NBA, ok i regolamenti su Lottery e riposi

Giornata di giubilo per Adam Silver che riesce a portare non una ma ben due vittorie importanti per il futuro dell’NBA, nella giornata di ieri il il board dei proprietari ha alzato il pollice nella riforma della Lottery e anche in merito alla spinosa questione dei riposi dei giocatori.

Sicuramente la vittoria sul nuovo formato della Lottery è stata quella più importante, con una votazione di 28-1 (Mavericks astenuti, OKC unica contraria, ndr) la Draft Lottery del 2019 avrà delle nuove percentuali; infatti fino ad oggi la squadra col peggior record NBA aveva il 25% di avere la prima scelta assoluta, la seconda peggiore il 19,9% e la terza peggiore il 15,6%.
Con la nuova regola le tre peggiori squadre avranno tutte il 14% di chance di avere la prima pallina da Ping-Ping, questo salva i Cleveland Cavaliers e la loro prima scelta dei Nets 2018.

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Più ardua la seconda legge, il Commissioner Adam Silver avrà la facoltà di multare le franchigie che fanno riposare i propri Top-Players con multe fino a $100 mila ma stando a dei criteri che sono tre se il giocatore che riposa è sano, chiaramente se soffre di un infortunio il problema non si pone:
1) L squadre non possono far riposare i giocatori di alto profilo sani in occasione di partite in diretta nazionale, in caso di violazione di questa regola la multa prevista è di $100 mila.
2) Assenza di circostanze insolite, una squadra non deve far riposare più giocatori sani per la stessa partita o riposare giocatori sani quando gioca in trasferta.
3) Qualora la franchigia decida di far riposare giocatori sani questi dovranno rendersi disponibili ad interagire con i fans.

Infine l’NBA ha anche reso noto quella sarà il Salary-Cap della stagione 2018/19 fissato a $101 milioni e anche quello della stagione successiva $108 milioni.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • In Your Wais

    Silver è un bravo guaglione, capisco il suo punto di vista e la voglia di preservare il business, lo pagano per questo. Personalmente non sono un grande fan di nessuna delle due soluzioni, ma ne capisco il senso

    Detto questo, vorrei precisare che, malgrado il termine “tanking” sia stato coniato negli ultimi anni, le franchigien NBA se ne sono sempre servite, anzi, lo hanno fatto in maniera persino più scientifica, dato che fino al 1985 le due squadre peggiori della conference avevano automaticamente diritto alle prime due scelte (con il famoso lancio di moneta), e le altre sceglievano in ordine inverso. Nessuna lottery, nessuna percentuale di scelta

    Quindi figuriamoci quanto si potesse impegnare una squadra che era, boh, 10-40 a Febbraio, sapendo di avere una delle prime due scelte sicure al 100%

    Sul riposare i giocatori, da fan vorrei sempre vedere le stelle in campo, anche qui capisco le preoccupazioni di Silver, però capisco ancora di più quelle dei coach/GM, e supporto al 100% l’idea di non volerli affaticare, o rischiare in partite consecutive. Comunque, con la diminuzione dei back to back, e qualche multa salata che Silver darà come atto dimostrativo, direi che i vari LeBron e compagnia li dovremmo vedere in divisa almeno 75 partite

  • In Your Wais

    Una cosa che non c’entra niente. Ma perchè da quando i Cavs hanno preso la scelta Nets 2018, se ne parla come una scelta “potenzialmente fuori dalle prime 5”? Mi ricordo anche di aver letto che quest’anno i Nets non faranno tanking, quindi vinceranno qualche partita in più rispetto le scorse stagioni

    Per prima cosa, vorrei capire che tanking facessero i Nets nel 2016 ed il 2017, dato che la loro prima scelta era dei Celtics. Quindi, la situazione della prossima stagione è esattamente la stessa

    Poi, guardando il roster di Brooklin, un brivido corre lungo la schiena. Chi sarebbero i cavalieri della riscossa? Il Vietcong Lin? Crabbe? Carroll? De Angelo? Non dico non sia una squadra con dei motivi di interesse, ma se questi vanno oltre le 25W, ci sarà da fare una statua al coach

  • mad-mel

    Ti butto li un pò di squadre che potrebbero fare peggio o giocarsela con i Nets a mio parere:
    – knicks
    – Hawks (però con il loro coach la vedo dura)
    – Bulls ( fanno veramente cagare)
    – Pacers ( in ricostruzione e vidiamo Miles)
    -Orlando?
    -e forse si può infile anche phoenix visto la confusione e la marea di giovani

  • Barone birra

    Tutte cose che non cambieranno la faccia della lega. L’unica cosa da fare veramente visto la differenza fra la qualità delle conference è il ranking e l’ammissione ai playoffs in base alle w in generale. Si che ci sarebbe lo spettacolo puro ai playoffs con i cavs contro houston al primo turno invece che controllo squadre da euro lega;ma fino a quando non si ritira lebron non sene parla fa comodo vederlo in finale ogni anno

  • michele

    tra l’altro se davvero ci sarà Doncic al prossimo draft ci sarà una corsa folle per tankare, altro che il “tank 4 wiggins” degli scorsi anni. Solo per questo i Nets stanno su un piano diverso rispetto alle altre tipo bulls o knicks che sono all’anno zero e quindi un pensiero al fenomeno sloveno lo faranno eccome per il loro rebuilding.

    Sui Nets io ho già detto la mia, li vedo messi un po’ meglio rispetto agli ultimi due anni: Lin l’anno scorso è stato assente a lungo e quando è tornato ha fatto bene, D’Angelo ha tanta voglia di riscattarsi, Crabbe e Carroll sono comunque due giocatori solidi. E’ l’allenatore è bravo. 25-30 W.

  • mad-mel

    Un doncic nasce ogni 10-15 anni.

  • michele

    ti stai già facendo i pipponi immaginandolo in coppia con Porzi eheheheh

  • mad-mel

    Segoni a due mani