Playoffs SUKA Award 2017 (Finali Conf.)

Volente o nolente nolente tocca agli Spurs, non sapremo mai come sarebbe finita questa serie con Kawhi Leonard sano, magari ci scappava l’Upset, magari si sarebbe andati a gara7 o magari i Warriors avrebbero vinto 4-1, i San Antonio Spurs si aggiudicano questo “SUKA Award” non per questi sfortunati Playoffs ma per quello che questi Playoffs hanno lasciato agli Spurs…dei dubbi.

SAN ANTONIO SPURS

Vi invito a questa riflessione, dal 1999 alla scorsa stagione quando si parlava degli Spurs quali erano le prime cose che vi venivano in mente? Parker-Ginobili-Duncan IL SISTEMA dell’NBA, una squadra ch gioca di squadra dove ognuno aveva compiti e ruoli determinati con coach Gregg Popovich in grado di tirare fuori il meglio anche da casi persi, Glen Robinson su tutti; non davano agli avversari punti di riferimento e, ancora oggi, offrono una delle migliori pallacanestro che si possono ammirare sul parquet.

Quest’anno la musica è cambiata, Duncan ha appeso le scarpe al chiodo, Parker ha sempre qualche anno in più, Ginobili ha giocato la sua ultima stagione ma soprattutto Kawhi Leonard è diventato un giocatore oltre il formidabile; quando schieri uno dei primi 3 giocatori della Lega per forza di cose il tuo gioco si sposta, se poi questo giocatore oltre ad essere fenomenale a livello individuale è pure vitale a livello collettivo gli Spurs sono diventati “la squadra di Leonard” e qui vi voglio coinvolgere.

IL CARRO #2

Chi ha seguito questa stagione su NBA-Evolution sa quanto io ho spinto per Kawhi MVP, senza nulla togliere a Russell Westbrook o James Harden, ma l’importanza e il valore che Leonard ha per gli Spurs va oltre e nei Playoffs 2017 si è visto; è fortissimo lui ma èa che trascinante, guardate il rendimento del supporting-cast con Kawhi in campo e senza Kawhi: i vari Patty Mills, Danny Green, Jonathan Simmons, LaMarcus Aldridge, guardate i numeri e l’impatto che hanno sulla partita quando c’è l’ex prodotto di Texas in campo, rotto in quella maledetta Gara1 la squadra è andata persa…non vi ricorda un altra realtà nell’altra Conference? Il giocatore faro non gioca e il resto naviga ne buio.

Sia chiaro, nessuno chiedeva agli Spurs di battere i Warriors senza Leonard o di andare a Gara7, Golden State è stata una spanna superiore e il 4-0 è stato inevitabile, però per me gli Spurs escono ridimensionati e con dei dubbi che forse prima non avevano; il sistema perfetto adesso è diventato giocatore dipendete?
Fuori il #2 ti aspetti un passo avanti dagli altri, più responsabilizzati, chiamati a dare qualcosa in più, sono sempre gli Spurs e c’è sempre Gregg Popovich in panchina invece tolto l’immortale argentino col #20 sulla schiena (alle 21 su Facebook il mio video tributo, ndr) gli altri erano persi soprattutto quel LaMarcus Aldridge che mi spiace non riesce a convincermi, proprio l’ex Portland è il fulcro del futuro dei dubbi degli speroni.

FUTURO

Danny Green, LaMarcus Aldridge, Tony Parker con i suoi acciacchi sono gli unici con un contratto per la prossima stagione (CLICCA QUI per leggere l’intera situazione Spurs), cosa si fa? Non è così scontato, con la squadra Leonard dipendente vai sul mercato e fai le solite mosse per aggiungere buoni giocatori adatti al tuo sistema o, sapendo che con lui OUT manca leadership e personalità in campo, si va sul mercato per uno o due big da affiancargli?
Continuo a martellare il chiodo Aldridge, come 2° violino è perfetto ma come negli scorsi Playoffs più si alza la posta in gioco più si nasconde; con i Thunder era Tim Duncan 40enne a sbattersi in difesa per lui, con i Warriors è sparito dal campo nel momento in cui tutti ci aspettavamo di più mettendo pure in imbarazzo Popovich in conferenza stampa (🎥).

Vi lascio con una mia bomba, un desiderio, una suggestione suggerita anche da alcune vostre passate considerazioni tipo “se giocasse per Popovich diventerebbe inarrestabile egli darebbe una dimensione” o “In un ambiente come quello degli Spurs sarebbe un altro giocatore e persona”, New Orleans deve risolvere la grana DeMarcus Cousins perché prima di tutto è incompatibile con Anthony Davis, NON è Free-Agent questa estate e ha $18 milioni sul groppone senza opzioni per la prossima stagione, cercare una trade a 3 con Aldridge OUT e Cousins che finisce nel Texas come la vedreste?

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B