Rispetto per Kevin Durant.

Ha avuto ragione lui. Ha vinto e nello sport business è l’unica cosa che conta davvero. Kevin Durant è andato a Golden State, si è preso una vagonata di critiche e alla fine il Larry O’Brien e il Bill Russell la scorsa notte erano nelle sue mani, rispetto.

Si perché IO rispetto Kevin Durant e trovo le critiche/accuse nei suoi confronti sbagliate perché viste sotto un’ottica sbagliata, a quasi un anno dalla sua decisione di andare nell baia penso che KD abbia fatto un enorme bagno di umiltà e di realismo che ad oggi è davvero raro vedere per un giocatore del suo calibro e della sua portata.
Facciamo un passo indietro, 1° luglio 2016, inizio Free-Agency, eravamo tutti per Durant ai Celtics, tutti carichi dalle prospettive che tale decisione ci avrebbe regalato:
• Una squadra tutta sua senza Westbrook le sue lune
• Piazza storica che torna in auge con un Top 3 NBA
• KD Vs LeBron 4 volte all’anno
• KD Vs LeBron per andare alle Finals
• Eastern Conference più attiva ed intrigante.

Ma questo è quello che volevamo noi, non lui e proprio per questi motivi: è stato onesto la scorsa notte dopo aver vinto il titolo NBA, LeBron James è la sua ossessione da 2012, perché andare a casa sua (East) a dargli battaglia con una buona squadra, perdere e poi ritrovarsi sommerso da critiche? Ad Oklahoma City almeno era un 50/50 con Russ, ma perché andare ad esporsi così? Per cosa? Per sentirsi dire “Dai, ci hai provato”?

La frase più gettonata dell’anno su Durant è stata “se non puoi batterli, unisciti a loro“, cattiva, pungente, irrispettosa ma Durant non è andato ai Warriors solo per “mi piace vincere facile” ma perché è realista e umile: Lui NON è Kobe Bryant, NON è LeBron James, NON è un giocatore che si carica sul carro tutti i compagni e se li porta dietro, NON è il leader maximus dello spogliatoio, Kevin Durant è un FENOMENO che può TUTTO su un campo da basket, TUTTO e in qualunque posizione, in qualunque momento e contro chiunque (Kawhi Leonard escluso cperché quello è un incubo per tutti, ndr), o ha capito ed è andato dove gli chiedevano questo, essere un fuoriclasse e fare quello che sa fare meglio, dominare a 360° senza pressioni o extra.

Niente leadership (c’è Draymond), niente uomo franchigia (c’è Steph), niente 40 ogni notte per portare a casa il referto rosa, niente compagno di squadra ingombrante dentro e fuori dal campo, niente pressione, una bella città (sempre meglio di quel buco di OKC) ma soprattutto la chance sicura al 110% di affrontare LeBron alle Finals.
Si è adattato in un mese al sistema Warriors, c’era da farne 30 e li faceva, c’era da farne 10 ma di difendere e lo faceva, c’era da giocare di squadra e la smistava a tutti, ai Warriors serviva Durant nelle Finals e lui ha risposto con 5 prestazioni superlative con l’MVP unanime, Golden State aveva bisogno di KD e lui di loro per trovare la sua dimensione…e adesso la Lega trema!

Lui ha vinto, si è tolto due pesi dalla schiena (battere James e vincere il titolo), la squadra fa paura per come gioca e se fossimo in WWE le avversarie dei Warriors si troverebbero a giocare ogni volta con stipulazione “Pick Your Poison“, ha e hanno la possibilità di scrivere ancora molte pagine della storia dell’NBA oltre ad aver avviato quella che potrebbe essere una delle dinastie più dominanti della storia.

Vigliacco perché ha abbandonato una realtà molto competitiva che andò a 10′ dall’eliminare i Warriors l’anno scorso? Il rapporto con Russ era logoro e i Thunder più di quello non gli avrebbero potuto dare. I veri vigliacchi sono altri vero Wes Welker?
Debole perché ha scelto i Warriors lavandosene le mani? Voleva vincere, non c’erano alternative nell’immediato
Perdente? Se uno che piazza 38, 33, 31, 35, 39 in 5 gare delle Finals con tanto di tiro decisivo in G3 è un perdente…

Kevin Durant è una superstar che si è resa conto chi è, cosa vale, cosa vuole e come lo vuole, ha fatto un passo indietro e adesso se la ride…e forse riderà per i prossimi anni a venire. Rispetto per Kevin Durant.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Matt

    Mi aspettavo che il suo MVP fosse CURRYYYYY,mi stai diludendo Flavio, diludendo…

  • ILTG6

    Beh dai la Roma ha 3 scudetto, la Juve 30, vincere in piazze diverse dalle milanesi e dalla Juve ha un altro peso, per un romano doc come lui vincere lo scudetto è il massimo.
    Sono campioni entrambi, hanno avuto carriere diverse ma non direi una migliore dell’ altra.

