Silver avverte: “Riposare le stelle ci danneggia”

Bisogna dire che Adam Silver sin dal primo giorno da Commissioner si p trovato a sbrogliare tante pratiche ostiche e anche quest’anno non è stato da meno, qualche settimana fa dopo l’oscenità dell’All Star game di New Orleans aveva promesso dei cambiamenti per le prossime edizioni, adesso invece alza il tono contro i proprietari/squadre in merito al delicato tema del riposo delle stelle.

In due settimane l’NBA si è presa ben due pugni in faccia a livello di ascolti, il big-match tra Spurs-Warriors è stato tolto dal palinssnto perché da una parte mancavano Kawhi Leonard (Commozione) e LaMarcus Aldridge (Problemi al cuore) e dall’altra Curry-Thompson-Green-Iguodala (riposo), lo scorso Week-End Cleveland è scesa in campo a Los Angeles contro i Clippers senza il suo trio Irving-James-Love, autore poi di 101 punti la notte successiva contro i Lakers; due Big-Match da “buttare” a livello televisivo e il Commissioner Silver ha voluto mandare un avvertimento alle squadre:

Far riposare le proprie stelle è un estremo e significante danno dalla Lega!

Silver ha aggiunto che all’NBA Board of Governors del 6 aprile a New York farà presente di questo problema promettendo importanti sanzioni alle franchigie che no obbediranno nel comunicare tempestivamente alla Lega, agli avversari e ai media della scelta di tenere a riposo un giocatore, Silver spera che i proprietari siano più coinvolti in questo facendo presente dell’impatto negativo sui fan e sui partners della Lega.

Nel 2012 se vi ricorderete Gregg Popovich fu multato dall’allora Commissioner David Stern $250 mila per aver fatto riposare Tony Parker, Manu Ginobili, Tim Duncan e Danny Green a Miami contro gli Heat dei “Three Kings”.

Questa è una battaglia persa che non avrà mai fine, ormai è palese che le franchigie contender vogliono arrivare ai Playoffs sane e salve indipendentemente dalla classifica, Cleveland è l’esempio più lampante di questa stagione anche perché è stata martoriata dagli infortuni, le interessa giusto il 1° posto ad East che controlla sui Celtics ma non si è mai dannata l’anima per avere il miglior record della Lega.

CONSIDERAZIONE

Il discorso è sempre lo stesso che ci rinfacciamo da anni: 82 partite sono troppe, i primi 2 mesi e mezzo di Regular-Season sono inutili tanto quanto la Pre-Season (che giustamente Silver ha accorciato!), il Week-End dell’All Star Game NON ha più senso, si dà il semaforo verde al tanking furioso e una serie di partite insignificanti. Qui, come da prassi, ci si divide in due strade tra quelli che “Bisogna rivoluzionare la Lega” e “Si sono sempre fatte 82 partite, rivoluzionare= perdita di soldi”.

Qualche anno fa scrissi quelle che per me sarebbero state delle idee da tenere in considerazione per il futuro, ve le riporto qui sotto e aspetto le vostre:
• Regular-Season più corta con serie di 3 partite con squadre della stessa Division
• Regular-Season più corta = più tempo per potersi allenare fattore che pochi considerano.
• Niente Back-To-Back
• All Star Game prima delle NBA Finals (tipo Pro-Bowl NFL) in località marittime o tenerlo a febbraio dando una settimana di riposo dopo
• Dare delle BYE Week generali, ad esempio per una settimane non si gioca, squadre si allenano e giocatori possono riposare

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    Odio quando succede ma per me la questione è “semplice”: non puoi vietare ad un team di far riposare i propri giocatori. I diritti tv non possono imporre il proprio volere sulle decisioni di una franchigia. Non esisterà. Non c’è soluzione. Non è che un team può avere solo 2-3 gare a stagione in cui ha il permesso di far riposare i suoi. Non è sport ma in tal caso diventerebbe un mero prodotto televisivo.

    A monte funziona che se i giocatori, che ricordo sono quelli che mandano avanti la baracca, si sentono costretti a fare determinate cose solo in funzione dei diritti tv allora questi piazzano un lock out e a pensarci bene chi subisce più danni?
    Quanti di noi, di tutti i fan NBA nel mondo, possono sostenere un anno senza NBA? Tutto quello che gira attorno alla stagione andrebbe a rotoli e l’unico modo per impedirlo è trovare un accordo per far scendere in campo i giocatori, il che ci porta a monte: decidono loro. Loro stanno in campo, loro decidono le partite, le vittorie e gli anelli.

