NFL Tuesday 19: Recap della Week #1!

Se l’arrivo dell’uragano Irma provoca lo spostamento del “derby della Florida” fra Miami Dolphins e Tampa Bay Buccaneers, il resto delle partite di Regular Season regalano subito sorprese in serie. I Patriots crollano in casa, i Falcons devono sudare sette camicie per avere la meglio dei Bears e un italiano entra nel libro dei record NFL

NFL WEEK #1

NFl - Week #1 - Risultati - 2017Cominciamo dai Campioni in carica di New England che cadono inaspettatamente fra le mura domestiche contro Kansas City; se è vero che Andy Reid, coach dei Chiefs, non è nuovo a sorprese del genere nei confronti dei Patriots, d’altro canto nessuno si aspettava un esordio in negativo per i Campioni in carica. Avanti 27-21 ad inizio quarto quarto nonostante un Tom Brady tutt’altro che preciso, New England sparisce letteralmente dal campo sia a livello offensivo che difensivo e dopo 105 gare consecutive (!!!) perde una partita in cui erano stati in vantaggio ad inizio quarto quarto.
 
L’altra finalista del Superbowl, Atlanta, fatica più del previsto contro i modesti Chicago Bears che perdono, per infortunio, il wide receiver Kevin White (per l’ex West Virginia si teme un altro lungo stop dopo quello dello scorso anno). A pochi secondi dalla fine del match e con l’ovale in piena redzona di Atlanta, il quarterback di Chicago Mike Glennon non riesce a trovare il guizzo giusto per concretizzare l’upset di giornata. Per Matt Ryan & Co. la stagione comincia con un po’ di fatica, ma un W è pur sempre una W.
 
I big match di giornata erano quello del Lambeau Field di Green Bay dove una vera battaglia difensiva premia alla fine i Packers, in grado di annullare l’anemico attacco dei Seahawks (che, a ben vedere, non è più stato lo stesso dall’addio di Marshawn Lynch) e quello di Dallas, dove i Cowboys infliggono una pesante sconfitta ai Giants.
Il running back Ezekiel Elliott si scrolla di dosso le polemiche riguardanti il caso della squalifica/non squalifica che pende sul suo capo, timbra oltre 100 yards a terra e aiuta Dallas ad imporsi nel primo match divisionale di stagione. I ‘Boys ribadiscono il loro predominio in NFC East e neanche i solidi Eagles (che passano a Washington con una grande prova del quarterback Carson Wentz e della linea difensiva) sembrano essere attrezzati per sovvertire tale pronostico. Per New York il problema di una linea offensiva non all’altezza sembra essere il tallone d’achille che può far deragliare il treno di Big Blue.
 
C’era curiosità poi per l’esordio dei Cleveland Browns in casa contro i favoritissimi Steelers: Pittsburgh ha avuto la meglio ma gli arancioni padroni di casa han mostrato un buon impianto difensivo che ha ceduto il passo solo ad alcune giocate da cinema del wide receiver degli Steelers Antonio Brown. Discreto esordio dell’ex Notre Dame Deshone Kizer che, opposto ad una delle difese più dure della NFL, ha mostrato buona leadership alla guida dell’attacco dei Browns.
 
Se i Tennessee Titans devono arrendersi solo nel finale ai favoriti Oakland Raiders, una buona impressione viene lasciata anche da Jacksonville che asfalta a domicilio Houston: la parte del leone la fa la difesa dei Jaguars che imperversa per tutta la partita, rovinando l’esordio del quarterback DeShaun Watson. Nella stessa division è imbarazzante la ripassata presa dai Colts a Los Angeles contro i Rams: con Andrew Luck fuori per infortunio, per Indianapolis è notte fonda
Chiudiamo con i “posticipi” del lunedì e con il ritorno del RB Adrian Peterson in Minnesota. L’ex idolo dei tifosi in viola non riesce ad incidere in campo fermandosi ad un esiguo numero di portate e yards guadagnate. Ad approfittare della cosa sono i padroni di casa che, con un Sam Bradford più che ispirato, segnano due touchdown poco prima dell’intervallo scavando il solco che risulterà poi decisivo al termine del match.
A Denver invece rivediamo i vecchi e soliti Chargers. Dopo una rimonta nel quarto quarto e sul punteggio di 21-24 per i Broncos, Los Angeles ha la possibilità di spedire il match all’overtime con un kick dalle 44 yards. Il calcio del coreano Younghoe Koo viene però bloccato e per la truppa di Phillip Rivers la stagione comincia nella maniera sbagliata

PROTAGONISTI

Calais Campbell (DE, Jacksonville Jaguars) – I Jaguars confermano di avere una difesa di livello e a Houston fanno la voce grossa per tutta la partita. Il simbolo della vittoria è l’ex defensive lineman degli Arizona Cardinals che, con quattro sacks, fa venire il mal di testa alla linea offensiva texana
 
Kareem Hunt (RB, Kansas City Chiefs) – Il rookie da Toledo comincia la sua carriera pro perdendo l’ovale al primo possesso e consegnandolo alla difesa dei Patriots. Chi si aspetta il peggio rimane deluso: Hunt ammassa 246 yards da scrimmage (148 su corsa e 98 su ricezione), segna 3 td e fa impazzire la difesa di Bill Belichick.
 
Giorgio Tavecchio (K, Oakland Raiders) – Chiamato fra i titolari solo sabato “grazie” all’infortunio dell’eterno Sebastian Janikowski, Giorgio Tavecchio sfrutta l’occasione della vita e infila tutti e quattro i field goal (di cui due da oltre le 50 yards, record NFL per un kicker alla prima apparizione fra i Pro) che aiutano i Raiders a sbancare Nashville

MATCH OF THE WEEK

Detroit Lions – Arizona Cardinals 35-23

Il primo quarto offensivo dei Lions è una compilation di orrori difficile anche da riassumere. Il neo “più pagato quarterback della Lega” Stafford si fa intercettare al primo lancio per un comodo “pick six” dei Cardinals, gli Special Team di Detroit ne combinano di tutti i colori e solo una prova monstre della difesa dei padroni di casa impedisce agli Arizona Cardinals di fuggire via con un parziale più pesante del 10-0 del primo quarto. Se il secondo e terzo quarto vedono regnare un certo equilibrio, è nell’ultima frazione che si scatena l’attacco dei padroni di casa. Stafford, scrollatosi di dosso la polvere dell’esordio stagionale, coinvolge tutti i ricevitori a sua disposizione e manda a segno per ben due volte il rookie wide receiver Kenny Golladay: l’ex Northern Illinois si inventa, in particolare, una ricezione da circo per il touchdown che scava il solco decisivo. Detroit chiude quindi in scioltezza l’esordio stagionale completando l’ennesima rimonta nel quarto quarto e mandando un segnale di ottimismo a tutti i tifosi in blu-honolulu.

Next Week 

Cincinnati – Houston (#TNF)
Baltimore – Cleveland
Tampa Bay – Chicago
Pittsburgh – Minnesota
New Orleans – New England
Jacksonville – Tennessee
Indianapolis – Arizona
Carolina – Buffalo
Oakland – New York Jets
Los Angeles Chargers – Miami
Seattle – San Francisco
Los Angeles Rams – Washington
Denver – Dallas
Atlanta – Green Bay
New York Giants – Detroit (#MNF)
Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL.

Nickname: Fabio G

  • TheGlide22

    Strepitoso Giorgio,tomo tomo cacchio cacchio ha fatto il suo dovere al meglio.