    A Cleveland prima della decision era impossibile vincere, a Miami si è creata una contender ma di anelli facili non se ne sono visti, l’ultimo titolo a Cleveland è stato un mezzo miracolo, nulla a che vedere con il percorso di KD che in tutti i PO ha giocato 2 partite finite punto a punto di cui una contro gli Spurs senza Leonard..

  • ILTG6

    L’ anno scorso hanno difeso meglio anche perché al posto di KD c’era Barnes che era in crisi, si poteva fare qualcosa in piu ma quest’ anno la situazione generale era diversa

  • michele

    come mai non ti convince l’ipotesi trade Love- Anthony ( che poi resta una delle poche opzioni davvero sul tavolo per i cavs) ?

  • mad-mel

    Cmq il curriculum di curry a livello di pg…comincia ad essere interessante…poche pg ce l hanno superiore

  • low profile

    Guarda che sto pezzo su kd porta la tua firma.
    Ci mancherebbe pure che non dai le priorità a cose più importanti, ma visto come ti sei sbrigato a dare il suka agli Spurs rei di aver perso coi dubs senza leonard potevi prima darlo ai cavs al completo e poi scrivere il pezzo su KD.

    Per uno non potevi manco aspettare la fine delle serie per l’altro usi il poco tempo a disposizione per un altro argomento. Casa tua fai come vuoi ma il double standard è lì a fare mostra di sé

  • low profile

    Ho già detto la mia su Flavione quest’anno. Mo basta. Gli piace passare per ecumenico didascalico. Lo lascio al compiacimento che ha di sé stesso.

  • Michael Philips

    Cosa migliorerebbe avere un Irving alto quanto Lebron?
    Già mi vien da dire che la mamba mentality di irving in troppe occasini abbia fatto più danni all’attacco dei cavs che alla difesa dei warriors. Almeno Love conosce il suo ruolo, sta sull’arco e piglia rimbalzi.
    Melo è uno scorer che non difende e che non la passa. Nei cavs hanno 2 giocatori da 30pts a sera, serve un difensore cazzuto che sappia tirare da 3, penso ad ariza.

  • 8gld

    “Sinceramente spero che Lebron la smetta di fare il playmaker e vada a giocare più vicino al pitturato”. Non saprei…io da play lo vedo vincente con i giusti giocatori e in questi Cavs, non i primi, ci sono.
    Concordo di mettere sul piatto Love (l’idea George, se fondata e fattibile, non è male) mentre Whiteside sta bene a Miami ( una presa cosi’ con la tua idea di James 4 (1?) non porta problemi a quello che Miami vuole, anche entrambi).

  • Michael Philips

    Guarda considerate le critiche, spesso giuste, fatte sulla sua difesa che non è proprio aumentata nei playoffs, non mi sorprenderei se la prendesse sul personale. Queste superstar sono permalose e Lebron già una volta disse di essere molto arrabbiato per non aver vinto il DPOTY nel 2013, quindi non mi sorprenderei già che è l’unica cosa in cui deve dimostrare di essere il migliore.

  • Michael Philips

    Sì poi fai che Lue è stato un coglionazzo, cioè hai jefferson, korver che fanno 70 in due, poi gente come jr, Love e tristan che non sono proprio gente che gioca a ritmi folli, e li fai correre come i warriors?
    Dico io, nella baia è dal 2013 che si sono abituati a correre per 48 minuti e hanno comunque migliori atleti dei cavs. Iguodala avrà 32 anni ma regge certi rimi meglio di un love o tristan, pur essendo 5 anni più vecchio.
    Lue ha fatto correre jefferson e korver ai ritmi di klay e durant. Roba da matti.

  • Quel post non lo hai proprio capito….amen

  • 8gld

    Una strada dritta che a un punto si divide in tre.
    Si mette sul piatto offerte, idee, realta’.
    Uno dei tre mette sul piatto giocatori, ambiente, possibilita’ maggiori…non sono i soldi il primo discorso.
    Ha messo le sue idee sui tre piatti e ha visto quali dei tre pesasse di più’.
    Il bello che alla fine di questa strada non c’è’ nessun cartello, nessuna indicazione…nessuna legge. Libero di scegliere.
    Non è’ detto che qualcuno voglia superare o essere Jordan.
    Come non è’ detto che devi per forza di cose ripetere le gesta altrui.
    Forse qualcuno vuole solo vincere e giocare a basket…per fortuna questa volta i soldi faranno il loro giusto corso. Indicheranno quali sono le intenzioni in generale.
    Intanto, mentre si parla di Durant, la dirigenza Warriors continua a stappare champagne in silenzio a telecamere spente.

