Portland che colpo a San Antonio, Boston scappa!

C.J McCollum e Damian Lillard dicono 62 punti e Portland strappa il referto rosa a San Antonio, vittorie esterne pesanti anche per Dallas e Milwaukee, Miami aggancia Detroit e Boston torna da sola dietro ai Cavs.

REGULAR SEASON

Washington Wizards – Dallas Mavericks 107-112
WAS: Porter 14 (10 rimb), Beal 24, Gortat 8 (10 rimb), Wall 26 (11 ass), Bogdanovic 19
DAL: Barnes 22, Nowitzki 20, Curry 19, Barea 6 (13 ass), Noel 12, Brussino 11, Harris 10

Colpo esterno dei Dallas Mavericks che escono nel 4° periodo e battono i Washington Wizards; match deciso ad inizio ultima frazione, Beal porta sul +3 i suoi con la bomba dell’87-84, Dallas risponderà con break di 13-0 per il +10 (87-97) con 4’46” da giocare! Nel break ben 3 triple di cui 2 consecutive firmate da Nicolas Brussino.

Indiana Pacers – Charlotte Hornets 98-77
IND: George 39, Turner 6 (11 rimb), Teague 8 (11 ass), Ellis 16
CHA: Kidd-Gilchrist 10, Belinelli 11, Kaminsky 20

Italian Job: Belinelli 11 pt (2/4, 2/6, 1/2), 1 rimb, 3 ass, 2 perse, 2 rec in 26’

Paul George dice 39 punti e Indiana batte agevolmente una Charlotte che non ha avuto niente dal quintetto base (36 punti); primo tempo equilibrato (42-42) poi nel 3° scenderà in campo solo Indiana, George ne firma 15 su 33 di squadra, 61% dal campo contro il 35% degli avversari e dal pareggio si entra nel 4° sul +17 Pacers.

Boston Celtics – Minnesota Timberwolves 117-104
BOS: Horford 20, Bradley 18, Thomas 27, Smart 10, Olynyk 10
MIN: Wiggins 21, Towns 17 (14 rimb), Rubio 23, Muhammas 21

Boston non si fa pregare e approfitta del KO dei Wizards per riportarsi in solitaria all’inseguimento dei Cavaliers, sconfitti i T-Wolves nella ripresa; partita che gira a cavallo tra il 3° e 4° periodo, Minnesota è sul -6 (83-77), Boston piazza un parziale di 10-1 con tripla di Rozier a 9’39” dalla fine per il +15 (93-78)! Minnesota non riuscirà più a ricucire il distacco tanto che Boston arriverà pure sul +17. Per i Celtics 10^ vittoria nelle ultime 11 in casa.

Miami Heat – New Orleans Pelicans 120-112
MIA: Whiteside 20 (17 rimb), Waiters 14, Dragic 33, J.Johnson 10, T.Johnson 10, Ellington 19
NOP: Davis 27, Cousins 19, Holiday 11, Cunningham 11, Moore 18, Crawford 10

Miami supera New Orleans con 33 punti di Goran Dragic (5/9 da 3) e la doppia-doppia di Hassan Whiteside; match punto-a-punto fino a 5’55” dalla conclusione, sul 102-102 Miami cambia marcia con un parziale di 16-2 chiuso con bomba di Waiters a 1’07” per il 118-104! Una Miami che con questa vittoria aggancia finalmente le prime 8 ad East perché a Detroit…

Detroit Pistons – Utah Jazz 83-97
DET: Caldwell-Pope 10, Smith 16, Harris 12, Bayne 12 (12 rimb)
UTA: Hayward 25, Johnson 12, Gobert 12, Hill 17, Ingles 12

A Detroit i Pistons cadono in casa contro i Jazz e adesso sono a pari record all’8° posto con gli Heat; partita decisa da un solido primo tempo degli ospiti che al riposo lungo sono avanti 35-54 col 51% dal campo contro il34& dei padroni di casa.

