Lillard da favola (59), Miami torna a sperare!

Damian Lillard dice 59 punti e da solo batte i Jazz tenendo Portland nelle prime 8 ad Ovest, Miami torna in gara grazie alla super vittoria a Washington e al KO dei Bulls a Brooklyn, Durant ottimo rientro, Clippers 5^ di fila e aggancio ai Jazz.

REGULAR SEASON

Brooklyn Nets – Chicago Bulls 107-105
BKN: LeVert 19, Hollis-Jefferson 16 (12 rimb), Lopez 13, Lin 12, Dinwiddie 19
CHI: Nutler 33, Lopez 16, Wade 14, Grant 15

Torna Dwyane Wade nelle fila dei Bulls, Jimmy Butler chiude con 33 punti ma il referto rosa se lo portano a casa di misura i Nets; a 31” dalla conclusione il solito Butler tiene in vita i Bulls con la tripla del 103-103, Wade commette fallo su Dinwiddie che dalla lunetta non sbaglia per il +2 Nets (105-103) a 13”, Butler stavolta non riesce a rispondere e sarà ancora Dinwiddie con un altro 2/2 a dare il +4 decisivo. KO sanguinoso per i Bulls visto i risultati delle altre sfidanti.

Charlotte Hornets – Boston Celtics 114-121
CHA: Zeller 12, Batum 31, Walker 23, Lamb 17
BOS: Crowder 15, Olynyk 13 (11 rimb), Horford 16, Bradley 15, Thomas 32, Browns 10

I Boston Celtics tornano a mettere pressione ai Cavaliers vincendo a Charlotte con Isaiah Thomas da 32 punti; Thomas realizza 19 punti nel 1° tempo portando i suoi sul +17 (54-71), Charlotte però non demorde e torna in partita, a 73” dalla sirena finale -2 per i padroni di casa (111-113)! Bastano 2 possessi ai Celtics per ri-chiudere la partita, tripla di Thomas seguita da un’altra tripla di Bradley, 6-0 per il +8 (11-119) a 54”.

Orlando Magic – Indiana Pacers 112-127
ORL: Ross 29, Gordon 17, Vucevic 8 (10 rimb), Fournier 23, Payton 10 (10 ass)
IND: George 37, Young 14, Turner 23 (10 rimb), Teague 9 (13 ass), Seraphin 11, Miles 11

Paul George dice 37 e Indiana porta a casa una preziosa vittoria cin chiave Playoffs; partita comandata dall’inizio alla fine per gli ospiti che alla sirena del 3° quarto sono sul +17 (82-99) dopo aver toccato anche il +20 con George da 27 punti!

Philadelphia 76ers – Milwaukee Bucks 82-90
PHI: Saric 14, Holmes 17 (10 rimb), Luwawu-Cabarrot 12, McConnell 10 (10 ass)
MIL: Antetokounmpo 20 (10 rimb), Dellavedova 14, Monroe 17

Milwaukee c’è a Philadelphia e per la seconda volta negli ultimi 3 anni stacca il biglietto per i Playoffs rimanendo in scia degli Atlanta Hawks per il 5° posto; match deciso ad inizio 4° periodo, squadre sul 60-67 con i Bucks che piazzano un parziale di 6-2 per il +11 (62-72), vantaggio poi difeso fino alla fine.

Washington Wizards – Miami Heat 103-106
WAS: Oubre Jr. 12, Morris 21, Gortat 11 (11 rimb), Beal 16, Wall 16, Mahinmi 11
MIA: J.Johnson 15 (11 rimb), Whiteside 30 (12 rimb), Richardson 10, Dragic 18, T.Johnson 19, Ellington 10

Grande colpo dei Miami Heat che vincono nella Capitale riaccendendo prepotentemente le speranze Playoffs, il tutto grazie ad un super Hassan Whiteside (30+12); finale in volata sul 102-102 a 47” dalla conclusione dopo un Tap-In di Gortat, Wall va in lunetta ma fa 1/2 a 20”, la risposta Heat è firmata James Johnson col layup del contro-sorpasso sul 103-104 a 11!
Momento chiave arriva 2” dopo con al sanguinosa persa di Oubre e fallo di Wall su Richardson che non tremerà dalla lunetta per il +3 Miami a 9”, ultima chance per i capitolini ma niente fortuna per Beal.

