tra barkley e wilkins(ho detto niente…).
    Avere 16 anni e dover prendere legnate da uno già così enorme deve essere demoralizzante.
    203cm 104 kg e temo continuerà a crescere.

  • 8gld

    Si’ l’idea è’ quella (bel giocatore). Come a dire che oggi un Olajuwon non giocherebbe, fanne uscire un’altro e vedi come le franchigie farebbero carte false per averlo, o che in 5 si mettono dietro la linea dei tre.

  • Jurassic_Park

    Più che altro se oggi uscisse un giocatore come Olajuwon si tenderebbe a portarlo lontano dal post basso, allungandogli il range di tiro, quindi non vedremmo compiute tutte le potenzialità da dream shake

  • 8gld

    Scusami ma se lo allontani chi ci metti sotto? Il futuro è’ quello dei 5 dietro il tiro da tre? Ma non ne bastano 4? Un play, una guardia, una sf, una pf…ci mettiamo anche il c? Personalmente ne bastano e avanzano 4 e se a queste ci metti un c spalle bravo nel post, nel far girare l’attacco e con assist nelle mani allora, mio modesto modo di vedere, diventano estremamente difficili da affrontare.

  • Jurassic_Park

    Infatti è raro vedere squadre con un 5 di ruolo pesante sotto canestro nelle fasi cruciali di una partita o di una serie (i miei Raptors fanno sedere Valanciunas nel 4° pur essendo uno di quelli più dotati offensivamente).
    Poi questo non significa che non possano esistere 5 con piedi da ballerini, ma quello che volevo dire io è che la stessa quantità di tempo investita per far imparare bene il gioco in post a Olajuwon oggi sarebbe dimezzata in virtù dell’esigenza di allontanarlo da canestro

  • 8gld

    Tolto che, a mio avviso, con quelle capacita’ Olajuwon c’e’ nato ma questo che indichi mi mette paura “è che la stessa quantità di tempo investita per far imparare bene il gioco in post a Olajuwon oggi sarebbe dimezzata in virtù dell’esigenza di allontanarlo da canestro”.
    Mettiamo conto che mentre aspettiamo due piedi da ballerino e per dare un esempio volgiamo lo sguardo verso Phila. Questa notte Okafor ha giocato una signora partita senza prendersi un tiro da tre portando, insieme a suoi compagni e non sicuramente da solo, i 76’s a due punti dalla tanto decantata corrazzata Warriors. E non ho parlato di Embiid. Metti caso che quest’ultimo da domani, magari, magari, magari, non incappi più’ in infortuni…vallo a fermare sotto canestro. Quindi mi metto un Embiid sotto e quattro esterni con un quattro che fa da spola…embe’, per me gli altri possono fare quello che vogliono ma io, a quel punto, ho molte più’ scelte da mettere sul tavolo. Ho il tiro da tre, ho la penetrazione, ho il layup, il midrange, il post, i liberi…cosa mi manca? Perche’ devo rinunciare a qualcosa?
    Magic mi ha soddisfatto pienamente come play, Jordan come guardia, James (aspetto che si dedichi solo a 1)-Whorty(un fenomeno vero)-Pippen a 3, Duncan a 4 e aspetto il clone tra Olajuwon e Shaq…a quel punto chiudo i giochi.
    Bogut, che non era e non è’ bravo in post per mettere punti, sapeva far girare i Warriors in modo sublime e i suoi venti minuti bastavano e avanzavano per strappare la partita. Il centro del futuro non deve esser pesante ma avere un’aspetto fisico alla Olajuwon-Whiteside-McGee per intenderci. Potente alla Shaq ma agile come quelli descritti e se vedi l’andazzo e’ quello. Ripeto e sicuramente mi sbaglio ma dammi una cosa del genere e tu puoi fare quello che vuoi (inteso come avversario da affrontare). Non perdo un gioco sotto per aggiungere un 5 fuori. La coppia Embiid/Okafor potrebbe dare l’idea. Quattro frontali verso il canestro e uno di spalle.