Chicago Bulls – Memphis Grizzlies 91-98
CHI: Butler 14, Rondo 17, Mirotic 14, Valentine 11
MEM: Gasol 27, Allen 10, Conley 27

Marc Gasol e Mike Conley trascinano i Grizzlies al successo sui Bulls che perdono per infortunio (gomito) Dwyane Wade; finale in volata con le squadre sull’83-83 a 4’46”, sale in cattedra Gasol che spara la tripla a 1’12” per il +7 Grizzlies nel parziale di 7-0 negli ultimi 105” di partita.

Houston Rockets – Los Angeles Lakers 139-100
HOU: Ariza 20, Capela 15 (10 rimb), Harden 18 (12 rimn 13 ass), Gordon 10, Nene 10, Williams 30, Harrell 10
LAL: Ingram 18, Randle 32, Clarkson 18

James Harden firma la 17esima Tripla-Doppia stagionale nella scampagnata dei Rockets contro i Lakers; partita senza storia con i Rockets che dopo i primi 3 quarti veleggiano sul +18 (93-75) e non contenti piazzano un 4° periodo da 46-25 tirando col 65% dal campo (8/13 da 3) il tutto con Lou Williams autore di 11 dei suoi 30 punti finali.

San Antonio Spurs – Portland Trail Blazers 106-110
SAS: Leonard 34, Aldirdge 14, Mills 13, Gasol 12, Lee 12
POR: Vonleh 12, Nurkic 16, McCollum 26, Lillard 36, Crabbe 10

Colpo della notte firmato Portland Trail Blazers che grazie ai 62 punti del duo Lillard-McCollum espugnano San Antonio; grazie a 5 punti consecutivi del rientrante Aldridge San Antonio si porta sul -2 (102-104) a 53” dalla fine, sul capovolgimento di fronte Lillard sbaglia ma ecco il rimbalzo offensivo di Nurkic dal quale poi nasceranno 2 liberi per McCollum. L’esterno farà 2/2 per il +4 a 14” ma Patty Mills non ci sta, tripla del -1 (105-106) a 8” e fallo su Lillard.
Lillard è gelido e Portland torna sul +3 (105-108) con 5”da giocare, ultima chance per gli Spurs con Ginobili che subisce fallo ma sbagliando il primo vanifica le speranze di rimonta.

Phoenix Suns – Sacramento Kings 101-107
PHX: Warren 24, Chriss 17, Booker 19, Ulis 13 (13 ass), Williams 14 (11 rimb)
SAC: Afflalo 14, Koufos 13, Cauley-Stein 14 (11 rimb), Lawson 11, Labissiere 32 (11 rimb)

A Phoenix è la notte di Skal Labissiere (32+11) che trascina i Kings al successo; a 1’47” dalla fine i Suns sono in scia sul -3 (96-99), Ulis prima, Williams e poi Warren sbagliano il potenziale canestro del -1 e Sacramento non perdonerà, break di 5-0 per il +8 (96-104) a 31”

Los Angeles Clippers – Milwaukee Bucks 96-97
LAC: Griffin 18, Jordan 22 (17 rimb), Redick 16, Crawford 14
MIL: Middleton 16, Antetokounmpo 16, Brogdon 11, Monroe 12, Dellavedova 12, Teletovic 11

Gran vittoria di misura dei Milwaukee Bucks che vincono allo Staples Center di L.A contro i Clippers; Bucks che rischiano la frittata perché a 77” dalla sirena finale sono avanti 91-97, DeAndre Jordan si infiamma e piazza 5 punti in 47” per il -1 Clips (97-97), Antetokounmpo sbaglia il canestro del +3 e i Clippers hanno 5” per poterla vincere. Palla a Blake Griffin che però sbaglierà il layup della vittoria

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Barone birra

    E pensare che c’è qualcuno che scommette sulle partite nba della rs. Niente di più impossibile,chi mai avrebbe indovinato la sconfitta in casa degli spurs con portland o quella dei wizards con Dallas. Intanto il barba fa il record di triple doppie stagionali degli ultimi trent’anni o giù di lì se escludiamo quello fuori dal mondo che sta facendo brodie. Purtroppo sempre più mvp

  • Jurassic_Park

    Ormai è una costante che Washington e Brooklyn mi facciano perdere le schedine.

