Nene batte Westbrook, Boston e Jazz 2-2!

LeBron James salva ancora i Cavs e stavolta chiude la serie con lo sweep ai Pacers, Houston si porta sul 3-1 grazie alla super panchina e ad un Nene da 12/12 dal campo, Boston e Utah pareggi importanti!

PLAYOFFS

EASTERN CONFERENCE

Chicago Bulls (#8) – Boston Celtics (#1) 95-104 [TIED 2-2]
CHI: Butler 33, Mirtoic 13, Wade 11, Canaan 13
BOS: Crowder 11, Green 18, Horford 15 (12 rimb), Thomas 33, Olynyk 10

Gara 5: 26/04 @BOS

Isaiah Thomas sale in cattedra (33 punt) e Boston pareggia la serie con un’altra partita perfetta; pronti via e va in scena lo stesso copione di Gara3, ospiti subito padroni della partita tanto da arrivare a toccare il +20 (21-41) dopo 15’ di partita con Thomas autore di 10 punti! Chicago prova a rientrare in partita e lo fa, grazie ad un break di 6-2 ad inizio ultima frazione si porta sul -5 (76-781) e possesso a 9’50”, Portis sbaglia il canestro del potenziale -3 e Boston non glielo perdonerà: mini-break personale di Thomas di 5-0 per il +10 (76-86) e partita in ghiaccio. I Bulls arriveranno massimo fino al -8.

Indiana Pacers (#7) – Cleveland Cavaliers (#2) 102-106 [CLE W 4-0]
IND: George 15, Young 12 (10 rimb), Turner 20, Teague 15 (10 ass), Steohenson 22
CLE: James 33 (10 rimb), Love 5 (16 rimb), Irving 28, Williams 14

Per il terzo anno consecutivo i Cleveland Cavaliers piazzano lo sweep al 1° turno, eliminati gli Indiana pacers 4-0 con ancora una volta un super LeBron James in volata; Cleveland comanda per tutta la partita, tocca il +13 ma come in Gara1 non la chiude e Indiana c’è, a 92” dalla sirena finale Thaddeus Young corregge il tiro di George per il Tap-In che vale il 102-100 Pacers…ma dall’altra parte c’è LeBron, risposta da campione del King con la tripla del contro-sorpasso a 68”, James non si ferma e dopo la tripla scippa la palla a Young cercando di azzannando la partita, sbaglia al tripla e sull’errore arriva il capitale rimbalzo offensivo di Irving da quale arriveranno 2 liberi di Korver per il +3 (102-105) a 19”. Ultima chance per i padroni con J.R che scippa Teague ma lo stesso Smith perde palla a 7”, George si alza per lil pareggio ma niente fortuna per lui.

WESTERN CONFERENCE

Oklahoma City Thunder (#6) – Houston Rockets (#3) 109-113 [HOU 3-1]
OKC: Roberson 13, Adams 18, Oladipo 15, Westbrook 35 (14 rimb, 14 ass), Grant 10
HOU: Ariza 4, Harden 16, Gordon 18, Williams 18, Nene 28

Gara 5: 25/04 @HOU

Alla Chesapeake Energy Solution Arena di Oklahoma City Russell Westbrook firma la terza Tripla-Doppia consecutiva (35+14+14) ma non basta perché Houston rimonta e nel 4° periodo strappa il referto rosa per il 3-1 grazie solamente al contributo della panchina e di un Nene (12/12 dal campo!) decisivo nel finale; primo tempo leggendario di Westbrook perché al riposo lungo il #0 è già in Tripla-Doppia (17+10+10) con OKC che comanda 58-54, padroni di casa che ad inizio ripresa provano la fuga, break di 12-2 nei primi 4’ per il +14 (70-56) ma non basta. La panchina di D’Antoni (59 punti!) riporta in partita i Rockets e ad inizio 4° il punteggio recita 87-87!
Il match è punto-a.punto e ricco di emozioni, Oladipo si inventa dal nulla la tripla del -2 (103-105) a 100” dalla fine, Nene fa 1/2 dalla , sul capovolgimento Westbrook deraglia e la sua persa peserà perché il Barba non si fa pregare, Step-Back dalla lunetta per il +5 a 35”. Westbrook fino all’ultimo ci prova, non molla e sua tripla a 18” porta sul -1 i suoi (107-108) ma un gioco da 3 di Nene a 11” gelerà il pubblico per il 107-111. Houston tremerà nel finale perché a momenti Westbrook scippa Gordon sulla rimessa dal fondo sul -2 (109-111), la palla tornerà nelle mani della guardia che chiuderà i conti.

Utah Jazz (#5) – Los Angeles Clippers (#4) 105-98 [TIED 2-2]
UTA: Gobert 15 (13 rimb), Hill 13, Favors 17, Johnson 28, Hood 18
LAC: Jordan 12 (10 rimb), Redick 12, Paul 27 (12 ass), Crawford 25, Felton 11

Gara 5: 25/04 @LAC

Torna Rudy Gobert (15+13) e i Jazz pareggiano la serie contro i Clippers con ancora una volta Joe Johnson protagonista nel momento delicato della partita; match equilibrato con le squadre che vanno negli spogliatoi sul 55-52, al rientro però Utah è senza Gordon Hayward vittima di un’intossicazione alimentare, per lui la partita finirà in quel momento.
I Clippers provano a scappare dei Jazz se la vedono brutta quando a 7’37” dalla conclusione gli ospiti toccano il +7 (80-87), ecco “Iso Joe”! Johnson realizza 11 punti consecutivi nel parziale di 14-3 per il +4 Jazz (94-90) a 3’24” dal termine. Los Angeles non molla, è sul -2 (94-94) quando però entra in scena un altro protagonista per i Jazz, Rodney Hood con tripla e jumper, 5-0 per il +7 a 90” e titoli di coda a Salt Lake City.