San Antonio Spurs – Los Angeles Clippers 87-98
SAS: Leonard 28, Aldridge 18, Dedmon 4 (10 rimb), Gasol 15
LAC: Mbah a Moute 10, Griffin 18, Jordan 17 (17 rimb), Redick 11, Paul 19, Crawford 12

I Clippers mandano tutto il quintetto in doppia-cifra e portano a casa la 5^ vittoria consecutiva assicurandosi almeno il 5° posto ad Ovest (pari record con i Jazz al 4°); dopo aver chiuso il primo tempo avanti di 99 (43-52) Los Angeles riesce a toccare la doppia-cifra di vantaggio nel 3° e terrà a bada gli Spurs fino alla fine, il break di 8-2 ad inizio 4° regalerà il +14 (76-90).

Portland Trail Blazers – Utah Jazz 101-86
POR: Harkless 12, Lillard 59, Aminu 2 (12 rimb)
UTA: Hayward 21, Gobert 13 811 rimb), Hood 11, Johnson 13

Al MODA Center di Portland Damian Lillard regala una prestazione d’antologia chiudendo con 59 punti (18/34 dal campo con 9/14 da 3) e trascinando i Trail Blazers ad un successo chiave per la lotta all’8° posto ad Ovest; pronti via e Lillard spara 26 punti (!!!) su 34 dei suoi nei 1° quarto per il +14 (34-20), Utah risponde e al riposo lungo la partita è ancora viva sul 48-42 con Lillard fermo a quoya 26. Nella ripresa il #0 torna ad infiammare il parquet, 19 punti su 29 dei suoi nel 3° quarto e nuovo allungo Blazers, stavolta decisivo, sul 77-80!

Golden State Warriors – New Orleans Pelicans 123-101
GSW: Durant 16 (10 rimb), Green 13, Thompson 20, Livingston 14, Iguodala 15, McGee 16, Clark 17
NOP: Ajinca 17, Holiday 10 (10 ass), Cook 22, Crawford 21

Torna Kevin Durant per i Golen State Warriors e chiude con 16 punti e 10 rimbalzi nel comodo successo sui Pelicans (privi di Davis e Cousins); nel 3° quarto i padroni di casa decidono di chiudere la partita, 39-22 il parziale con 10 punti di Thompson e il 64% dal campo, 93-68 e titoli di coda.

STANDINGS

NBA Standing 09/04/2017

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    Non vorrei mettere le mani avanti, ma se i warriors beccano i blazers, Curry chiude la serie a 40pts a gara.

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  • gasp

    Beh l’anno scorso appena ritornato dopo l’infortunio ai PO trovò i Blazers e sparo un quarantello al rientro

  • lorenzo tonelli

    Il rientro di Durant è una bella notizia in chiave play off…lo spettacolo prima di tutto

  • OFF-TOPIC
    Ragazzi, sono davvero davvero stanco fisicamente e incasinato in queste settimane tra lavoro nell’Immobiliare (ho 2 vendite da chiudere importanti), quello con i Rhinos Milano soprattutto adesso che ho 3 trasferte consecutive da incubo (Bolzano, Roma e Nizza) oltre al sito da portare avanti.

    Leggo commenti molto acidi ultimamente, DATEVI UNA CALMATA. é solo basket per Dio!

  • Michael Philips

    Esatto. In generale per Lillard sono legnate a parte l’anno scorso quando dame mise il 50ello.

