Colpo Hawks, Westbrook 1° passo nella storia!

Cleveland spreca una grande occasione per scappare di nuovo via a Boston perdendo dagli Hawks, Westbrook perde ma è storia lo stesso, sconfitta dolorosa per Miami che vede i Playoffs allontanarsi.

REGULAR SEASON

Cleveland Cavaliers – Atlanta Hawks 100-114
CLE: James 27, Love 15 (15 rimb), Frye 16, Irving 18,
ATL: Ilyasova 13, Humprhies 12, Hardaway Jr. 22, Muscala 13, Delaney 10, Dunleavy 20

I Cleveland Cavaliers sprecano una buona chance di portarsi a 2.0 gare sui Boston Celtics perdendo in casa contro le riserve degli Hawks trascinate da Tim Hardaway Jr.; si entra nell’ultimo quarto sul +5 Hawks (78-83) e arriva il momento di Hardaway Jr! Realizzerà 15 dei suoi 22 punti finali di cui 8 nel break di 12-0 col quale gli Hawks si sono portati sul +17 (89-106) a 3’32” dalla fine.

Toronto Raptors – Miami Heat 96-94
TOR: Ibaka 11, Valanciunas 9 (10 rib), DeRozan 38, Lowry 12, Joseph 14
MIA: J.Johnson 22 (10 rimb), Whiteside 12 (10 rimb), Richardson 10, Dragic 18, Ellington 12

Miami cade di misura a Toronto sotto i colpi di DeMar DeRozan (38 punti) portandosi a casa un referto giallo molto pesante in chiave Playoffs; canadesi padroni della partita tanto da toccare il +18 ma Miami non molla, a 41” dalla fine Heat sul -4 (92-88). Va in lunetta Lowry, fa 0/2 ma sul secondo errore arriva il vitale rimbalzo di Tucker dal quale nascerà il layup del +6 firmato DeRozan (94-88) a 25”.

Memphis Grizzlies – New York Knicks 101-88
MEM: Carter 12, Green 10, Gasol 16 (10 rimb), Allen 10, Conley 31, Selden 13
NYK: Holiday 12, Ndour 15, Hernangomez 11 (10 rimb), Lee 16, Kuzminskas 10

Memphis batte alla distanza le riserve di New York e si assicura il 7° posto e 1° turno ad Ovest contro San Antonio ai Playoffs; Knicks coriacei che entrano nell’ultimo quarto avanti 70-72 ma la benzina nel serbatoio è finita, nell’ultima frazione Memphis scapperà via per un parziale di 31-16 tirando col 58% contro il 36% degli avversari.

Houston Rockets – Detroit Pistons 109-114
HOU: Beverley 6 (13 rimb), Harden 33 (12 ass), Williams 15, Gordon 13, Harrell 13
DET: Ellenson 15 (11 rimb), Smith 20, Harris 17, Marjanovic 27 (12 rimb), Johnson 13

James Harden sfiora la Tripla-Doppia per un rimbalzo e Houston perde in casa in rimonta contro Detroit; sulla sirena del 3° quarto Harden trova il layup del +12 Rockets (87-75) ma i ragazzi di D’Antoni alzano troppo presto le mani dal manubrio, Detroit rimonta, pareggia e 62” piazza il break decisivo di 7-0 chiuso con 2 liberi di Stanley Johnson per il +5 (107-112) a 15”. Nell’ultimo quarto Detroit ha dominato Houston 39-22!

Dallas Mavericks – San Antonio Spurs 89-102
DAL: Ferrell 11, Powell 12
SAS: Bertans 19, Anderson 9 (10 rimb), Dedmon 10 (13 rimb), Simmons 12, Lee 16 (13 rimb), Forbes 27

Popovich fa riposare i suoi titolari ma il risultato non cambia, San Antonio passa a Dallas trascinata dai 27 punti du Byron Forbes; primo tempo dei padroni di casa (61-50) ma nella ripresa non scenderanno in campo, il parziale del 3° quarto reciterà 25-8 Spurs con 11 punti di Bertans e il 39% dal campo contro il 17% dei Maverics (4/23), da -11 a +6 per gli Spurs che non si gireranno più.

