Evolution Players Ranking 17/03/2017

Un uomo solo al comando nel nostro Evolution Players Ranking, e la sua maglia è la #0 di OKC. Dietro di lui scambio di posizioni sul podio, mentre da San Antonio e da Cleveland un paio di ragazzi arrivano in rincorsa. Nei rookie Saric mantiene il primato, e non si vede all’orizzonte un rivale credibile.

PLAYERS RANKING

1) Russell Westbrook (OKC) =: Per come si è rimesso a giocare in questa parte finale di stagione regolare, non si capisce chi possa togliergli il primato nel nostro ranking. Ed i Thunder iniziano anche ad avvicinarsi a posizioni che contano, fermo restando che i playoff sono ormai raggiunti. Statistiche: 31.8 punti, 10.6 rimbalzi, 10.3 assist, 1.6 recuperi.

2) James Harden (HOU) +1: Riconquista la piazza d’onore con una settimana giocata all’insegna della tripla doppia, anche lui, si. Meno egoismo offensivo, miglior fluidità di gioco per lui ed i suoi Rockets, maggiori risultati. Statistiche: 28.9 punti, 8 rimbalzi, 11.3 assist, 1.5 recuperi.

3) Isaiah Thomas (BOS) -1: Settimana dove non ha assolutamente demeritato, anzi per le referenze chiedere nella baia, ma ha trovato qualcuno che ha giocato meglio di lui. E nel nostro ranking basta questo per perdere una posizione, specie quelle che contano. Ma grazie a lui Boston non è così lontana dal #1 nella Eastern. Statistiche: 29.2 punti, 2.6 rimbalzi, 6 assist.

4) Kawhi Leonard (SAS) =: Se gli Spurs hanno praticamente raggiunto Golden State in cima alla Western, gran merito è di Kawhi nostro, che continua a giocare uno splendido basket da vero leader in qualsiasi zona del campo, con annesse pochissimi momenti di pausa. Statistiche: 26.4 punti, 6 rimbalzi, 3.5 assist, 1.9 recuperi

5) LeBron James (CLE) =: In questo secondo momento di crisi dei Cavs l’unica certezza è LeBron, che tenta di indicare la strada, con triple doppie di conseguenza, riuscendoci a tratti. Ma di sicuro è un giocatore diverso rispetto al maledetto Gennaio. Statistiche: 25.9 punti, 8.4 rimbalzi, 8.9 assist e sempre quell’incredibile 54% dal campo.

6) John Wall (WAS) =: Peccato per la bi-pausa presa dai Wizards negli ultimi giorni, altrimenti la classifica sarebbe ancora migliore. Di certo c’è una stagione giocata da leader anche nei momenti meno positivi. Statistiche: 23.2 punti, 4.3 rimbalzi, 10.7 assist, 2 rimbalzi.

7) Karl-Anthony Towns (MIN) +1: Produttore di doppie doppie come pochi altri nella lega, punto di riferimento offensivo dei suoi Wolves, in costante crescita nel rendimento. Minnesota ha ancora qualche speranza di playoff grazie, soprattutto, a lui. Statistiche: 24.3 punti, 12.3 rimbalzi, 2.8 assist.

8) Giannis Antetokounmpo (MIL) +2: L’assioma è abbastanza semplice: se Giannis gioca da Antetokounmpo i Bucks diventano vincenti e rientrano nelle otto elette della Eastern. Facile. E adesso che si è ridestato dal letargo invernale sono problemi per tutti. Statistiche: 23 punti, 8.5 rimbalzi, 5.5 assist, 1.7 recuperi, 1.9 stoppate.

9) Anthony Davis (NOP) =: Davis batte qualche colpo interessante in settimana, certo più fine a se stesso che alle vittorie di squadra, ma ci fa capire cosa potrebbe essere questo ragazzo calato in un contesto meno caotico. Di sicuro adesso non sta dando il 100%. Statistiche: 27.9 punti, 11.8 rimbalzi, 2.2 assist, 2.3 stoppate.

10) Stephen Curry (GSW) -3: Che succede Steph? Momento difficile, il primo in regular season da tre stagioni a questa parte, e tutti si aspettano qualcosa di più dal ragazzo #2 di Akron. Ma aspetterei a darlo per morto così presto. Statistiche: 25 punti, 4.5 rimbalzi, 6.3 assist, 1.7 recuperi.

ROOKIE RANKING

1) Dario Saric (PHI) =: Il croato vola verso una certa vittoria nel nostro rookie ranking, e per come sta giocando non si vede nessuno all’orizzonte che possa avvicinarlo. Che squadra potrebbe avere Phila nell’immediato futuro? Statistiche: 12.4 punti, 6.3 rimbalzi, 2.2 assist.

2) Malcolm Brogdon (MIL) =: Brogdon si è preso una pausa, di natura fisica alla voce infortunio, ma quando è tornato ha ripreso il discorso da dove lo aveva sospeso. Statistiche: 10 punti, 2.7 rimbalzi, 4.1 assist.

3) Willy Hernangomez (NYK) =: Lo spagnolo sta giocando un gran finale di stagione, indipendentemente che giochi nello starting five o entri dalla panchina. Sembra non avere nessun timore reverenziale verso questa parte dell’oceano. Statistiche: 7.2 punti, 6.5 rimbalzi, 1.2 assist.

4) Marquese Chriss (PHO) +1: Il rookie dei Suns ha finalmente trovato una sua dimensione in campo, facendo vedere sprazzi di indiscusso talento. In questo finale di stagione potrebbe ulteriormente crescere. Statistiche: 8.3 punti, 3.7 rimbalzi.

5) Buddy Hield (SAC) N.E.: Hield a Sacramento ha trovato spazio e di conseguenza minuti per far vedere cosa sa fare in campo. E nelle buone prestazioni dei Kings inizia ad esserci la sua impronta. Statistiche: 9.4 punti, 3 rimbalzi, 1.3 assist.

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70

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