Provaci ancora LeBron, ma che si fa nel 2017/18?

Eh, che si fa LeBron? Bisogna tirare un altro anno…

Questa versione dei Cavs ha già dato tutto l’anno scorso, questo assetto al completo si è fatto prendere a pesci in faccia dai Warriors senza pietà, rigiocate questa serie altre 10 volte e non ne vincente una perché a parte te e Kyrie il resto va prepotentemente sotto tecnicamente e mentalmente a partire dal “Calpestato” in panchina, su di lui e la figura del coach nella tua carriera ci sarebbe da scrivere molto concludendo con la frase che il professor Sean McGuire (Robin Williams) dice a Will Hunting (Matt Damon): “Non è (del tutto, ndr) colpa tua“.

Detrattori a parte che capiranno sempre e solo quello che vogliono loro, ormai ti ho e credo abbiamo capito tutti, tu non sei tipo da dinastie o lunghi cicli, tu vuoi l’IMPRESA! Tu vuoi essere quello che trionfa dove nessuno ci è mai riuscito, il pugile che prende pugni per 11 round e poi nel 12° stende il colosso, quello che prende vagonate di insulti/critiche ma poi se la ride per ultimo ammutolendo tutti.

Quello che hai (e avete) in mente è davvero notevole anche perché se ci riuscissi finiresti nella Hall Of Fame il giorno dopo con statue sparse per la città, in caso contrario segnerebbe la tua (e la loro) fine…ma luglio 2018 è lontano, c’è un’intera stagione da giocare e come la gestiamo?
Tieni questa squadra, ultimo hurrà tutti insieme, Finals (Celtics permettendo) e altro cappotto 4-1 o andiamo all’All-In di una stagione reclutando tutti i figli di buona donna disponibili e col dente avvelenato verso i Warriors? Perché oltre al valore tecnico qui bisogna andare sulla testa.
Se vuoi qualche consiglio per gli acquisti uno sta a New Orleans e scalpita di poter finalmente competere per qualcosa che non sia un posto in Lottery, è un rischio però la trade ce l’hai (Love+Shumpert) e avresti un vero lungo con mani educate sia in realizzazione che in assistenza, oltre ad una presenza davvero ingombrante che creerebbe molti problemi su ambe due i lati del campo. È un rischio però devi azzardare se vuoi battere Golden State e comunque si parla sempre di un anno.
Ci saranno tanti Free-Agent interessanti (Tony Allen, J.J Redick, il Gallo) però è tutta gente che non viene per il cosiddetto “One Shot” e se devono scegliere tra te e i Warriors sai già dove andranno, inoltre è gente che cerca contratti pesanti e a lunga durata cosa tu non puoi garantire.

Ah ecco, NO CARMELO! I rumors stanno impazzando in questi giorni ma ti prego, NON chiamare Anthony!

Nulla di personale ma Melo ha un serissimo problema, ha troppa New York dentro da sfogare…J.R e Shumpert pure ai tempi ma loro erano comprimari, non erano i giocatori immagine, non si sono presi il letame che Anthony ha dovuto mandare giù in questi anni, soprattutto gli ultimi sotto l’illuminante visione del “Genio” Phil Jackson.
Chiunque deciderà di instaurare una trade per Anthony sappia che si porta a casa una mina incontrollabile, troppa voglia di redimersi, troppa voglia di fare, troppa voglia rifarsi sui Knicks, troppa voglia di “Guardatemi, io sono questo!”.

Credo che la prossima starà la stagione più difficile della tua carriera, più di quella 2010/11, sarai come Neo in “Matrix Revolutions” quando è intrappolato dall’uomo del treno, non mollerai, ci riproverete tu e Kyrie, ti sbatterai a destra e manca, regalerai le solite chimere, scriverai nuovi record ma alla fine uscirai dal tunnel dell’Oracle Arena (Celtics permettendo) senza il Larry tra le mani perché questi Warriors sono riusciti in quello che i tuoi Heat non riuscirono ai tempi, hanno destabilizzato la Lega, hanno imposto una nuova legge che ha reso tutti, pure tu, impotenti…come quando Bart e Lin tremano davanti a Raoul nel villaggio di Mamia.

L’impressione è che la prossima stagione sarà una vera e propria passerella per i Warriors, si rinforzeranno ancora e ci proveranno più gusto a demolire gli avversari e magari fissandosi come obiettivo il 16-0 e tu sarai la vittima sacrificale (Celtics permettendo)

Lo vuoi tu, lo voglio io, lo vuole Dwyane, lo vuole Melo, lo vuole Chris, lo vogliamo (quasi) tutti che fosse già il 2018, che domani fosse il 1° di luglio perché i Warriors si sveglino e vedano che non solo più soli, metterai/metterete in crisi il Commissioner Adam Silver che si vedrà costretto a chiamare in emergenza una riunione per rivedere i piani della Lega, ti/vi pioveranno addosso altro che le 10 piaghe d’Egitto, tornerai ad essere il più odiato d’America…e va bene così.

Loro hanno alzato il tiro, hanno alzato la posta in palio…e tu risponderai mettendo la tua carriera sulla graticola. Provaci ancora LeBron…e cerca di sopravvivere l’anno prossimo.

P.S
Ah ma quindi F.M.B in questo post ci sta facendo capire che la “Brotherhood” si unirà in quel di Los Angeles (che poi sarà Inglewood) ai Clippers? Si.

P.S #2
Stavo dimenticando, occhio a San Antonio che ha IL vero colpo del 2018 nel mirino.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B