  • Michael Philips

    A sacramento con la partenza di Cousins si è aperta una voragine che va riempita. Nessun problema:

    Cauley-Stein sta giocando molto bene sia in attacco che in difesa ma sopratutto sembra che pure “quell’oggetto misterioso” al secolo Skal Labissière stia iniziando a macinare, guarda caso non appena gli è stata data fiducia e minuti.
    Il ragazzo haitiano per un breve periodo della passata stagione ncaa venne considerato tra i prospetti più interessanti poi però si eclissò facendo morire il crescente hype. Motivo per cui al draft è stato preso con la 28esima scelta assoluta.
    Ora lo si vede in campo e il ragazzo ha un talento cristallino. Non ci sono dubbi. 213cm, mano delicata, ricorda vagamente il primo Aldridge.

    I kings comunque hanno vinto, i palicans no…

  • Jurassic_Park

    Leggo spesso su facebook gente che si chiede perché Rubio stia facendo una buona stagione. Mi sembra di capire sia perché ha imparato a tirare. Potrà essere utile per il resto della sua carriera NBA e finalmente potremo vederne il vero potenziale.

  • In Your Wais

    Oddio…sempre sotto il 40% sta…

  • 8gld

    e il coach di Sacramento non è male, anzi.

  • Jurassic_Park

    A dire il vero siamo sul 40% preciso
    Quello che colpisce è la true shooting % che si è alzata di quasi 10 punti rispetto ad inizio carriera, e l’effective che si attesta sul 45%. Non male, considerando che sta migliorando sull’aspetto che lo tagliava fuori.

  • Barone birra

    Ma non solo loro nella rs può succedere di tutto. Nei playoffs i valori invece vengono fuori

  • lilin

    Cauley-stein ora che dmc se ne è andato incomincia a far intravedere le sue qualità. ..stanotte se non sbaglio 4 rubate e 4 stoppate piu annessa doppia doppia. Se non sbagli sacramento lo pescó con una scelta alta ma fin qui non ha mai combinato niente. Vedendolo cosi non mi pare il massimo della serietà ma magari mi sbaglio…
    Va a vedere che i kings si trovano un centro buono in casa cmq

  • Jurassic_Park

    Beh, chiaro. E’ ragular season, se le squadre giocassero 82 partite sempre al massimo avremmo i GSW a 82-0 e i Suns a 0-82. Però proprio ste due squadre maledette me la fanno perdere sistematicamente

  • 8gld

    In questo momento quelli che rischiano a Est sono i Pistons. Un Jackson e un Drummond cosi’ sono solo deleteri. Non vorrei che ci siano beghe interne.
    Miami continua a giocare bene e mettere W. Li vorrei ai p.o. senza ombra di dubbio.
    I primi due quarti a Boston sono stati giocati bene da entrambe le franchigie. Poi le miglior rotazioni e un roster più’ oliato indirizzano il confronto dalla parte dei verdi.
    Due tra i migliori coach in circolazione. Per il futuro prossimo meritano le giuste aggiunte. Bene Muhammad.

  • michele

    difatti ricordo che venne preso proprio in previsione di un addio a DMC. Furono molto previdenti, i dirigenti Kings.

  • Michael Philips

    Jimmy Butler prima della pausa dell’all-star game: 24.5+6+5.
    Da lì in poi: 17.5+6+6 tirando con un infamissimo 37% dal campo.

    Con un wade a dir poco altalenante(a 35 anni è il minimo) un roster costruito senza logica e un go-to-guy che in realtà è la copia carbone di paul george, i bulls ora dovranno fare scelte importanti durante l’estate.

    Mi chiedo cosa passi per la testa di wade vedendo il record dei bulls e quello degli heat…

  • ILTG6

    E’ uscita una statistica riguardante i Pistons: con Drummond e Jackson il net reting e’ tipo -10 o giu’ di li.
    Il line up senza di loro invece e’ molto positivo. Drummond senza Jackson e’ ancora ancora accettabile.
    Raggie, quest’anno, e’ il vero problema dei Pistons fino ad ora

  • Michael Philips

    tra buddy hield, labissière e Cauley-Stein + un figliol prodigo come evans tornato a casa, i Kings per la prima volta dopo 7 anni di delusioni, legate a cousins, possono ricostruire seriamente.