Denver Nuggets – New Orleans Pelicans 122-106
DEN: Gallinari 13, Jokic 23 (12 rimb), Harris 20, Murray 30
NOP: Davis 25, Moore 10, Ajinca 15, Crawford 20

Italian Job: Gallinari 13 pt (2/5, 2/6, 3/4), 4 rimb, 2 ass, 1 persa in 32’

Jamal Murray firma il suo career-high (30 punti) e Denver continua il suo inseguimento ai Portland Trail Blazers per l’8° posto ad Ovest; anche qui 3° periodo decisivo, squadre che vanno negli spogliatoi sul 51-50 Nuggets, nel 3° quarto Gary Harris realizza 12 dei suoi 20 punti con Denver che realizzerà 41 punti col 73% dal campo contro i 24 dei Pelicans per il +18 (92-74).

Utah Jazz – Minnesota Timberwolves 120-113
UTA: Hayward 39, Gobert 16, Ingles 11, Johnson 22, Favors 13
MIN: Wiggins 25, Towsn 32 (13 rimb), Tubio 26 (12 ass), Muhammas 11

Gordon Hayward dice 39 e aiuta i Jazz a battere in volata i T-Wolves della coppia Wiggins-Towns; dopo essere stati sotto anche di 11 i Jazz entrano negli ultimi 74” avanti 114-113 e Hayward tira fuori dal cilindro il decisivo gioco da 3 punti per il +4 (117-113) a 1’15”, Utah chiuderà la partita con un break di 6-0.

Phoenix Suns – Oklahoma City Thunder 120-99
PHX: Warrenn 23 (16 rimb), Len 9 (10 rimb), Booker 37, Ulis 12, Williams 11, Dudley 11, Jones Jr. 11
OKC: McDermott 11, Gibson 12, Adams 12 (11 rimb), Westbrook 23 (12 rimb), Kanter 17

Russell Westbrook perde la partita, per 2 assist non centra la 42esima tripla-Doppia ma è nella storia; infatti dopo 55 anni diventa il 2° giocatore a chiudere una stagione con Tripla-Doppia di media! Il match finisce già alla prima sirena con i Suns sul 32-19, Suns che poi andranno al riposo lungo già col referto rosa in mano avanti 71-48.

Los Angeles Lakers – Sacramento Kings 98-94
LAL: Ingram 14, Randle 25, Nance Jr. 7 (11 rimb), Russell 13, Clarkson 12
SAC: Labissiere 19, Cauley-Steain 14, Hield 17, Collison 15 (10 ass), Papagiannis 10 (10 rimb)

Vincono ancora i Los Angeles Lakers battendo stavolta i Kings con 25 punti di Julius Randle; a 55” dalla fine Kings avanti 91-92 dopo una schiacciata di Papagiannis, risposta Lakers firmata D’Angelo Russell che darà il via al parziale di 5-0 Lakers per il +4 (96-92) a 4”.

STANDINGS

NBA Standing 08/04/2017

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    Inutile cercare le singole finals: kobe ha il 40% dal campo di media nelle sue 7 finali giocate.
    Ha sempre tirato male con poche eccezioni. Quindi la performance di gara 7 del 2010 non è poi cosa così allucinante per lui.
    Alla fine ha chiuso sopra il 50% dal campo solo 5 volte su 37 gare di finale.

  • Michael Philips

    Ma i tifosi dei lakers questa mattina sono risorti per quale ragione?

    “Mi sono perso qualche cosa?”

    (detto col tono del mitico Robertino)

  • Barone birra

    Ma chi è questo sirio.so solo che chiunque sia lo state prendendo per il culo un pochino tutti. Lol

  • Hanamichi Sakuragi

    Uno che prende 24 tiri non si sta cacando in mano

  • Lorenzo Escriva

    eh ma è la prima la win incriminata..quelle venute dopo non cambiano nulla…dovevamo perderle tutte…ma una volta fatta la prima win il misfatto era accaduto..ormai possiamo anche vincerle tutte rimaniamo li….

