Curry doma Harden, Nurkic vendetta su Denver!

Stephen Curry trascina i Warriors in quel di Houston, Portland batte Denver nel match cruciale per l’8° posto con Nurkic protagonista, Whiteside batte sulla sirena Detroit mentre Washington, in rimonta, si prende la Division!

REGULAR SEASON

Charlotte Hornets – Milwaukee Bucks 108-118
CHA: Kidd-Gilchrist 12, Walker 26, Kaminsky 20, Lamb 16
MIL: Middleton 14, Antetokounmpo 20, Snell 26, Brogdon 14 (10 ass), Monroe 13

Italian Job: Belinelli 6 pt (2/3, 0/3, 2/2), 4 rimb, 5 ass in 25’

Vittoria importante per i Milwaukee Bucks in quel di Charlotte che consente ai ragazzi di coach idd di stare in scia agli Hawks per il 5° posto; match già finito all’intervallo con gli ospiti avanti di 22 punti sul 50-72 con Tony Snell autore di 14 dei suoi 26 punti finali. Durante la partita infortunio all’arcata sopraccigliare per Marco Belinelli (taglio) ma niente di grave.

Indiana Pacers – Minnesota Timberwolves 114-115
IND: George 37, Young 14, Turner 15, Ellis 19, Yeague 20 (10 ass)
MIN: Wiggins 17, Dineg 19, Towns 37 (12 rimb), Rubio 21 (10 ass)

Sconfitta pesante per gli Indiana Pacers che cadono di misura e in volata contro i T-Wolves del solito Karl-Anthony Towns, ma l’eroe è stato Ricky Rubio; a 44” dalla conclusione Myles Turner fa 2/2 per il +4 Indiana (114-110), Towns accorcia dalla lunetta sul -2 poi il momento chiave, Jeff Teague sbaglia il layup del potenziale +4 a 17” e lo stesso Teague commetterà fallo sul tiro da 3 di Rubio con 3” sul cronometro! Lo spagnolo sarà glaciale, 3/3 per il sorpasso Minnie, ultima chance per Monta Ellis ma niente da fare.

Brooklyn Nets – Philadelphia 76ers 101-106
BKN: Hollis-Jefferson 11, Lopez 26, Lin 11, Dinwiddie 10
PHI: Covington 21 (13 rimb), Saric 23, Holmes 13, Luwawu-Cabarrot 17, McConnel 8 (10 ass), Stauskas 11

I Philadelphia 76ers escono negli ultimi 2’ e battono i Nets trascinati dal duo Covington-Saric; a 2’29” dalla fine triple di Whitehead per il +1 Nets (101-100) da quel momento break di 6-0 Sixers con decisivo il rimbalzo offensivo a 8” dopo l’errore di Saric sul 101-104.

Atlanta Hawks – Phoenix Suns 95-91
ATL: Prince 15, Ilyasova 18 (12 rimb), Howard 15 (11 rimb), Schroder 27
PHX: Warren 24, Len 12, Jones 13, Ullis 15 (10 ass)

Boccata d’ossigeno per gli Atlanta Hawks che faticano ma alla fine battono i Suns (privi di Booker e Bledsoe) e restano al 5° posto ad East; Atlanta parte forte e tocca pure il +18 ad inizio gara, i Suns rimontano e si porteranno anche sul +7 (71-78) a 7’53 dalla fine, il duo Schroder-Prince entrerà in scena con un break di 17-1 per il +9 (88-79) a 3’27”.

Detroit Pistons – Miami Heat 96-97
DET: Cladwell-Pope 25, Drummond 9 (13 rimb), Smith 19, Harris 19
MIA: McGruder 12, Whitesode 17, Dragic 28, J.Johnson 16

Vittoria allo scadere e di vitale importanza per i Miami Heat che sbancano il Palace di Detroit grazie ad Hassan Whiteside e al suicidio Pistons, immagien della stagione dei Detroit; a 30” dalla fine Ish Smith segna il canestro del +4 (96-92), capovolgimento di fronte co fallo tecnico a Stanley Johnson dal quale Miami ne ucirà con libero e canestro di Dragic per il -1 (96-95) a 24”.
Detroit a momenti perde palla e vi va in contesa tra Stanley Johnson e James Johnson col secondo che vince la contesa facendo arrivare la sfera nelle mani di Dragic, quindi palla Miami con 11” da giocare, succede di tutto: tira Johnson sbaglia, rimbalzo di Dragic che sbaglia a sua volta…ma c’è Whiteside che salta sopra a Drummond e con un leggero tocco segna il Tap-In della vittoria Heat!

Houston Rockets – Golden State Warriors 106-113
HOU: Gordon 10, Ariza 13, Capela 21, Beverley 10, Harden 24 (11 rimb, 13 ass), Williams 17
GSW: Green 19, Thompson 25, Curry 30 (10 rimb), Iguodala 12

Al Toyota Center di Houston Stephen Curry trascina i Golden State Warriors con una super prestazione (32+10+7) malgrado la Tripla-Doppia di James Harden; la partita di fatto finisce alla prima sirena, 20-37 il parziale per gli ospiti con Klay Thompson autore di 12 punti, ad inizio 2° quarto i Warriors toccheranno anche il massimo vantaggio sul +22 e non si gireranno più.
Inoltre con questa vittoria coach Steve Kerr è diventato l’allenatore più “rapido” a raggiungere le 200 vittorie in carriera.

Portland Trail Blazers – Denver Nuggets 122-113
POR: Nurkic 33 (16 rimb), McCollum 39, Lillard 19, Aminu 15
DEN: Gallinari 13, Chandler 17, Jokic 17, Harris 19, Nelson 23, Faried 8 (14 rimb), Barton 13

Italian Job: Gallinari 13 pt (2/7, 1/8, 6/7), 6 rimh (2 off), 3 ass, 1 persa in 31’

Il Big-Match della notte è a Portland dove va in scena la più classica delle vendette dell’ex, Jusuf Nurkic chiude con 33 punti e 16 rimbalzi nella vittoria dei Trail Balzers sui Nuggets, vittoria che consente a Lillard & Co. di prendersi in solitaria l’8° posto ad Ovest; Portland comanda ma Denver non molla e a 5’ dal termine il punteggio dice 109-103 Blazers, entra in scena Al-Farouq Aminu con 5 punti consecutivi nel parziale di 6-0 Portland per il +12 (115-103) a 3’39”. Nel 4° periodo 13 punti 8su 39 finali) di CJ McCollum.

Los Angeles Lakers – Washington Wizards 108-119
LAL: Zubac 10, Russell 28, Clarkson 22, Balck 10, Nance Jr. 4 (11 rimb), Black 10, Ennis 11
WAS: Porter 16 Jr. 16, Gortat 7 (10 rimb), Beal 16, Wall 34 (14 ass), Mahinmi 10, Oubre 14

Washington vince in rimonta a Los Angeles e conquista il titolo di Division per la prima volta dal 1979, il tutto col solito superbo John Wall (34+14); Lakers che a 18” dalla sirena del 3° volano sul +15 (95-80) con una bomba di Clarkson…poi il buio! Wall segna sulla sirena il canestro del -13 dando vita ad un parziale di 11-0 per il -4 (95-91), i Lakers non ci sono più e il parziale degli ultimi 12’ reciterà 37-13 Wizards rei del 61% dal campo contro il 23% dei padroni di casa.

STANDINGS

NBA Standing 29/03/2017

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B