Playoffs SUKA Awards 2017 (Finals)

Pensavate che mi fossi dimenticato? Certo che no, è arrivato in ritardo e non in anticipo come sulle Finali di Conference in quanto ero impegnato con lavoro e trasloco, inoltre il pezzo su KD era pronto già dopo G1 quindi ho pubblicato prima quello, ma ci siamo!

È evidente che il SUKA va a Cleveland anche se dalla sua può obiettare dicendo che è stata impotente, avversario troppo troppo più forte tanto che per strappargli almeno una gara hanno dovuto giocare la partita perfetta, salvo LeBron, salvo a metà Kyrie Irving, il resto no soprattutto, ci sarebbe da sparare senza pietà su Tyronn Lue ma sarebbe come sparare sull’ambulanza, mentre Deron Williams che doveva essere il giocatore in più e si è rivelato LA zavorra dei Cavs..il “SUKA Award” delle Finals va all’ex Nets!

DERON WILLIAMS

Con il condottiere Matt Dellavedova andato ai Bucks i Cavs necessitavano un Back-Up per Kyrie Irving, prigionieri di J.R Smith nella Free-Agency 2016 gli ex campioni NBA non hanno fatto mercato aspettando la Dead-Line, se sei forte non devi muoverti perché vengono da te così si dice solitamente, c’erano tanti nomi sulla carta come Mario Chalmers che aveva pure svolto un Work-out o addirittura una folle suggestione Rajon Rondo allora in rottura con i Bulls ma si presentò la ghiotta occasione! Dallas libera Deron Williams, finito in fondo alle rotazioni con l’esplosione di Yogi Ferrell, un veterano All Star con punti e assist nelle mani era un piatto troppo invitante da passare e infatti la firma arrivò.

Trascinatore degli Utah Jazz nei suoi primi anni da PRO tanto che lo si considerava il primo rivale di Chris Paul come miglior PG della Lega, poi i Nets (New Jersey e Brooklyn), gli infortuni, il progetto fallito di Prokhorov e infine ai Mavs nulla di che.
Ecco la grande occasione di poter finalmente competere ad alti livelli con Cleveland, finalmente anche lui ha l’occasione di poter giocare per qualcosa che conta per la prima volta nella sua vita, la prova del 9…e niente, totalmente inutile!
Una curiosa statistica ha rivelato che quando Deron Williams non ha messo punti sul tabellone i Cavs hanno sempre perso nei Playoffs (0-5), troppo importante il suo ruolo per un flop così.

Nessuno gli chiedeva 15+10 dalla panchina o una difesa asfissiante su Curry, ma un contributo importante per far almeno rifiatare Irving e dare qualità alla Second-Unit quello si: 2/16 dal campo in 5 partite, 5 punti (tutti in G4), 0 tiri liberi tentati, 6 assist in totale, un’ectoplasma vagante per il campo, il fantasma del giocatore che tutti ci ricordavamo. Tutto senza neanche un infortunio come giustificazione.

Tyronn Lue si è visto costretto a tagliare la rotazione di Williams chiedendo anche ad Irving quasi 48′ di media, nel frattempo Kerr si poteva permettere Curry in panchina che in campo c’era Mr.Affidabilità Shaun Livingston.

Cleveland questa serie non la vinceva mai però da un giocatore del suo calibro, nel ruolo che era stato chiamato a ricoprire, ci si aspettava molto ma molto di più, da possibile valore aggiuntivo si è rivelato un giocatore per gli altri, queste NBA Finals rischiano anche di compromettergli la Free-Agency 2017 e di fargli precipitare etichette poco piacevoli…sempre che James non sia clemente a dargli un’altra possibilità.

SUKA AWARDS 2017
1° Turno: Los Angeles Clippers
2° Turno: Washington Wizards
Finali Conference: San Antonio Spurs
Finals: Cleveland Cavaliers (D.Williams)

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B