NFL Tuesday 19: Recap della Week #8!

Week #8 della stagione NFL con gli Eagles volano sempre più in alto, i Bills affondano le residue speranze dei Raiders, gli Steelers passano a Detroit e che spettacolo fra Texans e Seahawks!

NFL WEEK #8

NFl - Week #8 - Risultati - 2017Il volo continua anche per questa settimana! I Philadelphia Eagles domano senza particolari patemi i derelitti 49ers, consolidano la loro leadership in NFC e mantengono il miglior record stagionale. Nella stessa NFC East fondamentale vittoria dei Dallas Cowboys che passano d’autorità nella Capitale: i Redskins non trovano alcuna soluzione allo straripante dominio del running back Ezekiel Elliott che con 150 yards su 33 portate si toglie anche lo sfizio di segnare due touchdown. Elliot al quale, notizia di ieri notte, è stata ri-applicata la squalifica di sei partite (a valere dalla prossima).

Rimaniamo nella NFC ma spostiamoci nella South dove riprende il cammino dei Carolina Panthers che, dopo la vergognosa sconfitta in quel di Chicago la scorsa settimana, superano i deludenti Tampa Bay Buccaneers a domicilio al termine di una partita dove sono le difese a dominare la scena. Se Jameis Winston & Co sono sicuramente la delusione più grande, a mio parere, dell’intera Lega, la palma di sorpresa dell’anno va, per il momento ai New Orleans Saints. Zitta zitta la ciurma di capitan Drew Brees si innalza a 5-2 di record dopo la vittoria casalinga contro i Chicago Bears e si candida ad un posto da protagonista nella seconda metà di stagione. I Falcons devono invece sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio degli ostici Jets e tenere il passo dei citati Panthers e Saints

Se Minnesota approfitta dell’ennesimo suicidio casalingo dei Lions contro gli Steelers e della bye week dei Packers per fare il vuoto nella NFC North, nella West i Seahawks agganciano i Rams (in bye) in vetta alla classifica di riferimento dopo una battaglia contro gli Houston Texans che viene risolta solo a venti secondi dalla fine da un TD di Jimmy Graham ben imbeccato da Russell Wilson

Passiamo alla AFC dove, oltre a registrare la consueta W dei Patriots (in casa contro i Chargers), va messa in evidenza la vittoria dei Buffalo Bills sui gli Oakland Raiders. LeSean McCoy scorazza in lungo e in largo nelle praterie del Ralph Wilson Stadium e con l’aiuto di una difesa sempre più convincente rispedisce in California i Raiders con una pesantissima sconfitta sul groppone. Per Derek Carr, Cooper e Crabtree la disfatta è una pietra tombale sulle speranze playoff e solo una seconda parte di stagione super potrebbe portare i nero-argento in zona wild-card.

Nel posticipo del lunedì i Kansas City Chiefs forzano ben cinque turnover contro i Denver Broncos e conquistano la W che li spedisce in orbita nella AFC West mettendo nei guai la franchigia del Colorado che, al termine di un’altra prestazione poco convincente del QB Trevor Siemian (3 intercetti), incassa la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite. Che parta una chiamata a Kaepernick?

PROTAGONISTI

Deshaun Watson (QB, Houston Texans) – “Hai giocato la miglior partita che un quarterback abbia mai giocato contro di noi. E abbiamo giocato contro vere leggende in questi anni”. Le sincere parole di apprezzamento del CB dei Seahawks Richard Sherman dicono tutto della prestazione di Watson a Seattle. 19 su 30 per 402 yards, 4 td (macchiati in parte da 3 intercetti) non portano la W a Houston ma fanno stropicciare comunque gli occhi ai tifosi dei Texans

LeSean McCoy  (RB, Buffalo Bills) – Il “vecchio” Shady è l’eroe di giornata per questi Bills che fanno sognare tutta Buffalo. 151 yards su 27 portate e il touchdown che uccide definitivamente la partita.

Russell Wilson (QB, Seattle Seahawks) – 26 su 41 per 452 yards, 4 touchdown con chicca finale del lancio che trova Jimmy Graham in endzone per la vittoria di Seattle dopo un drive condotto da vero Campione.

MATCH OF THE WEEK

Seattle Seahawks – Houston Texans 41-38

Pronti via e Deshaun Watson fa vedere che i suoi Texans non sono arrivati a Seattle per fare la figura della comparsa. La “bomba” da 59 yards con cui trova Will Fuller da subito il ritmo alla gara che sarà dominata dagli attacchi delle due squadre per l’intera durata dei quattro quarti di gioco. Watson è scatenato e, nonostante qualche errore (ben tre gli intercetti) mostra la stessa grinta vista nel match contro i Patriots di qualche settimana fa: complice l’aiuto dei suoi due ricevitori, Fuller e Hopkins (per quest’ultimo una performance monstre da 224 yards su 8 ricezioni e 1 td), Watson fa vedere i sorci verdi alla celebrata Legion of Boom dei Seahawks (il reparto di secondarie di Seattle) tanto da guadagnarsi le parole di elogio di Sherman che abbiamo citato sopra.

Proprio una giocata di Hopkins a meno di quattro minuti dalla fine (un catch&run da oltre 70 yards) porta avanti i Texans 38 a 34 ma, come avvenuto già nel match contro Brady&Co, l’ultima parola spetta al quarterback padrone di casa. Per nulla turbato dal dover disegnare un drive lungo tutto il campo senza timeout e con meno di due minuti sul cronometro, Russell Wilson trova in sequenza Richardson e Lockett per le ricezioni che propiziano poi l’ultimo decisivo lancio per Jimmy Graham che può entrare indisturbato in endzone per il touchdown del 41 a 38. Come contro New England non basta quindi una prova monstre dell’attacco dei Texans per portare a casa una vittoria di prestigio: troppe le falle difensive per poter sperare di uscire indenni da campi difficili come quelli di Patriots e Seahawks. Rimane certamente forte l’impressione lasciata da Watson che lascia intravedere un futuro luminoso per i texani.

 

Next Week

New York Jets – Buffalo
Houston – Indianapolis
Jacksonville – Cincinnati
New Orleans – Tampa Bay
New York Giants – Los Angeles Rams
Carolina – Atlanta
Philadelphia – Denver
Tennessee – Baltimore
San Francisco – Arizona
Seattle – Washington
Dallas – Kansas City
Miami – Oakland
Green Bay – Detroit

Bye

Chicago, Cleveland, Los Angeles Chargers, Minnesota, New England, Pittsburgh

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G