Evolution Players Ranking 31/03/2017

Non cambia niente nel podio del nostro Evolution Players Ranking, con i primi tre stabilissimi e Westbrook vicino all’allungo decisivo. Dietro movimenti interessanti dalla capitale, ed anche dalla baia il #30 torna a battere dei colpi interessanti. Tra i rookie sembrerebbe tutto scritto a favore del croato di Phila, ma da Milwaukee tentano un disperato rush finale.

PLAYERS RANKING

1) Russell Westbrook (OKC) =: Che dire, o scrivere, che non sia già stato abbondantemente detto e scritto. Sta riscrivendo la storia della lega in una stagione che potrebbe essere a sua volta epocale. Togliergli la #1 nel nostro ranking sarà difficilino. Statistiche: 31.8 punti, 10.6 rimbalzi, 10.4 assist, 1.7 recuperi

2) James Harden (HOU) =: Provarci ci proverà fino alla fine, anche lui con prestazioni di altissimo livello. Poche volte è calato di intensità, ed ha trovato un coach che lo sta sfruttando come nessun altro nella sua carriera. Ed ai playoff potrebbe esserci un primo turno molto elettrizzante. Statistiche: 29.3 punti, 8 rimbalzi, 11.4 assist.

3) Isaiah Thomas (BOS) =: I primi due ormai sembrano essere attualmente inarrivabili, lui adesso ha una missione da compiere, a nome posto #1 nella Eastern Conference. E per come sta giocando sembra avere ottime possibilità di riuscita, ed anche nella recente sconfitta con i Bucks il migliore dei verdi è stato lui. Statistiche: 29.2 punti, 2.6 rimbalzi, 5.9 assist.

4) Kawhi Leonard (SAS) +1: Continua ad essere il trascinatore dei suoi Spurs sui due lati del campo, facendo sembrare il suo modo di giocare molto semplice. Certo la #1 ad ovest adesso è quasi irraggiungibile, ma mai sottovalutare il #2 neroargento. Statistiche: 25.9 punti, 5.9 rimbalzi, 3.5 assist, 1.8 recuperi.

5) John Wall (WAS) +1: Anche Wall sta continuando a giocare con una semplicità incredibile, riuscendo ad essere sempre decisivo e determinante. A Washington sognano in grande anche per la post season grazie a lui, visto anche come ha schiantato i Cavs. Ed oltretutto la #1 ad est non è così lontana. Statistiche: 23.4 punti, 4.2 rimbalzi, 10.8 assist, 2 recuperi.

6) LeBron James (CLE) -2: Il pizzaiolo di Cleveland paga nel nostro ranking il pessimo momento dei Cavs, ed anche, in parte, personale, specie alla voce difesa. Adesso però occorre riprendere a fare sul serio, perché il fattore campo nei playoff non è cosa da sottovalutare. Statistiche: 26 punti, 8.4 rimbalzi, 8.8 assist.

7) Giannis Antetokounmpo (MIL) =: The Greek Freak ha ritrovato la via, i Bucks ringraziano, e potrebbero arrivare ai playoff, oltre che in una buona posizione, anche in grandi condizioni di forma. Ed i Celtics hanno visto cosa può fare e dare questo ragazzo. Statistiche: 23.1 punti, 8.7 rimbalzi, 5.3 assist, 1.7 recuperi, 1.9 stoppate.

8) Stephen Curry (GSW) +1: Serviva che Curry tornasse a giocare come sa fare e lui ha risposto presente. Per le spiegazioni del caso telefonare in Texas, alle case di Harden e Leonard, battuti da due grandi prestazioni dell’uomo di Akron #2. Bel momento per ritrovare il proprio gioco. Statistiche: 25 punti, 4.5 rimbalzi, 6.6 assist, 1.8 recuperi.

9) Anthony Davis (NOP) -1: La posizione che perde è per merito di chi lo ha sorpassato non certo per demeriti propri. Davis sembra essersi ripreso del tutto da una lunghissima pausa invernale. Sta ritrovando il suo gioco, riuscendo ad essere trascinante anche per l’ingombrante vicino di reparto. Troppo tardi per i playoff? Sembrerebbe di si, ma perché non provarci. Statistiche: 27.9 punti, 12 rimbalzi, 2.2 assist, 2.2 stoppate.

10) Karl-Anthony Towns (MIN) =: Minnesonta ha un sussulto, ma troppo poco e troppo tardi, e Towns sembra aver ripreso a giocare come nel miglior periodo dei Wolves. Il ragazzo ha trovato continuità, praticamente è una doppia doppia a sera, ma deve fare quel salto di qualità alla voce leadership. Statistiche: 24.6 punti, 12.3 rimbalzi, 2.7 assist.

ROOKIE RANKING

1) Dario Saric (PHI) =: Altra settimana dove ha fatto vedere un modo di interpretare il gioco che non è esattamente da rookie, anche se lui in questa lega lo è. Non sembra avere intenzione di rallentare e il primato nel nostro ranking è ormai suo. Statistiche: 12.9 punti, 6.4 rimbalzi, 2.2 assist.

2) Malcolm Brogdon (MIL) =: Onestamente continua a sorprendere per come gioca, con la sicurezza di un veterano, chiedere ai Celtics per le referenze. Ed i compagni lo cercando anche con discreta continuità. Sarà interessante vederlo ai playoff. Statistiche: 10.3 punti, 2.8 rimbalzi, 4.3 assist.

3) Willy Hernangomez (NYK) +1: Torna a giocare con la sfacciataggine che ha contraddistinto questa sua seconda parte di stagione, senza nessuna paura di avversari che sembrano essere più forti fisicamente. In prospettiva i Knicks hanno un signor lungo tra le mani. Statistiche: 7.7 punti, 6.8 rimbalzi, 1.2 assist.

4) Buddy Hield (SAC) N.E.: Hield trova una gran bella settimana, dove è decisivo nelle vittorie dei suoi Kings. Che sapesse giocare in attacco lo si sapeva, deve trovare tranquillità e continuità, speriamo per lui in un bel finale di stagione. Statistiche: 9.9 punti, 3.1 rimbalzi, 1.1 assist.

5) Marquese Chriss (PHO) -2: Attimo di flessione, o di crescita degli altri, per un rookie che sta comunque disputando un finale di stagione interessante. Chriss, inoltre, sembra essere un ragazzo che impara velocemente, cosa che in questa lega torna sempre utile. Statistiche: 8.8 punti, 4 rimbalzi.

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70

Nickname: Doc.Abbati