Westbrook che notte: Buzzer-Beater e Record!

Russell Westbrook che riscrive la storia NBA e batte sulla sirena i Nuggets condannandoli, Cleveland si fa rimontare dal +26 e perde all’OT ad Atlanta, Toronto si assicura il 3° posto ad East, Russell batte Wiggihs-Towns sulla sirena.

REGULAR SEASON

New York Knicks – Toronto Raptors 97-110
NYK: Holiday 10, Hernangomez 24 (11 rimb), Baker 11, Lee 14, Kuzminskas 12
TOR: Ibaka 12, Lowry 17 (11 ass), DeRozan 35, Patterson 15

Vittoria fondamentale per i Toronto Raptors che vincono nella Grande Mela con 35 punti di DeMar DeRozan e si assicurano il 3° posto nella Eastern Conference; Knicks che sono in partita sotto 75-76 a 12’ dalla fine, Toronto trova la fuga con un break di 12-0 spingendosi sul +18 (82-100) a 5’05” dalla fine.

Atlanta Hawks – Cleveland Cavaliers 126-125 OT
ATL: Millsap 22, Howard 19, Hardaway Jr. 21, Schroder 12, Bazempre 13, Muscala 12
CLE: James 32 (16 rimb, 10 ass), Love 11 (15 rimb), Frye 12, Irving 45, Korver 11

Imbarazzante e deplorevole sconfitta per i Cavaliers che si fanno rimontare dal +26 con James da tripla-Doppia e Kyrie Irving da 42 punti ad Atlanta facendo un grande regalo ai Boston Celtics; ; match apparentemente finito nei primi 24’ con gli ospiti sul 46-65 dopo aver toccato anche il +21 con Irving da 19 punti (15 nel 1° quarto) e James da 15 punti. Cleveland toccherà anche il +26 e poi spegnerà la luce trovando un modo per far rientrare gli ospiti fino al -2 (109-111) dopo 3 liberi di Millsap e palla contesa tra Irving e Bazemore (palla contesa che non doveva esserci perché Bazemore è con i piedi fuori dal campo) dopo un pasticcio di James su rimessa con 4” sul cronometro…la contesa finisce nelle mani di Millsap che sulla sirena pareggia!!!! Cleveland ha subito 44 punti contro 18 nel 4°.
Overtime con James che esce per 6 falli a 1’52” con Cavs sul +1 (115-116), Atlanta sente l’odore del sangue e Millsap spara la tripla del sorpasso sul 118-116…ma c’è Kyle Korver, tripla dell’ex per il contro-sorpasso sul 118-119 a 61”. Millsap sbaglia, Love va in lunetta ma non è preciso (1/2) per il +2 (118-120) a 42” e Atlanta castiga la difesa Cavs con la bomba dall’angolo di Muscala per il 121-120!
Ultimo attacco per Cleveland che non arriva perché un’altra rimessa vergognosa dei Cavs regalerà a Bazemore il layup del +3! Irving si butta dentro, segna ma gli viene fischiato uno sfondamento inesistente che condannerà i Cavs alla sconfitta.

Denver Nuggets – Oklahoma City Thunder 105-106
DEN: Gallinari 34 (10 rimb), Chandler 17 (10 rimb), Jokic 23, Mudiay 14
OKC: Adams 10 (10 rimb), Westbrook 50 (16 rimb, 10 ass), Kanter 15

Italian Job: Gallinari 34 pt ( 8/11, 4/9, 6/6), 10 rimb, 3 ass, 2 rec in 37’

Al Pepsi Center di Denver è la grande notte di Russell Westbrook, trascina da solo i Thunder al successo sulla sirena inoltre entra nella storia con la 42esima Tripla-Doppia (50+16+10) stagionale battendo il miglior Gallinari della stagione; Denver va al riposo lungo sul 53-52 col Gallo da 12 punti, l’italiano si infiamma nella ripresa realizzando 20 punti su 40 di squadra nel 3° quarto lanciando i suoi dal +1 al +10 (91-81). per Westbrook arriva a 4’17” dalla fine, passaggio per Christon che spara la tripla del -10 (101-91) e assist n°10 per Westbrook che gli vale la gloria e anche il 4° di sempre nella classifica All-Time Triple-Doppie con 79!
Ma c’è una partita da giocare, Denver tiene il +10 ma cade negli ultimi 47”, avanti 105-99 Westbrook prende la scena; 3 liberi per il -4, layup del -2 (105-103) a 27”, Jokic sbaglia a 2” e dal Time-Out il #0 prende la sfera e da quasi centrocampo si alza e spara la tripla sulla sirena che condannerà definitivamente le speranze Playoffs Nuggets!