  • Lorenzo Escriva

    Spero che gli heat raggiungano i playoff…dopo la scalata lo meritano..poi i bulls perdono coi nets nella partita più importante dell’anno…ahahahha vabbè speriamo per miami…ps. Lillard ci tiene molto ad andare ai playoff…sapete se torna nurkic ?

  • gasp

    Direi più che solamente per Lillard più in generale per Portland

  • michele

    miami e chicago hanno entrambe le ultime due in casa: cleveland e wizards per i primi, brooklyn e orlando per i bulls. direi che miami deve fare un miracolo, anche perché è in svantaggio nel tie-breaker ( 1-2)..tra l’altro sarebbe anche un’ingiustizia se a decidere fossero gli scontri diretti, visto che due delle tre gare tra le franchigie in questione si sono disputate allo united center: Indiana invece ha phila e atlanta, non dovrebbe avere problemi, anzi potrebbe anche rubare il sesto posto ai bucks (atlanta in casa e poi chiusura a boston, coi celtics che pero’ dovrebbero già essere certi del secondo posto).

  • Lorenzo Escriva

    eh effettivamente il calendario è proibitivo…vediamo dai…

  • 8gld

    Kerr appena si è’ discostato dal dettato e’ tornato a mettere W. Forse sta vagliando la possibilità’ di altre dimensioni o situazioni.
    Tornano a esser più’ chiusi con le due guardie che alzano i punti. La palla non corre sempre ma si alzano le percentuali che torna in mano al play.
    I punti arrivano anche dalla panca con Clark-Presidente-Livingston-West e toccano il parquet tutti.
    Ha in mano un bel giocattolo…l’assenza di Durant non giustificava le scelte e l’impronta delle prime 6/7(vado a braccio) partite post infortunio. Troppo evidente che seguisse alla lettera un dettato. Su questo non sono d’accordo.
    I Warriors con Durant non hanno un play definito. Tranne i Pachulia-McGee e qualche altro chi prende palla la porta in avanti. I vari Durant-Curry-Thompson-Green-Iguodala-Livingston-McCaw-Clark su un ritorno da fase difensiva o rimessa veloce dopo aver subito punti portano palla bypassando il play.
    Ci puo’ stare ok.
    Ma continuare anche quando l’avversario ti ha preso le misure e tu ci continui a cozzare contro?
    Questa parte di r.s. gli ha dato una risposta. C’e’ anche palla al play e si abbassano i ritmi.
    Il quintetto entra con Pachulia per poi dare più’ di due quarti a Iguodala.
    Avendo sempre proposto questo quintetto e questi minutaggi cambiare per una volta visione?
    Provare a mettere il quintetto e poi lavorare sui cambi?
    Quale legge dice che nel secondo quarto si arriva a panchinare anche tre del quintetto insieme? Il secondo quarto e’ quello prima del riposo…se non sbaglio.

    A mio modesto modo di vedere Kerr non ha vagliato tutto il potenziale Warriors.
    Ci sono dei momenti durante la partita che devi abbassare la velocita’ e attendere il momento giusto per rialzarla. Potendo tener botta anche a basse velocita’ in quel momento tieni in mano la partita. Ci sono delle volte, in generale, che bastano pochi minuti per uno strappo alla partita…loro quei pochi minuti e più’ ce li hanno pronti per ogni quarto.
    Dare più’ fiducia al roster.
    Mettere da parte i minutaggi pronti.
    Quello 12-L’-l’altro 9 minuti poi fuori perché con un minuto in più’ rischiamo che alla 47esima parità arriva con una percentuale sopra l’1% di rischio così che la sua performance scenda a otto minuti e quindici secondi. Le statistiche parlano del passato e provano a metter bocca nel presente. Usarle e tenerle a mente poi dopo la palla a due pensa al roster.
    Stanno arrivando i p.o.

    Provarci per Miami…se dovesse andar mele terrei buon parte del roster. Sotto certi aspetti sono interessanti.