NFL Tuesday 19: Recap della Week #4!

Week #4 NFL con sorprese dai Rams che passano con autorevolezza a Dallas, i Patriots cominciano a farsi qualche domanda sulla propria difesa, i Giants maledicono ancora un field goal allo scadere e, tenetevi forte, Buffalo espugna il campo dei vice-campioni in carica di Atlanta! Denver batte Oakland con Derek Carr infortunato.

NFL WEEK #4

NFl - Week #4 - Risultati - 2017La prima domenica di Ottobre regala tre importanti colpi di scena. Uno di questi NON avviene a Kansas City dove, al termine di un divertente Monday Night Football, i Chiefs hanno la meglio sui Washington Redskins. La ciurma di coach Andy Reid rimane l’unica imbattuta in NFL e conferma le positive impressioni lasciate nelle prime domeniche di gioco.

A Foxborough,  i Patriots, dopo aver fatto sudare freddo i propri tifosi nella sofferta vittoria contro gli Houston Texans domenica scorsa, cadono a domicilio per mano di Carolina. I Panthers, guidati da un finalmente brillante Cam Newton, approfittano delle amnesie delle secondarie dei Patriots inanellando la vittoria che fa agganciare gli Atlanta Falcons in cima alla NFC South.

Proprio i vice campioni in carica perdono l’imbattibilità cedendo in casa ai sorprendenti Buffalo Bills di questo inizio autunno. Matt Ryan perde per infortunio i suoi due principali ricevitori (Jones e Sanu) e non riesce a trovare mai il ritmo con il resto dell’attacco ben limitato dai Bills che centrano un’importante vittoria in trasferta, salendo sorprendentemente in vetta alla AFC East.

Il terzo “wow” della giornata arriva dal Texas, dove i Dallas Cowboys cedono in casa ai sorprendenti Los Angeles Rams di questo settembre: al di là di una discutibile scelta cromatica fra caschi e divise di gioco, la truppa guidata dal qb Jared Goff sfrutta la super giornata del running back Todd Gurley (di cui diremo poi) e l’affidabilità del kicker Greg Zuerlein (7 su 7 per lui) per espugnare l’AT&T Park. Per i texani continuano i problemi in difesa. A tallonare i Rams rimangono i Seattle Seahawks il cui attacco si sveglia contro la deprimente difesa degli Indianapolis Colts per un’agevole affermazione nel Sunday Night.

Rimanendo in NFC East, gli Eagles passano a Los Angeles contro i Chargers mentre i New York Giants affondano ad un record di 0-4 dopo la sconfitta a Tampa Bay contro i Buccaneers. Solo una volta nella storia una squadra è risalita da un record di 0-4 fino alla post-season (i San Diego Chargers del 1992) ed è a questa speranza che si dovrà aggrappare Big Blue per provare ad acciuffare un posto ai playoff. Come a Philly domenica scorsa, anche ieri i Giants non han demeritato sul campo combattendo fino alla fine. E come sette giorni fa la sconfitta è arrivata con un field goal a fine partita: per Manning, Beckham e soci le occasioni perse in questo inizio rischiano di vanificare un’eventuale seconda parte di stagione positiva.

Gli altri due match di cartello erano anche la sfida fra Pittsburgh Steelers e Baltimore Ravens e il match di AFC West fra Oakland Raiders e Denver Broncos. I Ravens, reduci dalla storica ripassata di Londra (sconfitta 44-7 vs i Jacksonville Jaguars), si inceppano nuovamente a livello offensivo e la difesa degli Steelers ha buon gioco nel controllare l’attacco di Joe Flacco. Al resto pensa il running back Le’Veon Bell che ricorda ancora una volta come il migliore “back” della Lega sia di stanza a Pittsburgh.

In Colorado non fa più notizia la difesa dei Broncos che, come avevano fatto i Redskins settimana scorsa, soffoca letteralmente l’attacco dei Raiders (cui viene concesso sostanzialmente una sola giocata degna di tale nota, il td di Holston su “bomba” di Derek Carr) e fa si che bastino gli appena sedici punti messi sul tabellone dal quarterback Trevor Siemian. A completare il weekend terribile dei Raiders arriva, nella giornata di lunedì, la notizia che proprio Derek Carr dovrà fermarsi dalle due alle sei settimane per un problema alla schiena. Che sia arrivato il momento di Colin Kaepernick?

