Analisi: Giocatori in cerca di riscatto 2017/18

La stagione 2017/18 è alle porte, oggi in questo video-analisi parlerò su chi sono quei giocatori per cui questa stagione è davvero importante dopo una passata o incolore o deludente; nel video qui sotto elencherò 3 giocatore per Conference.

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Questo è il 1° appuntamento di queste mini-rubrica (3 appuntamenti) di avvicinamento alla stagione NBA, martedì prossimo il 2° appuntamento sempre alle 17.

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Shady

    jackson-drummond ormai non ci credo più. non hanno più vent’anni, se a questo punto della loro carriera sono così penso che rimarranno così
    su melo concordo pienamente

  • brazzz

    rose si tagli i capelli e la pianti di fare la faccetta da duro,è ridicolo..
    mentre il faccione spaurito e poco sveglio di melo..mah

  • Michael Philips

    Rose l’anno scorso ha giocato la miglior stagione dall’infortunio del 2012.
    Lo dissi qualche mese fa, dopo le finals, pensando addirittura che con la partenza di Melo, lui avrebbe ripreso ad avere un team in mano. Invece niente di più lontano da questo.

    Ora è ai cavs. Bene perché è ancora giovane e ha tanta voglia di rifarsi, poi giocare per l’anello è sempre un buon motivo per dare il meglio.
    Male perché non ho la più pallida idea di come verrà utilizzato, sopratutto col ritorno del nano.

    Howard è la dimostrazione che di solo fisico non sposti, che a livello di testa non c’è dai tempi di orlando e che l’esperienza ai lakers lo ha distrutto mentalmente. Lì ha capito di non essere il leader che credeva di essere ai Magic. Non so quanto la presenza di MJ gli farà bene.

    Melo è all’ultima chiamata, solo che pure lui, come Rose, è in una situazione tattica complessa. Giocherà da 4 fisso e non ho idea di come sarà.

  • mad-mel

    Se sei al 14 esimo anno nba e qst dovrebbe essere la tua stagione del riscatto, beh, un’esame di coscienza mi sembra obbligatorio

  • Durante la stagione registreremo diversi video, l’idea è questa con video di 7/10′ e poi discussione, vi garba?.
    Ci saranno diverse anche dirette Facebook

  • Sul suo uso ai Cavs me lo aspetto leader…della 2nd Unit

  • Shady

    Leader della second unit sicuramente non sarebbe male, qualche punto lo tira sempre fuori, e fare peggio di deron pare impossibile

  • Michael Philips

    Pensa a Dirk, che si è tolto le critiche di dosso solo a 32 anni suonati e alla 13sima stagione.
    Tra le finals del 2006, in cui pure lui ebbe un crollo mentale alla lebron, e il clamoroso tonfo l’anno dopo al primo turno, dopo aver vinto MVP e dominato la regular season, lui era diventato un perdente coi fiocchi. Ingiustamente, ma se per due anni di fila crolli in modo così tremendo, poi per rialzarti serve un gran botto, come quello del 2011.

  • Jurassic_Park

    Ma che vi hanno fatto i capelli di Rose? Sono bellissimi :’D

  • 8gld

    -Rose avra’ la possibilita’ di giocarsi la finale NBA. Bene puo’ ancora mettere sui 25/30 sul parquet. Importante per la franchigia il rientro di Thomas e la giusta chimica tra i due.

    – 52 partite per Jackson non sono state poche per portare Detroit ai p.o. Invece è/sono andati alla deriva. Drummond sempre nel deserto a tirar liberi. Serve una scossa nell’ambiente.

    – Howard a Charlotte? Puo’ portare quel qualcosa in più’ in una franchigia interessante. Spero che MJ lo accolga con il bastone e senza carota.

    – Parsons Memphis? Puo’ anche fare una bella stagione ma nell’Ovest potrebbe passare sotto traccia.

    – Turner? Buono in campo, buono in panchina, buona stagione ma anche ai massimi livelli difficile possa dare quel quid in più’.

    – Anthony puo’ giocare a 3 e PG a 4. PG puo’ giocare a 3 e Anthony a 4. L’importante che entrambi non si guardino troppo allo specchio per scoprire chi ce l’ha piu’ lungo ma si mettano a disposizione del roster, coach e cavallo pazzo. Diversamente potrebbe essere un caos.
    Non e’ riuscito a fare qualcosa a N.Y. per via della piazza? Ma non rinuncio’ ai Bulls in rampa di lancio per andarsi a prendere soldi e palcoscenico? I primi li ha incassati…il palcoscenico non e’ per lui. Le stelle son troppo bell’e per illuminare tipi del genere.
    Umile puo’ far bene.

  • michele

    il Nowitzki pre 2011 era comunque su un piano superiore rispetto a Melo, che in tutta la carriera ha vinto appena 3 serie playoff ( quante Dirk ne aveva vinte nel solo 2006).

  • Michael Philips

    Chiaro. Per dire che pure un Dirk aveva molto da farsi perdonare, e tutto da vincere a 32 anni.

  • Michael Philips

    Ma la rivoluzione dell’all-star game?
    Nel 2018 non ci sarà più eastern vs western, ma verranno scelti dai due giocatori più votati:
    questi sceglieranno tra i giocatori disponibili.

    Quindi potremmo vedere Curry che gioca con Lebron, o Durant con Giannis ecc…

    roba interessante. il primo passo verso una lega senza conference?

  • michele

    il problema dell’ ASG negli anni scorsi era l’assoluta mancanza di impegno dei giocatori, che non difendevano mai: ogni azione durava al massimo 4-5 secondi, con punteggi altissimi di conseguenza. O i giocatori cambiano questo atteggiamento o sarà ancora una pagliacciata.

  • lorenzo tonelli

    Rose mi dispiace per lui ma per me non sposta più nulla…su howard e melo..be..gli ho sespresso reputati due idioti e hanno sempre dimostrato di esserlo cestisticamente parlando..gli ultimi due che vorrei in squadra se fossi un allenatore o un possibile loro compagno