TOP 5

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • sconocchini

    a me dei lakers non me ne frega proprio niente. e penso che non freghi niente a nessuno in NBA, almeno per ora. non credo che basti PG a farli tornare da titolo. in tal caso bene per loro, preferirei veder vincere i lakers che i warriors.

  • sconocchini

    per me meglio griffin o hayward per niente che PG per ball.

  • misterwolf

    harden tanto è forte e tanto ha un gioco che fa incazzare….cmq vedo questi rockets molto piu vicini degli spurs a diventare una contender credibile nei prossimi anni….

  • Michael Philips

    cosa diavolo stai dicendo?
    I lakers sono da lottery, questo qui ha parlato di voler giocare per l’anello e quindi perché dovrebbe andare ai Lakers?

    “se va da altre parti è un fenomeno se va ai lakers soppravalutato”
    cosa diavolo stai dicendo – parte 2

    A me sembra che al massimo è a te che rode il culo, mica agli altri.

    Dei lakers non importa nulla a nessuno fino a che non tornano competitivi(e francamente vederli ridotti così non solo non mi esalta, ma mi fa pure tristezza).

  • misterwolf

    ma possibilita che vada ai thunder? ma chi cacchio vuoi che vada ai thunder….

    insomma per westbrook cosa si fa?
    paga l’essere un po’ asociale? visto che non ha amichetti come bosh e wade non potra mai vincere?
    non da il numero come fa durant a tutta la lega , e non puo avere una squadra da titolo?

  • Kimi

    Se non si fosse infortunato Rondo questi Celtics sarebbero andati a casa con la coda tra le gambe.
    E io vorrei ancora capire il nesso tra un lutto e il giocare male di un’intera squadra.
    TI condiziona mentalmente? Non credo che cambi il modo in cui tiri, salti, o esegui uno schema.
    Passeranno il turno e magari qualcuno parlerà anche di impresa per l’incredibile rimonta, poco male, nel caso ci penseranno i Cavs a sculacciarli. (Gli esaltati di Was valgono meno dei Bulls).

  • Kimi

    I LAKERS torneranno competitivi come sempre.
    “Ooooh guardi Matt, sono qui che tremo” semi cit.

  • mad-mel

    Indiana è tutto tranne che una buona squadra.

  • Lorenzo Escriva

    senza errori al tiro…not bad…ahahhahaha

  • michele
  • michele

    in realtà vari rumors ( tra qui quelli del polacco di yahoo) parlano di un George voglioso di andare a prescindere ai Lakers, magari attratto dalla città degli angeli ( sappiamo che Paolino è un noto viveur/tombeur des femmes) piu’ che dalla possibilità di vincere un titolo nell’immediato.

  • gasp

    E doveva stare fuori per tutta la serie

  • michele

    beh Ingram non è poco, è un giocatore molto futuribile, tra un paio d’anni potrebbe tranquillamente essere uno da 20 + 10 a sera. Bird di certo non lo regala George.

  • gasp

    E e fare 15 punti nella gara del win or go home

  • gasp

    Ringraziano la sfiga dei Pippers

  • gasp

    Che poi ci è anche cresciuto a L.A

  • Hanamichi Sakuragi

    Nelle 2 vinte mancava rondo…lo é svoltata la serie

  • michele

    precisazione pleonastica mio caro, come puoi vedere la pagina è piena di riferimenti allo sfortunato Rajon. E in generale faccio fatica a ricordare infortuni cosi’ tanto strombazzati: si parla molto piu’ di questo di Rajon che di quello di Irving nelle finals 2015 o di quello di Paul l’anno scorso eheheheh

  • illmatic

    la prima cose che ho scritto riguarda l’infortunio di rondo, la seconda ho lodato stevens per aver buttato in mezzo green che in un nulla ha tirato giu sette rimbalzi e messo un po di atletismo in una squadra che non ne ha. non so poi se rondo avrebbe risolto la serie a chicago ma in gara 1 e 2 l’attacco di chicago girava in 3 e 4 erano piantati che non sapevano neanche da che parte girarsi. il fatto di poter mettere thomas su callum o come si chiama invece che su rondo difensivamente per boston fa tutta la differenza del mondo. infatti boston non ha pagato thomas in difesa in queste due partite nonostante chicago cercasse li accoppiarlo con butler continuamente. quindi Boston restano nani. chicago in assenza di rondo e ritornata ad essere una squadra che ha enormi problemi offensivi (magari pure con rondo sarebbe successo, ma dati alla mano e partite viste, le prime due della serie Rondo ha fatto il bello e cattivo tempo)

  • Hanamichi Sakuragi

    Non capisco se sei piccato o no, quello che volevo dire è che il giocatore chiave non è stato green ma l’assenza di rondo. I bulls avevano la serie in mano; la serie probabilmente è andata nel cesso non per le disfunzionalità dei Tori, ma perché il giocatore che più aveva deluso in rs si è fatto male. Lì è girata la serie il resto mi sembrano finezze

  • michele

    si parlava degli aggiustamenti fatti dai Celtics, non della serie in generale. Di Rondo si è già parlato in abbondanza, lo sanno anche i muri che non sta giocando ( anche se lui in gara 3 ha tentato di sgambettare Crowder venendo pure multato, in un certo senso ha voluto lo stesso timbrare il cartellino eheheeh).