    Un consiglio ai tifosi o quelli non tifosi ma che seguono James di non tornare sulla scelta dei primi Cavs. Quando alla fine della strada non trovi il cartello, prendi la tua scelta. Ha pagato,

  • Hanamichi Sakuragi

    Diciamo che la sensazione, quando il team a miami fu comprato è che fossero imbattibili..e il primo anno dallas pareva la vittima sacrificale. Non mi sembra che gs abbia vinto facile.

  • Lorenzo Escriva

    “Costruire una squadra su KD si, mettendogli a fianco giocatori che
    possono amalgamarsi col suo gioco senza obbligarlo a giocare per loro
    48′, Westbrook non era quel tipo di giocatore.”

    Questa frase credo valga per qualsiasi altro giocatore che abbia mai giocato sul parquet 28×15….

    “Costruire una squadra su Lebron si, mettendogli a fianco giocatori che
    possono amalgamarsi col suo gioco senza obbligarlo a giocare per loro
    48′”

    “Costruire una squadra su Kobe si, mettendogli a fianco giocatori che
    possono amalgamarsi col suo gioco senza obbligarlo a giocare per loro
    48′”

    “Costruire una squadra su MJ si, mettendogli a fianco giocatori che
    possono amalgamarsi col suo gioco senza obbligarlo a giocare per loro
    48′”

    con questo non voglio mettere Kd sul piano degli altri citati…voglio dire che nessuno vince da solo, sennò lebron non andava a miami e tornava indietro con irving e love, kobe non si lamentava di voler andar via per poi far arrivare gasol etc, e mj vinceva prima di scottie e prima del resto del team…quindi per favore smettiamola di rosikare e crocifiggere KD per una scelta che hanno fatto in tanti altri…io sicuro ero e sono tra quelli che lo preferiva vestito di rosso (wiz) o di verde (bos) però ha scelto così…ha avuto ragione…

    Ps. west non è adattabile, prendere o lasciare.

  • ILTG6

    La sensazione era quella ma poi i risultati sono stati altri, il primo anno hanno perso esclusivamente per colpa di James, poi nel 2012 hanno vinto 4a2 con i Pacers dopo essere stati sotto 2a1 e 4-3 contro Boston dopo essere stati sotto 2-3.
    Nel 2013 hanno giocato gara 7 in semifinale e anche in finale sempre recuperando da 2-3 addirittura all’OT in gara 6. Considero Wade la terza guardia all-time ma dopo 2 anni dall’arrivo di James i problemi alle ginocchia lo hanno ridimensionato a livello di continuità.
    Nulla a che vedere con il percorso di quest’anno con i Warriors, non so quante altre squadre campioni NBA abbiano avuto un percorso con così pochi rischi reali di sconfitta.
    La cosa preoccupante e è che questi dopo 3 finals finale di fila sembrano poter solo migliorare, gli Heat non hanno mai dato questa sensazione di imbattibilità nonostante fossero una corazzata pure loro.

  • mad-mel

    E si comincia già a leggere i primi articoli sulla prossima destinazione di Lebron. E con un anno di anticipo.
    Il Dwightmare sarà una scorreggia rispetto a questo.

  • michele

    se vuole andare in una squadra bene allenata puo’ fare un paio di stagioni a Boston. Ne sarei onorato.

  • mad-mel

    Sei matto??? Boston non ha mica superstars. Al massimo Isiah Thomas che è una specie di Irving 2.0. Se Lebron si muove si organizza bene fidati.

  • Hanamichi Sakuragi

    posso anche essere d’accordo, ma tu hai detto che KD è andato a SF per vincere facile. io ti dico che la stessa cosa l’ha fatta james, è andato a miami con l’idea di vincere facile (not 1, not 2, not 3….). poi così non è stato. ma l’idea era quella

  • ILTG6

    Vero James è andato a Miami sapendo di avere ottime chance di vittoria ma anche tante incognite e lasciando una squadra non in grado di competere , KD ha lasciato una squadra competitiva per accasarsi nella migliore della lega( massimo seconda), come si è già detto l’unica cosa in comune e la ricerca della vittoria…

  • michele

    ahahahah io l ho buttata li. sarebbe divertente no? anche a livello forumistico eheheheh

  • Shady

    Lo pensavo pure io quando a inizio stagione scorsa in un’intervista disse quanto era importante la difesa per lui e che voleva vincere il DPOY, poi durante la RS abbiamo visto tutti come ha difeso. Io penso che finché abbia la possibilità di metterne 25 ad allacciata facili facili continuerà così per battere il record di scorer. LeBron non è scemo sa benissimo che nella lega ci sono giocatori più adatti di lui a vincere quel premio E provare a vincere il DPOY vorrebbe dire giocare quelle 75 partite all’anno che gioca a intensità PO dietro, e sinceramente credo proprio che non gli vafa

  • gasp

    Vabe si dice ai Lakers o ai Clippers.. Ogni giocatore negli ultimi 5 anni a questa parte è stato accostato ai Lakers