Finito il Russ-Show, quale futuro per i Thunder?

Siamo onesti, la stagione NBA 2016/17 è girata tutta attorno alle magie di Russell Westbrook e al suo contatore di Triple-Doppie, da solo ha portato una banda di scappati di casa fino al 6° posto nella Western Conference arrendendosi solo agli Houston Rockets nettamente più forti ma soprattutto più solidi, per i Thunder la stagione è finita ma adesso il GM Sam Presti deve fare i conti.

RUSS-SHOW

Russell Westbrook quest’anno ha nettamente diviso in due l’universo NBA, 45 Triple-Doppie (42+3) superando Oscar Robertson per Triple-Doppie in singola stagione oltre ad altri record:
• Maggior numero di punti in una Tripla-Doppia (57)
• Unico giocatore nella Storia con 3 Triple-Doppie con 50+ punti
• Tripla-Doppia raggiunta più velocemente nella storia Playoffs (Gara4 in 19′)
Tante giocate sensazionali e tante emozioni una su tutte la notte di Denver quando ha superato Big O con la 42esima Tripla-Doppia e quel Buzzer-Beater da centrocampo

Ai Playoffs ci ha provato in tutti i modi, 1° giocatore nella storia a piazzare 3 Trippe-Doppie consecutive ma alla fine i difetti dei Thunder sono venuti tutti a galla, Houston è una squadra più completa tanto che il suo rivale #1 per l’MVP James Harden non ha neanche dovuto fare gli straordinari.

Ha diviso e tanto Russ quest’anno creando due filoni di pensiero:
1) Senza di lui i Thunder andavano in Lottery per le prime 3 scelte, merita l’MVP, una delle migliori stagioni individuali di sempre con Tripla-Doppia di media.
2) Gioca per se stesso, appena raggiunge la Tripla-Doppia smette di giocare con gli altri, non aiuta la squadra e nelle partite tirate gioca da solo spesso con percentuali imbarazzanti, non merita l’MVP.

È VERO, senza di lui OKC farebbe fatica anche in Serie A italiana ad arrivare ai Playoffs, è VERO che nell’ultimo quarto gioca 1-Vs-Tutti e, come successo in Gara5 stanotte o in altre occasioni, al posto che fare un passo indietro va avanti a sparare a salve col referto giallo automatico e il nervosismo dei compagni, addirittura pare che Victor Oladipo si sia lamentato dopo Gara2 per il poco coinvolgimento del resto della squadra.

Una stagione come questa di Westbrook è paragonabile a quella 2000/01 di Allen Iverson, succedono una volta nella vita e davanti ad esse è difficile snobbarle o non premiarle, Russ ha giocato così perché può giocare così, perché ha voluto giocare così e perché è stato forzato a giocare così. Non c’è un decreto finale perché si finirebbe in una sorta di loop.

FREE-AGENCY

Questa stagione di Westbrook ha fatto impazzire tutti ma anche messo in difficoltà il management perché è vero che hai un giocatore formidabile ma c’è un Top-Player che vuole venire a fare il 2° dopo una stagione così? Perché il dubbio sorge, Westbrook vuole un altro Kevin Durant con cui condividere gloria? I due insieme sono arrivati a 10′ dal buttare fuori i super Warriors alle Finali della Western Conference dell’anno scorso ma vi ricordate tutti quei rumors sulla loro convivenza?

A Cleveland il GM David Griffin è risaputo che quando contatta i Free-Agents la prima cosa che ti dice è “Ti possiamo dare solo questo ma giochi con LeBron James“, Presti potrebbe anche fare lo stesso discorso visto quello che la sua stella ha combinato quest’anno aggiungendoci anche “hai visto da solo cosa fa, pensa con te al suo fianco“, basterà? 

Mettiamo caso che un Paul George, un Blake Griffin o un DeMarcus Cousins (nomi caldi nella Free-Agency 2017) siano attratti dal giocare per i Thunder, bene ci sarebbe un problema non da poco: ad oggi gli Oklahoma City Thunder in proiezione stagione 2017/18 hanno il 4° Salary-Cap con $110,482,524 milioni di contratti col trio Oladipo-Adams-Kanter che in combinano circa $60 milioni (CLICCA QUI per leggere) e tolto Adams il resto NON fa la differenza => devi cercare una trade e chi è disposto ad accollarsi questi contratti?
E qui torniamo al primo punto, Oladipo non è un giocatore malvagio ma quest’anno da alfiere di Russ non ha entusiasmato con 10.0 punti di media nei Payoffs e 15.9 in Regular-Season, è questo il vero Oladipo o la convivenza con Westbrook lo ha svalutato?

La domanda con cui vi lascio è la seguente: Oklahoma City tornerà nelle zone nobili dell”Ovest o è destinata ad essere la Philadelphia di Iverson?

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B