Chiudiamo con la NFC North. I Detroit Lions confermano la propria solidità di squadra, sfruttano il brutto infortunio al running back dei Vikings Dalwin Cook e passano con autorità in Minnesota agguantando i Green Bay Packers in cima alla NFC North. A proposito di questi ultimi e della vittoria contro i Chicago Bears di giovedì scorso, dobbiamo evidenziare la squalifica di due giornate comminata al LB Danny Trevathan per la spaventosa hit sul ricevitore Davante Adams.

PROTAGONISTI

Deshaun Watson (QB, Houston Texans) – Se la prestazione contro i Patriots poteva ancora rientrare nella casistica del one-hit wonder, il nostro Deshaun smentisce chi non lo dava pronto per la NFL (fra cui chi vi scrive) con un’altra prestazione super: 25 su 34 per 283 yards, 4 td e 1 td su corsa contro i rivali divisionali di Tennessee.

Cam Newton (QB, Carolina Panthers) – Opposto a sua maestà Tom Brady, Newton si scrolla di dosso le (neanche tanto) velate critiche che avevano accompagnato l’avventura dell’ex Auburn in queste prime domeniche e co n una striscia da 22 su 29 per 3 td e 1 td su corsa conduce l’attacco dei Panthers ai 33 punti decisivi nella vittoria sui Patriots

Todd Gurley (RB, Los Angeles Rams) – Se è vero che il Qb dei Rams Jared Goff sta mostrando importanti segni di miglioramenti, è l’ex running back di Georgia a terrorizzare la linea difensiva dei ‘Boys sia su corsa (121 yards su 23 portate) che in ricezione (7 catch per 94 yards e 1 td).

MATCH OF THE WEEK

Denver Broncos – Oakland Raiders 16-10

Di ritorno fra le mura amiche dopo l’infelice trasferta di Buffalo, i Bronscos ricevono allo Sports Authority Field i rivali divisionali di Oakland, reduci da una pesantissima batosta in quel di Washington. Con i Kansas City Chiefs in forma smagliante è imperativo, per le due squadre, non perdere ulteriore dal team di coach Andy Reid. L’inizio della partita mette subito in mostra che, per entrambi gli attacchi sarà una giornata di passione; in particolare è l’Orange Crush (come viene chiamata la D dei padroni di casa dai suoi affezionatissimi tifosi) a far venire il mal di testa a Derek Carr che non riesce a chiudere un primo down nei primi tre drive del match.
La pressione della linea difensiva e le strettissime coperture delle secondarie arancioni impediscono una qualsiasi giocata, sia essa via terra con Marshawn Lynch che “per aria”. Di questo si avvantaggia l’attacco dei Broncos che con un’acrobatica ricezione ad una mano del TE A.J Darby (🎥)si porta in vantaggio. Un field goal di Mc Manus allunga il vantaggio dei padroni di casa sul 10-0. L’unico lampo della partita dei nero-argento arriva a fine secondo quarto con la magia con cui Carr trova Holston per il touchdown da 64 yards che sembra preparare un secondo tempo da fuochi d’artificio (10-7). Derek Wolfe, Von Miller, Aqib Talib, Chris Harris Jr e compagnia anticipano di un mese Halloween, si travestono da pompieri e spengono qualsiasi velleità offensiva degli ospiti per tutta la seconda frazione di gioco. Il punteggio finale (16-10) non è mai realmente in discussione e in casa Raiders suona il primo campanello d’allarme stagionale.

 

Next Week

Tampa Bay – New England (TNF)
Cleveland – New York Jets
Detroit – Carolina
Indianapolis – San Francisco
Miami – Tennessee
Cincinnati – Buffalo
New York Giants – Los Angeles Chargers
Pittsburgh – Jacksonville
Philadelphia – Arizona
Los Angeles Rams – Seattle
Oakland – Baltimore
Dallas – Green Bay
Houston – Kansas City (SNF)
Chicago – Minnesota (MNF)

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G