Cleveland massacra Boston, Westbrook che beffa!

LeBron James guida Cleveland a Boston dominando i Celtics per il1 ° posto ad East, Westbrook per un rimbalzo non entra nella storia, Golden State vince ed la #1 assoluta, KO Spurs in casa, Miami vittoria chiave!

REGULAR SEASON

Charlotte Hornets – Miami Heat 99-112
CHA: Williams 15 (12 rimb), Batum 24, Walker 18, Kaminsky 13
MIA: J.Johnson 26, Whiteside 13 (20 rimb), Richardson 19, Dragic 33, T.Johnson 12

Italian Job: Belinelli (0/2 da 3), 1 rimb, 1 ass in 8’

Goran Dragic si carica sulle spalle Miami e la trascina ad un cruciale successo in chiave Playoffs in quel di Charlotte; dopo aver chiuso il 1° tempo avanti di 1 (51-52) gli Heat scappano nella ripresa grazie ad un 3° quarto da 34-22 con Dragic autore di 10 punti ma soprattutto Whiteside da 11 rimbalzi (15 a 7 il parziale sotto le plance), Charlotte non reagirà e finirà anche sul -17 (90-107).

Detroit Pistons – Toronto Raptors 102-105
DET: Morris 15, Drummond 11 (14 rimb), Smith 16, Harris 16, Baynes 12
TOR: Valanciunas 19, DeRozan 12 (10 ass), Lowry 27 (10 ass), Patterson 10, Joseph 15

Dopo 21 partite d’assenza torna Kyle Lowry nelle fila dei Raptors e li aiuta nel successo in rimonta a Detroit: Pistons che entrano negli ultimi 12’ avanti di 12 (80-68) ma a 60” dalla fine il tabellone del Palace recita 100-100. Toronto piazza un 4-0 con Valanciunas-DeRozan, Caldwell-Pope accorica sul -2 (102-104) a 23” con Valanciunas in lunetta a 7”, il lituano fa 1/2 lasciando ancora una chance ai padroni di casa ma prima Caldwell-Pope che poi Harris non troveranno la tripla del pareggio.

Memphis Grizzlies – Oklahoma City Thunder 100-103
MEM: Carter 10, Gasol 23, Allen 14, Harrison 12, Randolph 20
OKC: Oladipo 15, Adams 5 (10 rimb), Westbrook 45 (10 ass), McDermott 10, Kanter 10

Per un maledetto rimbalzo Russell Westbrook non entra nella storia dell’NBA, il #0 chiude con 45+9+10 ma comunque si porta a casa il referto rosa; è proprio Westbrook che decide la partita, OKC avanti 97-98 a 71” dalla fine, Carter sbaglia la tripla del sorpasso, Oladipo pure ma arriva il rimbalzo offensivo di Taj Gibson, apertura per Russ che non perdona, tripla del 97-101 a 14” e titoli di coda.

Houston Rockets – Denver Nuggets 110-104
HOU: Ariza 15 (10 rimb), Capela 15 (11 rimb), Beverley 9 (11 rimb), Harden 31 (10 ass), Gordon 11, Nene 16
DEN: Gallinari 23, Faried 10, Jokic 12 (19 rimb), Harris 17, Chandler 16

Italian Job: Gallinari 23 pt (5/8, 3/8, 4/4), 5 rimb, 3 ass, 2 perse in 38’

James Harden & Co. rifilano una pesante sconfitta ai Denver Nuggets facendo un grande assist ai Portland Trail Blazers in chiave 8° posto ad Ovest; Houston arriva a toccare anche il 17 durante la partita ma a 80” dalla conclusione Denver è li sul -2 (103-101)! Entra in scena il “Barba” con tripla e poi 1/2 ai liberi per il +6 (107-101) a 45” dalla sirena, per Harden 15 punti su 31 negli ultimi 6’ di 4° periodo!

Boston Celtics – Cleveland Cavaliers 91-114
BOS: Crowder 13, Horford 12, Thomas 26, Olynyk 12
CLE: James 36 (10 rimb), Love 15 (16 rimb), Frye 10, Smith 12, Irving 19

I Cleveland Cavaliers vincono di autorità a Boston il match valido per il 1° posto ad East, LeBron James chiude con 36+10+6 e i suoi tornano davanti per 1.0 gare sui verdi; partita decisa grazie ad un superbo 2° periodo degli ospiti da 38-22, LeBron si scatena con 15 punti, Cleveland tira col 64% am soprattutto domina a rimbalzo malgrado l’assenza di Thompson, al riposo lungo Cavs avanti 42-57! I Celtics subiranno il colpo e nella ripresa finiranno anche sotto di 29 punti.

