Cleveland vince con brivido finale, colpo Bucks!

I Playoffs NBA 2017 si aprono subito con un brivido a Cleveland per i Cavaliers che vincono in extremis, Milwaukee che demolisce a domicilio i Toronto Raptors trascinata da Antetokounmpo, i Jazz (Gobert infortunato) espugnano all’ultimo secondo L.A grazie a Joe Johnson mentre tutto facile per gli Spurs.

PLAYOFFS

EASTERN CONFERENCE

Cleveland Cavaliers (#2) – Indiana Pacers (#7) 109-108 [CLE 1-0]
CLE: James 32 (13 ass), Love 17, Thompson 8 (13 rimb), Irving 23, Frye 11
IND: George 29, Turner 11, Ellis 11, Teague 15, Stephenson 16

I Cleveland Cavaliers si portano a casa Gar1 con brivido finale e ancora i soliti scheletri nell’armadio col solito LeBron James (32+6+12) a tirare avanti la carretta; malgrado il solito James i Pacers non demordono e restano in scia ai padroni di casa sul -5 (83-78) e possesso, George commette fallo in attacco e da quella persa nascerà un break di 7-0 Cavaliers chiuso con una schiacciata di LeBron per il +12 (90-78) a 2’11” dalla sirena del 3° quarto. I Cavaliers però confermano le solite problematiche su ambedue i lati del campo e Indiana rimonta dal -12 fino al +2 (103-105) a 3’20” dalla fine. Cleveland con le fiammate di Irving, specialmente difensive, torna al comando ma manca il colpo del KO e a 20” dalla fine Indiana è sul -1 (109-108) con 10” da giocare e possesso, palla a Paul George che raddoppiato scarica a C.J Miles, Miles fa saltare Jefferson, si alza da 2 (long-two) ma mancherà il Buzzer-Beater.

Toronto Raptors (#4) – Milwaukee Bucks (#5) 83-97 [MIL 0-1]
TOR: Ibaka 19 (14 rimb), DeRozan 27
MIL: Middleton 10, Antetokounmpo 28, Snell 11, Brogdon 16, Monroe 14 (15 rimb), Dellavedova 10

Primo colpo di scena dei Playoffs 2017 firmato Milwaukee Bucks, i ragazzi di Jason Kidd si sono imposti con autorità a Toronto trascinati da uno spettacolare Giannis Antetokounmpo (28 punti con 13/15 dal campo); i Bucks e la loro giovane stella (che ha passato il 1° tempo a schiacciare in testa a chiunque!) giocano bene e ad inizio 4° periodo sono avanti sul 70-75 con Antetokounmpo a quota 22 punti, ci si aspetta la reazione dei canadesi ma sono gli ospiti a scappare via grazie ad un parziale di 14-5 per il +14 (75-89) a 4’09” dalla fine! I Raptors sparano a salve e non riescono a contenere Greg Monroe sotto le plance, il colpo di grazie metterà il greco col canestro del +19 (76-95) a 1’55” con successiva stoppata a DeRozan con fallo tecnico per eccessiva esultanza. Partita da dimenticare per Kyle Lowry (0/6 dal campo), per la 9^ volta consecutiva Toronto per Gara1 in casa nei Playoffs.

WESTERN CONFERENCE

San Antonio Spurs (#2) – Memphis Grizzlies (#7) 111-82 [SAS 1-0]
SAS: Leonard 32, Aldridge 20, Parker 18
MEM: Gasol 32, Conely 13, Harrison 10

Tutto facile per i San Antonio Spurs contro i Memphis Grizzlies in G1 con Kawhi Leonard da 32 punti e 11/13 dal campo; Marc Gasol tiene in vita i suoi realizzando 25 dei suoi 32 finali nel 1° tempo con Memphis sul -3 (52-49), nella ripresa però i texani cambiano marcia limitando a 15 i punti degli avversari (27% dal campo) e realizzando 32 punti di cui 25 combinati da Leonard e Aldridge, dal +3 al +20 fino ad arrivare anche sul +36!

Los Angeles Clippers (#4) – Utah Jazz (#5) 95-97 [UTA 0-1]
LAC: Griffin 26, Jordan 10 (15 rimb), Paul 25 (11 ass)
UTA: Hayward 19 (10 rimb), Hill 16, Favors 5, Johnson 21

Colpo esterno all’ultimo respiro per gli Utah Jazz che sbancano lo Staples Center grazie ad una prodezza di Joe Johnson, Jazz che però tengono le dita incrociate per la situazione di Rudy Gobert (infortunio al ginocchio sinistro dopo 10” di partita, iper-estensione con osso ferito ma nessun danno strutturale); la partita è combattuta, nessuna riesce mai a scappare via e si arriva al finale in volata su 95-95 dopo un floater appoggiato alla tabella di Chris Paul a 13” dalla sirena finale.
Ultimo possesso per gli ospiti, si va da “Iso” Joe Johnson contro Jamal Crawford, Johnson si butta dentro e esegue velocemente il layup anticipando DeAdre Jordan, la sua “lacrima” è perfetta e Utah vince Gara1

TOP 5

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B