Phoenix Suns – Dallas Mavericks 124-111
PHX: Warren 21, Len 14 (10 rimb), Booker 21, Ulis 20 (10 ass), Jones Jr 15, Williams 13
DAL: Nowitzki 11, Finney.Smith 6 (11 rimb), Ferrell 21, Brussino 11, Powell 21, Uthoff 12

Buona vittoria per i Phoenix Suns sui Dallas Mavericks grazie ad un ottimo 3° quarto di Tyler Ulis; il PG dei Suns realizza 15 dei suoi 20 punti nel 3° quarto dove Phoenix doina 36-20 tirando col 63% dal campo volando sul +19 (104-85)

Sacramento Kings – Houston Rockets 128-135
SAC: Temple 13, Labissiere 25, Cauley-Stein 16 (10 rimb), Hield 12, Lawson 20 (11 ass), McLemore 18, Galloway 10
HOU: Williams 12, Ryan 21, Capela 18, Harden 35 (11 rimb, 15 ass, 10 perse), Brown 16, Williams 18

Tutto facile per gli Houston Rockets a Sacramento contro Kings con James Harden che firma la 21esima Tripla-Doppia stagionale (che poi sarebbe una Quadrupla-Doppia con le perse); Harden chiude il 1° tempo con 21 punti e 8 assist con i suoi avanti 78-62, Houston arriverà a toccare anche il +22 prima di alzare il piede dall’acceleratore.

Memphis Grizzlies – Detroit Pistons 90-103
MEM: Green 12, Gasol 13, Conley 15,
DET: Harris 12, Drummond 5 (11 rimb), Bullock 14, Smith 11, Marjanovic 14 (10 rimb), Udrih 11, Hiliard 13

Detroit tira 14/28 da 3 e vince a Memphis una partita che non serve a nessuna delle due; Pistons che scavano il solco nel 3° quarto (27-10) entrando nell’ultimo quarto sul +8 (67-75), a decidere il match sarà un parziale di 14-2 che consentirà agli ospiti di allungare sul +13 (84-97).

Los Angeles Lakers – Minnesota Timberwolves 110-109
LAL: Ingram 10, Randle 13, Nance Jr. 10 (10 rimb), Russell 16, Clarkson 17, Ennis 20
MIN: Wiggisn 41, Dieng 12, Towns 40 (21 rimb), Rubio 2 (11 ass), Muhammas 12

Andrew Wiggins e Karl-Anthony Towns combinano per 81 punti ma D’Angelo Russell li condanna sulla sirena per il 4° successo consecutivo dei Los Angeles Lakers; giallo-viola che la vincono in rimonta, -4 (105-109) a 33”, schiaccia Randle per il -2 (sbagliando il libero supplementare), Nance Jr. stoppa Rubio, World Peace va da 3, sbaglia, rimbalzo di Randle che apre per Russell, da 3, sulla sirena…solo rete!

STANDINGS

NBA Standing 10/04/2017

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    eh, quello che ho detto

  • Michael Philips

    statisicamente parlando quella di Westbrook per me è la migliore di sempre nella storia NBA.

    Ho detto più volte di come sia lui che Harden abbiano forzato il boxscore in diverse occasioni per registrare la tripla doppia e di come i rimbalzi difensivi di westbrook siano un po’ regalati dai compagni ma ho pure detto (già l’anno scorso) che Russell è probabilmente il miglior “tripla-doppista” di sempre. L’anno scorso dicevo pound per pound, ma ormai è il n.1 in senso assoluto.
    Senza i regali dei compagni avrebbe probabilmente 7-8 rimbalzi di media, cosa assurda per uno di 191cm, numeri che comunque mette a referto da due anni, quando ancora nessuno gli regalava nulla.
    Quello che è passato un po’ inosservato ma che secondo me è allucinante è il rapporto dei punti di media (32) messi a segno in appena 34.8 minuti a sera.

    A monte si tratta di un giocatore che ha giocato una stagione per dimostrare il suo valore, con la rabbia nata in seguito alla partenza di Durant. Westbrook ha giocato una stagione intera mettendo numeri che alcuni faticano a mettere con i videogames di nba 2k in modalità easy.

    La logica dell’MVP dovrebbe premiare Harden, ma questo è un po’ finito nel dimenticatoio e potrebbe perdere il premio perché la tripla doppia di media è una cosa che vedi una volta ogni 40 anni e va premiata(immagino).
    Westbrook ha messo numeri così ridicoli da far passare in secondo piano le performance di tanti giocatori che hanno messo numeri che gli avrebbero fatto guadagnare l’MVP in tante altre occasioni.