  • Barone birra

    Meglio godersi le partite senza l’assillo delle scommesse .anche se a volte la rs è proprio una pizza

  • Michael Philips

    Reggie è un noto cancro. Di fatto ha guadagnato il posto da titolare ai pistons solo ed esclusivamente per via di quegli ottimi playoffs giocati nel 2014 con i thunder.
    Quando in campo c’è ish smith i pistons vanno che è una meraviglia, perché quello è un vero play.

  • Barone birra

    Rubio a volte mi esalta quando passa ma quella sua faccia da boy band me lo rende un po indigesto lol

  • Michael Philips

    Sono il primo ad infamare rubio per le sue % dal campo, ma forse, il ragazzo ha voltato pagina.
    Ultime 10 gare viaggia a 16+5+11 col 47% dal campo e il 43% da 3.

  • ILTG6

    Mi piacerebbe vedere Drummond con un playmaker come si deve, ok che il ragazzo ha fatto pochi progressi ma il contesto, per uno delle sue caratteristiche, non e’ ideale

  • Michael Philips

    Sì è un mix delle due cose. Lui è lo stesso di 3 anni fa(livello base) ma attorno a lui non si è creato un sistema in grado di sfruttare al meglio il suo potenziale.

  • Jurassic_Park

    Per me più che un assillo sono uno stimolo. Mi piace scommettere sulle partite che vedrò il giorno dopo anche perché altrimenti mi annoierei a morte in regular season. E devo dire che questo metodo paga, visto che ne vedo molte più che in passato, arrivando anche a più di dieci alla settimana.

  • 8gld

    Anche Drummond quest’anno non scherza.

  • ILTG6

    Si lo so infatti ho messo “accettabile” perche’ comunque un 14.5 13.7 in 30′ non e’ da tutti, lui non cresce ma allo stesso tempo il contesto non lo favorisce

  • 8gld

    Fino allo scorso anno non mi è’ sembrato molto un cancro. Certo non è’ un play come I.Smith (a livello di playmaking, come riporti giustamente, non c’è’ paragone) ma il suo contributo lo dava. Quest’anno da quando è’ rientrato invece di dare quel qualcosa in più’ sono iniziati i problemi a Detroit.

  • 8gld

    Capisco che quello che dico puo’ rimanere folle, ma il roster dei Pistons non è’ da buttare.

  • 8gld

    Che poi ha potenzialita’ non male.

  • low profile

    Potrebbe essere un caso oppure no, ma tant’è che dopo le voci insistenti su una sua possibile trade pare aver cambiato marcia. Che gli sia scattato qualcosa dentro ?

  • gasp

    Di uscire dal contratto

  • gasp

    Ha lasciato Memphis solo perché era ai ferri corti con la dirigenza… per ora lo rimpiangono

  • mad-mel

    Non gli passa niente per la testa…è andato a chicago per prendere qualche manciata di milioni in più….
    Riley nn è così idota. Wade è un giocatore praticamente infinito. Spendere soldi per lui sarebbe stato follia.
    Infatti ultima notizia:
    OFFICIAL: Dwyane Wade’s MRI showed a sprain and a small fracture in the elbow. Wade will be out the remainder of the regular season. https://t.co/SzKwnysq1I

  • sconocchini

    concordo. per me caldwell pope è enormemente sottovalutato. difensore principesco che si sta costruendo un ottimo gioco in attacco.

  • 8gld

    Pope-I. Smith-Drummond-Harris-Morris-Leuer-Johnson-Bullock-Baynes-Marjanovic-Udrih…capisco che puo’ non esser presente una stella, se eventualmente il problema è Jackson si può cambiare per qualcosa, ma non è materiale da buttare.
    I.Smith-Leuer e Harris hanno giocato una signora r.s….e su Pope concordo.