  • Lorenzo Escriva

    Mp in realtà leggo sempre…come credo gli altri…solo che se si fa le pulci a kobe…cioè ha tirato col 40% ok….ma quindi? non riesco a leggere certe cose…ma poi sempre le stesse cose si tirano fuori…I campioni si rispettano…ti sembra che io dica “Lebron è uno scarso, ha 3-7 alle finals, senza Love non vincerebbe, ray allen gli ha regalato un titolo e l’anno scorso l’altro gliel’ha regalato golden state” ? non mi pare…i campioni si rispettano come si rispettano le altre persone…IYW è un flamer/troller inutile…e per aizzarlo basta che michele citi kobe una volta….ahhahahahah detto ciò amici come prima e godiamoci questa Nba senza fare le pulci a caso di continuo…

  • Hanamichi Sakuragi

    Dubito ci fosse qualche titolare sopra il 50

  • lorenzo tonelli

    6/24..? Ancora con sta cazzata…che paiaz

  • Michael Philips

    Kobe ha tirato col 40% quindi non è mai stato un cecchino durante le finals. Quindi non c’è da sorprendersi che abbia avuto gare con % orride. Questi sono fatti.
    Mancare di rispetto a Kobe sarebbe sostenere che Gasol fosse il finals MVP del 2010 o qualcosa del genere.
    La prima non è un’opinione ma solo un dato inoppugnabile.
    La seconda sarebbe un’opinione che alcuni condividevano ma che non ha molto senso.

  • In Your Wais

    No, non equivale a quello. Nessun tifoso Cavs/Heat difende James per come giocò la finale 2011, nessuno. Quindi non vedo perchè giustificare un 6/24 arrampicandosi sugli specchi, quando gli stessi sono quelli che scrivono le cose che dici tu su LeBron

  • In Your Wais

    Si, solo che il flamer inutile un minimo conosce la NBA. Purtroppo non si può dire la stessa cosa di te. E soprattutto uso sempre lo stesso tono, non come te che mi lecchi il culo su FB, e qui fai lo spavaldo

  • In Your Wais

    Essere preso per il culo da 8/10 di questo blog non lo ritengo una nota di demerito. Se scriveste le stesse cose fuori da qui sareste sommersi di merda. Ma qui è terreno franco per tifosi L.A. e haters di LeBron, quindi potete darvi manforte a vicenda

  • Loco Dice

    Si ok, tu però consideri una finale sola. Io appunto mi riferisco al fatto che uno potrebbe dire ogni volta 3 su 7. Carta canta.
    Quando soprattutto nelle finali contro Gs, era fondamentale analizzare il contesto in cui questa sconfitta è arrivata, cioè senza il secondo e terzo miglior giocatore in squadra. O il fatto che nel 2007 giocasse con degli scappati di casa.

    Allo stesso modo in quel 6 su 24 bisogna saper andare oltre alle statistiche e vedere il contesto. Di sicuro non è lo stesso di una partita di fine regular season contro i Suns

  • Lorenzo Escriva

    su fb non scrivo sulla pagina da mille anni e poi non credo di leccare il culo a nessuno…io scrivo sempre allo stesso modo..ma certamente rispetto le persone e i giocatori…io conosco molto bene la nba…e soprattutto il rispetto, cosa che te non sai nemmeno scrivere presumo…ma vabbè continua a fare i tuoi discorsi e continua a dire “so tutto solo io!!”… divertiti… ahhahahahahhah ciao

  • Lorenzo Escriva

    ma infatti…quoto tutto quel che hai detto…

  • Lorenzo Escriva

    MAH…mah…….lasciamo stare…continua così amico…

  • Hanamichi Sakuragi

    Tu hai i poteri di alterazione della realtà

  • In Your Wais

    No, non sono per niente d’accordo. E’ una partita secca, quella dove chi ha le palle viene fuori e chi non le ha “soccombe”. E Kobe giocava con Gasol, Artest, Bynum, Fisher, Odom, non con Snow o con Irving/Love infortunati. Sono due cose totalmente differenti

    Quindi il contesto che aveva attorno era perfetto, come avevano già battuto i Celtics 3 volte in quella serie. E dubito che per quella partita lo abbiano marcato diversamente dal solito, lo avranno raddoppiato e triplicato come capita alle superstar, come avevano fatto per 6 partite. Ha semplicemente toppato, 6 su 24, mentre Gasol ed Artest hanno giocato secondo i loro standard. Se anche loro avessero reso sotto media come Kobe, quel titolo non sarebbe arrivato

    Poi mi puoi dire che anche tirando male ha difeso come un bestia, è rimasto aggressivo, è andato a rimbalzo, ha attirato raddoppi. Tutto giusto. Ma nella partita più importante della sua carriera ha fatto 6 su 24, e qui ancora c’è gente che si arrampica sugli specchi

    Mentre non troverai nessun supporter di James che lo giustifica per il 2011, magari dicendo “ah però in G5 è andato in tripla doppia”. Ha fatto schifo e basta