    Lebron con 26.4+8.6+8.7 e il 55% dal campo avrebbe vinto.
    Harden con un pazzesco 29.3+8.1+11.3 avrebbe vinto contro tanti vecchi vincitori.
    Leonard che fa di tutto per restare nell’ombra ha comunque 26+6+4 48% dal campo, 38% da 3 e 88% ai liberi pur restando un top 3 difensivo e guidando gli spurs a l’ennesima stagione da 60+ vittorie.

    Curry da “secondo violino” ha numeri pazzeschi, stesso Irving.

    Thomas 29 pts di media nei celtics che se hanno 50 vittorie molto devono a quel nanetto che smerda gente mediamente alta dai 10 ai 30 cm più di lui.

    Davis ha numeri da MVP ma non riesce a trascinare i suoi pelicans come dovrebbe.

    Tutte queste performance stagionali super svaniscono guardando la stat-line di westbrook ma attenzione, forse vincere 48-49 gare inciderà parecchio per lui.
    Del resto nel 2005-06 Kobe aveva 35pts di media, lebron 31+7+6, Iverson 33, Arenas 29+4+6, Wade 27+5+6 eppure a vincere l’MVP fu nash con 15+11ast.
    Nel 2002-03 fu l’esplosione definitiva di Kobe e T-mac: 30+7+6 per il primo, 32+7+5 per il secondo, ma a vincere l’MVP fu Duncan, con numeri inferiori(non di molto eh) ma recordo migliore.

    Del resto nel 2002-03

  • Michael Philips

    ” I Clippers, forse quest’anno che non se li caca nessuno fanno la sorpresa, il roster c’è, la panca è meglio degli scorsi anni..”

    I clippers se beccano i warriors passano il turno. Una di quelle storie in cui il ragazzino gracile dopo averle prese per anni dal bullo, un bel giorno sbrocca e mena il bullo a sangue.

  • In Your Wais

    Si vabbè, adesso lo convinci…pur di non ammetterlo si farebbe inculare da un watusso

  • In Your Wais

    Ma che ti droghi con la candeggina? Se ti legge Med-Mal chiama le guardie

  • mad-mel

    Le stat difensive preoccupano un po su qst fenomeno

  • mad-mel

    Che si è sempre premiato a livello l’efficienza della produzione.
    Ne ho visto di uomini soli sull’isola e con stat meno gonfiate ma più utili hanno portato a record di squadra migliori.
    Il record dei thunder è molto mediocre. Un paio di anni fa avrebbero rischiato l’ingresso ai po.
    Anche robertson fece la tripla doppia o wilt oltre i 50 media, ma se nn sbaglio( vado a memoria) nn vinsero l mvp quell anno.
    Se quest’ anno il premio andrà a westbrook so aprirà un nuovo metro di giudizio…vince chi ce l’ha più lungo e grosso…
    Dello stile mettetevi in proprio…giocate tutti i possessi di squadra e gonfiate le stat…tanto il record di squadra è relativo.

  • mad-mel

    Scusa scritto da cani. Al volante

  • low profile

    Io lo aspetto ai po comunque. Stuzzicco per l’mvp ma in realtà mi frega poco. Lo voglio leader e decisivo. Diciamo almeno 6 gare di CF con GS. Di più non oso manco sognarlo, di meno sarebbe una mezza delusione

  • low profile

    Assolutmente, causa spostamento di talento la conference è più debole rispetto al solito, ma in attesa che le buone squadre a est diventino ottime il poco che resta a ovest si fa ancora preferire. Tutto qui

  • low profile

    Ma perchè quello è sempre stato il metro di giudizio. Non sei valuable se non vinci più degli altri.
    Il miglior giocatore della miglior squadra e se nel caso che la miglior squadra sia troppo superiore a quella arrivata seconda il miglior giocatore di essa. Massimo massimo 3° record nba, cosa successa anche abbastanza poco tra l’altro. Dai primi due seed non si è quasi mai usciti.
    Poi rimangono le prestazioni individuali, se ancora oggi si usano i 35 di media di Kobe…cioè ste cose non passano inosservate, semplicemente non ti danno l’mvp.
    Poi possono cambiare il metro di giudizio eh, ma sarebbe incoerente

  • Michael Philips

    La cosa più vicina sarebbe l’MVP a Jordan nel 1988, 50 vittorie per i bulls, ma prima di chicago altri 7 team con un record migliore.

  • low profile

    si bisogna tornare così in dietro nel tempo

  • michele

    anche Nash 2006 fu molto controverso, 54 W per i Suns ( quarto miglior record)…molto simile all’Harden odierno, proprio come Westbrook è il Kobe di allora.