San Antonio Spurs – Los Angeles Lakers 95-102
SAS: Leonard 11, Parker 14, Anderson 11, Bertans 14
LAL: Randle 11, Nance Jr, 15, Clarkson 17, Ennis 19, Nwaba 10

Sorpresa della notte la vittoria dei Los Angeles Lakers a San Antonio trascinati dal Career-High di Tyler Ennis; match di fatto deciso da primi 12’ dove i giallo-viola hanno messo in un angolo gli Spurs 14-21 tirando col 58% contro il 27% dei nero-argento, Lakers che arriveranno anche sul +26 prima di tirare i remi in barca…e faranno male perché San Antonio rientra in partita arrivando fino al pareggio sul 76-76 dopo 45” del 4°, i Lakers però si risvegliano e riscappano via grazie ad un break di 12-0 per il +16 (82-98) a 3’34”.

Phoenix Suns – Golden State Warriors 111-120
PHX: Booker 21, Ulis 20, Dudley 19, Williams 16 (17 rimb), Chriss 8 (11 rimb)
GSW: Thompson 22, Curry 42 (11 ass)

Gli “Splash Brothers” combinano per 64 punti e Golden State non solo vince ma si assicura la testa di serie #1 per tutti i Playoffs Finals incluse; pazzesco 1° quarto degli ospiti che alla sirena sono già sul +23 (18-411) come i punti di Curry (8/12 dal campo con 5/8 da 3)! Phoenix però non sta a guardare, rimonta e a 5’ dal termine è sotto solo di 3 punti (101-104)! Torna in azione “Chef Curry”, dopo un fallo in attacco dei Suns il #30 spara la bomba del +6 e sarà poi un’altra bomba, stavolta di Thompson, a 2’11” a chiudere i giochi sul 105-112.

Los Angeles Clippers – Dallas Mavericks 112-101
LAC: Griffin 32, Jordan 11 (20 rimb), Redick 25, Paul 22 (11 ass)
DAL: Barnes 15, Matthews 11, Ferrell 14, Barea 14, Mejry 10

I Clippers dominano i Mavercis con Griffin da 32 punti e Chris Paul da 22+11 assist; partita mai messa in discussione da parte dei ragazzi di Doc Rivers che alla sirena del 3° quarto sono già sotto la doccia avanti 90-73.

STANDINGS

NBA Standing 06/04/2017

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    no, i playoffs non contano per l’mvp

  • Michael Philips

    quella dei passi è vecchia eh!
    roba da barzellette della settimana enigmistica.

  • Michael Philips

    la differenza sai dov’è?
    che il caro Hanamichi 4 anni fa sperava che a perdere fossero gli heat.

  • michele

    “resta il fatto che gli Spurs si confermano i soliti maiali d’altri tempi..

    Bravi, poi tifateli pure ai playoffs dicendo che rappresentano il bene contro Lebron.

    Il Pop fiutata la possibilità che George potesse sbarcare a L.A. in cambio della scelta, subito ha provato a mettere i bastoni tra le ruote. ”

    occhio low, avrete contro il tifo dei canarini italiani eheheheheh

  • Michael Philips

    se griffin e deandre vengono serviti nel pitturato allora possono essere guai per i warriors.

  • low profile

    Si incazzavano con l’hack a Shaq. Adesso gli ha servito l’hack a pick

  • michele

    ahahahahahha

  • michele

    in teoria, certamente…pero’ in pratica rivers non è mai riuscito a realizzare questo piano in tre anni.

  • michele

    beh Rodman è anche quello per cui “if larry bird were black, he’d be just another good guy”….non considero esattamente i suoi vaticini come quelli dell’oracolo di Delfi, ecco.

  • brazzz

    vecchia ma sempre buona

  • Hanamichi Sakuragi

    Mai negato, mai. Ammetti però che quando lebron ha perso, purtroppo giocando bene, mi è pure toccato, ripetutamente, difenderlo. Mi sta sul cazzo ma cerco di valutarlo il più obiettivamente che riesco.
    Iyw tifava vs la sua squadra quando era agli heat, oggi gufa i warriors, il tutto cercando di dare l’impressione di essere superpartes. Io non mi nascondo. Ammetto la grandezza di james ma non sopporto il personaggio, e quindi preferisco vederlo perdere.sia chiaro quando dà dimostrazioni di onnipotenza non posso non rimanere ammirato, ma quando perde sono più contento…se perde male meglio ancora

  • Hanamichi Sakuragi

    Ma mi spieghi il problema di questa vittoria dato che LA è sempre ultima?

  • michele

    no, adesso LA è terzultima: prima di queste ultime due W era penultima. Quindi i tifosi lakers sono terrorizzati dall’idea di perdere la loro scelta (come succederà se non pescano tra le prime 3, che andrebbe a philadelphia per effetto della vecchia trade bynum-nash). Poi con le palline puo’ succedere di tutto, anche che becchino la prima assoluta.

  • mad-mel

    Non è stato solo Rodman, Isiah Thomas confermò ehehehehe

  • michele

    infatti pare che i produttori di “scemo e piu’ scemo” abbiano prima sondato la disponibilità di quei due luminari eheheheh