  • michele

    I proprietari non accetteranno mai una riduzione delle partite ( e degli incassi e dei diritti tv), perché diranno ai giocatori: avete voluto il nuovo CBA che vi renderà tutti piu’ ricchi, adesso giocate le 82 partite, come si è sempre fatto.

  • Michael Philips

    sì ma i proprietari sono i primi a voler tutelare i propri giocatori.
    Se serve riposo allora faranno così.
    Considera che oggi per quanto siano tutti strapagati(troppo) è tutta gente che non è che abbia esattamente molto tempo libero. Sono tutti o quasi vincolati da affari personali o legati al team. Impegni che non possono

    evitare. Anche quando non giocano durante la settimana o hanno 3 giorni senza giocare, sono in continuo movimento da una parte all’altra.

    Inutile parlare di come in passato i giocatori giocassero di più, oggi anche il più sfigato del roster fa mille giri.

    La gente è convinta che questi finite le gare vadano a casa come nulla o che tra una gara e l’altra non facciano nulla.

    Non è così.

  • michele

    quella del riposo è un’esigenza sentita solo da alcune squadre, al proprietario dei nets o degli hornets capirai quanto frega se lebron vuole riposarsi…la logica della lega è che a decidere sono 30 proprietari e il commissioner è un mero rappresentante di costoro.

  • Michael Philips

    d’accordissimo sulla riduzione delle franchigie.

  • GiantBaba

    Le franchigie non diminuiranno mai, come le partite, anzi si vocifera che aumenterranno. Nessuno ci vuole rimettere i soldi. Il problema e’ che la NBA (anzi lo sport in generale in America) e’ concepito come spettacolo. E’ una roba molto diversa dal calcio per dire. Giocare 82 partite di regular season non ha senso per la competizione, ma e’ cosi’ dall’alba dei tempi per fare soldi. I propietari si riuniranno e troveranno una soluzione, magari sara’ una regola non scritta, ma presto o tardi la moda di riposare i giocatori cosi’ tanto scomparira’.

  • GiantBaba

    Altro appunto. Dire che i giocatori guadagno troppo non ha molto senso. Il CBA e’ una delle cose piu’ comuniste che si possano trovare in America e sopra c’e’ scritto che ai giocatori devono andare il 51% degli introiti totali dell’NBA, e direi giustamente. Il resto va hai propietari. La NBA sta facendo una valanga di soldi e i giocatori guadagnano di conseguenza. Poi possiamo dire che i soldi sono distribuiti male: Lebron e i top della lega dovrebbero guadagnare 70-80 milioni per quello che portano in termini di interesse, mentre Mozgov se ne merita tipo 3.

  • ILTG6

    Io sono contro alla riduzione delle partite, 82 devono rimanere per i vari record di squadra e giocatori che fanno parte della storia della lega e in caso contrario sarebbero “sfalsati”.
    La soluzione più comoda è far partire la stagione prima in modo da allungare i vari riposi tra un match e l’altro. Una maggior cura del calendario per btb e big match poi sarebbe un altra buona aggiunta

  • Michael Philips

    sì mi riferivo alla media dei contratti. Poi per me i 30 che prende lebron sono troppi considerato il salary cap. Non aiuta il mercato ecco. Stesso discorso lo feci ai tempi dei 30 ml che diedero ad un kobe a fine carriera.

    Come ho scritto sotto, la lega la “comandano” i giocatori perché sono loro che creano lo show quindi non c’è modo di metterli in riga in questo modo.

    Si prendono un anno di lock-out, vengono in europa(o in cina) dove comunque prenderebbero un casino di soldi e a silver alla TNT e ESPN non rimarrebbe nulla. Le stelle NBA hanno una alternativa, Silver no.

  • Shady

    riduzione delle partite o franchigie sono idee utopiche quindi è inutile ragionarci sopra, l’unica cosa che si potrebbe effettivamente fare sarebbe allungare la RS in modo da ridurre o eliminare (magari) i b2b.

  • 8gld

    a) provo a far partire prima la r.s.
    b) provo a vedere se posso farla finire poco dopo.
    c) una notte giocano max 4 squadre, quella dopo 12
    d) trovo il modo di non far giocare una squadra oggi a Boston e domani a Los Angeles.

    Diminuire le 82 difficile, diminuire le franchigie difficile ma mettere mano al calendario possibile.