Evolution Players Ranking 24/03/2017

Settimana interlocutoria nel nostro Evolution Players Ranking, in attesa dello sprint finale. Comanda sempre l’uomo di OKC ma il barba si avvicina, ed ormai la lotta sembra circoscritta a questi due. Il resto sono solo movimenti di contorno, con un altro ex aequo alla decima posizione. Tra i rookie sembra ormai scontatissima la vittoria di Saric, troppo superiore rispetto al resto della classe 2016.

PLAYERS RANKING

1) Russell Westbrook (OKC) =: Tripla doppia dopo tripla doppia la vittoria sembra sempre più vicina, ma guai a rallentare perché dal Texas non sono così lontani. Sarà battaglia serrata fino alla fine, ma se Russell continua su questi livelli. Statistiche: 31.2 punti, 10.5 rimbalzi, 10.4 assist, 1.6 recuperi.

2) James Harden (HOU) =: Settimana semplicemente spettacolare per il barba, che accellera ulteriormente, mette triple doppie con 40 punti di media, e gioca un basket offensivo, e incredibilmente non solo, splendido. Ed i playoff sono già raggiunti. Statistiche: 29.2 punti, 8.1 rimbalzi, 11.6 assist, 1.6 recuperi.

3) Isaiah Thomas (BOS) =: Il piccolo grande uomo di Boston si prende una piccola semi pausa almeno a livello statistico, ma risulta sempre decisivo quando serve. Il terzo posto non sembra in discussione, ma davanti viaggiano ad un’altra velocità adesso. Statistiche: 29 punti, 2.6 rimbalzi, 6 assist.

4) LeBron James (CLE) +1: Altro periodo non facile per i Cavs ed a volte anche per LeBronino, che comunque quando gioca tira il carro, i buoi ed anche il carico. Sarà interessante vedere il suo rendimento adesso che i Celtics sono più vicini. Podio in arrivo? Statistiche: 26 punti, 8.6 rimbalzi, 8.8 assist e quel 54% dal campo…..

5) Kawhi Leonard (SAS) -1: Anche Leonard ogni tanto ha il diritto di riposarsi rallentando. Certo che nel nostro ranking basta poco per perdere posizioni, vista la concorrenza che gira. Anche per lui sarà interessante vedere come si comporterà nella volata finale per il primato della Western. Statistiche: 26 punti, 5.9 rimbalzi, 3.4 assist, 1.9 recuperi.

6) John Wall (WAS) =: Un paio di occasioni preziose per avvicinarsi addirittura alla posizione #1 ad est gettate al vento dai Wizards. Malgrado questo Wall continua la sua stagione magica. In questo momento è realmente il miglior PG puro di questa lega. Statistiche: 22.9 punti, 4.2 rimbalzi, 10.8 assist, 2 recuperi.

7) Giannis Antetokounmpo (MIL) +1: E’ ufficiale: è tornato il Giannis visto fino ad un mese fa, quando sembrava pronto per arrivare al podio del nostro ranking. La vacanza è finita, a Milwaukee ringraziano sentitamente perché la post season è tornata di grande attualità. Statistiche: 23 punti, 8.5 rimbalzi, 5.4 assist, 1.7 recuperi, 1.9 stoppate ed il 53% dal campo.

8) Anthony Davis (NOP) +1: Settimana dove Davis è sembrato ritrovare la giusta verve, per poterci far vedere cosa è capace di fare. E le vittorie arrivate portano sempre la sua firma, anche come trascinatore dei compagni. Statistiche: 27.7 punti, 11.8 rimbalzi, 2.1 assist, 2.2 stoppate.

9) Stephen Curry (GSW) +1: Mai provocare uno che viene da Akron. Sono permalosetti e non conviene. Nel momento di difficoltà tira fuori tutto il Curry che c’è in lui, giocando una pallacanestro fatta non solo di tiri da tre, peraltro sempre presenti, e ritrascinando i Warriors alla #1 della Western. Statistiche: 24.9 punti, 4.4 rimbalzi, 6.3 assist, 1.7 recuperi, ed è tornato al 40% da dietro l’arco.

10) Karl-Anthony Towns (MIN) -3: Malgrado le sue statistiche non è stata una settimana facile per lui ed i suoi Wolves, che vedono allontanarsi le speranze playoff con sconfitte, e prestazioni quando contava, davvero brutte da digerire. Ma avrà tempo per rifarsi. Statistiche: 24.6 punti, 12.2 rimbalzi, 2.6 assist.

10) Kyrie Irving (CLE) N.E.: Gradita new entry per il PG dei Cavs, che gioca una settimana strepitosa a livello balistico, e non solo, mostrando la faccia giusta a compagni ed avversari. Inizia ad avvicinarsi la bella stagione e Kyrie sappiamo che può fare giocate importanti. Statistiche: 25.6 punti, 3.4 rimbalzi, 5.8 assist.

ROOKIE RANKING

1) Dario Saric (PHI) =: Una spanna e mezzo sopra tutti gli altri rookie, per classe, determinazione e capacità offensiva in una franchigia NBA. Venuto meno Embiid si è preso in mano i Sixers con grande personalità. Non si vede chi possa insidiarlo. Statistiche: 12.6 punti, 6.3 rimbalzi, 2.2 assist.

2) Malcolm Brogdon (MIL) =: Il fisico tiene, e Brogdon sta dimostrando di essere il miglior giocatore uscito dal college della classe 2016. Peccato per lui che ci sia un croato troppo superiore, altrimenti. Ed ai Bucks hanno trovato la chiave di volta cneh dandogli sempre più spazio. Statistiche: 10 punti, 2.8 rimbalzi, 4.1 assist.

3) Marquese Chriss (PHO) +1: Altro giocatore che adesso ha trovato continuità. Ha usato questa stagione nel modo migliore, crescendo un passettino dopo l’altro, non solo tecnicamente. Statistiche: 8.7 punti, 4 rimbalzi.
4) Willy Hernangomez (NYK) -1: Non facile questo periodo per un rookie se giochi nel caos male organizzato chiamato Knicks. Il ragazzo spagnolo bisogna dire che ci prova, ma questa settimana è stata meno positiva di altre, anche se personalmente penso che dovrebbe avere più spazio perché è uno che sa giocare. Statistiche: 7.2 punti, 6.6 rimbalzi, 1.1 assist.

5) Brandon Ingram (LAK) N.E.: Qualcosa si vede in questo ragazzo che ultimamente ha anche tirato fuori dal cilindro giocate di cattiveria. Certo si sperava facesse meno fatica, vediamo come finirà questa stagione nei derelitti Lakers. Statistiche: 9 punti, 4.1 rimbalzi, 2.1 assist.

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70

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